Angelo Cabodi Inviato 2 Ottobre 2010 Segnala Condividi Inviato 2 Ottobre 2010 Ringrazio Matteo e 00xyz00 per le risposte. Ci tengo a ribadire che il mio primo post non ha il fine di contestare la posizione/opinione di Matteo, perchè esaminando la mia risposta troverete espliciti riferimenti al mio accordare sulle procedure che dovevano essere seguite, in accordo con i dettagli descritti da Matteo stesso. Secondo me sarebbe dovuto andare esattamente così, anzi sarei stato forse un po' meno democratico formando almeno il primo direttivo temporaneo (2-3 anni) a tavolino, ma quando si è in una assemblea con una cinquantina di persone, e solo 4 siamo concordi che questa non sia la strada giusta mentre i restanti partono in palla con l'entusiasmo della partenza con accordo verbale, le scelte sono due: abbandonare il lavoro sin'ora svolto e guardare gli altri andare avanti, oppure decidere di adattare le proprie idee a quel modus ed andare avanti tutti assieme. La mia scelta è stata quella, contestabilissima ci mancherebbe, ma presa con non poco coraggio. Ho voluto fare questa precisazione perchè, leggendo le vostre risposte, può sembrare che la mia precedente sia quasi una contestazione alla posizione di Matteo, mentre volevo solo cercare di sciogliere qualche dubbio, almeno dove potevo. Mi scuso con Fabio se l'ho tirato in mezzo e per l'errore nella citazione, ma si trattava di fine Maggio, inizio Giugno, quindi qualche ricordo può essere sbagliato, sono solo certo che ho chiesto a lui perchè in quanto mio "collaboratore" ed ex aracnofilo sapevo che mi avrebbe indicato le persone più portate a questo lavoro. Prima di questo però, sono abbastanza convinto di aver mandato una mail ad info@aracnofilia.org, la stessa email che ho mandato ad altri portali (ad esempio entoforum), senza aver risposte, non potrei confermarlo con assoluta certezza ahimè. Certo mi stranisce molto, e me ne dispiaccio, vedere che questo forum è frequentato da almeno un candidato (leggo il suo post poco più su), e sapere che nessuno dello staff ne sapeva niente. Magari invece di promuovere ora la propria candidatura, Antonio poteva aggiornarvi strada facendo (proprio due giorni fa si è lamentato di chi fa "abuso di propaganda" sugli altri portali...). L'ultima cosa, poi giuro che se non mi volete mi toglierò dalle scatole (scherzo), riguarda il candidato principale e la sua opinione sulla disorganizzazione delle precedenti realtà associative. Non vorrei peccare di presunzione, ma da quello che scrivi, Matteo, temo tu stia parlando di me, in quanto sono il primo della lista dei candidati... se così non fosse considera questa parte del post come invisibile. Sono il primo della lista candidati perchè sono stato il primo, in ordine di tempo, a candidarsi. Ammetto di essere stato, in alcuni momenti, soprattutto all'inizio, l'elemento trainante dell'associazione, avendo raccolto la necessità e l'idea sul forum di Serpenti.it (che amministro), e i essere stato il solo di tanto in tanto, ma poi si è lavorato in gruppo. Riguardo alle regole del forum, non ho scritto nessun regolamento per il forum dell'associazione, forse qualche premessa qui e la, ma non ricordo nulla del genere, vi ricordo inoltre che quel forum è solo uno strumento dell'associazione, per mettere in contatto i soci tra loro e i soci con il direttivo, mentre è lo statuto il vero ed unico regolamento da seguire. Non trovo invece riscontro ai riferimenti che avrei fatto sulla disorganizzazione delle precedenti associazioni, anzi pur non conoscendo la realtà di Aracnofilia, se non di sponda tramite aggiornamenti di amici e conoscenti, credo di averla ben descritta nella mia risposta, anche se parlavo più per esperienze indirette con APAE ed ARER. La chiave dei vari problemi, secondo me, non era neppure nella mancanza di coesione tra i settori, ma come leggerete nella prima parte della risposta è la mancanza di interessa da parte degli associati o di chi si