otti Inviato 18 Novembre 2014 Segnala Condividi Inviato 18 Novembre 2014 Ciao a tutti,Volevo chiedere cortesemente se qualcuno sappia dirmi con certezza, quali specie di migali possono emettere delle stridulazioni, che siano causate da sfregamento di cheliceri piuttosto che zampe etc..Ad esempio io so per certo che P. murinus le fanno se si sentono minacciate. Ho letto riguardo il genere Pamphobeteus, Haplopelma, Teraphosa. Confermate ?Sarebbe per me interessantissimo sapere se sono in grado di "stridulare" anche da giovani (c'è una fase di muta che permette loro di emettere suoni? Esempio : dalla terza muta in poi possono farsi sentire)Il mio obiettivo sarebbe quello di ricavarne un elenco veritiero che le identifichi. Per stridulazioni intendo anche lievi o moooolto lievi suoni simili a sibilii (come nelle B. smithi), non per forza "soffi" ben udibili.Grazie in anticipo a tutti quanti Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 18 Novembre 2014 Segnala Condividi Inviato 18 Novembre 2014 se devo essere sincero una lista (che io sappia) non esista. Ci si dovrebbe mettere li al tavolo e vedere quali tra quelle comuni lo facciano. B. smithi????? Are you sure??? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
otti Inviato 18 Novembre 2014 Autore Segnala Condividi Inviato 18 Novembre 2014 La lista la vorrei creare sentendo tutti i vostri pareri diretti e non basta che siano validi. Nel senso "per sentito dire, forse il ragno ****** ***** fa qualche suono" così no Comunque riguardo alla B.smithi sono certo, oltre ad aver sentito la mia (davvero un suono misero e poco percettibile) ho letto in passato su qualche forum straniero che a qualche utente capitò di sentirla nella fase di pre-copula, oppure per difesa. Io al momento ho trovato buone informazioni fra web (compresi siti stranieri) e conoscenti riguardo questi ragni: Ceratogyrus marshalli, genere Pamphobeteus, Citharischius crawhayi, genere Haplopelma, Pterinochilus murinus, Theraphosa blondi, L. violaceopes, Pelinobius muticulus, Ceratogyrus sanderi, Monocentropus balfouri. Se avete altre informazioni o conoscenze a riguardo io sono più che felice di ascoltarvi ! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gamberone Inviato 18 Novembre 2014 Segnala Condividi Inviato 18 Novembre 2014 L. violaceopes? La fonte? Mai sentita e in casa me ne sono passate e si sono accoppiate.... Mai un fiato! Mi incuriosisce lo scopo di questa lista, hai finalità scientifiche? Sai già di come funziona la stridulazione, degli organi connessi e delle migali che li hanno funzionanti o meno? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
otti Inviato 18 Novembre 2014 Autore Segnala Condividi Inviato 18 Novembre 2014 La fonte non la ricordo di preciso perchè lo scrissi nel taccuino teeempo fa, peró ho rifatto una piccola ricerca è qualcosa l'ho trovata: http://www.arachnoboards.com/ab/archive/index.php/t-197717.html Io cerco conferme da voi per avere ulteriori certezze, hai fatto bene a dirmelo Comunque si, sto facendo uno studio con un mio professore di Università riguardo questo fenomeno delle stridulazioni nelle migali, e stiam cercando informazioni su esemplari che possono farle e che possono essere più o meno reperibili per accertamenti.. Ora siamo alla ricerca di dati, poi il lavoro verrà più avanti e nello specifico si vedrà il da farsi ! Io mi informo ovunque infatti e faccio domande Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 19 Novembre 2014 Segnala Condividi Inviato 19 Novembre 2014 In realtà una buona parte degli Araneae, ma anche scorpioni e solifugi, emettono suoni. Ciò avviene con fini diversi (comunicazione, corteggiamento, difesa..) e con 3 modalità differenti (stridulazione, vibrazione di appendici o strutture, percussioni con le appendici). Una o piu di queste strutture emittenti si possono osservare in almeno 26 famiglie di ragni, di cui i Theraphosidae sono soltanto