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Salve a tuittiii,

mi spiace non poter essere molto presente su questo forum ma impegni vari me lo impediscono.

 

Volevo mostrarvi il nuovo terrario da me costruito con plexiglas da 4mm e due lamierini di alluminio ottenuti da un unico foglio (trovato in un piccolo ferramenta).

Per unire i pezzi non ho utilizzato colla calda o silicone bensì della semplice colla per plastica rigida, consigliata da un impiegato dell'OBI, con cui mi ci sono trovato bene. Per il lamierino ho utilizzato una semplice forbice da elettricista per ritagliare il foglio arrotolato e una lima per levigarne i bordi. Gl'angolari sono ricavati da protezioni per spigoli da parete e un semplice seghetto mi ha aiutato nell'impresa.

 

Questa è la mia prima teca costruita, non sarà perfetta ma da l'impressione di essere rigida.. :D

 

Unica cosa: nonostante abbia inumidito il substrato e nebulizzato il terrario non riesco a far salire più del 70% l'umidità :(

La migale, Chromatopelma Cyanopubescens, è stata da pochi giorni spostata all'interno e spesso la trovo sopra o nei pressi della griglia più bassa, ci sarà qualche motivo? Dopo il grillo di ieri, oggi ho ritrovato un po' di tela disposta sugl'angoli, un primo abbozzo di tana, menomale!

Questa teca e contenuta in un altra teca che ne fa da serra. E' il caso di mantenere questa disposizione o attaccare direttamente il tappetino a questa appena costruita?

 

Questa fibra di cocco non e che mi piaccia molto, mi è difficile trovare le carcasse di grillo e nebulizzare uno spazio cosi piccolo tantomeno.. Non vorrei disturbare l'amico con lo spruzzo!

 

Un saluto a tutti!

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Teca molto bella esteticamente. Controlla bene le eventuali fughe dall'entrata perchè quel sistema, per quanto bello, può offrire un po' di gioco all'apertura sufficiente a farla aprire.

Il grillo vai tranquillo e come substrato la fibra di cocco va bene (anche se la torba è meglio ed è più economica ;)) .

L'umidità: non affidarti troppo agli strumenti. Il ragno in questione sulla carta necessità di un 70|80%, ma si può tranquillamente avere un tasso minore, provvedendo che almeno una zona del terrario sia umida (in quel modo se ha bisogno di idratarsi va li). Alcuni ritrovamenti in natura hanno mostrato le tane di Chromatopelma cyaneopubescens in zone che avevano un tasso leggermente più alto. Per il resto mi sembra tutto ok.

;)

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Grazie per la risposta tempestiva Gaborri e del tuo parere. Quando finirà di tessere la tana vi posterò una foto!

 

È vero, appena spostai la migale notai che stava spesso in prossimità dell'apertura, con le estremità delle zampe poggiate sugli spiragli.

 

I ganci fungono da blocco per il movimento orizzontale dello sportello mentre le viti incollate a quest'ultimo servono per mantenere i ganci orizzontali, poggiati sulla filettatura.

 

Nonostante il plexiglas sia un materiale alla portata di tutti (come lavorazione) penso che se dovrò costruire un'altra teca la farò in vetro; magari utilizzando un sigillante per acquari. Per il taglio pensavo di portare la lastra direttamente da un vetraio e con pochi soldi farla tagliare su misura . Questo solo per una funzione estetica poiché il plexiglas si riga e opacizza più facilmente. Magari una doppia parete, con tappetino o cavo all'interno, potrebbe essere una buona idea!

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