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MattiaPof

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Tutti i contenuti di MattiaPof

  1. Come ti ha già ben consigliato Marta il fattore areazione, soprattutto con le Aviculariinae, è molto importante. Comprendo però l'oggettiva difficoltà nel trovare un contenitore adatto ad uno sling arboricolo, soprattutto non volendo privarsi della possibilità di osservarlo. Una soluzione che adottai, e che a mio avviso è un buon compromesso, è di eliminare totalmente la parte superiore del tappo rimpiazzandola con una rete metallica (non le classiche reti da zanzariera) a maglie idonee a non far scappare l'esemplare. E' importante altresì fissare bene la rete alla parte restante del tappo che avvita. Ti sconsiglio la colla a caldo, con del silicone acetico hai un'ottima tenuta. Infine, barattoli di questo tipo si trovano facilmente in vendita, nuovi e puliti, ad uso alimentare (per conserve etc.).
  2. No, le ragioni sono diverse. Come ti è già stato saggiamente consigliato nel post precedente se lo spazio è eccessivo, se l'esemplare è sazio o morente, se le prede fornite non sono idonee etc. A me dalla foto sembra una femmina adulta, di certo non denutrita. Controlla la presenza dell'epigino, se presente non è in ogni caso possibile stabilire con esattezza da quanto tempo è matura (sicuramente da prima che la trovassi). Difficilmente, in ogni caso, supererà la primavera. P.S. Luigi come il signor Giancarlo 😂
  3. A me ricorda più Atypus, anche le "porticine" tornerebbero. Ma "piccolo" e con "disegnini grigi" potrebbe fuorviare. In Cteniza e Nemesia si vede solo la botola, e difficilmente il tunnel. Forse i "disegnini grigi" potrebbero qui tornare. Nei Segestriidae, Filistatidae od Agelena non mi risulta vi sia "una porticina, pure di quella poltiglia secca d’erba". Non mi viene in mente null'altro
  4. @martinn Solo la prima lettera del genere va scritta maiuscola. Fatta breve: Grammostola rosea --> genere Grammostola , specie rosea. Genere prima lettera maiuscola, specie prima lettera minuscola, tutto quanto corsivo. Se vuoi abbreviare si può scrivere G. rosea ma mai Grammostola r.
  5. Il fatto che teli è assolutamente normale per Caribena e non è un segnale di premuta. Anche il fatto che resti statico non è indicativo ne "chiaro segno", la maggior parte dei Theraphosidae non spicca certo per irrequietezza. Il fatto invece che prediliga scavare è comune in quasi tutti gli sling (persino nelle specie arboricole) ed anche qui non è strettamente legato alla muta. Non essere ossessionato dalle premuta, man mano che i tuoi esemplari inizieranno realmente a mutare ti accorgerai in maniera pratica dei "segnali" di premuta. Un fattore che devi prendere in considerazione ad esempio è la colorazione degli esemplari: man mano che si avvicinano alla muta la loro colorazione si sbiadisce sempre di più (per via del distaccamento della cuticola). Per quanto riguarda il digiuno, non c'è una regola ne una formula universale. Molte specie di Harpactirinae (Theraphosidae africani) che ho allevato compievano la muta in prossimità dei pasti, altre dal "nuovo mondo" hanno digiunato per mesi. Dipende da tanti fattori, che imparerai a cogliere nei tuoi esemplari man mano che cresceranno La temperatura va bene. Segui il consiglio di Gaborri, l'importante è non lasciare prede non consumate all'interno del terrario.
  6. Ti lascio qui una guida su come caricare le immagini sul forum
  7. Si è lui, ti lascio qui una scheda informativa sulla specie http://www.aracnofilia.org/aracnologia/il-ragno-violino-e-cosi-pericoloso-loxosceles-rufescens-in-italia/
  8. Si, si tratta di un opilione. Dalle foto non mi spingo oltre. Semplicemente perché le hanno perse. Tutti gli aracnidi hanno 8 zampe
