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RAGNI & Co - 19/20 settembre 2009


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Davide Gorizzizzo mi comunica che domani e dopodomani presso i giardini tropicali della Casa delle Farfalle di Bordano (UD) si svolgerà la mostra Ragni & C.

Questa breve manifestazione avrà come fine quello di avvicinare i visitatori al mondo degli Aracnidi mediante osservazione diretta di esemplari vivi di Ragni, Scorpioni, Amblypygi e Uropygi unita a visite guidate sotto la supervisione dei biologi e veterinari del centro.


Anche i piu piccoli potranno imparare divertendosi grazie ai laboratori e le attività a loro dedicate.

Questo il programma dei due giorni:

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Sul sito http://www.farfalledibordano.it/ troverete le indicazioni per raggiungere la Casa delle Farfalle, nonchè tutte le altre informazioni utili.

Nonostante il breve preavviso, dovuto alla solita lentezza burocratica che tutti conosciamo, varrà sicuramente la pena partecipare sia per la mostra, sia per il parco veramente ben strutturato.

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Infatti me l'ha segnalato ieri anche Fabio De Vita su Facebook! Mi sono chiesto chi cavolo era che organizzava una roba del genere tutto da solo e senza dire nulla... Davide lo conosco. E' bravo ed è un amico. Peccato, si poteva collaborare in qualche modo. Vabbè... chi può organizzarsi in così poco tempo, vada. Sarà certamente interessante :wub:

 

Matteo

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Ciao a tutti, sono uno tra i "fortunati" che è riuscito a trascinare la propria compagna, non proprio la migliore amica di quest'ordine, a Bordano domenica mattina. Purtroppo abbiamo potuto seguire solo i due incontri mattutini, cioè la visita guidata con il biologo Francesco Barbieri ed il seminario del veterinario Alessandro Bellese, supportati da, suppongo, altri studiosi, ricercatori, ecc.. che,mi dispiace, non posso citare i nomi :blush: . Con grande capacità, preparazione e credo passione sono riusciti a coinvolgere anche chi, come la mia "dolce metà", non ha una vera e propria attrazione per i ragni. Infatti mi ha meravigliato vedendola attantissima a tutto perfino alla vista della "scatola per l'anestesia dei ragni"  ;) che ha lasciato parecchi a bocca aperta e occhi sbarrati. Un grazie ancora agli organizzatori e speriamo che l'incontro si ripeta.

 

 

 

 

 

 

 

Lucio

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Io ed Enrico siamo andati a visitare la mostra approfittando della breve distanza che ci separa da Bordano.

 

Siamo partiti domenica in mattinata arrivando li per ora di pranzo. Dopo aver desinato in un mediocre ristorantino della zona ci siamo visti con Davide che cercava di mangiare qualcosa prima dell’apertura pomeridiana. Nel mentre le birre diminuivano abbiamo fatto conoscenza dello Staff che gestisce la Casa delle Farfalle.. in particolare del Dott. Barbieri (Francesco) e del Dott. Bellese

 

 

La struttura ospita stabilmente degli ambienti (serre) climatizzati dove angoli di foresta tropicale sono ricostruiti e dove una moltitudine di splendide farfalle svolazzano libere nutrendosi e riproducendosi. Non è raro che qualche bella farfalla dai colori fantastici si posi delicatamente sui visitatori... molto più frequente però vedersi sfiorare da qualche altro lepidottero lanciato in volo. Una pioggerellina leggera e vaporosa umidifica l'ambiente dove grandi piante, bromelie e splendide orchidee fanno da stazione sosta per le farfalle e stagni con pesciolini e ponti rendono il tutto piu coreografico. Veramente bello!

 

Ma non solo farfalle in quanto anche camaleonti, tartarughe, sauri, anfibi, pipistrelli trovano spazio in questi ambienti decisamente caldo umidi. 

 

 

Oltre agli splendidi animali vivi è presente, entrando, una zona didattica con molte tavole tematiche, approfondimenti e fotografie. Si può ad esempio scoprire molto in merito al mimetismo degli insetti, alla funzione della loro colorazione e all’uso strategico delle livree utilizzate per inviare segnali più svariati. Non manca una discreta collezione entomologica di farfalle e insetti spillati. Qualche acquario ben allestito conclude la lunga lista di attrazioni. 

 

E i ragni?

 

Ebbene la struttura prevede una zona per l’allestimento delle mostre tematiche che spesso il centro organizza. La zona in questione, punto di partenza e di arrivo per la visita alle serre, era arredata con numerosi terrari splendidamente allestiti ospitanti Theraphosidae e Scorpioni, Amblypigi e un Uropigio. Ogni terrario era corredato da cartellini esplicativi che, aiutati da tavole didattiche esposte nella zona, fornivano le primarie informazioni ai visitatori.

Ogni terrario era, come accennavo, allestito in base al biotopo proprio della specie ospitata.

Mentre le migali si nascondevano tra tronchi e cortecce, gli scorpioni cercavano di mimetizzarsi sulla sabbia. 

Persino una tartaruga li presente sperava di mimetizzarsi tra i blocchi di tufo posti a delimitarne il territorio :D Ma questo è un altro discorso.

 

Il pubblico (partecipe in buon numero con esponenti di ogni sesso ed età :D ) rimaneva ovviamente molto incuriosito da questi “strani” esseri e faceva domande a cui spesso noi e il disponibilissimo Davide rispondevamo.

