Jump to content

Recommended Posts

Vi documento la riproduzione di questo piccolo Dipluridae americano, diffuso dal Brasile al Messico.
Come quasi tutti gli esponenti della famiglia e nonostante le piccole dimensioni (le femmine appena mature misurano sul centimetro e mezzo di corpo o poco più, i maschi sono più piccoli, sul centimetro), Ischnothele caudata è un attivo tessitore capace di coprire rapidamente di tela anche spazi molto grandi in proporzione alla sua taglia. Per la riproduzione ho scelto un minifaunabox (17 cm x 10 x 14 h) riempito con uno strato di 5-6 cm di torba umida: questi ragni non scavano con abilità e preferiscono utilizzare buchi o cavità già presenti nel substrato come rifugio... Volendo si può utilizzare un piccolo sughero/corteccia come riparo, è molto gradito ma non indispensabile.

Parametri principali: umidità sul 70% (un lato del contenitore più umido dell'altro) e temperatura sui 25° diurni e 22° notturni. Sembrano essere comunque ragni molto robusti ed adattabili.


Maschio adulto; corpo più affusolato di quello della femmina e pattern addominale più marcato:

2016_01_04-20_36_28_3296b.jpg


Qui si notano meglio i palpi ingrossati e gli speroni tibiali sulle zampe anteriori:

2016_01_04-20_37_18_29268.jpg


Dopo aver inserito il maschio nel terrario della femmina, ha avuto luogo un corteggiamento piuttosto lungo (più di un'ora e mezza) con i due esemplari che tamburellavano e sfregavano le zampe sulla tela per comunicare. La copula vera e propria è stata brevissima, della durata di qualche secondo; dopo aver inserito i palpi, il maschio si è frettolosamente allontanato nella direzione opposta a quella del rifugio della femmina. L'ho comunque lasciato nella teca poiché ho notato una certa tolleranza; dopo qualche giorno li ho rivisti vicini che comunicavano tra loro, penso fossero intenti a corteggiarsi per accoppiarsi nuovamente ma non ho assistito alla copula.

Trascorsi una quindicina di giorni dall'accoppiamento, avvenuto a fine ottobre, la femmina ha prodotto un grosso ovisacco, protetto e nascosto dalla tela e da qualche frammento di substrato. Agli inizi di dicembre ho notato i piccoli, grandi circa 2 mm, spostarsi sulla tela:

2016_01_04-21_10_50_c5a16.jpg

2016_01_04-21_04_40_789d5.jpg


Dal 9 dicembre gli spiderlings hanno iniziato a nutrirsi di Drosophila hydei sulla tela della femmina; le drosofile vengono catturate per loro dalla madre (e somministrate, un po' schiacciate, da me):

2016_01_04-21_06_58_8c54a.jpg


Dopo aver mutato (18 dicembre), hanno iniziato (22 dicembre) ad affacciarsi fuori dal faunabox e poi a disperdersi; per evitare fughe ho inserito il terrario all'interno di un altro contenitore più grande e ben chiuso.

2016_01_04-21_25_25_e0884.jpg

2016_01_04-21_09_04_53961.jpg


Ho accoppiato due femmine con uno stesso maschio: in entrambi i casi, poco prima della schiusa del primo cocoon (da cui sono emersi una ventina di piccoli), c'è stata la costruzione di un secondo ovisacco. Lo sviluppo è estremamente rapido: gli adulti di cui ho mostrato la riproduzione in questa discussione erano di 2°-3° muta agli inizi di agosto.

Volevo fare qualche foto anche alla femmina fuori dalla tela, per ora però non sembra fattibile senza disturbare lo sviluppo dei nuovi ovisacchi e dei piccoli.

:4fuu9h1:

Link to comment
Share on other sites

  • Replies 37
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Complimenti Piergy!!

 

Sono ragni bellissimi :wub: e quasi impossibili da fotografare… :ph34r:

 

Avendo appena effettuato un accoppiamento, mi permetto di aggiungere qualche osservazione sulla fase del corteggiamento.

 

La sera fra il 4 e il 5 gennaio alle 22:30 ho inserito il maschio nel faunabox della femmina, freschissima di muta e intenta a mangiare una camola.

