Regaleco Inviato 18 Dicembre 2007 Segnala Condividi Inviato 18 Dicembre 2007 . . . strano . . . i miei d'inverno digiunano da novembre fino a marzo senza alcun problema (alla fine del digiuno l'opistosoma è ancora bello turgido e gonfio) . . . ma forse tu hai i riscaldamenti (io tengo i ragni in una stanza che grosso modo rispecchia le temperature esterne sebbene con un escursione minore tra giorno e notte) quindi i conti tornano diciamo . . . Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 19 Dicembre 2007 Autore Segnala Condividi Inviato 19 Dicembre 2007 Sì, è alla temperatura di casa... Sui 20 gradi. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 21 Dicembre 2007 Autore Segnala Condividi Inviato 21 Dicembre 2007 Suppongo che il ragno utilizzi sempre il medesimo riparo anche in natura, in cattività trascorre intere ore ad allargarlo e foderarlo di seta... Ultimamente l'apertura è priva del sottile strato di seta che la chiudeva (forse perché il tunnel è più profondo) ed invece ci sono fitti e sottilissimi fili di seta che si estendono dal buco al terreno circostante per qualche centimetro. Le abitudini sono invariate, resta rintanato il giorno ed esce nelle ore notturne. Di sera capita di vederlo affacciato dalla tana. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 27 Dicembre 2007 Autore Segnala Condividi Inviato 27 Dicembre 2007 Ogni promessa è debito; peccato non si vedano molto bene le fitte e sottilissime draglines... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
RiKy Inviato 27 Dicembre 2007 Segnala Condividi Inviato 27 Dicembre 2007 Molto molto iteressante ! L'inclinazione del foro all'inciarca quale è ? Non si vedo le draglines ma in conpenso noto moltissimo le rifiniture dell'ingresso della tana, sono ben lavorate come potrebbero essere quelle di un vero e propio fossorio e non un opportunista.... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 27 Dicembre 2007 Autore Segnala Condividi Inviato 27 Dicembre 2007 Il foro è inclinato di pochi gradi, in realtà è il terreno ad essere "inclinato". In parole povere, come faccio di solito, lo strato di torba non ha lo stesso spessore. Nella parte anteriore del terrario è 1,5cm più basso (lo strato totale è sui 7cm). Questo mi permette di guardare bene il ragno quando è allo scoperto senza aprire il barattolo o spostare nulla. La foto però l'ho fatta dall'alto e la prospettiva è falsata, il tunnel è davvero poco inclinato, anzi, quasi perpendicolare... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 12 Gennaio 2008 Autore Segnala Condividi Inviato 12 Gennaio 2008 Posto qualche altra foto! Un secondo esemplare che mi è stato dato, all'interno del tunnel appena abbozzato; ho notato che solo all'inizio, quando la tana è in costruzione, viene chiusa l'apertura della tana con la torba di giorno, probabilmente per evitare la disidratazione del ragno e tenere più alta l'umidità. Normalmente di giorno non si vede nulla, il tutto è "mascherato" con la torba; di sera e di notte, invece, il ragno resta affacciato o esce allo scoperto e la tana è parzialmente aperta:Viceversa, quando il tunnel è abbastanza profondo e il rischio di disseccamento è minimo, l'apertura non viene coperta. Il ragno utilizza sempre lo stesso rifugio, lo modella spostando pezzi di torba con i cheliceri e tessendo per irrobustire la struttura. In questa foto della tana definitiva del primo esemplare si notano anche piuttosto bene i fili di seta che foderano l'interno del tunnel e si diramano parzialmente all'esterno:Una foto del secondo Ischnocolus triangulifer, praticamente identico al primo esemplare, anche come dimensioni.Vi aggiorno se ci sono novità o osservazioni interessanti. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
RiKy Inviato 13 Gennaio 2008 Segnala Condividi Inviato 13 Gennaio 2008 Io sono stupefatto non so che dire posso solo gurdare questa foto che comunque è molto significativa ! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
giogio80 Inviato 13 Gennaio 2008 Segnala Condividi Inviato 13 Gennaio 2008 Beh prima era quasi un ragno mitologico ora ne hai addirittura due esemplari! E stato trovato nello stesso territorio dell'altro? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 13 Gennaio 2008 Autore Segnala Condividi Inviato 13 Gennaio 2008 Sì, comunque in Sicilia sembra essere abbastanza frequente... Credo sia passato a lungo inosservato perché non "salta all'occhio" ai "non addetti". Visto dagli occhi di un profano può sembrare banale, ai livelli di uno Gnaphosidae per intenderci. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
