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Neofita : Help!


Ospite Odette

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Piante in terrario per ragni io (e non solo io) le sconsiglierei per vari motivi...

 

1) Nelle radici delle piante ci può essere di tutto (acari, spore di muffe ecc...) ed essendo le piante vive non puoi sterilizzarle, e quindi è sempre un rischio.

 

2) le piante per crescere generalmente hanno bisogno di luce, che invece risulta fastidiosa al ragno... quindi o fai morire la pianta perchè troppo al buio o non vedrai (quasi) mai il ragno perchè c'è troppa luce, e lui tenderà a nascondersi...

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Ospite Odette

Ta daaa !!! Eccomi qui ! Raga non fraintendetemi :lol: , non voglio fare nulla di illegale , aspetterò che esca la lista degli aracnidi proibiti così se si rivelerà non inserito nel decreto ci potrò fare un pensierino. Forse hai ragione riguardo alla vegetazione però penso che un periodo di quarantena sia sufficiente per tenere la pianta in osservazione , per quanto riguarda la luce , si possono ottenere condizioni naturali che vadano bene sia al ragno che alla pianta , per esempio l'esposizione della teca in un area illuminata della casa porta luce sufficiente alla pianta e non infastidisce il ragno ( non è mica un neon!!!)anzi , viste le caratteristiche di una pianta tropicale il terrario crea una sorta di effetto serra che al contrario è molto utile alla sua salute. Per le dimensioni invece ci ho riflettuto ed ecco le mie conclusioni(senza offesa):primo:"Un terrario ben costruito per quanto grande non è mai dispersivo!"secondo:"Grande , intendo una cosa relativa insomma più che dignitosa tipo 50\60cm di lunghezza e altezza in base alle attitudini" terzo " comunque devo dar fede al mio senso dell'etica , ergo; o ottimo standar di vita oppure nada" che ne sappiamo noi della sofferenza di un animale in gabbia , ripeto in un piccolissimo spazio vitale ( tipo una volta ho visto tenere un criceto in un fauna box misure tipo 20 lunghezza x 15h x 10 larghezza, a queste persone non avevano spiegato neppure che i criceti come tutti gli organismi bevono :lol: ,però ripensandoci forse pensavano fosse ovvio :D ) !!! quarto "evviva il wwf!!! ( di cui in inghilterra il principe Carlo , "amatore della caccia alla volpe" è il presidente , sigh< :lol: !!!)"

Oggi apro la nuova discussione leggetela , thank you!!!

P.s.

Dimenticavo , comunque non tutte le piante richiedono luce diretta , anche tra quelle tropicali. ;)

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Allora, scusami ma mi sento di smorzare un po' il tuo entusiamo, senza polemica, giusto per evitarti future sorprese...

 

Forse hai ragione riguardo alla vegetazione però penso che un periodo di quarantena sia sufficiente per tenere la pianta in osservazione

 

Mi spiegherai come?

Se nelle radici della pianta ci sono dei nematodi, acari o qualsiasi altra cosa, puoi tenerla due anni in quaratena, e loro se ne stanno li, bel belli, tranquilli nel loro terriccio... non appena la metterai nel terrario, che deve essere caldo e umido, potresti (dico potresti, non è una certezza, è un rischio...) vederli proliferare a più non posso... e non è una cosa simpatica...

 

per quanto riguarda la luce , si possono ottenere condizioni naturali che vadano bene sia al ragno che alla pianta , per esempio l'esposizione della teca in un area illuminata della casa porta luce sufficiente alla pianta e non infastidisce il ragno ( non è mica un neon!!!)

 

E chi ha detto che il neon è più fastidioso della luce solare???

Un animale lucifugo come è l'Haplopelma è lucifugo pure alla luce solare... il discorso non cambia...

