MatteoG Inviato 3 Giugno 2003 Segnala Condividi Inviato 3 Giugno 2003 Nessuna bacchettata per Vesubia, sta volta... [] anzi lo ringraziamo per l'importante segnalazione. Credo che avvertire che un libro che tutti credono un buon prodotto sia al contrario da "prendere fortemente con le molle" sia una faccenda molto importante e soprattutto seria. Rimane il rammarico per la senzazione di vuoto. Reputo grave (e foriera di considerazioni tristi) la mancanza di un libro in Italia veramente affidabile e completo. Non vedo vie di uscita se non continuare con le "nostre" schede sui locali che - essendo online - sono rivedibilissime se qualcuno in futuro volesse fare annotazioni o verifiche di qualsiasi tipo! Oppure comprare il suddetto libello sapendo che è pieno di errori. Meglio che niente... forse però sarebbe meglio buttarsi sull'estero, con un buon vocabolario! Certo che per l'Italia degli appassionati è una sconfitta... [xx(] Matteo º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 3 Giugno 2003 Segnala Condividi Inviato 3 Giugno 2003 Sottoscrivo in pieno le parole di Matteo. Però, lo ripeto, fosse facile accaparrarsi il suddetto libello... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite Liam Inviato 25 Giugno 2003 Segnala Condividi Inviato 25 Giugno 2003 Hem hem, e noi neofiti?come facciamo a imparare qualcosa di più su questo bellissimo mondo? non esiste un libro affidabile, non sò, qualcosa che usano nelle università per esempio... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Emanuele Inviato 25 Giugno 2003 Segnala Condividi Inviato 25 Giugno 2003 Beh, se qualche casa editrice si facesse viva io mi ci metterei volentieri a fare qualcosa sui ragni nostrani insieme a Claudio, Francesco e gli altri... Ciao Ema La natura è troppo immensa per farla stare tutta in una foto. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
buras Inviato 26 Giugno 2003 Segnala Condividi Inviato 26 Giugno 2003 Secondo la mia modesta opinione di neofita il testo in questione non è, a parte gli errori che contiene, completamente da buttare o sconsigliare, spiego: quando si analizza un prodotto, sia esso un libro o qualsiasi altra cosa, è importante considerare prima di tutto l' utenza a cui è rivolto. Io ho comprato il suddetto libriccino all' età di 12 anni dopo mesi di ricerca per le librerie di un testo italiano che parlasse di aracnidi; mi ricordo ancora la felicità quando riuscii a trovarlo.[] Adesso mi rendo conto ovviamente conto che il libro è una ciofeca però devo dire che forse, se non lo avessi trovato, la mia passione per i ragni si sarebbe probabilmente esaurita ancor prima di nascere. Il punto è che io, come molti altri, cercavo un libro semplice, reperibile e possibilmente in lingua (figuratevi se a quell' età avevo voglia di sbattermi con l' inglese o addirittura il francese) non un testo universitario ultraggiornato e inpeccabile come nomenclatura di cui però non avrei capito nulla! Sta all' intelligenza del lettore rendersi conto della caratura del libro che ha sottomano e prendere con le molle i suoi contenuti se è il caso. Gabriele Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
giantsquid Inviato 27 Giugno 2003 Segnala Condividi Inviato 27 Giugno 2003 Un libro molto bello e non citato, ma utile soprattutto per gli araneomorfi tropicali e pieno di info interessanti, è "Natural History of spiders" di Ken & Rod Preston-Maham. Lo trovate su www.nhbs.com Ho anche il Y. Masiac. Ha ragione claudio. E' davvero scadente. Invece è ottima la field guide in francese di Jones Franci Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
FabioDV Inviato 27 Giugno 2003 Segnala Condividi Inviato 27 Giugno 2003 Sono assolutamente d'accordo con Vesubia! Credo che se avessero fatto questo libro rosa, con le pagine morbide e magari profumato di mughetto avrei immediatamente trovato un utilizzo alternativo alla sua lettura... :-P Non vorrei tralasciare "le Theraphosa vivono in comunità composte da numerosi esemplari"... mi scuso se non è citato pari pari ma non ho il libro sotto mano in questo momento... il concetto però è quello... Fabio De Vita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite vesubia Inviato 27 Giugno 2003 Segnala Condividi Inviato 27 Giugno 2003 Caro FabioDV, sta per uscire sul mercato un'edizione del Y. Masiac ... in rotolo ... Te ne ordino una "confezione da 12 copie"? Ciao, Claudio Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite vesubia Inviato 27 Giugno 2003 Segnala Condividi Inviato 27 Giugno 2003 Per Emanuele, il problema casa editrice si potrebbe anche aggirare: ho visto degli spendidi lavori (es. Cerambicidae d'Italia) su CD! Al limite potremmo farci su un pensierino. Ciao, Claudio Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 27 Giugno 2003 Segnala Condividi Inviato 27 Giugno 2003 Per francesco: ho criticato il libro di Ken&Rod Preston-Maham all'interno di questo topic un po' di tempo fa, perche' sinceramente dal titolo mi aspettavo qualcosa di piu', pero' in aggiunta al Roberts e al Jones (il secondo ancora non ce l'ho, mi deve arrivare da due mesi) penso che possa essere un buon supporto, che approfondisce solo alcuni aspetti ma come dici tu racconta cose abbastanza sfiziosette. C'e' anche un altro "libriccino", autore Michael Chinery, che penso possa essere ritenuto il Bignami de Masiac, e oltretutto in Inglese, pero' ha il pregio di costare pochissimo, se ti capita magari prendilo. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
giantsquid Inviato 28 Giugno 2003 Segnala Condividi Inviato 28 Giugno 2003 mah..migdan ...aspetta. Ken&Rod Preston-Maham hanno fatto 2-3 libri sui ragni. "Natural hisotry of spiders" è senz'altro il più bello per la parte eco/etologica. Ma non mi pare sia quello che citi te... Franci Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 28 Giugno 2003 Segnala Condividi Inviato 28 Giugno 2003 Sì sì è quello. La copertina è verde, con un Salticide maschio con dei cheliceri ben evidenti in primo piano e una Migale in un riquadro in basso a sinistra. Hai ragione, è un testo interessantissimo per alcuni aspetti, con delle foto molto belle (specie sull'accoppiamento di Pisaura mirabilis, di cui tante volte si è parlato nel forum) ma non dà una visione dettagliata della classificazione, cosa che dal titolo mi aspettavo, né è di grande aiuto per il riconoscimento sul campo, per cui non mi sentirei di consigliarlo come primo acquisto per un neoaracnofilo, mentre credo che il Roberts possa veramente dare una svolta e trasformare una passione superficiale per i ragni in una curiosità scientifica. Detto questo, senz'altro il libro di Ken&Rod Preston-Maham non si presta alle critiche che avete rivolto al Masiac, nel senso che comunque è un testo molto curato e credibile. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 22 Settembre 2003 Segnala Condividi Inviato 22 Settembre 2003 Ragazzi, ho comprato il Masiac in edizione francese... ho regalato una copia del Jones al mio tesista, già che ero sul sito francese di amazon e dovevo pagare le spese di spedizione, e dal momento che cerco da mesi l'edizione italiana che è del tutto irreperibile... l'ho fatto, ho comprato 'sta schifezza. Ho aperto una pagina a caso, la 109: scheda di Eresus niger, fotografia di Philaeus chrysophs!!! Chi ce l'ha vada a guardare, è una "perla" senza precedenti, altro che quelle citate dal Maestro! Ilic, temo proprio che Vesubia abbia ragione, qualche errore sarà dovuto sicuramente a una non buona traduzione, ma ce l'ho in mano da pochi minuti e già non mi piace. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EegaBeeva Inviato 22 Settembre 2003 Segnala Condividi Inviato 22 Settembre 2003 GRAZIE! Da parte di una neofita. Alla quale, di recente, è stata consigliata unicamente la guida francese. Alla luce dei vostri messaggi, ringrazio con più vigore Ilic per l'attenzione e il rispetto mostrati nei confronti di un neofita. E il prof. Arnò per la vibrata (dotta, ironica e godibilissima) presa di posizione. Con stima sincera. EegaBeeva Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EegaBeeva Inviato 22 Settembre 2003 Segnala Condividi Inviato 22 Settembre 2003 Una guida cartacea per il neofita è più pratica del CD. Comprerei entrambi: la guida per la consultazione "sul campo", il CD per gli approfondimenti. Voi riuscite a individuare un ragno solo da scarne descrizioni, c'è invece chi possiede solo buoni occhi, tanta pazienza e buona volontà, ma è del tutto a digiuno di nomi. Per me sarebbe già una vittoria grandissima dare un nome al peloso ragno femmina che aveva tanti piccoli addosso, lei marrone e i figli più chiari... per me è già stata una vittoria (GRAZIE A VOI) dare un nome alla Latro che ospito in giardino... EegaBeeva Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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