soffocondro Inviato 13 Gennaio 2008 Segnala Condividi Inviato 13 Gennaio 2008 davvero un ottimo servizio piergy complimenti in quanto ad agressività come si comportano? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Regaleco Inviato 13 Gennaio 2008 Segnala Condividi Inviato 13 Gennaio 2008 davvero un ottimo servizio piergy complimenti in quanto ad agressività come si comportano? Quelli che ho avuto io sono stati sempre drammaticamente timidi sia nei confronti delle potenziali prede che nei confronti di qualche provocazione ad oc sebbene ci tenga a precisare che non mi diletto a stuzzicare gli animali. Una volta ricordo che feci cadere un ragno piccolissimo sul dorso di un maschio adulto di I. triangulifer e questo si mise a gambe all'aria e vi rimase per qualche minuto completamente immobile (tanatosi) e comunque aldilà del caso specifico sono animali che in via di massima preferiscono quasi sempre la fuga all'aggressione, anzi vi dirò che quando si mostrano aggressivi (mi è capitato solo 2 volte) è sintomo di cattiva salute, perchè sanno di non potere scappare velocemente e allora mostrano i cheliceri. Ecco l'unica volta che l'unico maschio (ne ebbi tre) si "incavolò". Chissà quali temibili predatori (mi vengono in mente solo le scolopendre e scusate se è poco) devono affrontare in natura questi ragni per essere sempre così pronti alla fuga, tra l'altro sono velocissimi e le femmine a differenza dei maschi sono ottime scalatrici riuscendo ad arrampicarsi su superfici lisce senza alcun problema. Un'altra differenza sta nel metabolismo: il maschio mangia con frequenza quintupla almeno rispetto alla femmina ed è più intraprendente nella caccia inseguendo per brevissimi tratti la preda. Io non vedo il mio esemplare da un paio di mesi e dovrò digiunare ancora per altri due circa . . . uscirà dal suo rifugio verso marzo e pensate che l'addome sarà ancora gonfio! Sono dei digiunatori formidabili. Per Piergy: se avrai modo di osservare maschi e femmine adulti ti sarei grato se potessi confermarmi o smentirmi questa particolare e alquanto strana differenza tra maschio e femmina e sarebbe anche interessantissimo se tentassi una riproduzione in cattività in modo da avere finalmente un'idea sulla durata della vita di questi sconosciuti . . . Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnojak Inviato 14 Gennaio 2008 Segnala Condividi Inviato 14 Gennaio 2008 Un secondo esemplare che mi è stato dato, all'interno del tunnel appena abbozzato; ho notato che solo all'inizio, quando la tana è in costruzione, viene chiusa l'apertura della tana con la torba di giorno, probabilmente per evitare la disidratazione del ragno e tenere più alta l'umidità. Normalmente di giorno non si vede nulla, il tutto è "mascherato" con la torba; di sera e di notte, invece, il ragno resta affacciato o esce allo scoperto e la tana è parzialmente apertaViceversa, quando il tunnel è abbastanza profondo e il rischio di disseccamento è minimo, l'apertura non viene coperta. ciao ma non potrebbe essere che,oltre alla ricerca di un tasso d'umidità più alto,il ragno chiuda l'entrata della tana perchè non essendo questa ultimata non si senta al sicuro da eventuali pericoli..?? Sì, comunque in Sicilia sembra essere abbastanza frequente... accidenti..mettici in contatto col tuo fornitore ..!! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 15 Gennaio 2008 Autore Segnala Condividi Inviato 15 Gennaio 2008 ciao ma non potrebbe essere che,oltre alla ricerca di un tasso d'umidità più alto,il ragno chiuda l'entrata della tana perchè non essendo questa ultimata non si senta al sicuro da eventuali pericoli..?? Sì, anche questo è molto probabilmente uno dei motivi del suo comportamento. Sull'aggressività confermo, sono abbastanza timidi e riservati e attaccano solo prede non troppo grandi. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 17 Gennaio 2008 Autore Segnala Condividi Inviato 17 Gennaio 2008 Il primo esemplare ha ricoperto l'apertura con un sottile strato di seta... Strano, è stato 3 settimane con la cavità completamente aperta (come nelle foto sopra). Che sia in premuta? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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