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migdan

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Tutti i contenuti di migdan

  1. No no, scherzavo, Maestro, quel "logo" ci sta tutto, e bene fa Matteo a metterlo in evidenza: tra tanti appassionati sei l'unico professionista ed e' giusto che anche chi non ti conosce lo capisca subito. Questione L. narbonensis: scava come L. tarentula o vaga come H. radiata? Cerco sotto i sassi nei boschi o magari verso sra vicino alle abitazioni?
  2. Ciao ragazzi, sono in vacanza collegato col modem a 28.8... Lycosa narbonensis in Trentino??? Dove??? Io sono in Val di Fassa, i-lang e vesubia, un vostro accenno e parto! Per il resto abbiamo gia' parlato di Eresus in un altro topic, mentre Dolomedes resta la mia croce, e per quanto le cerchi continuo a fare buchi nell'acqua. P.S. 'Mmazza che sborone il Maestro, avete visto l'intestazione da "super member"? [][][]
  3. Torno or ora dalla meravigliosa Tagliacozzo(AQ), dove il mio retino sfalciatutto mi ha permesso di osservare da vicino, tra gli altri, numerosissimi esemplari di una specie di ragni granchio sicuramente appartenenti al genere Xysticus, probabilmente alla specie X. erraticus ma su questo non giurerei. Ho notato che sono straordinariamente aggressivi, e che, per nulla intimiditi dall'effetto "montagne russe" approfittavano della grande ricchezza di prede sul fondo del retino per pasteggiare. E scartando piccoli grilli, microcavallette, buprestidi e piccoli coleotteri, puntavano sistematicamente le formiche. Avrò liberato almeno venti esemplari con una formica in bocca, e devo dire che la cosa mi ha sorpreso molto, da quello che avevo letto qua e là sul genere non mi aspettavo un comportamento di questo tipo.
  4. Però prima di liberarlo prova a dargli una mosca nel pieno della sua vitalità: vedere un Salticide all'opera è una delle cose più divertenti che mi siano mai capitate. Se non fossero così piccoli credo che non avrebbero rivali...
  5. migdan

    Manipolazione genetica

    Mi sembra che il topic sia sceso decisamente di tono...
  6. Sono noto per essermi bloccato un migliaio di volte giocando a Tomb Raider II su Playstation (5 o 6 anni fa) perché avevo scaricato la soluzione da un sito d'Oltralpe e non ci capivo una virgola, di qui potete dedurre che le mie doti francofone sono pressoché nulle. Tuttavia il Jones scorre meravigliosamente e per ora non mi sembra di incontrare alcuna difficoltà. Le sue belle illustrazioni unite alle chiavi dicotomiche e al testo più rigoroso del Roberts stanno facendo sì che la forza aracnofila (o aracnologa?) scorra vigorosamente in me... grazie, Maestro Yod... oops... Vesubia!
  7. Beh, per essere stupido e poco interessante (e lo è) questo topic riscuote anche troppo successo! Grazie per avermi consigliato il libro, era veramente obbligatorio come acquisto.
  8. No Maestro, giammai: weekend a casa di una mia amica che ha tanti bei pratoni da sfalciare. Saggerò l'aracnofauna di Tagliacozzo! (775 m s.l.m.)
  9. Il libro di D. Jones "Guide des araignées et opilions d'Europe", che avevo ordinato tempo fa su amazon e che dopo mille traversie è finalmente giunto tra le mie manacce! E' un tormentone che girava in vari miei post, scusa per la poca chiarezza, ma ero troppo esaltato dall'idea di non avere buttato i soldi.
  10. Mi è arrivato il Jones!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Dopo 2 mesi 2!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  11. Proletari si', ma con alleati potenti!!! Attenti a voi vesubiani...
  12. migdan

    Manipolazione genetica

    ...e andiamo pure d'accordo...
  13. Sono con te, hai dimostrato grande nobiltà d'animo e non devi farti delle colpe. Coraggio.
  14. migdan

