cpedrazzi Inviato 12 Ottobre 2008 Segnala Condividi Inviato 12 Ottobre 2008 Buongiorno a tutti! Chiedo cortesemente aiuto nei miei primi passi: ho costruito un piccolo terrario per ospitare un ragno domestico, un "Pholcus phalangioides" (ne sono abbastanza sicuro, un cosiddetto zampelunghe o zampesecche). Perché? per quanto possa sembrare strano, mi ci ha spinto il desiderio della mia metà!!! infatti si era installato da mesi nello spigolo di un mobile che dovevamo spostare, e non voleva "disturbarlo". Ho trovato sul web che questi ragni, se messi all'esterno, morirebbero di freddo, in inverno, visto che sono di origine tropicale. E un po' di curiosità per questi animali ce l'ho sempre avuta, quindi... eccomi qui. Il terrario che ho preparato (13x22x15 cm) è una scatolina trasparente acquistata in un negozio per animali, con fessure nella parte alta, contiene alcuni rami secchi che ho disposto in modo da fare un reticolo 3D dove il ragno possa fare la sua tela, e sul fondo della ghiaietta (più che altro per motivi estetici). L'ho trasferito con successo e senza traumi usando un bicchierino di plastica. Le domande principali che ho sono: 1) devo chiudere le fessure con del domopak o altro, altrimenti scappa? 2) è un ragno che possa vivere "in cattività"? Si è messo in alto appeso e non si muove di li', non ha fatto alcuna tela! 3) quanto spesso devo dargli da mangiare? ci sono trucchi per procurarsi insettini adatti? specie ora in inverno? è vero che possono stare mesi senza mangiare? Un moscone è troppo grande per lui? 4) è abbastanza grande il terrario? Grazie a tutti e scusate la banalità delle domande, ma in fin dei conti dovrei essere nel forum adatto "Primo aiuto"... Cordiali saluti Claudio Pedrazzi Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Henry Inviato 12 Ottobre 2008 Segnala Condividi Inviato 12 Ottobre 2008 Ciao e benvenuto Innanzitutto i Pholcus e tutti i ragni appartenenti alla famiglia Pholcidae presenti su territorio italiano non sono tropicali. Sono forse i ragni più adattabili e resistenti che puoi trovare. Inoltre mangiano prede anche molto più grandi di loro aiutandosi con le lunghe zampe. Il terrario può andare bene in termini di dimensioni ed allestimento. Le fessure se sono troppo grandi riducile comprendole in parte con dello scotch; comunque è un ragno sedentario. Puoi dargli da mangiare anche una volta ogni due settimane. Hanno un metabolismo lento; comunque regolati osservando le dimensioni dell'opistosoma (addome). Se avrà fatto una tela abbastanza fitta riuscirà sicuramente a predare un moscone. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
cpedrazzi Inviato 14 Ottobre 2008 Autore Segnala Condividi Inviato 14 Ottobre 2008 Grazie Henry! allora scrivo qualche aggiornamento... in effetti sono un po' preoccupato. Il mio zampelunghe se ne è stato due giorni fermo senza fare alcuna tela, appeso al coperchio della scatolina originale. Nel frattempo, nella speranza di farlo sentire più a suo agio, ho deciso di dargli un poco più di spazio e ho comprato un terrario in vetro di 22x40x h22. Ora forse mi direte che è troppo grande, lo so! Però fra i mobili dove lo abbiamo trovato aveva fatto una ragnatela che era decisamente più grande della scatolina iniziale. Caratteristiche e preparazione analoghe al precedente, solo che al posto del coperchio con fessure (che non era presente nell'oggetto acquistato) ho messo una zanzariera fitta tagliata a misura, e tenuta ferma da una striscia di biadesivo . Ad ogni modo, stasera nuovo trasloco senza problemi, solo che abbiamo notato che, essendo le pareti perfettamente lisce e verticali, il poveretto, anche dopo cinque dieci minuti continuava a tentare senza riuscirci, di scalarle. Allora, convinti che il nuovo ambiente fosse per lui stressante (si è arrampicato sui rametti e poi è ridisceso apparentemente poco convinto), pensando a come vive "nelle case", ho alla svelta ritagliato uno "spigolo" tridimensionale di cartone rigido, che ho messo capovolto dentro al terrario (in modo da formare una specie di angolo coperto). Beh, nel giro di altri cinque minuti ci si è arrampicato dentro e si è installato a testa in giù nel punto di intersezione fra i tre piani! Alla faccia del mio ambiente amorevolmente preparato con rametti secchi e ghiaia! Ho fatto bene? Ci faceva pena vederlo tentare ossessivamente di arrampicarsi sul