sarebbe dovuto associare. Allego qui di seguiro domanda e risposta: DOMANDA: Il fallimento dei precedenti progetti associativi è stato fatto ricadere sulla mancanza di coesione tra i vari settori terrariofili, come intendi porre rimedio?RISPOSTA: Sicuramente la mancanza di coesione ha portato i precedenti progetti associativi verso la deriva ed il conseguente abbandono, ma più che mancanza di coesione tra i diversi settori, fattore che sicuramente ha influito non poco, parlerei anche di mancanza di interesse da parte degli associati che ha comportato perdita di stimoli e nuove idee da parte di chi guidava l’associazione, insomma una catena che ha innescato una reazione continua. La mancanza di coesione tra i diversi settori che compongono la terrariofilia deve essere superata in primis dai singoli, che spesso pensano di non doversi confrontare o legare ad altre realtà perché contenti di ciò che hanno o fanno, e successivamente, ma non meno importante, tutti i settori devono sentirsi direttamente coinvolti nelle iniziative dell’associazione, così da sentirsi rappresentati da questa e poterla sostenere anche in questioni che non li riguardano direttamente. Ci saranno sempre scettici e/o persone che preferiranno restare in disparte, ma sta a chi crede nel progetto continuare a lavorare per ottenere buoni risultati, così da far cambiare idea anche a chi in un primo tempo preferisce non partecipare. Perdonate la lungaggine del post, ma è inevitabile quando si vuole approfondire uno o più argomenti. Ora vi saluto perchè sto facendo i preparativi vari per la viera di Cerea, e non penso che riuscirò a leggere eventuali risposte prima della settimana prossima (resto comunque a disposizione per ogni eventuale richiesta o chiarimento, e basta anche solo un sms per farmi connettere entro poco... tanto il mio recapito è più frequente sul web di quello delle *biiiiip* nei cessi degli autogril). Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
FabioDV Inviato 2 Ottobre 2010 Segnala Condividi Inviato 2 Ottobre 2010 Bah... non c'è bisogno di scaldarsi, come non c'è bisogno di denigrare a tutti i costi gente che lavora per una passione comune, sia condivisibile o no... e non mi rifersico certo a me, perchè con Linnaeus non centro nulla, se non esserne socio. Mezzo, oppure no, se una persona ha un animale in un terrario questa si chiama terrarista, che poi il fine sia lo studio/osservazione della riproduzione di una specie in via di estinzione o la semplice soddisfazione nell'allevare un animale perchè "piace" e uno la vive come una bella passione (invece di avere un acquario ho dei gechi) non ci vedo nulla di male... nessuno ha detto di voler fare un associazione scientifica, esiste già la SHI per questo, ma una per il benessere degli animali da terrario. E mi ci sono iscritto esattamente come feci anni ed anni orsono ad ARER. Buon lavoro anche a voi. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 2 Ottobre 2010 Segnala Condividi Inviato 2 Ottobre 2010 Sono d'accordo con Fabio, sinceramente. Molto. Il terrario può essere ritenuto uno strumento ma ciò non toglie che vada valorizzato e difeso. Riguarda anche noi, assolutamente. E credo che una buona Associazione terraristica unificante che ne dia credito, spessore, dignità e risalto sia sacrosanta. Non c'è mai stato niente di simile prima perché è complesso da gestire ed è difficile accomunare le così tante sfaccettature che la parola terraristica sottointende. E c'è un atteggiamento spesso comune tra i vari forum: ci si fa la guerra e si trovano differenze. E sì, ci sono differenze anche tra noi ed altri forum, ci sono punti di vista anche molto diversi nel modo di vivere un ragno (o qualsiasi altro animale) in terrario ma c'è una cosa in comune e imprescindibile: il terrario, appunto. E' imprescindibile davvero, è lì. Poi ci sono gli occhi con cui lo si osserva. Per quanto mi riguarda, la riuscita di un'Associazione ben fatta e ben gestita in merito sarebbe un tassello molto importante, unificante e forse l'inizio di un cambiamento in questa inutile tendenza antagonista. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
