elleelle Inviato 2 Novembre 2017 Segnala Condividi Inviato 2 Novembre 2017 Santa Teresa Gallura (OT) 20-8-2017 Pascolo a 100 -150 m s.l.m. Sotto una pietra. L'aspetto generale è da Scotophaeus, ma la zona degli occhi e la direzione dei cheliceri, che sono verticali, fa pensare a Gnaphosa. Nella zona è comune Gnaphosa alacris, che però è macchiettata, mentre Scotophaeus, di solito, non c'è, quanto meno sul terreno. Se si confronta con Gnaphosa alacris la forma somiglia abbastanza. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Henry Inviato 6 Novembre 2017 Segnala Condividi Inviato 6 Novembre 2017 Chiediamo aiuto al mago @@Pepsis Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Pepsis Inviato 1 Dicembre 2017 Segnala Condividi Inviato 1 Dicembre 2017 Eccomi ho visto solo ora. Io considerando in combinazione l'habitus, la colorazione (chiara addominale, piu scura di arti e prosoma), la disposizione oculare e la morfologia generale da ragno "normale" (con tutte le zampe di uguale spessore, segmenti degli arti omogenei e non ingrossati, prosoma ed opistosoma "normale" quindi non appiattito o schiacciato) ed andando quindi a sicura esclusione di altri (Gnaphosa, Scotophaeus, Haplodrassus e tutti gli Zelotinae) direi Drassodes sp. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 2 Dicembre 2017 Autore Segnala Condividi Inviato 2 Dicembre 2017 Quindi una specie di Drassodes molto diversa da quelli che trovo normalmente, che dovrebbero essere D. lapidosus. Forse endemica della Sardegna. Drassodes lapidosus (o comunque quello che si trova comunemente nel Lazio e anche in Saldegna) ha zampe più lunghe, meno robuste e meno adunche. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 2 Dicembre 2017 Autore Segnala Condividi Inviato 2 Dicembre 2017 E di questo che ne dici? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 3 Dicembre 2017 Segnala Condividi Inviato 3 Dicembre 2017 In teoria, per quanto se ne sa attualmente, non ci sono specie di Drassodes endemiche per la Sardegna. Le 4 specie note nell'isola sono segnalate anche per l'Italia peninsulare, ad eccezione di Drassodes rubicus (che è comunque noto anche per Francia, Spagna e Portogallo) di cui però non ho trovato buone foto dell'habitus. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Pepsis Inviato 4 Dicembre 2017 Segnala Condividi Inviato 4 Dicembre 2017 Quest'ultimo direi Gnaphosa invece. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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