vetro! Comunque quello che mi preoccupa è che in tutto ormai saranno 7 giorni che non mangia, e se non fa la tela io certamente non posso dargli dentro nulla, vero? In sostanza, vi chiedo e mi chiedo: quanto tempo ragionevolmente posso aspettare senza rischiare di farlo morire di fame? se necessario, sono disposto a lasciarlo libero nuovamente, anche se dopo tutto questo lavoro un po' mi dispiacerebbe. beh, scusate per le domande banali e forse ridicole un saluto cordiali a tutti Claudio Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnojak Inviato 14 Ottobre 2008 Segnala Condividi Inviato 14 Ottobre 2008 Secondo me hai sbagliato a ritrasferirlo.A maggior ragione che le pareti gli risultano impervie.Così non si ambienterà mai.Ogni singolo spostamento,cambiamento,riassetto,causa stress a questi animali che teneteranno ogni volta di riconciliarsi col nuovo ambiente.Devi lasciarlo tranquillo e basta. Riguardo al cibo,non c'è da temere.Come per tutti i ragni,la resistenza è notevole,anche alcuni mesi,senza che vi siano eccessive sofferenze .Questi artropodi sanno regolarsi molto bene,e se non si nutrono,vuol dire che non hanno bisogno di farlo.Certo nel tuo caso bisogna aspettare l'ambientamento,ma,ripeto,non morirà assolutamente di fame.Con i ragni,questo problema praticamente non esiste.E lascialo tranquillo,basta trambusti!!! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ivo Inviato 16 Ottobre 2008 Segnala Condividi Inviato 16 Ottobre 2008 sì lascialo tranquillo e preferibilmente in un ambiente poco illuminato, questo piccolo accorgimento può giovare molto al suo ambientamento. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
cpedrazzi Inviato 16 Ottobre 2008 Autore Segnala Condividi Inviato 16 Ottobre 2008 Allora ragazzi, grazie a tutti voi!!! Vi posto qui il link ad alcune immagini che ho fatto stasera, per mostravi il nostro "ospite". Album pubblico Picasa Web: Pholcus Phalangioides L'ambiente non è molto luminoso, anche se nelle foto sembra vero il contrario: è solo il flash. Di fatto il ragno si trovava prima "libero" in questa stessa stanza, e adesso il terrario è anche più lontano dalla finestra. Qualunque commento (sulla realizzazione, sul ragno e la sua identità, etc) è il benvenuto. Per esempio non sono molto soddisfatto che si sia installato sulla zanzariera che ho messo per chiudere in alto! Saluti e grazie ancora Claudio Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnojak Inviato 17 Ottobre 2008 Segnala Condividi Inviato 17 Ottobre 2008 Secondo me è troppo grande quel terrario... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 17 Ottobre 2008 Segnala Condividi Inviato 17 Ottobre 2008 Il Pholcus è un ragno che vive a testa in giù; quindi è logico che si appenda alla rete. Si poteva appendere alche alla struttura che gli avevi preparato, ma di solito preferiscono sistemarsi più in alto possibile; tipica la posizione tra il soffitto e la parete. Piuttosto, ho contato solo 5 zampe; mi sembrano un po' pochine. Non è che è rimasto un po' incidentato in occasione del trasloco? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
cpedrazzi Inviato 17 Ottobre 2008 Autore Segnala Condividi Inviato 17 Ottobre 2008 Ragazzi, grazie a tutti e due che mi avete risposto. Sì, sapevo che mi avreste detto che era troppo grande! Però vi assicuro che lo spazio che si era "preso" nell'angolo fra mobile e muro era ... paragonabile! Piuttosto, ho contato solo 5 zampe; mi sembrano un po' pochine. Non è che è rimasto un po' incidentato in occasione del trasloco? elleelle, ottimo osservatore :-) (scherzo, me lo aspettavo!), no, naturalmente sei libero di non crederci, ma siamo assolutamente sicuri che aveva già solo cinque zampe quando lo abbiamo traslocato. E nonostante questo predava benissimo (per esempio gli ho visto fare quel comportamento in cui la preda viene fatta "ruotare" su se stessa, penso per avvolgerla nel filo e immobilizzarla meglio). Il trasloco è stato delicatissimo, con un bicchierino di carta e un foglio di plastica trasparente. Parola! Ultima domanda (non ridete per favore!): devo mettergli un goccio d'acqua da qualche parte? Ciao a tutti Claudio Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 17 Ottobre 2008 Segnala Condividi Inviato 17 Ottobre 2008 Forse, visto l'umore, gli farebbe meglio un goccio di vino, o di caffè . Scherzi a parte, non sono un esperto in questo, ma penso che sia un ragno Xerofilo, che non ha bisogno di bere. Per le zampe, ti credo; evidentemente, non è quello il problema. Tipicamente, durante la cattura della preda, si appendono alla ragnatela con quelle anteriori, tengono il "fagotto" con la preda con quelle mediane e lo avvolgono di ragnatela con quelle posteriori; facendo il conto, ne avanzano due, che di solito stanno appese alla ragnatela, ma tre di meno potrebbero cominciare a creare qualche difficoltà. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