The_Reaper Inviato 2 Ottobre 2010 Segnala Condividi Inviato 2 Ottobre 2010 Trovo ineccepibili le parole di Piergy. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MatteoG Inviato 2 Ottobre 2010 Segnala Condividi Inviato 2 Ottobre 2010 Non mi scaldo Fabio, e non denigro. Sinceramente la cosa mi lascia freddo... Leggo una serie di informazioni errate (info@aracnofilia.org la leggo io e non ho trovato nulla, ma magari potrebbe essere il filtro antispam, certo) oppure che ritengo assurde (la procedura stana di non fare una costituente, statuto temporanei etc.)... e dico la mia. Poi leggo nel vostro (loro) forum che il primo candidato - primo della lista - (tale Lucio O.) scrive: Credo che uno dei motivi principali di questi fallimenti sia anche la mancanza di obbiettivi comuni e di organizzazione. Bah, posso dire che se si tratta di organizzazione oppure di obiettvi comuni la vedo dura visto che - finora - ci è arrivata una comunicazione a cose fatte (praticamente), una mail mai partita/arrivata, e tante parole su cosa non avremmo fatto, noi . Bella organizzazione e begli obiettivi comuni (che - per carità - a livello generale potrebbero anche esserci, visto che la lista "pericolosi" l'abbiamo fatta noi e questo giova fortemente al terrariofilo!) Per il resto a me (e parlo personalmente, non come Aracnofilia) la terrariofilia non interessa e non sono d'accordo con Piergy. Non partecipo a nessun altro forum (mi interessano solo i ragni, non i terrari) né ho mai creato dissidi in tal senso, non sono un terrariofilo, non lo sono più stato dal 2000 se mai lo fui, se potessi alleverei i ragni dal vivo -nel prato- e il terrario mi serve solo per non perderli. A volte uso una tazza o uno scatolino. Punto. Se secondo te sono un terrariofilo bene. Contento. Pace. Teo PS: questa senza nulla togliere a chi fa terraristica pura, che mi sta benissimo. E su questo concordo con te, un pesce, vale un ragno, un uccelletto o una pulce... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Whereis Inviato 2 Ottobre 2010 Autore Segnala Condividi Inviato 2 Ottobre 2010 Considerato che la discussione è nata da un mio post mi permetto di intromettermi per dire anche la mia a riguardo. Vi sono una serie di incoerenze di fondo che non passano inosservate. Prima erroneamente si parla di un "Noi" comune: Noi abbiamo una linea - da dieci anni - ed è quella che il "terrario" è solo uno strumento ecc. Si fa riferimento alla "tradizione" passata di Aracnofilia, un'impostazione mentale e un approccio ormai in via d'estinzione. Da quello che si è potuto osservare, esternamente, hanno improntato significativamente, indelebilmente e positivamente la conduzione e la filosofia di questo portale, la forma, i movimenti e gli obiettivi delle figure che vivono e hanno vissuto al suo interno, ma che non rispecchia nemmeno lontanamente l'evoluzione che sta vedendo compiersi al suo interno in questi anni, che ci se ne voglia rendere conto o meno. Viene infatti poi corretta la formula: Per il resto a me (e parlo personalmente) la terrariofilia non interessa Non credo di sbagliare se affermo che la stra grande maggioranza delle persone che frequentano questo forum siano da ritenersi appassionati terrariofili (che sia usato come terrario una tazza, uno scatolino o un pacchetto di sigarette per un certo periodo di tempo la sostanza non cambia). Ostinarsi nel non volersi accorgere o non voler ammettere che la filosofia terraristica - distante anni luce dalla ludicità del collezionismo - può conciliarsi serenamente con quella naturalista (e lo stiamo osservando ormai da diverso tempo) è limitante e deleterio. In fondo credo che sia proprio il matrimonio dello studio e dell'approccio scientifico con la terraristica a determinare una crescita