tzn Inviato 30 Marzo 2016 Segnala Condividi Inviato 30 Marzo 2016 Buongiorno a tutti, vediamo se mi ricordo ancora come si fa Son stato contattato ieri dal cliente di un mio amico che mi chiedeva aiuto nell'identificazione del ragno in questione, dopo aver visto la foto mi sono accordato per andarlo a recuperare. Direi verosimilmente M. calpeiana ma nel titolo del tred mi son fermato al genere. Come si intuisce guardando l'addome non era in ottima forma, decisamente disidratato, denutrito e infreddolito. Dopo una notte di stabulazione corretta è tornato con l'addome bello turgido ed ha iniziato ad intelare. Veniamo alla schedina. Data: 29/03/2016 Luogo: Rosta in provincia di Torino. Posizione e microhabitat: h7:00 am. Recuperato sulla strada in discesa che porta nel garage di una villetta a schiera. Zona residenziale con campi e case con giardino nei dintorni. A poche decine di metri dal luogo del ritrovamento il vicino di casa aveva da qualche giorno tolto il tessuto non tessuto dall'albero di ulivo che orna il giardino. E' verosimile che il ragnaccio abbia passato l'inverno lì protetto e che sia stato forzatamente stanato nel momento della rimozione delle protezioni antigelo dalla pianta. Al momento del ritrovamento si presentava indebolito e dai movimenti rallentati. Dimensioni: 2cm di corpo circa. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 30 Marzo 2016 Segnala Condividi Inviato 30 Marzo 2016 Ma è una mia impressione o questi ritrovamenti si stanno facendo più frequenti? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 30 Marzo 2016 Segnala Condividi Inviato 30 Marzo 2016 Ciao Tiz, bentrovato. L'identificazione è ovviamente corretta. Secondo me non sono aumentati i ritrovamenti, semplicemente la gente che li trova tra social network e forum ne evidenzia subito la presenza. La cosa interessante sarebbe la certificazione di popolazioni stabili ambientate nel nostro suolo patrio. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
tzn Inviato 30 Marzo 2016 Autore Segnala Condividi Inviato 30 Marzo 2016 Grazie Carlone! Dubito però che possano stabilizzarsi qui in Piemonte. L'esemplare in questione era veramente provato e c'è da dire che questo è stato un inverno eccezionalmente caldo. Anni fa si parlava di popolazioni che si riproducevano ma non son mai state documentate se non sbaglio. Che voi sappiate è la prima segnalazione in Piemonte giusto? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
otticobiondo Inviato 30 Marzo 2016 Segnala Condividi Inviato 30 Marzo 2016 Nessuno si è espresso sul sesso. In base alle dimensioni è ancora un immaturo, giusto? Guida ai Ragni d' Europa riporta fino a 35mm di corpo. Tiziano, per curiosità, ora è in tuo possesso? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 1 Aprile 2016 Segnala Condividi Inviato 1 Aprile 2016 Sì, è un immaturo. Certamente troppo piccolo per essere una femmina adulta ma anche i maschi adulti sono solitamente più grandi; senza ovviamente tener conto del fatto che i pedipalpi dei maschi maturi sono più allungati e con bulbi ben evidenti. Sì, è la prima segnalazione per il Piemonte. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora