Pietro Farioli Inviato 3 Giugno 2019 Segnala Condividi Inviato 3 Giugno 2019 Data: 01/06/2019 - 17:00 Luogo: Misinto (MB) Posizione/Micro-habitat: Su fiore di giardino Dimensione corpo: Piccola (5-10mm) Buongiorno a tutti, una mia collega mi ha girato questa foto fatta nel giardino di casa. L' ape stava facendo il suo lavoro quando è stata brutalmente aggredita dal ragno. Data: 01-06-2019, tardo pomeriggio ore 17.00 circa, sole pieno). Luogo: Giardino di casa, Misinto (MB). Posizione e microhabitat: Su un fiore in giardino. Dimensioni del ragno: corpo 5-10 mm. Grazie in anticipo a tutti e buona settimana! Pietro Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Paolina Inviato 3 Giugno 2019 Segnala Condividi Inviato 3 Giugno 2019 Ciao Pietro, il ragno immortalato dalla tua collega è una femmina di Misumena vatia, comunemente noto come ragno granchio dei fiori. Si apposta sui fiori e tenta la cattura di tutti quegli insetti che vi si posano, principalmente imenotteri ma anche lepidotteri e ditteri. Prima di parlare di uccisioni brutali, dobbiamo prima pensare ai nostri allevamenti intensivi e alla macellazione di massa di migliaia di mucche maiali agnelli e polli. Trovo sia decisamente più brutale questo che un'ape uccisa - quando va bene - una volta ogni tanto. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Pietro Farioli Inviato 3 Giugno 2019 Autore Segnala Condividi Inviato 3 Giugno 2019 Ciao, grazie innanzi tutto per la risposta. Concordo con te: l'aggettivo "brutale" era ironico 🙂 e fa parte della mia immaginazione aracnofobica (pensa un ragno di dimensioni paragonabili a noi umani, che ci assale e ci rincorre, il cui unico scopo è mangiarci). E questa "brutalità" che con la fantasia possiamo immaginare rivolta verso noi, ci permette, secondo me, di capire il motivo per il quale la macellazione di massa ("industriale") pone seri problemi etici circa la responsabilità, soprattutto per il guadagno ($) che solo alcuni hanno in questa filiera. Cioè un problema, secondo me, nella macellazione di massa è lo smisurato ricavo economico... e quanto poco si questo ricavo sia investito per una macellazione ecologicamente sostenibile (ovviamente anche in termini di condizione degli animali allevati). Grazie ancora e buona giornata Pietro Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Pietro Farioli Inviato 3 Giugno 2019 Autore Segnala Condividi Inviato 3 Giugno 2019 PS: ehm ... scusa, ma ovviamente il ragno in questione è innocuo per noi?? 🙂 🙂 Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 3 Giugno 2019 Segnala Condividi Inviato 3 Giugno 2019 Sì. Il morso può causare solo un leggero eritema Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MattiaPof Inviato 3 Giugno 2019 Segnala Condividi Inviato 3 Giugno 2019 1 ora fa, Paolina ha scritto: Prima di parlare di uccisioni brutali, dobbiamo prima pensare ai nostri allevamenti intensivi e alla macellazione di massa di migliaia di mucche maiali agnelli e polli. Non vorrei alimentare l'O.T. ma ci terrei a precisare che, al contrario di quello che mostrano gli pseudo-documentari "pro-veg", gli animali destinati al macello nella produzione di massa non vengono pestati a sangue.. Poi, che vi siano altre criticità nelle produzioni industriali (non solo nel comparto alimentare) è tutt'altro discorso, ma è da "off topic". Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Paolina Inviato 3 Giugno 2019 Segnala Condividi Inviato 3 Giugno 2019 2 ore fa, Pietro Farioli ha scritto: l'aggettivo "brutale" era ironico 🙂 Perdonami, non avevo colto l'ironia 😉 1 ora fa, MattiaPof ha scritto: nella produzione di massa non vengono pestati a sangue.. Premetto, non sono vegana. Mai visto un video di quelli anche perché non riesco, ma conosco quelle realtà. Può anche essere quello che dici, ma rimane comunque inammissibile tutto il resto per me. Le nostre mucche del sud se non altro vivono pascolando e ruminando sui campi. Fine o.t. giuro!!!!! 🤣 Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Darko Inviato 3 Giugno 2019 Segnala Condividi Inviato 3 Giugno 2019 1 ora fa, MattiaPof ha scritto: gli animali destinati al macello nella produzione di massa non vengono pestati a sangue.. Quello sarebbe il meno, purtroppo. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 3 Giugno 2019 Segnala Condividi Inviato 3 Giugno 2019 Anche io non sono animalista, ma quelle strutture in ferro che imprigionano le corna delle mucche per impedire che tirino indietro la testa dalla mangiatoia per costringerle a mangiare in continuazione non sono una bella cosa. Poi c'è la cosa buffa che molti animalisti sono vegetariani o addirittura vegani, però hanno un cane e un gatto ai quali danno da mangiare carne ...... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora