luisa Inviato 24 Marzo 2019 Segnala Condividi Inviato 24 Marzo 2019 Data 22 marzo 2019 Guatemala Bosco umido tela fra alberi grande, circa 4 cm. ca, Non sono assolutamente una conoscitrice di ragni. Vorrei sapere se questo è pericoloso o no. Grazie Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Darko Inviato 24 Marzo 2019 Segnala Condividi Inviato 24 Marzo 2019 Dovrebbe trattarsi di Nephila sp. che io sappia non sono pericolosi. Generalmente (mi si corregga se sbaglio), i ragni che tessono tele di questo tipo non hanno mai un veleno medicalmente rilevante. Per cacciare possono infatti contare sul potere collante della tela mentre i ragni più pericolosi sono i cacciatori, che non usano ragnatele, e le cui prede devono essere quindi immobilizzate il più velocemente possibile con un veleno molto potente. Ovviamente, fra tutte le specie di ragni di quest'ultimo tipo, solo un ristretto numero possono definirsi pericolosi per l'uomo. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 24 Marzo 2019 Segnala Condividi Inviato 24 Marzo 2019 Buon messaggio stai tranquilla e goditi la meraviglia della bestia Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Paolina Inviato 24 Marzo 2019 Segnala Condividi Inviato 24 Marzo 2019 Semplicemente WOW 😍 Chissà quanto era grande Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
luisa Inviato 24 Marzo 2019 Autore Segnala Condividi Inviato 24 Marzo 2019 Grazie! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 24 Marzo 2019 Segnala Condividi Inviato 24 Marzo 2019 A dire la verità, dalle osservazioni che ho potuto fare su una Nephila senegalensis, ho avuto l'impressione che la loro tela non sia appiccicosa e che la preda si potrebbe liberare rapidamente se il ragno non accorresse a morderla. E infatti il ragno si precipita subito e normalmente la morde direttamente e solo dopo la avvolge con la seta per non perderla. I cheliceri sono grandi e forti, ma anche a me risulta che il veleno non sia potente. Allego una foto della tela, nella quale non si notano palline vischiose, a differenza che su una tela di Argiope. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 24 Marzo 2019 Segnala Condividi Inviato 24 Marzo 2019 Se ne parlava giusto tempo fa... tra le altre cose la tela di Nephila mi sembra anche più 3d rispetto a quella di un normale orb weaver. Abbiamo delle foto al microscopio dei spirali di Nephila? Le goccioline di colla dipendono dalla specie, possono essere molto piccole o molto grandi e non tutte della stessa dimensione. Magari quelle di Nephila sono molto piccole Io credo di avere ancora una tela di Nephila a Trento. Come torno ci guardo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 25 Marzo 2019 Segnala Condividi Inviato 25 Marzo 2019 Sì. Le tele che ho visto costruire non erano mai piane e verticali, ma avevano piuttosto una forma "a sella" con una certa angolazione intermedia, che poteva essere di 70° sull'orizzontale. La curvatura a sella era ottenuta posando un tirante tra la parte centrale dove staziona il ragno e un supporto esterno. Ricordo che, quando ci buttavo un grillo, passava quasi sempre di sotto e cadeva, come se non ci fossero sostanze adesive. La tele di Nephila è strutturalmente diversa da quella dei nostri Araneidae. Ricorda, se mai, la tela orizzontale a maglie quadrangolari di Cyrtophora citricola. Mentre i nostri Araneidae posano prima i raggi non adesivi e poi ci attaccano la spirale collosa, Nephila costruisce la tela a settori, posando raggi e traverse con lo stesso tipo di filo. I raggi non sono neppure veri raggi, tanto che spesso si interrompono o non sono allineati dall'inizio alla fine. I nostri Araneidae - eccetto Cyrtophora - se devono riparare una tela strappata, di solito la demoliscono tutta e la ricostruiscono nuova, mentre Nephila rattoppa solo il settore danneggiato. Solo raramente ricostruisce la tela per intero. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Darko Inviato 25 Marzo 2019 Segnala Condividi Inviato 25 Marzo 2019 12 ore fa, elleelle ha scritto: E infatti il ragno si precipita subito e normalmente la morde direttamente e solo dopo la avvolge con la seta per non perderla. I cheliceri sono grandi e forti, ma anche a me risulta che il veleno non sia potente. Sì, il mio voleva essere un discorso più generale tra chi utilizza la tela appiccicosa come mezzo per cacciare e chi invece no. In realtà però, mi sembra che il comportamento di lanciarsi sulla preda sia comunque a tutti questi ragni, anche Argiope che hai citato. Probabilmente a prescindere dal potere adesivo della ragnatela vogliono evitare possibili fughe. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 25 Marzo 2019 Segnala Condividi Inviato 25 Marzo 2019 Non è proprio così. La maggior parte dei ragni con tela orbicolare (Argiope, Araneus, Neoscona, Uloboridae ...) prima avvolge la preda e poi la morde. Per la mia esperienza, la mordono direttamente solo i Tetragnathidae e Zygiella e, a quanto pare, Nephila Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 25 Marzo 2019 Segnala Condividi Inviato 25 Marzo 2019 Sono d'accordo con Luigi, in genere prima avvolgono. Anche i Theridiidae direi che prima mettino in sicurezza la preda e poi la mordano (se necessario). Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Darko Inviato 25 Marzo 2019 Segnala Condividi Inviato 25 Marzo 2019 Sì scusate non avevo capito si stesse parlando di morso prima dell'avvolgimento, intendevo il fiondarsi sulla preda, sorry Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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