Lattanzelu Inviato 28 Dicembre 2018 Segnala Condividi Inviato 28 Dicembre 2018 Ciao ragazzi vi scrivo qui in off topic perché non sapevo che sezione scegliere... Praticamente per il riscaldamento del terrario ho la resistenza da 50watt messa nel polistirolo in modo da non avere dispersione di calore, c'è un piccolo problema però : il polistirolo si scioglie dal caldo, volevo sapere se voi usate qualche altro materiale per collocare il cavetto riscaldante. Grazie. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Marco Valentini Inviato 28 Dicembre 2018 Segnala Condividi Inviato 28 Dicembre 2018 dovrebbe essere il polisterolo estruso quello che si usa per le coperture esterne Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lattanzelu Inviato 28 Dicembre 2018 Autore Segnala Condividi Inviato 28 Dicembre 2018 Io sto usando quello bianco classico con spessore da 5cm preso in un negozio di edilizia ma non so se sia anche per esterni 🤔 Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MattiaPof Inviato 29 Dicembre 2018 Segnala Condividi Inviato 29 Dicembre 2018 13 ore fa, Marco Valentini ha scritto: dovrebbe essere il polisterolo estruso quello che si usa per le coperture esterne Esatto. La sigla è XPS, da non confondersi con l'EPS che è quello che utilizzi ora Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lattanzelu Inviato 29 Dicembre 2018 Autore Segnala Condividi Inviato 29 Dicembre 2018 Oggi provo una cosa: metto il cavetto sopra un pannello di osb, poi incastro il pannello nel polistirolo così dovrei avere una buona resa e il polistirolo non dovrebbe sciogliersi Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 31 Dicembre 2018 Segnala Condividi Inviato 31 Dicembre 2018 http://www.aracnofilia.org/i-ragni-esotici/lallevamento/ Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 26 Gennaio 2019 Segnala Condividi Inviato 26 Gennaio 2019 Ciao @Lattanzelu, indipendentemente dal tipo di polistirolo, 50w sono moltissimi per scaldare un solo terrario. Sei certo di aver dimensionato bene teca e cavetto riscaldante? Se puoi dammi qualche indicazione in piu, come dimensioni della teca, lunghezza del cavetto. In genere il polistirolo resiste ai cavetti. Si scioglie appena appena se il cavetto è troppo potente e le spire sono state fatte troppo ravvicinate. Ma in genere un cavetto da 25w su un metro di pannello può tranquillamente scaldare 3 grosse teche da 30cm di lato. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lattanzelu Inviato 26 Gennaio 2019 Autore Segnala Condividi Inviato 26 Gennaio 2019 3 hours ago, 00xyz00 said: Ciao @Lattanzelu, indipendentemente dal tipo di polistirolo, 50w sono moltissimi per scaldare un solo terrario. Sei certo di aver dimensionato bene teca e cavetto riscaldante? Se puoi dammi qualche indicazione in piu, come dimensioni della teca, lunghezza del cavetto. In genere il polistirolo resiste ai cavetti. Si scioglie appena appena se il cavetto è troppo potente e le spire sono state fatte troppo ravvicinate. Ma in genere un cavetto da 25w su un metro di pannello può tranquillamente scaldare 3 grosse teche da 30cm di lato. Ciao, il cavetto è lungo circa 5 metri, e si forse hai ragione tu ho fatto le spire troppo ravvicinate, ora ho risolto fissandolo su del legno e il tutto incastrato nel polistirolo in modo che aderisca alla parete 30x20 della teca e ti dico che per riportare la temperatura da 21 a 23 gradi ci mette anche un po' di tempo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 26 Gennaio 2019 Segnala Condividi Inviato 26 Gennaio 2019 Per me qualcosa non quadra. 50w per un 20x30 è assurdo. Nella stanza che temperature hai? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lattanzelu Inviato 26 Gennaio 2019 Autore Segnala Condividi Inviato 26 Gennaio 2019 11 12 10 di giorno anche 14 Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 26 Gennaio 2019 Segnala Condividi Inviato 26 Gennaio 2019 Ah beh, allora ti credo. La gran parte del calore del cavetto finisce..... nella stanza! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lattanzelu Inviato 26 Gennaio 2019 Autore Segnala Condividi Inviato 26 Gennaio 2019 Nooo perché è tutto chiuso e isolato e il calore e diretto solo sulla teca Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 26 Gennaio 2019 Segnala Condividi Inviato 26 Gennaio 2019 E secondo te il calore rimane dentro la teca? :D La termodinamica è complessa ma alcuni concetti possono essere molto semplici. La teca ha un volume di 0,027m³ mentre la stanza ha un volume di 64 m³ (2370 volte maggiore) Lo scambio termico tra corpi è maggiore al crescere della differenza di temperatura.(Cavetto a 50°C e stanza a 10°C) La quantità di calore di un corpo è proporzionale al suo volume, quindi anche se molto caldo il cavetto avrà una quantità di calore molto inferiore alla stanza. Il calore medio che tendono ad acquistare i corpi che si scambiano calore è dipendente dalla differenza di quantità di calore dei corpi. Come abbiamo visto la quantità di calore del cavetto e della teca sono molto piccoli rispetto a quello della stanza, di conseguenza la temperatura di equilibrio sarà comunque molto bassa. Ci sono delle semplificazioni ma i meccanismi son questi. Insomma, tu con un piccolo riscaldatore (sarà a 45-50 °C di temperatura superficiale) cerchi di fornire calore alla piccola teca che, invece, scarica il suo calore alla stanza. Ma la stanza è grande, molto più grande della teca, ed è fredda, molto fredda rispetto alla teca e ancor più rispetto al cavetto. Ecco che il calore prodotto dalla resistenza passa alla teca e la scalda, ma dalla teca, che non è isolata, passa facilmente all'aria della stanza che è molto più fredda e quindi "avida" di calore. Tu sei costretta a usare un cavetto potente, e comunque ad ottenere una temperatura di equilibrio dentro la teca abbastanza bassa, semplicemente perchè la temperatura della stanza è troppo bassa e quindi assolutamente sconveniente. In casi come questi in genere si cerca di rimediare con degli armadi coibentati entro cui mettere le teche, le resistenze e i termostati. In modo da scaldare con poca spesa anche in stanze molto fredde. Io ti suggerirei di portare la teca in una stanza normalmente più calda (non la cucina) in modo da poter usare con più efficienza un cavetto di potenza inferiore. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lattanzelu Inviato 26 Gennaio 2019 Autore Segnala Condividi Inviato 26 Gennaio 2019 Okk grazie mille 🤙🤙 Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MattiaPof Inviato 27 Gennaio 2019 Segnala Condividi Inviato 27 Gennaio 2019 Aggiungo solo inoltre che a fronte di una spesa abbastanza bassa si può realizzare facilmente un armadietto coibentato "rudimentale": basterà sfruttare le strutture di uno scaffale in metallo (di piccole dimensioni si trovano a poco) e rivestirle di materiale isolante (con pochi pannelli di polistirene per esterni come detto sopra). Se, come nel tuo caso, le temperature sono così basse puoi facilmente creare delle ante che limiteranno ancora la dispersione termica. Immancabili ovviamente saranno le prese d'aria. Con un po di olio di gomito si fa in giornata P.S. Se ben realizzato, tenendo conto del volume dell'armadio, basteranno wattaggi minori. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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