una parte. Il clamore è dovuto soltanto ad un fattore, ovvero la dimensione: solo grandi strumenti riescono a produrre suoni facilmente osservabili dall'uomo. Qualsiasi utente del forum si sarà trovato di fronte a una stridulazione di una migale nel corso degli anni, difficilmente invece di fronte alla stridulazione di un Theridiidae, un Clubionidae, un Araneidae o uno Gnaphosidae. Se non ricordo male 20 o 22 famiglie, delle 26 su dette (quindi alcune vibrano o tamburellano soltanto), presentano organi stridulatori che, a loro volta, sono differenziati in otto forme principali riconducibili a 4 localizzazioni: tra cefalotorace e addome, tra appendice e appendice, tra appendice e addome, tra appendice e cefalotorace... In alcuni gruppi tassonomici l'organo stridulatorio è prerogativa dei maschi adulti (con fini di corteggiamento) mentre in altri, come nei Theraphosidae, gli organi sono presenti indistintamente nei maschi e nelle femmine avendo funzione difensiva o deterrente, spesso associata all'uso di setae urticanti. In ambito hobbistico si conoscono svariate specie di cui si sente distintamente lo stridulare ma, in realtà, in ambito tassonomico sono almeno 6 le sottofamiglie di Theraphosidae che presentano organi atti a produrre suoni (la lyra e il pettine). E' cosi comune la presenza di queste setae modificate che solitamente, dove presenti, sono usate come importante carattere morfologico. In particolare si considera la loro posizione ( tra cheliceri, tra cheliceri e pedipalpi, tra pedilpalpi e zampe, tra zampa e zampa....) e la forma delle setae modificate che producono il suono. Ma tornando all'emissione sonora, bisogna capire che le strutture possono essere presenti anche se non si riesce a udire facilmente il suono che producono. Tutti sono concordi nel dire di aver sentito stridulare una Theraphosa, o un Pamphobeteus, ma risulterà curioso che anche Grammostola, Poecilotheria, Lasiodora, Brachypelma o Acanthoscurria presentano organi atti a stridulare. Che poi non li si senta in azione è un altro paio di maniche. In definitiva non si sbaglierà dicendo che le sottofamiglie Selenocosmiinae, Theraphosinae, Eumenophorinae, Ornithoctoninae, Thrigmopoeinae, Harpactirinae possono stridulare. Ma allo stesso tempo non si sbaglierà nel considerare tutto ciò non cosi eccezionale quanto normale e già studiato... P.S. Indipendentemente dai fini hobbistici o scientifici della domanda, quando uno è interessato a questioni cosi dettagliate la prima cosa che dovrebbe fare è cercare libri e bibliografia utile. A me pare molto strano che un professore universitario non indichi la strada delle pubblicazioni online, del servizion nilde con cui reperirle o dei libri scientifici sul gruppo tassonomico di interesse quale bacino da cui attingere informazioni. Su tutti i libri di biologia degli aracnidi, nonche su libri ancor piu specialistici riguardo la comunicazione tra ragni, aracnidi o artropodi, queste nozioni sono chiaramente disponibili. P.S.2 Ceratogyrus marshalli, genere Pamphobeteus, Citharischius crawhayi, genere Haplopelma, Pterinochilus murinus, Theraphosa blondi, L. violaceopes, Pelinobius muticulus, Ceratogyrus sanderi, Monocentropus balfouri. Fai attenzione alla corretta scrittura dei nomi scientifici, visto poi che è il tuo "ramo". Qui una guida http://forum.aracnofilia.org/topic/11701-guida-scrittura-dei-nomi-scientifici-importante/ E fai attenzione anche a scrivere correttamente i nomi, ad esempio Citharischius crawshayi e non Citharischius crawhayi che tra l'altro è sinonimo di Pelinobius muticus e non Pelinobius muticulus, quindi stessa specie. P.S.3 http://forum.aracnofilia.org/topic/14368-organo-stridulatore-pterinochilus-chordatus/ Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
