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migdan

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Tutti i contenuti di migdan

  1. Maeeestroooo... Ilic... Emanueleeee... che ragno è? Ora che ho una macchina digitale da 4 megapixel e un sito personale dove postare le immagini sono affaracci vostri! [] http://migdan.altervista.org/immagini/Licoside.jpg
  2. Beh, il nome specifico descriverebbe perfettamente il colore, e la forma del corpo è quella tipica del genere Phlegra... ma non ho trovato nemmeno un'immagine che raffiguri la specie in giro per il web, quindi non so dare conferme definitive. In ogni caso grazie mille, Ilic, sei prezioso come sempre!
  3. Psilochorus simoni, direi, se ha un disegno a lisca di pesce sull'addome. Grande frequentatore delle cantine sociali, ovunque vendano vino l'ho sempre trovato!
  4. Aaaaarghhh!!! Ho beccato la mia gattina che "zampava" una femmina enorme di Loxosceles: abbranca micia, chiama mamma, dalle micia a mò di fagotto, corri a prendere la scatoletta dei formaggini, riabbranca micia che intanto ha dribblato la mamma meglio di Zidane e Figo messi insieme, insomma per farla breve l'ho persa. Un esemplare magnifico, con l'addome rigonfio, sicuramente in procinto di sganciare un bel cocoon. Peccato, mi tengo il mio sling, del quale intanto mi sono "innamorato". E ora so definitiamente che casa mia è piena di Loxosceles, non che la cosa mi dispiaccia...
  5. migdan

    Mantide religiosa

    A me ha insegnato ad allevarle il mio amatissimo papà... le tenevamo nei setacci da farina per la polenta (cilindroni di legno con la retina di ferro in mezzo) e le nutrivamo con qualsiasi insetto capitasse sotto mano... bei tempi andati! Comunque non esiste ragno, ad eccezione forse dei Salticidi e di qualche Licoside, attivo e vorace nel cercare la preda come una mantide, che oltretutto non soffre per niente la cattività.
  6. migdan

    Facoltà veterinaria

    Aldo, c'è anche un altro problema... quand'anche riuscissi ad aprirti uno studio veterinario specializzatissimo in "animali strani", non potresti mandarlo avanti se non estendessi la tua "clientela" ai più tradizionali cani, gatti e pappagalli (che tra l'altro sono i protagonisti della tua firma). La facoltà di Veterinaria dà sicuramente degli sbocchi, molto più concreti che non quella di Scienze Naturali, Ambientali o Biologiche, ma, come ti diceva Paolo, non nella ricerca in campo entomologico. La preparazione di un veterinario, e tutto sommato anche quella di un agronomo, è mirata a conoscere l'anatomia e la fisiologia degli Insetti o degli Acari di turno per prevenire e curare le patologie che causano nei Vertebrati o nelle Piante. Resto dell'idea che il meglio che dall'università tu possa carpire è una cultura di base, che ti fornisca gli strumenti per poi sviluppare una passione che con grandissima probabilità è destinata a rimanere a livello di hobby (a ben vedere tra noi l'unico "ragnologo" professionista è il grande Maestro Vesubia, e, fattelo dire da un altro che si muove in un campo simile, non tira un'aria molto buona per la ricerca pura e seguire le orme del nostro vate non sarà semplice). In conclusione, se pensi di avere la vocazione del veterinario, sappi che è una scelta non facile, il corso di laurea è lungo, impegnativo e solo marginalmente attinente alla tua grande passione, però se riuscirai ad arrivare fino in fondo avrai una tua professionalità ben delineata; se ti piace "studiare" nel senso più puro del termine ti conviene indirizzarti su Scienze Naturali, tenendo però conto che molto, mooolto difficilmente sulla tua strada troverai qualcuno disposto a finanziare i tuoi studi.
  7. migdan

    Auguri a Ilic

    Almeno altrettanti di questi giorni!!!
  8. migdan

    Mantide religiosa

    Ha ragione Ilic, sono praticamente ubiquitarie, ma difficilissime da vedere, anzi, direi che tutte le volte che le ho notate erano "fuori posto" dal punto di vista cromatico, mentre se sostano su piante che consentano loro di mimetizzarsi identificarle è un'impresa titanica. La particolarità del retino da sfalcio è che il fondo non è costituito da una rete di nylon, bensì da una tela robustissima, legata strettamente all'anello di acciaio con una sagola da barca. Non è semplice costruirlo artigianalmente, specie se non ne si è mai visto uno "vero".
  9. Non l'ho trovato sul Jones, né sul Roberts, né tantomeno sui soliti siti Internet di riferimento. La foto non è granché, ma si muoveva tantissimo... mi sapreste dare una mano? http://energybank.tiscali.it/gfx/imgPagePe...rs/ut114685.jpg Ho messo la foto su un link esterno, in modo da non disturbare per l'ennesima volta Matteo!
  10. E occhio alle mute con le larve di carnaria in giro: io mi sono giocato una Hogna radiata commettendo questo errore.
  11. migdan

