MatteoG Inviato 14 Novembre 2002 Segnala Condividi Inviato 14 Novembre 2002 A proposito di CO2 (anidride carbonica). Prima un po’ di scienze (a chi non interessa, passare al secondo paragrafo) Il CO2 è inodore e insapore, assolutamente non infiammabile e con un gusto leggermente aspro. Si trova in atmosfera nella percentuale, media del 0.03%. Esiste nei tre stati, solido, liquido e gassoso alle condizioni di T:-56.6 °C con pressione di 416 kPa. A -79 °C e pressione atmosferica solidifica nel famoso “ghiaccio secco”, usatissimo in molte applicazioni. Il Biossido di carbonio è inerte e non velenoso (basti pensare che è usato per rendere “gasate” le bibite). Ora passiamo ai ragni… (traduco da Sam Marshall, Tarantulas and Other Arachnids) "Il CO2 […] semplicemente immobilizza gli invertebrati. Ovviamente se piazzati in solo CO2 per un periodo molto lungo anch’essi moriranno. Il CO2 può immobilizzare una tarantola e tenerla in uno stato di profondo torpore per un tempo relativamente lungo. Ho provato con delle Theraphosa blondi e ci hanno messo circa 20-30 minuti sia per crollare che per riprendersi quando le ho tolte dal gas (!)…cut… un interessante effetto collaterale è che per alcuni giorni dopo il trattamento il ragno risulta iperattivo (nota di Teo: probabilmente euforia da ossigeno). Potrete somministrare il CO2 da una sorgente compressa. Piazzate la tarantola in un contenitore di plastica con una sorgente del gas. Controllate il ragno e spegnete il gas quando sarà abbastanza, ovvero quando sarà immobilizzato (dipende dalla taglia). Comincerà a barcollare e poi crollerà. Potrete tenerlo immobilizzato per tutto il tempo necessario a fare quello che dovete fare" (per esempio curare un taglio in posizioni complesse…) Questo è quanto ho letto e in merito non ho trovato niente su internet (ragni intossicati); al contrario sul sito del dipartimento dell’Argicoltura degli Stati Uniti c’è un articolo che dimostra il contrario, ovvero che i ragni si sviluppano più facilmente se si alza il livello di anidride carbonica (ma ciò mal si adatta alle nostre istanze, ovviamente). Credo dunque che per i ragni il CO2 non sia quel gran pericolo, a patto - chiaramente - di non immergercelo e mollarlo lì, tant’è che - come visto - lo usano in dose massiccia per anestetizzarlo. Comunque, tanto per essere sicuri, in terrari molto umidi – nota che l’umidità non influisce direttamente sulla produzione di anidride, ma crea le condizioni migliori per la vita dei microrganismi che la generano - e pieni di sostanze marcescibili (cortecce, piante, sostrati grassi) si può "per scrupolo" aggiungere un piccolo sfiato al livello del substrato. E’ chiaro che vi sconsiglio di provare inutilmente l’esperienza di cui sopra! Matteo Grotto PS: Ora per i più esperti che vogliono divertirsi: Formula: CO2 Peso molecolare: 44.01 lb/mol Volume specifico at 70°F and 1 atm: 8.74 ft3/lb (0.42 m3/kg) Calore specifico: 8.92 BTU/lbmol-deg F@ 70 deg. F Gravità specifica: 1.555 Densità: .1144 lb/ ft3 @ 70 deg. F. 14.7 PSIA Psat @ 70 deg F: 852.8 psia Densità allo stato liquido @ 70 deg F: 47.64 lb/ft3 Punto di ebollizione: T: -109.2 deg. F (-79 deg. C) Punto critico: T: 87.9 deg. F - P: 1070.6 PSIA Punto triplo: T: -69.9 deg. F - P: 75.13 PSIA ****ARACNOFILIA**** Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aleli Inviato 14 Novembre 2002 Segnala Condividi Inviato 14 Novembre 2002 Bravo matteo, ti appassiona la chimica vedo! In pratica l'anidride carbonica è usata come anestetico.A livello acquariofilo molti creano degli impianti artigianali di Co2 per le piante sommerse.Non è difficile, se a qualcuno serve dovrei cercare il link... I fori su vari livelli a mio avviso servono sempre per creare una ventilazione forzata nel terrario e non solo in terrari molto umidi,questa è una mia convinzione d'allevatore....e ognuno ha le sue! :-)) Ciao Ciao Aleli Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ste Inviato 14 Novembre 2002 Segnala Condividi Inviato 14 Novembre 2002 Aggiungo alla bella nota di Matteo che la CO2 viene usata per anestetizzare parzialmente i ragni e prelevarne il veleno dai cheliceri. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
nausea Inviato 14 Novembre 2002 Segnala Condividi Inviato 14 Novembre 2002 interessante davvero questo post. un'altra cosa: ste hai un link da suggerirmi per approfondire il discorso del prelievo del veleno dai chelicheri? ho di recente visto uno spezzone di servizio in proposito su discovery channel che mi ha fatto venire voglia di approfodire... sì sono contusioni da pugno. e sì la cosa mi va benissimo. sono illuminato. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite gabriele Inviato 15 Novembre 2002 Segnala Condividi Inviato 15 Novembre 2002 [8] io sapevo che 20 grammi di veleno di terafoside valgono + di 1 kg d'oro, e di qello di atrax robustus addirittura il doppio. E' vero?? gabri [8] ..Un giorno il nostro alito finirà per bruciarci le sopracciglia.. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ugolp Inviato 15 Novembre 2002 Segnala Condividi Inviato 15 Novembre 2002 credo sia eccessivo,ricordo una pubblicità su discovery channel che diceva proprio questa frase "sapevate che ........ vale più di 1 grammo d'oro?" ma non ricordo cosa Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite grillo Inviato 15 Novembre 2002 Segnala Condividi Inviato 15 Novembre 2002 E vai col nuovo businees! Vendo veleno a domicilio! Signora quanto glie ne dò......[][][] Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MatteoG Inviato 16 Novembre 2002 Autore Segnala Condividi Inviato 16 Novembre 2002 ragazzi il topic è anidride carbonica e Non prezzo del veleno. Aprite un'altra discussione se volete, per favore.... Matteo G ****ARACNOFILIA**** Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite grillo Inviato 16 Novembre 2002 Segnala Condividi Inviato 16 Novembre 2002 sorry![] Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Diana Inviato 28 Agosto 2003 Segnala Condividi Inviato 28 Agosto 2003 Una ricetta "casalinga" per produrre anidride carbonica, che uso talvolta per le mie piante: riempire un contenitore di bicarbonato di sodio e far sgocciolare sopra di esso, a intervalli di 15-30 sec, del normalissimo aceto bianco di vino. L'effervescenza prodotta è, appunto, anidride carbonica. Con 1 kg di bicarbonato di sodio e 3 litri di aceto di vino (comprati al discount sono entrambi molto economici) si può saturare un ambiente di 8 metri cubi di anidride carbonica per quasi 48 ore. _______________________________________________________ ~ c'è chi ha paura dei ragni, e chi invece non ha mai desiderato altro ~ Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Maiusmalum Inviato 28 Agosto 2003 Segnala Condividi Inviato 28 Agosto 2003 e bisogna anche stare attenti perchè se saturi l'ambiente in cui respiri c'è il rischio altissimo di morire soffocato! Simone Tutti gli esseri viventi devono, secondo l'ordine del tempo, pagare gli uni agli altri il fio della loro ingiustizia. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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