 

il terrario crea una sorta di effetto serra che al contrario è molto utile alla sua salute

 

In che modo? L'"effetto serra" che tu intendi suppongo sia il mantenimento dell'umidità tramite la traspirazione fogliare della pianta (il che non sarebbe l'effetto serra, in realtà, che è tutta un'altra cosa e non necessita di piante), ma di fronte alle difficoltà e ai rischi che corri non so quanto sia vantaggioso...

 

Per le dimensioni invece ci ho riflettuto ed ecco le mie conclusioni(senza offesa):primo:"Un terrario ben costruito per quanto grande non è mai dispersivo!"

 

Torna a dirlo quando avrai provato a tenere un'Haplopelma che ti fa la tana nell'angolo dietro la pianta in un terrario di 60 cm... :blink:

Non è così semplice...

 

" terzo " comunque devo dar fede al mio senso dell'etica , ergo; o ottimo standar di vita oppure nada"

 

Che è anche il nostro senso di etica, fidati... ma per un ragno scavatore come può essere l'haplopelma qual'è lo standard di vita? Una tana di 20 cm in cui passerà praticamente l'intera sua esistenza... sull'argomento se gli aracnidi nei nostri terrari sono ospiti o prigionieri, fai una ricerca nel forum, ne abbiamo parlato molto...

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Quoto in pieno matteus.

Le dimensioni "ottimali" per un ragno, si devono considerare con una logica diversa da quelle di un criceto.

Io rimanevo esterrefatto quando vedevo persone allevare ragni in bicchieri o scatolette di cotton - fioc, am quando inserii gli stessi esemplari in contenitori piu' grandi, cambio' semplicemente il fatto che fecero la tela in un ANGOLO e che li' RIMASERO!

Antonucci Luigi

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Ho letto in un sito inglese che, per allevare le Grammostole, consigliavano scatole di caramelle in latta del diametro di circa 15 cm.... forse un po' troppo poco, però rende l'idea... :)

Tieni inoltre presente che, praticamente per tutti i ragni (e quasi tutti i gechi), il terrario è tutto "calpestabile", pareti e soffitto compresi... ;)

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Si,il discorso è però un altro:non conta la superficie calpestabile,anzi,per i fossori e i terricoli è assolutamente sconsigliato un terrario di 60 cm d'altezza (ma anche 30...oltre che essere uno spreco di spazio è anche dannoso per l'animale:una caduta da 30 cm e ti ritrovi con una morte inaspettata:il tuo senso etico è stato rispettato ma l'animale è morto).

In realtà lo spazio è un fattore MOLTO relativo,nel senso che troppo è dannoso,il meglio sarebbe lo spazio che ti consigliano le persone che tengono questi animali da molto tempo,senza troppe storie sulla moralità o sull'etica di allevamento (nel mio terrario 15x15 la mia Grammostola aureostriata sta meglio,ma MOLTO meglio che in natura:mangia regolarmente,non ha predatori,gode di relativo silenzio e poche vibrazioni e sicuramente sta meglio che in un terrario 50x60).

 

Ripeto come ha detto Matteo che una lividum,oltre che essere molto aggressivo come ragno (e piccolo,non aspettarti un colosso...) è anche molto delicato,quindi se hai intenzione di dedicarti solo a questa specie (mi chiedo:perchè ti interessa proprio questa specie? colori sfavillanti?) il mio consiglio è di evitare.Evita perchè a un neofita una Haplopelma gli dura un mese.Tutto qui:per la salute dell'animale è meglio iniziare con altre specie,anche se hai un'anaconda gialla (il "modus operandi" per tenere un'Eunectes noteus non centra nulla con quello di un ragno qualsiasi:attenzioni diverse,SPAZI diversi,parametri diversi...tutto diverso,quindi diciamo pure che se hai tenuto un'anaconda per non so quanti anni la tua abilità di tenere un ragno è aumentata in maniera cosi' trascurabile da essere tranquillamente parificata a 0).

 

Schietto e sincero (sperando di non essere frainteso)

 

Simone

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