    Mantide religiosa

    Erba alta, se possibile. Prati aperti, preferibilmente. Predatori attivi sia di giorno che al crepuscolo, attratti dalle luci artificiali. Devo però avvertirti che, retino a parte, tutti gli esemplari in cui mi sono imbattuto li ho trovati per caso, mentre non sono mai riuscito a catturarne uno quando sono partito col proposito di farlo.
  12. Fuori tempo massimo... la foto di Ema è proprio quella che avrei voluto fare io, come ho scritto via mail a Guido e Matteo. Però forse questo particolare degli occhi e dell'iridescenza dei cheliceri potrebbe fornire un buon contributo alla scheda:
  13. migdan

    Mantide religiosa

    Per I-lang: Ammetto l'antisportività, ma non danneggiua per niente gli animali e molto poco la vegetazione... basta mostrare un pizzico di saggezza e tenere solo una piccola parte del "pescato"! Per Gidol: Arriva in una settimana, o anche meno, anche se il periodo è critico e forse ti conviene aspettare Settembre.
  14. migdan

    Mantide religiosa

    Retino da sfalcio, Aldo, www.omnesartes.com , costa un occhio della testa ma ne prende fino a farti venire la nausea... vai tranquillo, per le mantidi è veramente infallibile. In realtà ti accorgerai di quanto sono comuni anche in luoghi dove non le hai mai viste, praticamente ne tiro fuori ovunque, in ogni prato che sfalcio. Parlo di Mantis religiosa e Iris oratoria, naturalmente, perché di Empusa purtroppo non ne ho presa ancora nessuna. Ringrazio il Maestro Vesubia e Ema che mi hanno indirizzato all'acquisto del retino, che consiglio a tutti.
  15. migdan

    Mantide religiosa

    Le mosche sono un ottimi alimento per le mantidi, come del resto anche per le migali arboricole. Se fai una ricerca col motore apposito troverai molte "dritte" riguardo l'allevamento. Ti sconsiglio di prenderle in natura, perché, se rischiano meno di altri insetti la contaminazione da pesticidi, sono molto poco nutrienti. Dai ai bigattini del cibo in fiocchi per pesci o anche croccantini per cani o gatti sbriciolati, che sono ricchi di proteine. La metamorfosi è quanto di più facile da ottenere, specie a queste temperature: le larve si trasformano in pupe, indurendo l'esoscheletro che assume un colore bruno scuro, da cui entro qualche giorno esce l'insetto perfetto. Un buon consiglio è quello di isolare in piccoli contenitori uno o pochi esemplari e tenerli a temperatura ambiente, e di conservare in frigo il resto dei bigattini in modo da rallentare i tempi della muta. Comunque ti ribadisco il consiglio di "spulciare" i vecchi post.
  16. Definitivamente Loxosceles: con l'addome rigonfio non ci sono dubbi, è rosso-bruno. Comunque si è pappato un po' del mio sangue iperglicemico, la zanzara ne era piena, penso che questo pasto ptrebbe bastare fino alla muta, nonostante fosse magrissimo. Devo tenerlo umido? Attualmente lo ospito in un barattoletto di vetro con dei pezzetti di corteccia, che generalmente uso per gli slings di Segestria. Per Piergy: lo faccio crescere e poi lo fotografo (belle parole, mi viene sfocata una Segestria di 4 cm, figurarsi questo nanetto!).
  17. Aggiornamento: la mamma, dopo innumerevoli raccomandazioni di segnalarmi la presenza di qualsiasi ragno diverso da un Salticide dentro casa, mi chiama ieri in tarda serata, con aria ironica, per mostrarmene uno veramente minuscolo sul suo asciugamano. Sarà due millimetri al massimo di bodyspan, magrissimo ma con un cefalotorace in proporzione piuttosto cospicuo, zampe esili e movenze molto rapide. O è uno sling di Loxosceles, ed è la mia prima scelta, o uno sling di Scytodes, non si scappa. Del secondo ricorda un po' la forma, ma ha i colori di un L. rufescens e, lo ripeto, si muove con una certa rapidità. Pensavo che la prova-predazione potesse togliermi ogni dubbio, così, dopo averlo messo in un barattolino, gli ho dato una zanzara. Tempo di andarmi a lavare i denti, e già l'aveva fulminata. Credo che un attacco così repentino ad una preda più grande di lui non appartenga a Scytodes, che con certezza l'avrebbe incollata su un vetro prima di procedere all'attacco in grande stile. Non conosco bene Loxosceles, è così aggressivo con le prede?
  18. migdan