otti Inviato 19 Novembre 2014 Autore Segnala Condividi Inviato 19 Novembre 2014 Grazie per la risposta, più che completa direi Mi scuso per il tipo di scrittura, ma usando il cellulare, fra correttore e tipi di stile di scrittura non mi viene tutto correttissimo! Volevo chiedere un'ultima cosa, giusto per entrare nel concreto (questo interessa più a me rispetto al lavoro di cui parlavo), fra i vari generi di ragni che si possiedono in cattività, quali possono emettere questi suoni e in quali circostanze (che sia difesa piuttosto che fase di pre-copula etc..) ? Di che sesso? A partire da quale muta (mi han detto ad es. che una migale di cui non ricordo il nome scientifico, seppur non fosse matura sessualmente, già poteva stridulare) ? Esempio: "Pamphobeteus ***** solo il maschio adulto è in grado di emettere stridulazioni" oppure " Genere specie xy dalla 3° muta solo nelle femmine" etc.. grazie in anticipo a tutti PS: ognuno può raccontare della propria esperienza personale, poi un'eventuale lista mia personale la farò in seguito a ciò che mi dite Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
AnDrO Inviato 21 Novembre 2014 Segnala Condividi Inviato 21 Novembre 2014 In realtà una buona parte degli Araneae, ma anche scorpioni e solifugi, emettono suoni. Ciò avviene con fini diversi (comunicazione, corteggiamento, difesa..) e con 3 modalità differenti (stridulazione, vibrazione di appendici o strutture, percussioni con le appendici). Una o piu di queste strutture emittenti si possono osservare in almeno 26 famiglie di ragni, di cui i Theraphosidae sono soltanto una parte. Il clamore è dovuto soltanto ad un fattore, ovvero la dimensione: solo grandi strumenti riescono a produrre suoni facilmente osservabili dall'uomo. Qualsiasi utente del forum si sarà trovato di fronte a una stridulazione di una migale nel corso degli anni, difficilmente invece di fronte alla stridulazione di un Theridiidae, un Clubionidae, un Araneidae o uno Gnaphosidae. Se non ricordo male 20 o 22 famiglie, delle 26 su dette (quindi alcune vibrano o tamburellano soltanto), presentano organi stridulatori che, a loro volta, sono differenziati in otto forme principali riconducibili a 4 localizzazioni: tra cefalotorace e addome, tra appendice e appendice, tra appendice e addome, tra appendice e cefalotorace... In alcuni gruppi tassonomici l'organo stridulatorio è prerogativa dei maschi adulti (con fini di corteggiamento) mentre in altri, come nei Theraphosidae, gli organi sono presenti indistintamente nei maschi e nelle femmine avendo funzione difensiva o deterrente, spesso associata all'uso di setae urticanti. In ambito hobbistico si conoscono svariate specie di cui si sente distintamente lo stridulare ma, in realtà, in ambito tassonomico sono almeno 6 le sottofamiglie di Theraphosidae che presentano organi atti a produrre suoni (la lyra e il pettine). E' cosi comune la presenza di queste setae modificate che solitamente, dove presenti, sono usate come importante carattere morfologico. In particolare si considera la loro posizione ( tra cheliceri, tra cheliceri e pedipalpi, tra pedilpalpi e zampe, tra zampa e zampa....) e la forma delle setae modificate che producono il suono. Ma tornando all'emissione sonora, bisogna capire che le strutture possono essere presenti anche se non si riesce a udire facilmente il suono che producono. Tutti sono concordi nel dire di aver sentito stridulare una Theraphosa, o un Pamphobeteus, ma risulterà curioso che anche Grammostola, Poecilotheria, Lasiodora, Brachypelma o Acanthoscurria presentano organi atti a stridulare. Che poi non li si senta in azione è un altro paio di maniche. In definitiva non si sbaglierà dicendo che le sottofamiglie Selenocosmiinae, Theraphosinae, Eumenophorinae, Ornithoctoninae, Thrigmopoeinae, Harpactirinae possono stridulare. Ma allo stesso tempo non si sbaglierà nel considerare tutto ciò non cosi eccezionale quanto normale e già studiato... non sapevo che anche i nostrani in teoria potrebbero stridulare... Grazie delle info! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora