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migdan

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  1. Per chi avesse visto su uno dei banchi di Reptilia il libro "Collins Field Guide Spiders" e fosse stato scoraggiato dal prezzo esorbitante di quasi 50 euro, puo' trovarlo a 15-16 Sterline su www.amazon.com o su www.pickabook.com. Mi e' arrivato oggi (da pickabook) e devo dire che per ora e' il libro migliore che ho trovato su molte delle specie nostrane (anche se in realta' si riferisce all'aracnofauna del Nord-Europa e della Gran Bretagna, quindi mancano forse le specie piu' interessanti, come Hogna radiata, Lycosa tarentula, Latrodectus tredecemguttatus e Zoropsis spinimana,) tanto per citarne alcune scelte per le schede su questo sito). Per quanto riguarda "I ragni" di Yves Masiac, viceversa, e' esaurito, su www.unilibro.it non sono in grado di ordinarlo, e quindi, almeno per quel che mi riguarda l'unica e' trovarlo usato o su qualche "carretto". Gradirei un parere dei piu' esperti e magari qualche altro consiglio bibliografico. Daniele Migliorini migdan@tiscali.it
  2. Grazie per la risposta, devo dire che concordo in pieno, mi sembra che soffra molto la cattività, o che comunque non offra grandi spunti di interesse. Appena posso la libero anch'io, anche perché non ho la più pallida idea di come possa essere fatto il maschio, e non credo che mi sarà facile trovarne, visto che in anni di peregrinazioni aracnofile ho trovato, o comunque notato, soltanto una femmina. Che dire, peccato, pensavo che le dimensioni ridotte fossero l'unico limite di questa "bestiaccia"... Daniele Migliorini migdan@tiscali.it
  3. Dopo avere ammirato questo "piccolo mostro" per mesi in fotografia, ne ho finalmente catturato un esemplare in provincia di Terni, e lo sto allevando da una settimana. Parente stretto della Segestria, sembrerebbe avere capacità di arrampicarsi molto maggiori anche sulle superfici più lisce (vetro incluso), e come la Segestria produce una piccola tela tubolare, grazie alla quale per ora ha catturato e mangiato un Tisanuro e un Onisco ("pesciolino d'argento" e "porcellino di Sant'Antonio", tanto per intenderci), anche se ha compiuto queste prodezze lontano dai miei occhi, e quindi, almeno per ora, non sembra far corrispondere al suo aspetto orripilante una ferocia lontanamente paragonabile a quella della sua più nota cugina. Leggo che la D. crocata può arrivare a circa 2,5 cm legspan; il mio esemplare è molto più scuro e non so con precisione a quale specie possa appartenere (D. erythrina, di cui linko una foto a fondo post, mi sembra molto simile), per ora comunque non supera il centimetro l.s. Qualcuno di voi ha mai allevato ragni di questo genere? E con quale soddisfazione? Qualche consiglio? Grazie a tutti. http://www.xs4all.nl/~ednieuw/Spiders/thum...hrina_F1182.jpg Daniele Migliorini migdan@tiscali.it
  4. No, resto dell'idea che sia una Segestria, avevo anch'io pensato ad un Amaurobius, che pero', a quanto ho letto dovrebbe avere otto occhi, mentre la mia, lo ripeto, ne ha sicuramente sei. Anche la colorazione (che si vede malissimo nelle foto) corrisponde a quella della Segestria senoculata. Qualcuno ha mai riprodotto in cattivita' questa specie? Daniele Migliorini migdan@tiscali.it
  5. Ha fatto il cocoon!!! Considerando cheè in cattività da due mesi, ho qualche speranza di diventare nonno??? Qualche consiglio? Fatemi sapere, trepido... Daniele Migliorini migdan@tiscali.it
  6. http://energybank.tiscali.it/gfx/imgPagePe...rs/ut114685.jpg Fatevi un giretto su questo link e datemi il vostro parere. Su un mio post precedente ho scritto di avere una Segestria bavarica. Credo invece, dopo aver visto un po' di foto, che si tratti piuttosto di una senoculata, comunque le foto (orribili, mi scuso) del link si riferiscono ad un altro esemplare, molto piu' piccolo ma dalle medesime sembianze, che ho preso venerdi'. Non ho potuto farne da altra angolazione perche' l'ho ripresa con un microscopio giocattolo USB, e quindi l'unica prospettiva consentita era quella dall'alto. Posso aggiungere che ha sei occhi, e che l'esemplare piu' grande e' circa 3cm l.s. Sarebbero graditi consigli per l'allevamento e magari anche per la riproduzione, anche se di maschi finora non ne ho trovato neanche uno. Grazie a tutti. Daniele Migliorini migdan@tiscali.it
  7. Li ho solo allevati, nel senso che ogni volta che ne ho trovato uno l'ho carpito al volo. E devo dire che sono resistentissimi, perché li ho sempre ospitati nel "terrario" che uso per le mantidi: un cartone tondo di quelli che in pasticceria usano come fondo per le torte messo sotto un setaccio da farina, senza terra, acqua né nascondigli (con i ragni che ho adesso sono assai più premuroso!), e campavano e mangiavano che è una bellezza. Una nota: ho la sensazione che non abbiano una vista fenomenale, perché in cattività attaccano "a contatto", cioè solo quando mosche, grilli o cavallette vanno a sbattergli contro. Quella che ritengo essere la vera L. tarentula, che come ti ho detto trovo tra le radici degli ulivi, viceversa carica le prede di sua iniziativa, puntandole anche da un estremo all'altro del terrario. In natura non so come si comportino, in campo aperto generalmente li trovi nascosti tra i sassi, ma, almeno in estate, anche nelle ore più calde sono molto reattivi e scappano troppo rapidamente per farmi pensare che siano esclusivamente notturni. Escludo definitivamente che siano Segestrie: questi sono grandi almeno almeno una volta e mezzo le dimensioni che mi hai citato tu!!! Quando la stagione migliora, mi piacerebbe molto accompagnarti in una caccia al ragno sul campo, magari una domenica... un salutone, Daniele Daniele Migliorini migdan@tiscali.it
  8. Guarda, di Segestrie possiedo attualmente una bavarica (vedi topic...), ma posso dirti che quelli di Capalbio non c'entrano nulla. Anzi, che siano Licosidi credo di poterlo affermare con certezza avendo osservato con una certa attenzione il trapezio formato dai quattro occhi posteriori, che e' grosso modo lungo quanto largo. Oltretutto non ho mai visto un nido, sono assolutamente erranti anche di giorno. Per quanto riguarda la Segestria florentina, che dimensioni raggiunge? Ed e' molto differente dall'Amaurobius ferox? Perche' l'anno scorso ho avuto un bel ragnone 4 cm legspan con tela a imbuto che dalle mie reminiscenze dell'esame di Zoologia (dato nel 1995) mi sembrava un Amaurobius, cosi' ho consultato un po' il web e dalle foto ho dedotto che potesse essere un ferox. Poi pero', cercando "Segestria" con Google ho visto che anche S. florentina somiglia parecchio al mio amico. Da cosa si distinguono? Grazie.[] Daniele Migliorini migdan@tiscali.it
  9. Dunque, se bazzichi Capalbio Scalo dovresti avere ben presente la strada, fino a pochi anni fa sterrata, che dall'ultimo residence conduce, costeggiando un maneggio, fino al bivio Macchiatonda-Torba (ormai, da quando hanno murato i passaggi a livello, e' l'unica via di accesso al mare dal paese). Ecco, all'imboccatura della suddetta, tra fichi d'India, sassi e terriccio assai sabbioso, ho trovato parecchi esemplari di questi ragnoni, ma ne ho incontrato piu' d'uno anche dentro le varie case che ho preso in affitto (nel residence in questione ma anche in quello con la piscina, un centinaio di metri prima venendo dal paese). Sono molto grossi, corpulenti e aggressivi, e li ritenevo identici ad altri che trovo a Moricone, a 50 Km a nord di Roma, nel Parco dei Monti Lucretili, in un uliveto, in fondo a buchi profondi anche mezzo metro, dai quali escono solo dopo essere stati stuzzicati per parecchi minuti con un bastoncino. In realta' credo che questi ultimi possano essere tarantole vere e proprie, mentre quelle maremmane, ripeto, mooolto simili, probabilmente non lo sono. Che siano Hogna radiata? Attendo un vaticinio...[] Daniele Migliorini migdan@tiscali.it