    Ameles decolor

    Vespa crabro? Abbiamo un nido nel Museo di zoologia... sarà lungo un metro, sei sicuro di poterle allevare in cattività con successo? Certo, al di là del loro utilizzo come cibo, sono veramente belle.
  19. La mia si crede una Tegenaria: ha tessuto il suo imbuto sotto al lenzuolo, di giorno vi si apposta sporgendo solo con le zampe anteriori, di notte si spalma serenamente sulla tela superiore. Questa non l'avevo ancora mai vista.
  20. migdan

    Ameles decolor

    Tempi grami per il mio retino sfalciatutto: domenica ho preso soltanto una bellissima Misumena vatia (bella forza, direte voi) e uno stranissimo mantoideo, che poi ho facilmente identificato in Ameles decolor. Lunga 2 cm scarsi, è una copia in piccolo di Mantis religiosa, con la peculiarità di presentare un addome ricurvo, un appetito da Tirannosauro e la capacità di compiere piccoli balzi in puro stile Ortottero. E' veramente bellissima, se la trovate tenetela in considerazione!
  21. www.alicudi.it Provate a dare uno sguardoal link. Nessuno c'è mai stato? Ripensandoci ha ragione Ilic, difficile che un naturalista che lavora sul campo da trent'anni scambi una Segestria con una migale... nella peggiore delle ipotesi si tratta di Licosidi. A settembre-ottobre mi sarà concessa una settimana di vacanza e la tentazione a questo punto è forte, vista anche l'eccezionale bellezza del posto. Se qualcuno volesse/potesse unirsi per un'eventuale spedizione...
  22. Parlando con il professore con cui sto facendo la tesi di dottorato è venuta fuori una sua pubblicazione del 1986 sui Roditori delle isole Eolie. In sostanza si divise con un paio di colleghi le varie isolette su cui andare a compiere dei trappolamenti. A lui toccò l'isola di Alicudi, dove, con grande serenità, mi ha detto di aver trovato una grande quantità di migali. Potete immaginare la mia reazione, viste le nostre recenti discussioni su Ischnocolus triangulifer. Il professore ha insegnato zoologia 1 (dove si trattano unicamente gli invertebrati) per cinque anni, non è esattamente un esperto di aracnologia, però ha una capacità di riconoscere la fauna fuori dal comune e comunque è persona molto dotta in fatto di classificazione. I miei entusiasmi si sono un po' raffreddati quando mi ha detto che questi ragni "neri, pelosi e corpulenti", che dalla sua gestualità posso stimare sui 5-6 cm legspan, si aggiravano in gran numero dentro le case. Gli ho fatto vedere le foto di Hogna radiata e Lycosa tarentula, ed è sicuro che non c'entrano nulla, poi gli ho mostrato Ischnocolus valentinus (di triangulifer, ahimé, sappiamo bene che non circola alcuna immagine) ed è parso molto più convinto della somiglianza. Stanotte però ho avuto l'illuminazione: il trappolamento è avvenuto a Giugno, periodo in cui i maschi di Segestria, grossi e neri, circolano allo scoperto nelle case, e questo ragno è particolarmente diffuso a ridosso dei porti, quindi la specie che ha generato l'equivoco potrebbe essere proprio quella che con Emix e L. Mactans tanto amiamo. Avendone in casa un esemplare, seppure non grandissimo, dopo Ferragosto lo porto a far vedere al prof. Però mi sembra strano, per come lo conosco, che scambi una Segestria per un Teraphosidae. D'altro canto, non conosco molto di Ischnocolus e non so quindi che propensione abbia ad entrare nelle abitazioni. E un ultimo aspetto positivo sono le dimensione ridottissime dell'isola, che consentirebbero endemismi di ogni livello, magari potrebbe trattarsi anche di una specie ancora non descritta. Voi cosa ne dite?
  23. Beh, adesso possiamo pure vedere chi c'è online... la pagina iniziale con il calendario a sinistra e, fondamentale, l'elenco degli eventi, cosa che potrebbe trasformarci in una comunità sempre meno virtuale... non so cosa dire, il nuovo look del forum è strabiliante, Matteo sei stato eccezionale.
  24. Anche i Pholcus, quando occupano in più d'uno la stessa tela, entrano in "risonanza", e sono veramente uno spasso. In Cirtophora, ragno che conosco tutto sommato molto poco, non ho mai verificato, ma corro a infastidire un esemplare che sto seguendo (e di tanto in tanto nutrendo) da un mesetto. Ciao e grazie!
  25. migdan

    lido degli scacchi

    Beh, se finalmente riusciremo un giorno a vederci tutti insieme consumeremo meno nerd-birre di quanto avrei creduto! Ma tranquillissimo Ilic, la mia era solo una precisazione per dire che se dipendesse da me una bevutina la farei eccome!
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