 

Alle 15:30 Francesco, il Biologo del centro, ha radunato i visitatori per una visita guidata nella quale, con un linguaggio molto diretto e con l’uso di simpatici racconti e divertenti metafore ha illustrato molto bene le caratteristiche proprie di questi animali, le loro differenze dagli altri artropodi, la loro millantata pericolosità, la loro utilità nella stabilità dell’ecosistema nonché il loro ruolo di bioindicatori. Particolare attenzione è stata posta nei confronti delle sensazioni che questi animali suscitano sull’uomo. Argomento ripreso anche nel successivo seminario.

 

 

Spostandosi di teca in teca quindi il visitatore, tra cui molti aracnofobici (a loro detta), hanno potuto scoprire molti aspetti che mai avevano e avrebbero considerato.

Una buona presenza di bambini, e la loro incredibile curiosità, ha di certo coronato questa mostra.

 

Alle 17:00 ci siamo riuniti in una sala conferenze. Purtroppo non è stata molta la partecipazione perchè probabilmente i visitatori stavano piano piano lasciando il centro. Francesco come relatore ha illustrato le motivazioni per le quali la paura dei ragni, dei serpenti o degli insetti è in generale comune nell’uomo. Facendolo il discorso si è spostato spesso su altri piani e argomenti tra i quali la scarsa divulgazione scientifica come problema italiano e non solo, la nocività della pseoudo-scienza spesso sempre più comune nei giornali e nelle tv, la criticità della medicina omeopatica, il rapporto biunivoco che dovrebbe esserci tra uomini e natura e da qui la necessità o meno di osservare in cattività animali selvatici. La chiacchierata, come mi sembra giusto definirla visto che ci sono stati molti spunti da parte dei partecipanti, è stava veramente carina e sicuramente molto interessante per chi, per la prima volta, si trovava ad affrontare certe tematiche. L’obiettivo era appunto quello di veicolare informazioni e punti di vista tra persone che hanno fatto di queste tematiche il loro lavoro o passione di vita, e persone che invece non si sono mai avvicinate alla natura, il tutto con un linguaggio semplice e comprensivo. Credo che l’obiettivo sia stato centrato soprattutto grazie alla capacità comunicativa e alla simpatia di Francesco. 

 

Alla chiusura della mostra abbiamo pensato di dare una mano a “recuperare” gli animali dai terrari espositivi. Cosi tra risate e battute, dimostrazioni di abilità nel recuperare una nervosa A.geniculata di 9 cm BL o una bellissima P.ornata adulta, e lasciandosi trasportare nel confidare qualche piccolo segreto del mestiere ( La famosa mezza bottiglia LOL) la serata si è conclusa nel migliore dei modi.

 

Mi spiace di non aver partecipato al Seminario del Dott. Bellese, tenutosi la mattina e a quanto pare molto interessante. Spero di recuperare almeno le diapositive proiettate.

 

Gran parte del mio personale giudizio sull’evento è distribuito nel racconto e può essere riassunto con un grande e incondizionato plauso agli organizzatori. 

 

I più attenti si accorgeranno che non ho fatto critiche. Ebbene si! Il motivo è che, come gia detto nel primo post, l’evento è stato organizzato in pochi giorni a causa dei permessi che non arrivavano. La durata di due soli giorni poi non avrebbe, oggettivamente, giustificato sforzi maggiori di quelli sostenuti.

 

Mi auguro in conclusione che questa utile mostra possa ripetersi in futuro, possa essere più grande, duratura, e possa attirare più visitatori.

Ringrazio molto Davide e Francesco nonché tutto lo staff della Casa delle Farfalle sia per l'accoglienza sia per l'ottimo lavoro che hanno fatto.

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Posto qualche foto fatta da Enrico durante la visita alla Casa delle Farfalle. Purtroppo molte foto fatte alla mostra di aracnidi non sono disponibili per motivi tecnici. Peccato.

Splendida cornice: Bordano è incastonato tra le montagne

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L'ingresso della struttura

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Uno scorcio della zona didattica con le tavole tematiche e le belle immagini

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Uno dei cartelli che accompagnavano l'esposizione di aracnidi.

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Una ragazza particolarmente impressionabile alle prese con un attacco di panico (LOL)

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Un grazie a Carlo per aver postato le foto. Io non ce l'ho fatta a causa di un impegno.

 

Riguardo agli scorpioni, i generi presenti erano: Leiurus, Hadrurus, Pandinus e Hottentotta se non sbaglio.

 

L'Amblypigi apparteneva al genere Damon. Mentre non mi ricordo il genere dell'Uropygi.

 

Poi le migali presenti erano: Psalmopoeus irminia, Poecilotheria spp., Pelinobius muticus, Acanthoscurria geniculata, Phormictopus, Nhandhu vulpinus, Brachypelma auratum, Lasiodora parahybana, Lasiodorides, e qualchun'altro che non ricordo. :D

 

Tutti ragni di proprietà di Davide o Francesco (il Dott. Barbieri).

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Grazie per averci fatto questo bel resoconto.

 

Spero un giorno di riuscire ad andare alla Casa delle farfalle perchè molti anni fa vidi una cosa simile all'orto botanico di Nizza (con enormi serre che ricreavano ambienti tropicali) e ne rimasi totalmente affascinato.

 

Ovviamente ancora complimenti agli organizzatori e ai report d'eccezione :D

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Lo sapevo che avrei "rosicato" a morte per non esserci potuto stare!! Comunque grazie a Carlo per il suo resoconto molto dettagliato e complimenti a Davide ed a tutti coloro che hanno collaborato per lo splendido evento. Speriamo alla prossima...

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