    Manipolazione genetica

    Per Shelob: simpatia ricambiata! Disputa grillo-NECRON: secondo me in un certo senso avete ragione tutti e due. Quel che dice NECRON è perfettamente aderente alla realtà, ma purtroppo i concetti di grillo, in apparenza manichei, sono altrettanto tragicamente veri. La pratica secondo cui si giudica (e finanzia) uno scienziato unicamente in base al fattore di impatto (numero di pubblicazioni corretto per un coefficiente che dipende dalle riviste su cui pubblica) già ha fortemente contaminato la "scienza pura", figuriamoci quello che accade nei campi in cui la scienza stessa è applicata a fini di lucro. Stendiamo un velo pietoso sull'industria bellica, ma anche la ricerca in campo energetico e persino farmacologico è "orientata". Le fonti energetiche alternative al petrolio non verranno prese in considerazione finché di questo non rimarranno poche gocce, i malati cronici (come me) fanno comodo, è molto meglio vendere delle strisce reattive per misurare la glicemia a 2 euro l'una (costo di produzione un centesimo scarso) che cercare una cura definitiva per il diabete, per cui si investiranno fondi per ricercare modi meno cruenti per prelevare il sangue, siringhe da insulina sempre più indolori, ma comunque strumenti che garantiscano un guadagno quotidiano piuttosto che una risoluzione definitiva del problema. Se a questo aggiungete le argomentazioni di i-lang sugli attuali strumenti di cui ci avvaliamo per manipolare il codice genetico, grossolani e assolutamente incontrollabili, fatevi un po' due conti su cosa potrà venirne fuori. In questo forum non mancano certo gli allevatori di specie tropicali, che ben sanno i rischi che potrebbero derivare da un'incauta liberazione di aracnidi esotici in un ecosistema che non prevede la loro presenza. Pensate un po' una specie, animale o vegetale, manipolata geneticamente per aumentare la sua resistenza ai fattori di stress ambientale che cosa potrebbe combinare se liberata per errore. Il mondo gira come dici tu, NECRON, però il dazio da pagare per il progresso è stato storicamente alto, e man mano che la tecnologia progredisce lo sarà sempre di più.
  15. migdan

    Manipolazione genetica

    Non sei biologo ma persona decisamente intelligente: senza addentrarmi in tecnicismi inutili posso semplicemente dire che la tua risposta alle perplessità (assolutamente logiche anche quelle) di krystal è esatta.
  16. E Pasquale ne sa una più del diavolo, anzi una più di me... sono due mesi che aspetto il Jones pagato con carta di credito su Amazon...
  17. ...e sperando che qualche grande aracnofilo diventi un altrettanto grande aracnologo, cosicchè gli aracnofili scarsi come me possono rivolgergli le loro tediose domande con grande sollievo del Maestro Vesubia, che è l'unico grande punto di riferimento quando i nostri interrogativi diventano per noi irraggiungibili.
  18. migdan