Ne è seguito un lungo periodo di immobilità, con lui a distanza di sicurezza e nascosto fra le zampe: in effetti appare tre volte più piccolo di lei, che inizialmente ha fatto solo un rapido movimento affacciandosi al tunnel superiore della tana, ma è subito tornata al suo pasto…

 

A mezzanotte è iniziata la vera e propria comunicazione: la femmina tamburella i pedipalpi da dentro il suo rifugio e rapidamente va ad affacciarsi per poi nascondersi, lui risponde dopo poco ma senza avanzare. Il tamburellare prosegue da parte di entrambi, uno scambio ai miei occhi quasi impercettibile.

Solo mezz'ora più tardi la femmina ha intrapreso una danza a tratti sempre più frenetica: vibrava le zampe nella tana e poi compariva da entrambe le entrate, quasi alternativamente, usando quella inferiore per sfilare davanti al maschio (situato in posizione sopraelevata). Gli intervalli fra i tempi di sosta nel rifugio e le corse erano sempre più ravvicinati. Il maschio era avanzato solo di poco, e la chiamava con i pedipalpi se scompariva troppo a lungo.

Verso le 2:00 lui ha iniziato a descrivere un piccolo cerchio che s'interrompeva davanti alla femmina, che infatti aveva preso a sfilare deviandogli sempre più vicino (per poi scappare!).

Dopo tre giri su sè stesso e l'ennesima sosta della femmina è avvenuta la copula (breve!)

I due si sono immediatamente separati e il giorno dopo la Signora era intenta a finire la sua camola...

 

Essendo la mia prima riproduzione e quindi da assoluta neofita, la cosa che più mi ha stupito è con quanta accortezza la femmina si è impegnata per far capire al maschio di non rappresentare una minaccia... :)

 

Queste foto (pur essendo orride) spero siano d'aiuto per chiarire le dinamiche

 

Questa è la tana della femmina vista dal retro:

 

 

2016_01_09-22_58_25_87d02.jpg

 

Questo è il faunabox visto dall'alto: la mappa vorrebbe mostrare il percorso della femmina dalla sede della tana verso le due uscite; quella superiore con sosta e quella inferiore che permetteva la sfilata sotto al maschio; la "x" è il luogo dove è avvenuto l'incontro.

 

2016_01_09-22_59_16_10151.jpg

 

Spero che tutto ciò possa essere di interesse… E ovviamente ringrazio Piergy per il sostegno e per i ragni! :lol:

Link to comment
Share on other sites

Grande Marta, molti dettagli del complesso corteggiamento mi erano proprio sfuggiti. Incrocio le dita per la deposizione e la schiusa, se riesci tienici aggiornati sulla situazione e le tempistiche! ;)

 

 

Esemplari di un altro ovisacco, più recente; si accalcano assieme su una drosofila (Drosophila hydei), invisibile sotto la massa di ragnetti:

 

2016_01_10-23_17_18_077d6.jpg

Link to comment
Share on other sites

Grazie mille ragazzi! :lol:

 

Vi annuncio con fierezza che l' Ischnothele caudata ieri pomeriggio ha costruito un grosso ovisacco, grande quanto lei!

Ovviamente è accaduto mentre ero al lavoro e non ho potuto osservare il processo... Ne deduco che sia in possesso di una copia dei miei turni... :wacko:

 

La posizione strategica è accanto alla tana, fissato alla parete del faunabox! :wub:

 

Spero di riuscire produrre foto accettabili nei prossimi giorni!

Link to comment
Share on other sites

  • 2 weeks later...
  • 2 weeks later...

Ieri ho notato strani movimenti in prossimità dell'ovisacco e… Oggi è comparso il secondo! Da quanto ha scritto Piergy dovremmo essere prossimi alla schiusa! ^_^

Ma secondo voi è "normale" che la madre stia straiata sull'ovisacco usandolo tipo amaca?! Negli ultimi giorni è successo, per un attimo ho temuto avesse deciso di distruggerlo o mangiarlo… Invece pare di no… :uups:

Comunque vi tengo aggiornati!

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.
×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use and Privacy Policy.