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Ischnocolus valentinus (ex Ischnocolus triangulifer)


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. . . strano . . . i miei d'inverno digiunano da novembre fino a marzo senza alcun problema (alla fine del digiuno l'opistosoma è ancora bello turgido e gonfio) . . . ma forse tu hai i riscaldamenti (io tengo i ragni in una stanza che grosso modo rispecchia le temperature esterne sebbene con un escursione minore tra giorno e notte) quindi i conti tornano diciamo . . .

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Suppongo che il ragno utilizzi sempre il medesimo riparo anche in natura, in cattività trascorre intere ore ad allargarlo e foderarlo di seta... Ultimamente l'apertura è priva del sottile strato di seta che la chiudeva (forse perché il tunnel è più profondo) ed invece ci sono fitti e sottilissimi fili di seta che si estendono dal buco al terreno circostante per qualche centimetro. Le abitudini sono invariate, resta rintanato il giorno ed esce nelle ore notturne. Di sera capita di vederlo affacciato dalla tana.

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Molto molto iteressante !

L'inclinazione del foro all'inciarca quale è ?

Non si vedo le draglines ma in conpenso noto moltissimo le rifiniture dell'ingresso della tana, sono ben lavorate come potrebbero essere quelle di un vero e propio fossorio e non un opportunista....

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Il foro è inclinato di pochi gradi, in realtà è il terreno ad essere "inclinato". In parole povere, come faccio di solito, lo strato di torba non ha lo stesso spessore. Nella parte anteriore del terrario è 1,5cm più basso (lo strato totale è sui 7cm). Questo mi permette di guardare bene il ragno quando è allo scoperto senza aprire il barattolo o spostare nulla. La foto però l'ho fatta dall'alto e la prospettiva è falsata, il tunnel è davvero poco inclinato, anzi, quasi perpendicolare...

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  • 3 settimane dopo...

Posto qualche altra foto! ;)

Un secondo esemplare che mi è stato dato, all'interno del tunnel appena abbozzato; ho notato che solo all'inizio, quando la tana è in costruzione, viene chiusa l'apertura della tana con la torba di giorno, probabilmente per evitare la disidratazione del ragno e tenere più alta l'umidità. Normalmente di giorno non si vede nulla, il tutto è "mascherato" con la torba; di sera e di notte, invece, il ragno resta affacciato o esce allo scoperto e la tana è parzialmente aperta:

ischnocolus2tanaqu9.jpg


Viceversa, quando il tunnel è abbastanza profondo e il rischio di disseccamento è minimo, l'apertura non viene coperta. Il ragno utilizza sempre lo stesso rifugio, lo modella spostando pezzi di torba con i cheliceri e tessendo per irrobustire la struttura. In questa foto della tana definitiva del primo esemplare si notano anche piuttosto bene i fili di seta che foderano l'interno del tunnel e si diramano parzialmente all'esterno:

ischnocolus1tanabc8.jpg


Una foto del secondo Ischnocolus triangulifer, praticamente identico al primo esemplare, anche come dimensioni.

ischnocolus2js4.jpg


Vi aggiorno se ci sono novità o osservazioni interessanti.

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Sì, comunque in Sicilia sembra essere abbastanza frequente... Credo sia passato a lungo inosservato perché non "salta all'occhio" ai "non addetti". Visto dagli occhi di un profano può sembrare banale, ai livelli di uno Gnaphosidae per intenderci.

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davvero un ottimo servizio piergy complimenti

in quanto ad agressività come si comportano?

Quelli che ho avuto io sono stati sempre drammaticamente timidi sia nei confronti delle potenziali prede che nei confronti di qualche provocazione ad oc sebbene ci tenga a precisare che non mi diletto a stuzzicare gli animali.

Una volta ricordo che feci cadere un ragno piccolissimo sul dorso di un maschio adulto di I. triangulifer e questo si mise a gambe all'aria e vi rimase per qualche minuto completamente immobile (tanatosi) e comunque aldilà del caso specifico sono animali che in via di massima preferiscono quasi sempre la fuga all'aggressione, anzi vi dirò che quando si mostrano aggressivi (mi è capitato solo 2 volte) è sintomo di cattiva salute, perchè sanno di non potere scappare velocemente e allora mostrano i cheliceri.

Ecco l'unica volta che l'unico maschio (ne ebbi tre) si "incavolò".

 

2015_04_10-11_09_14_cca1e.jpeg

Chissà quali temibili predatori (mi vengono in mente solo le scolopendre e scusate se è poco) devono affrontare in natura questi ragni per essere sempre così pronti alla fuga, tra l'altro sono velocissimi e le femmine a differenza dei maschi sono ottime scalatrici riuscendo ad arrampicarsi su superfici lisce senza alcun problema.

Un'altra differenza sta nel metabolismo: il maschio mangia con frequenza quintupla almeno rispetto alla femmina ed è più intraprendente nella caccia inseguendo per brevissimi tratti la preda.

Io non vedo il mio esemplare da un paio di mesi e dovrò digiunare ancora per altri due circa . . . uscirà dal suo rifugio verso marzo e pensate che l'addome sarà ancora gonfio! Sono dei digiunatori formidabili.

 

Per Piergy: se avrai modo di osservare maschi e femmine adulti ti sarei grato se potessi confermarmi o smentirmi questa particolare e alquanto strana differenza tra maschio e femmina e sarebbe anche interessantissimo se tentassi una riproduzione in cattività in modo da avere finalmente un'idea sulla durata della vita di questi sconosciuti . . .

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Un secondo esemplare che mi è stato dato, all'interno del tunnel appena abbozzato; ho notato che solo all'inizio, quando la tana è in costruzione, viene chiusa l'apertura della tana con la torba di giorno, probabilmente per evitare la disidratazione del ragno e tenere più alta l'umidità. Normalmente di giorno non si vede nulla, il tutto è "mascherato" con la torba; di sera e di notte, invece, il ragno resta affacciato o esce allo scoperto e la tana è parzialmente aperta

Viceversa, quando il tunnel è abbastanza profondo e il rischio di disseccamento è minimo, l'apertura non viene coperta.

ciao ;) ma non potrebbe essere che,oltre alla ricerca di un tasso d'umidità più alto,il ragno chiuda l'entrata della tana perchè non essendo questa ultimata non si senta al sicuro da eventuali pericoli..??

 

Sì, comunque in Sicilia sembra essere abbastanza frequente...

accidenti..mettici in contatto col tuo fornitore :) ..!!

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ciao ma non potrebbe essere che,oltre alla ricerca di un tasso d'umidità più alto,il ragno chiuda l'entrata della tana perchè non essendo questa ultimata non si senta al sicuro da eventuali pericoli..??

 

Sì, anche questo è molto probabilmente uno dei motivi del suo comportamento.

 

 

Sull'aggressività confermo, sono abbastanza timidi e riservati e attaccano solo prede non troppo grandi.

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