  10. Innanzitutto grazie per il reply, stavo smaniando!!![][][] Ho grandissima esperienza di Agelene e Tegenarie, e posso dirti con assoluta certezza che non si tratta di nulla del genere. L'immagine di questo link: http://biology.aau.dk/~b951860/Segestriida...ia/bavarica.jpg e' viceversa perfettamente corrispondente alla mia "ragazza": culona, cheliceruta, con zampe fini e con i medesimi colori. Per quanto riguarda la tela, credo di essermi espresso male, piu'che un lenzuolo sono 12 imbuti contigui, scelta obbligata per la povera ragnetta, visto che e' alloggiata in un recipiente cilindrico senza alcun punto di riferimento! Comunque sembra particolarmente serena, ha appena sbranato una mosca con grande entusiasmo. Dal quel che ho potuto capire, in Italia sono tre le specie di Segestria: florentina, senoculata e bavarica. La florentina e', almeno credo, quella che, con gergo poco appropriato, ho sempre chiamato "ragno da muro", in quanto spesso tesse i suoi imbuti tra mattone e mattone. Su senoculata e bavarica, invece, non so proprio nulla. Potresti dirmi qualcosa di piu'? Grazie Daniele Migliorini migdan@tiscali.it
  11. Sono io il "colpevole" dell'affermazione riguardante la diffusione della specie in Toscana. Posso essere piu' preciso: ho avuto a che fare con parecchi esemplari di grossi Licosidi nella zona di Capalbio (GR), dove abitualmente passo parte dell'estate. Che siano Licosidi lo deduco dalla posizione degli occhi, che siano effettivamente "tarantole" e' tutto da dimostrare. Quello che posso affermare con certezza e' che raggiungono dimensioni considerevoli (6-7 cm legspan), e che mi sembrano piu' simili, dal confronto con le foto che ho trovato su Internet, a Lycosa tarentula che a Hogna radiata, la quale mi pare troppo esile rispetto agli esemplari che ho catturato. Preciso pero' che non ho alcuna conoscenza precisa riguardo alla morfologia delle due specie, e quindi il mio giudizio e' sicuramente superficiale e sbagliato. Proprio per questo gradirei moltissimo che qualcuno piu' esperto di me (e in questo forum mi pare che le competenze siano notevoli) spiegasse a me e agli altri neofiti come riconoscere le due specie. Grazie e scusate se ho sparato delle "fregnacce"!!! [|)] Daniele Migliorini migdan@tiscali.it
  12. Anche in Lazio, Umbria e Toscana non e' cosi' rara... e' facile incontrarla negli oliveti. A proposito, quali sono i caratteri diagnostici che permettono di distinguerla da Hogna radiata? Dalle foto su Internet mi sembra di capire che Hogna e' meno corpulenta di Lycosa, oltre che piu' piccola, ma la colorazione sembra molto simile. Ho allevato piu' di qualche esemplare di grosso Licoside (sono abbastanza certo che appartenessero alla famiglia suddetta per la disposizione degli occhi), rintracciato in diverse zone dell'Italia Centrale, ritenendo sempre di avere a che fare con Lycosa tarentula, ma non vorrei aver preso deglia abbagli... Grazie![] Daniele Migliorini migdan@tiscali.it
  13. http://www.amiciinsoliti.it/ragni.html#tarantola Prova a farti un giro su questo link. Ciao.[] Daniele Migliorini migdan@tiscali.it
  14. Salve a tutti, da circa un mese convivo con un simpatico ragnetto (2,5 cm legspan, addome piuttosto pronunciato) che, da un confronto con le foto trovate in giro per il web, sembrerebbe proprio una Segestria bavarica, e dai pedipalpi direi che e' una femmina. L'ho trovata sotto una corteccia marcescente nel Parco dei Monti Lucretili, a una cinquantina di KM da Roma, e l'ho sistemata in un recipiente cilindrico di una decina di cm di diametro, mettendo sul fondo un po' di foglie e circa 1 cm di terriccio, prelevati nella zona di cattura. Il ragno ha tessuto una tela particolarissima, simile ad un lenzuolo, sollevata di circa 3cm dalla base del recipiente e caratterizzata da 12 aperture ad imbuto disposte grosso modo a distanza regolare lungo la circonferenza del barattolo. Staziona in allerta sotto la tela ed e' di una reattivita' e di una voracita' impressionanti, la nutro 2 volte a settimana con mosche e mosconi, che aggredisce immediatamente e "smonta" con i cheliceri, lasciando pochissimi resti, un po' come fanno i Licosidi di grosse dimensioni. Qualcuno potrebbe darmi qualche informazione in piu' sulla specie succitata, e soprattutto, secondo voi e' verosimile incontrarne un esemplare in un bosco sotto la corteccia di un albero e lontano da qualsiasi manufatto? La forma della tela e' tipica della specie? Grazie. Daniele Migliorini migdan@tiscali.it
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