lucapappo Inviato 21 Settembre 2020 Segnala Condividi Inviato 21 Settembre 2020 Theraphosa stirmi Famiglia: Theraphosidae Sottofamiglia: Theraphosinae Nome scientifico: Theraphosa stirmi (Rudloff & Weinmann, 2010) Nome comune: Burgundy goliath bird eater Distribuzione: Guyana, Brasile Attitudine: Terricola opportunista Habitat: Foresta/Sottobosco umido. Theraphosa stirmi è solita scegliere la propria tana in grossi anfratti come buche, grossi legni o radici. Altrimenti, sfrutta tane abbandonate da altri animali adeguatamente adattate alle loro esigenze. Fotografia dell’habitat tipico di questa migale. Presa da: http://www.flegt.org/news/content/viewItem/revision-of-guyana-s-national-forestry-policy-statement-and-national-forest-plan/11-10-2016/48 Aggressività: Theraphosa stirmi è una migale molto aggressiva. La loro prima arma di difesa sono i peli urticanti che verranno abbondantemente scalciati con l’ultimo paio di zampe sfregando l’opistosoma, successivamente assumerà la classica posizione intimidatoria (display) alzando le zampe anteriori mostrando e muovendo le enormi zanne. Questa specie è anche nota per il fatto che è facile sentire i suoni emessi dagli apparati stridulatori. Su una scala da 1 a 10 viene collocata a 8 ed è quindi sconsigliata ad un neofita (anche per la sua capacità di compiere scatti repentini). Fotografia del tipico display di Theraphosa stirmi. Rapidità di crescita: Medio/veloce (dovuta anche alle già notevoli dimensioni degli spiderlings, il cui legspan si aggiro intorno ai 3cm). I tempi di maturazione sono indicativamente di 5 anni per le femmine e di 4 per i maschi. Descrizione: Theraphosa stirmi è molto apprezzato in terraristica per le notevoli dimensioni, che possono superare tranquillamente i 25cm di legspan. Presenta una colorazione color nocciola uniforme su tutto il corpo, più chiara della sorella Theraphosa blondi dalla quale è facilmente distinguibile per l’assenza di peluria sulle patelle. Allevamento: Per allevare Theraphosa stirmi occorre un terrario più grande della media a cui siamo abituati. Può andare bene una vasca da almeno 20 litri (o in alternativa un cubo di almeno 40x40x40 cm3) allestita per migali con attitudini terricole con abbondante substrato. Verrà poi posizionata una grossa tana a mezzaluna dove stazionerà per la maggior parte del tempo. Il range di temperatura ideale è tra i 18°C (inverno) e i 25°C gradi (estate). Resistono bene fino ai 28/30 °C poi iniziano a mostrarsi irrequiete tentando di evadere dal terrario in cerca di refrigerio. È consigliato mantenere un alto tasso di umidità , 80/90%. Alimentazione: Theraphosa stirmi in natura si nutre principalmente di invertebrati ma non disdegna anche piccoli vertebrati. Nelle fasi iniziali di crescita accetta ogni tipo di preda delle adeguate dimensioni. Allo stadio adulto si possono somministrare grosse blatte (come Gromphadorhina portentosa) con cadenza mensile. Saltuariamente si può somministrare anche carne cruda che andrà posizionata sul substrato e che verrà consumata successivamente senza problemi. Se, invece, non dovesse essere consumata andrà rimossa per evitare la formazione di muffe. Curiosità: Il genere Theraphosa sp., nel periodo precedente all’ecdisi, tende a coprire interamente il substrato con una quantità molto abbondante di peli urticanti, a tal riguardo bisogna prestare molta attenzione alla rimozione dell’esuvia essendo (i peli) molto volatili. In questa fotografia si può vedere l’abbondante strato di peli urticanti posizionati intorno alla migale dall’animale stesso durante le prime fasi dell’ecdisi. Accoppiamento e riproduzione: Solitamente sarebbe meglio accoppiarla tra settembre e novembre a temperature casalinghe per poi avere le deposizioni a inizio estate. Tipicamente i maschi maturi raggiungono il legspan delle femmine. Non si sottolineano particolari avversioni all’accoppiamento da parte delle femmine. Gli ovisacchi contengono all’incirca 100 uova, ma i numeri possono essere tranquillamente più alti. Date sulle deposizioni e schiuse: Prima schiusa: Accoppiamento 09/2018 Deposizione 07/2019 Secondo stadio larvale L2 08/2019 Prima muta 11/2019 Seconda schiusa: Accoppiamento 11/2019 Deposizione 07-08/2020 Secondo stadio larvale L2 09/2020 Prima muta (11/2020) Accoppiamento: L’accoppiamento, se ben gestito con sincronizzazione delle mute di entrambi gli esemplari, risulta sempre molto tranquillo. Le femmine devono essere comunque sempre ben alimentate. Durante la fase di corteggiamento vedremo il maschio vibrare e grattare il substrato con i pedipalpi, successivamente la femmina tamburellerà insistentemente sul terreno in risposta. Il tamburellamento da parte della femmina continuerà anche durante l’approccio (come in foto) e fino all’inserimento dei bulbi da parte del maschio. Preparazione dell’ovisacco: Dopo ben quasi 10 mesi ha avuto inizio la prima deposizione. Se viene fornito un set up adeguato l’entrata della tana verrà completamente sbarrata per evitare intrusioni da parte di elementi esterni come sporcizia, predatori o comunque ospiti indesiderati. La chiusura della tana e la preparazione dell’ovisacco va fatto coincidere con il graduale abbassamento dell’umidità del terreno e l’innalzarsi delle temperature. In questa foto la tipica sbarratura della tana pre deposizione. Ovisacco: In questo caso, l’ovisacco è stato prelevato e aperto manualmente dopo 5 settimane dalla deposizione, a temperature costanti la presenza di larve di secondo stadio era di oltre il 90%. All’interno sono stati contati un totale di 130+ esemplari. Sling: Una volta raggiunga la prima muta (1fh) gli sling risultano molto tolleranti tra di loro, anche se comunque è sempre preferibile dividerli dopo pochi giorni dalla muta. Questa fotografia è stata fatta da Riccardo Cavalcante, che ha acconsentito ad una sua pubblicazione. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 22 Settembre 2020 Segnala Condividi Inviato 22 Settembre 2020 Bravo Luca! Grazie del contributo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
lucapappo Inviato 22 Settembre 2020 Autore Segnala Condividi Inviato 22 Settembre 2020 Grazie a te per l enorme sostegno. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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