    Manipolazione genetica

    Bella domanda. Da un lato l'ingegneria genetica mi affascina molto, e se governata con criterio potrebbe portare a migliorie straordinarie della nostra qualità di vita. Dal mio punto di vista già me ne giovo: sono diabetico, e l'insulina che mi inietto quattro volte al giorno è il clone del relativo gene umano espresso da batteri appositamente manipolati. La cosa mi permette di evitare i problemi di rigetto che frequentemente pativano in passato i pazienti trattati con insulina suina o bovina. D'altro canto però i rischi sono imprevedibili: prendi per esempio l'annosa discussione circa l'opportunità di coltivare prodotti transgenici, è vero che inserendo geni opportuni si potrebbero dotare le piante di fattori di resistenza capaci di soppiantare i pesticidi, ma siamo sicuri che ingerire DNA manipolato non porti a conseguenze nocive? In teoria questo non dovrebbe accadere, secondo i principi base della genetica molecolare. Ma i principi medesimi non prevedevano l'esistenza dei prioni, fattori proteici quindi teoricamente del tutto abiotici ma capaci di alterare il codice genetico esattamente come fa un virus (vedasi caso "mucca pazza"). Senza parlare delle possibili applicazioni sul DNA umano, anche qui in parte percorribili e auspicabili, in parte terrificanti. In conclusione sono dell'idea che Madre Natura non vada stuzzicata con troppa superficialità, e se vuoi una mia risposta alla tua domanda temo proprio di no, non ci fermeremo al momento giusto, quando il business prenderà corpo vedremo una bella quantità di schifezze a tutti i livelli.
  19. Ok, Maestro, dimostriamo di essere più responsabili dei capi di stato: se l'ONU non apprezza i nostri lanci di vetreria, fingiamo una tregua! Facezie a parte, volevo dire a Emanuele che è veramente troppo modesto quando si definisce un novizio dell'aracnologia. Sei giovanissimo, eppure hai delle competenze faunistiche non comuni, all'età tua ero ritenuto una specie di "fenomeno paranormale" dai miei amici perché sapevo grossolanamente riconoscere insetti e ragni (fermandomi il più delle volte alla Famigliae toppando abbastanza spesso), mi posso immaginare cosa diranno i tuoi, di amici... Insomma, quello che voglio dire è che qui nel forum in fatto di ragni locali girano alcuni "fuoriclasse" (dei super aracnofili), che se riuscissero ad imparare un po' dell'arte (aracnologa) di Mastro Vesubia potrebbero veramente contribuire ad arricchire un campo molto poco battuto. Anche se purtroppo l'aracnofilia è un meraviglioso hobby, la carriera universitaria viceversa richiede finanziamenti, e, se come dicevo, il campo è poco battuto ci sarà pure un motivo...
  20. A nome di tutti noi migdaniani chiedo scusa a Matteo per l'assoluto off topic: prometto che la mia replica alle bieche provocazioni vesubiane sarà breve e concisa. Noi migdaniani proletari abbiamo in dotazione dei freezer che si rompono un giorno su tre. Noi migdaniani proletari non abbiamo avuto la fortuna di ereditare campioni trattati con formalina per la nostra tesi di laurea. Noi migdaniani proletari abbiamo provato sensazioni di disgusto che voi vesubiani, nordici e ricchi, non proverete mai. Per questo non vi conviene muoverci guerra, avrete anche armi tecnologiche, ma dalla nostra c'è la forza della disperazione, un'incommensurabile attitudine alla sofferenza e una serie di preadattamenti ai più disparati disagi ambientali. Siamo delle armi biologiche viventi. Legge 626? Puah! Onore all'aracnologo vesubia, guerra confermata al ricco e spocchioso spacciatore di cancerogeni(formalina).
  21. Grande Maestro! Mi schiero a metà: per il mio rapporto con i ragni dovrei essere dalla parte degli aracnofili e non degli aracnologi, però nel mio campo (Roditori) so bene quanto sia importante dissezionare, conservare, osservare al microscopio stereo e non... insomma, bando agli eufemismi... uccidere. E voi aracnologi siete fortunati, i Vertebrati sono meno facili da conservare e soprattutto molto meno profumati (mai successo di incidere per sbaglio l'intestino di un ratto?). Comunque la tua scheda darà veramente un contributo importantissimo a questo sito.
  22. Una curiosità... l'hai classificato per via di esclusione (essendo un Teraphosidae si dovrebbe distinguere da tutta l'aracnofauna nostrana) oppure hai trovato qualche foto? Le informazioni su questa specie, almeno sugli strumenti "dozzinali" come Internet e la letteratura più comune, sono veramente scarse, e non ho trovato nemmeno un'immagine.
  23. migdan

    universita' di entomologia

    Io sono biologo, ho fatto due esami di Zoologia e uno di Entomologia, ma come puoi dedurre dalle "bacchettate" che mi becco regolarmente dai "mostri sacri" del forum per le mie imprecisioni l'università non mi ha regalato cognizioni molto approfondite in fatto di Aracnidi. Probabilmente ti conviene orientarti su Scienze Naturali, tenendo comunque presente che è un corso di laurea impegnativo e che tocca solo molto marginalmente gli argomenti che trattiamo qui. Più che altro ti fornisce le basi culturali su cui poi creare le tue competenze specifiche. E per "basi culturali" intendo anche matematica, fisica, chimica e tante altre materie indigeste...
  24. Grazie I-lang e grazie Maestro. Perdona, stavolta non ti ho interpellato direttamente e per motivi personali...
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