  9. Ciao Pasquale, innanzitutto benvenuto Senza poter analizzare i genitali arrivare al livello di specie in questi casi è sconsigliabile, fermarsi al genere non è una sconfitta P.S. Foto molto belle complimenti!
  10. Famiglia che, in ogni caso, NON è per nulla pericolosa per l'uomo.
  11. Bè non credere, anche in Germania nelle varie fiere (e non solo) si possono acquistare liberamente Latrodectus, Sicarius, Vipera etc. etc. Fino al 2002 era così anche in Italia. Certo è curioso che vendano persino L. rufescens
  12. Le foto ahimè consentono bene poco. Ti lascio qui una discussione che contiene validi consigli per migliorare le prossime, sia su come scattare che prima di caricarle sul forum: Detto ciò, si tratta di Nuctenea umbratica.
  13. Riesci a fare una foto? Potrebbe essere emolinfa, ma comporterebbe una lacerazione dell'opistosoma. Questo l'avevo immaginato, mi lasciava perplesso il " con le zampe penzoloni. "
  14. Cosa ne hai fatto ora degli esemplari? Hanno assunto la "classica" posizione post-mortem? Dubito che fossero morte. Il freddo, come la scarsità d'ossigeno, l'accumulo di anidride carbonica, la paralisi dovuta a parassiti etc. lasciano gli esemplari in uno stato "catatonico". In ogni caso non capisco il motivo del prelevarli, avresti fatto senza dubbio osservazioni più interessanti lasciandole in posizione
  15. L. elegans ha decisamente il disegno più "tamarro" dell'intero genere Ti consiglio di fare particolare attenzione al ricircolo d'aria all'interno del terrario, non gradiscono l'eccessiva umidità ne soprattutto il ristagno d'aria. Aumenta le superfici di sfiato (possibilmente 2 sfalsate) il più possibile. P.S. Piccola curiosità: l'hai acquistata o prelevata in natura?
  16. Ottimo, visto così sembrava proprio poggiare le zampe sul cavo.
  17. @Lattanzelu Io ti consiglierei di leggere con cura e scrupolo qui: http://www.aracnofilia.org/i-ragni-esotici/lallevamento/ Alcune cose sicuramente già le sai, su altre è bene fare un buon ripasso, che male non fa mai. Il cavo riscaldante all'interno della teca è fortemente sconsigliato, non solo perché crea uno spot di calore elevato, ma potrebbe portare ad ustioni l'esemplare nel caso in cui la temperatura lo portasse a sistemarsi adiacente al cavo. Dalle foto che hai messo qui non si comprende bene la natura del terrario, se posti una foto dell'intera sistemazione possiamo aiutarti a sistemarla al meglio
  18. Hai ragione Fede, si tratta infatti di Meta menardi
  19. Benvenuto Ti lascio una bella testimonianza di un ex aracnofoba http://www.aracnofilia.org/aracnologia/aracnofobia/ Vedrai che più tempo passerai qui, più imparerai ad amarli
  20. Non è esattamente così, Loxosceles non è un predatore attivo e la maggior parte delle volte sfrutta proprio la tela come strategia predatoria. Solo occasionalmente preda al di fuori della sua "tana". L'esemplare nella prima foto è un maschio, ed è facile intuire il motivo per cui erra (ovvero cercare compagna). Nelle abitazioni i lunghi in cui si rifugia sono abbastanza appartati (dietro quadri, mobilio etc.) e quindi non saltano all'occhio. I motivi per il quale li si trova "gironzolare" sono vari: dal cercare un nuovo (e più adatto) rifugio al cercare compagna, se inavvertitamente facendo le pulizie si va a distruggere il suo nido etc. Ti lascio un esaustiva scheda informativa su Loxosceles e sulla sua pericolosità http://www.aracnofilia.org/aracnologia/il-ragno-violino-e-cosi-pericoloso-loxosceles-rufescens-in-italia/
  21. Ciao, si tratta di Zoropsis sp. Ti lascio di seguito una scheda informativa http://www.aracnofilia.org/i-ragni-locali/zoropsis-spinimana-zoropsidae/
  22. MattiaPof

    Riscaldamento Terrario

    Esatto. La sigla è XPS, da non confondersi con l'EPS che è quello che utilizzi ora
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