paykulliano Inviato 17 Ottobre 2008 Segnala Condividi Inviato 17 Ottobre 2008 Al Pholcus phalangioides che era con me davo due gocce d'acqua ogni sette-dieci giorni. Le lasciavo cadere sul fondo e quella era l'unica occasione in cui il ragno scendeva dalla tela (quasi immediatamente). Potevo chiaramente vederlo mentre beveva. E' possibile, comunque, che un'alimentazione regolare possa fornire il giusto apporto idrico. Due gocce d'acqua nel tuo terrario puoi sempre provare ad introdurle. Io applicherei un pezzetto di nastro da imballo sul 'tetto' dell'angolo di cartone che hai creato, il minimo indispensabile per impermeabilizzare una porzioncina di superficie altrimenti assorbente, dove far cadere poche gocce... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 17 Ottobre 2008 Segnala Condividi Inviato 17 Ottobre 2008 Interessante! Non pensavo che il ragno potesse capire da lontano che quella era acqua. Di solito, si pensa che i ragni vedano male le cose ferme e che si regolino molto in base al tatto. Ma, forse, è un luogo comune: il fatto che non reagiscano non vuol dire che non vedano. D'altra parte, se sanno scegliere da lontano il posto migliore dove costruire la ragnatela e i maschi individuano le femmine da una certa distanza, devono avere anche una visione dell'ambiente che li circonda. Ho imparato qualcosa di nuovo :rolleyes: Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnojak Inviato 17 Ottobre 2008 Segnala Condividi Inviato 17 Ottobre 2008 Beh bisogna fare delle distinzioni : alcune famiglie ci vedono meglio di altre,come Salticidae e Lycosidae ad esempio,che,anzi,per esser ragni ci vedono bene,dal momento che soprattutto i primi cacciano a vista.Le altre famiglie invece,senz'altro sono dotate di una vista tutt'altro che acuta,ma come hai giustamente dedotto,delle percezione visive le hanno,anche se minime.Le stesse migali,praticamente cieche,riescono a sfruttare i loro occhi per la distinzione tra luce e buio e quindi giorno-notte.. Tutto ciò premesso,devi considerare che i ragni,in genere dotati di sarsa vista come abbiamo appena detto,basano la percezione di ciò che li circonda non solo sul movimento,ma anche su degli impulsi chimici a cui sono molto sensibili.Motivo per cui,appunto,quel Pholcus si è avventato sulle gocce d'acqua,esso come altri ragni.Ed è sempre tramite i loro recettori chimici che le migali avvertono la presenza di un partner in periodo fertile o la presenza di un cadavere,che alcune di esse non disdegnano di mangiare.. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
paykulliano Inviato 18 Ottobre 2008 Segnala Condividi Inviato 18 Ottobre 2008 Anch'io non ho mai pensato che il Pholcus p. vedesse, nel senso stretto del termine, l'acqua. Però che ne avvertisse la presenza in poco tempo è sempre stato palese. Prima ho scritto tra parentesi 'quasi immediatamente' proprio per sottolineare che non si è mai tuffato nell'acqua come fa Hogna radiata. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
cpedrazzi Inviato 18 Ottobre 2008 Autore Segnala Condividi Inviato 18 Ottobre 2008 Visto che siete stati tutti così gentili, vorrei tranquillizzarvi e ringraziarvi: il mio Pholcus ha fatto la tela, e si è mangiato la sua prima preda (una mosca che gli ho inserito io). Eccolo (lo so la foto non è un capolavoro, ma è quanto di meglio sono riuscito a fare, la maggior parte avevano dei riflessi!). Pholcus che preda una mosca Non sono molto contento che abbia fatto la tela in alto, praticamente attaccata alla zanzariera che chiude il terrario! Così quando voglio inserire un insetto gli rovino (in parte) la tela! C'era tanto spazio! Fra i rami, nel mio spigolino di cartone, etc.! Ma pazienza. Saluti a tutti e grazie ancora Claudio Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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