ed un arricchimento decisivi in entrambi i campi, radici diverse dello stesso albero. Finchè non sarà abbattuta questa dannosa divisione che viene talvolta ancora perpetrata non cresceremo mai e rimarremo sempre fragilmente vulnerabili come ci siamo dimostati essere fino adesso (e mi permetto di utilizzare un Noi come Appassionati) nel doverci guardare le spalle ad ogni fiera, nell'avere a disposizione un mercatino riservato all'off topic o nell'essere costretti a vivere a metà questa passione per colpa di una legislazione approssimativa e mal posta, perchè si sa.. è facile falciare minoranze come questa, che certo.. ha tentato di difendersi orgogliosamente, ma ancora adesso inciampa spesso. Il mio augurio è che questa mentalità restrittiva venga abbandonata in favore di una più ampia veduta generale che incorpori in sè i principi della terraristica e la metodologia, le basi e i principi della Scienza. E' questo il futuro ed un'associazione come quella proposta da Angelo secondo me racchiude in sè un potenziale enorme, una coesione ed una collaborazione fra i diversi poli che supera di gran lunga le falle poco sopra oggettivamente rese note. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 2 Ottobre 2010 Segnala Condividi Inviato 2 Ottobre 2010 Vorrei soltato fare un appunto. Si è passati da una critica lecita ad una procedura nebulosa di associazione, ad un'irreale contrapposizione sul termine "terrarista" e sul sentirsi o meno a proprio agio in questa definizione. Non che sia vietato ne privo di interesse, ovvio, ma il nocciolo del discorso qui è un altro! E' stata linkata e presentata un'associazione in via di formazione. Di fronte a quelche lecito dubbio non inerente i contenuti ci è stato risposto, tra le altre cose, che son dispiaciuti perche "avremmo deciso di non partecipare e non appoggiare il progetto". Quando invece nessuno di noi sapeva niente (!), non essendo terraristi stretti e quindi non frequentando quegli ambienti reali o virtuali in cui il progetto era venuto fuori con tanto di discussioni e candidature. Perche continuare a dibattere su chi è un terrariofilo, su cosa fa, in che categoria va inserito? Che ognuno si senta e si definisca come vuole. L'accenno alla terrariofilia stretta era SOLO per evidenziare che nessuno di noi sapeva niente non frequentando l'ambiente dell'alta terrariofilia italiana e non per contrastare i contenuti del progetto. Questi ultimi, se sono quelli elencati tra i fini statutari, non vedo perche non dovrebbero essere condivisi. Bisognerebbe poi capire quali sono le modalità per inseguire quei fini, ovvero il progetto che c'è a monte. Invito il gentile Angelo, visto che non ha avuto nessun problema ad intervenire per rispondere alle puntigliose domande uscite su questo 3d e per questo lo ringraziamo, a farci presente, se vorrà, gli estremi di questo progetto. Mai giunti a noi ne personalmente, ne, come detto da Matteo, per mail. Ripeto, i contenuti qui non sono in questione. Se non come opinioni di singole persone, non avendo l'amministrazione del forum mai dibattuto in merito al nuovo progetto. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
The_Reaper Inviato 2 Ottobre 2010 Segnala Condividi Inviato 2 Ottobre 2010 Considerato che la discussione è nata da un mio post mi permetto di intromettermi per dire anche la mia a riguardo. Vi sono una serie di incoerenze di fondo che non passano inosservate. Prima erroneamente si parla di un "Noi" comune: Noi abbiamo una linea - da dieci anni - ed è quella che il "terrario" è solo uno strumento ecc. Si fa riferimento alla "tradizione" passata di Aracnofilia, un'impostazione mentale e un approccio ormai in via d'estinzione. Da quello che si è potuto osservare, esternamente, hanno improntato significativamente, indelebilmente e positivamente la conduzione e la filosofia di questo portale, la forma, i movimenti e gli obiettivi delle figure che vivono e hanno vissuto al suo interno, ma che non rispecchia nemmeno lontanamente l'evoluzione che sta vedendo compiersi al suo interno in questi anni, che ci se ne voglia rendere conto o meno. Viene infatti poi corretta la formula: Per il resto a me (e parlo personalmente) la terrariofilia non interessa Non credo di sbagliare se affermo che la stra grande maggioranza delle persone che frequentano questo forum siano da ritenersi appassionati terrariofili (che sia usato come terrario una tazza, uno scatolino o un pacchetto di sigarette per un certo periodo di tempo la sostanza non cambia). Ostinarsi nel non volersi accorgere o non voler ammettere che la filosofia terraristica - distante anni luce dalla ludicità del collezionismo - può conciliarsi serenamente con quella naturalista (e lo stiamo osservando ormai da diverso tempo) è limitante e deleterio. In fondo credo che sia proprio il matrimonio dello studio e dell'approccio scientifico con la terraristica a determinare una crescita ed un arricchimento decisivi in entrambi i campi, radici diverse dello stesso albero. Finchè non sarà abbattuta questa dannosa divisione che viene talvolta ancora perpetrata non cresceremo mai e rimarremo sempre fragilmente vulnerabili come ci siamo dimostati essere fino adesso (e mi permetto di utilizzare un Noi come Appassionati) nel doverci guardare le spalle ad ogni fiera, nell'avere a disposizione un mercatino riservato all'off topic o nell'essere costretti a vivere a metà questa passione per colpa di una legislazione approssimativa e mal posta, perchè si sa.. è facile falciare minoranze come questa, che certo.. ha tentato di difendersi orgogliosamente, ma ancora adesso inciampa spesso. Il mio augurio è che questa mentalità restrittiva venga abbandonata in favore di una più ampia veduta generale che incorpori in sè i principi della terraristica e la metodologia, le basi e i principi della Scienza. E' questo il futuro ed un'associazione come quella proposta da Angelo secondo me racchiude in sè un potenziale enorme, una coesione ed una collaborazione fra i diversi poli che supera di gran lunga le falle poco sopra oggettivamente rese note. Indipendentemente dal fatto che queste righe esulino o meno dal thread in questione, esse esprimono una sacrosanta verità.. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Whereis Inviato 2 Ottobre 2010 Autore Segnala Condividi Inviato 2 Ottobre 2010 Quando invece nessuno di noi sapeva niente (!) Il topic è stato inserito il 19 settembre. Email o non email, Fabio o non Fabio, non comprendo perchè si renda necessario un invito ufficiale per prendere visione/parte al progetto. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 2 Ottobre 2010 Segnala Condividi Inviato 2 Ottobre 2010 Forse perche se qualcuno vuole proporci qualcosa, una collaborazione in questo caso, dovrebbe essere quel qualcuno a contattarci e non noi, leggendo una pagina linkata, a chiedere di collaborare o di candidarci per una fantomatica carica in un progetto gia avviato. Io personalmente avevo letto quando hai postato e ho detto "bene, vediamo che ne esce" Che altro dovevo fare? Candidati gia pronti, statuti gia pronti, elezioni e tesseramenti gia iniziati... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Whereis Inviato 2 Ottobre 2010 Autore Segnala Condividi Inviato 2 Ottobre 2010 Semplicemente interessarsi. L'incomprensione avvenuta a livello comunicativo mi sembra si sia chiarita qualche post fa, io purtroppo ho aperto la discussione appena mi è stato possibile e vi sarebbero rimasti solo 2 giorni per potersi candidare o richiedere ulteriori informazioni. Un tempo certo breve ma comunque sufficiente a chi fosse stato sinceramente interessato alla faccenda di poterne, in caso, fare parte. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 2 Ottobre 2010 Segnala Condividi Inviato 2 Ottobre 2010 Continuo a non vedere l'utilità di contare i giorni "utili". La cosa era organizzata da mesi, a sentire lo stesso Angelo, e niente ci è pervenuto per tempo. Mica è una colpa, capita, pazienza. Rimane solo da aspettare l'ufficializzazione del consiglio, del presidente, della fondazione ufficiale, e poi eventualmente si potrà discutere in merito ai contenuti e ai programmi. O si farà sentire Angelo, o ci faremo sentire noi. Sicuramente. Se poi ci saranno punti di incontro la collaborazione sarà garantita, in caso contrario ci riserveremo, essendo un gruppo di persone, di discuterne tra noi ed agire nel modo che riterremo piu appropriato. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Whereis Inviato 2 Ottobre 2010 Autore Segnala Condividi Inviato 2 Ottobre 2010 Mi sembra il giusto approccio. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 2 Ottobre 2010 Segnala Condividi Inviato 2 Ottobre 2010 Se poi ci saranno punti di incontro la collaborazione sarà garantita, in caso contrario ci riserveremo, essendo un gruppo di persone, di discuterne tra noi ed agire nel modo che riterremo piu appropriato. Sì, concordo pienamente. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MatteoG Inviato 2 Ottobre 2010 Segnala Condividi Inviato 2 Ottobre 2010 A me sta bene tutto, ripeto che la cosa mi lascia indifferente (in anni nel settore, di associazioni terraristiche - e pure un paio di federazioni -ne ho viste aprire/chiudere una decina della cui metà sono stato socio e quindi fiducioso attendo i fatti, non le parole). Solo noto -e faccio notare- talune procedure poco ortodosse e lontane dall'etica che invece si va sbandierando e il fatto che nessuno si è mai fatto vivo dai tempi di Longarone, quando sta cosa è nata. Il discorso terrariofilia è poi limpido: il terrario è il mezzo e non il fine... non mi pare sia difficile da afferrare come concetto. No al collezionismo, si al naturalismo se si vuole lo slogan facilino da assimilare. E fin qui... ma veniamo al resto. un'impostazione mentale e un approccio ormai in via d'estinzione... non rispecchia nemmeno lontanamente l'evoluzione...limitante e deleterio.. mentalità restrittiva Dopo la risata di rito, lasciatemi ringraziare (ma è off-topic alla faccenda) whereis che nonostante il misero centinaio di postate all'attivo si è qui dilungata a spiegare al sottoscritto (con mentalità in via d'estinzione) che ha creato questa baracca 12 anni orsono, ha passato qui le notti con quasi 5000 post, ha fondato e diretto l'Associazione per 8 anni, ha coordinato mostre e convegni in mezza Italia, conosce ogni singola persona nell'ambiente o quasi, ha fisicamente scritto e firmato in prima persona (seguito da 10 docenti universitari) la lista che oggi permette -a chi blatera- di allevar ragni, che cosa sia Aracnofilia e come si stia evolvendo la terraristica... Grazie, grazie, non so come avrei fatto con la mia mentalità restrittiva... Il seguente discorso demagogico (che esula dalla faccenda che si discute), la filosofia, la passione terrariofila, i principi della scienza, l'unione... Bla, bla, bla che tutti sosteniamo da anni. Bello ma poi contano i fatti. Chi è andato in giro per le università a convingere la gente di scienza che non eravamo dei "pazzi deviati"? Chi ha portato per la prima volta in Italia i ragni vivi (in terrario) dentro i principali Musei (40.000 presenze a Genova, 8.000 a Bergamo)? E la lista per chi l'avremmo fatta? Per i professori universitari? Per i terrariofili no? E tu - che ti ergi a criticonza - cos'hai fatto whereis bla,bla, bla... Ma davvero, sai di che cosa stai parlando o hai solo necessità di ritagliarti un po' di spazio e visibilità? In fondo credo che sia proprio il matrimonio dello studio e dell'approccio scientifico con la terraristica a determinare una crescita ed un arricchimento decisivi Wow che concettone innovativo ...dove l'ho già sentita questa? A si.. qui, ultima frase: http://www.aracnofilia.org/chisiamo/claudio.htm 2002 Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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