Emanuele Inviato 10 Aprile 2003 Segnala Condividi Inviato 10 Aprile 2003 Ha un'azione proteolitica di sicuro e sicuramente da un certo "fastidio" alle pareti cellulari umane, ma non sono conosciuti casi di mal uso dell'Ecobite, Fabio De Vita lo ha e a quanto ne so ha solo un'azione lenitiva localmente al morso (ma dev'essere fatto tempestivamente, prima che la maggior parte del veleno sia in circolo). Naturalmente funziona meglio per morsi superficiali e su parti distali (mani, piedi). Ciao Emanuele Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite Francesco Inviato 10 Aprile 2003 Segnala Condividi Inviato 10 Aprile 2003 Allora aspettiamo Fabio De Vita per conoscere meglio l'ecobite. Francesco Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
andrea.a Inviato 10 Aprile 2003 Segnala Condividi Inviato 10 Aprile 2003 il cortisone non è un antidoto, ma un anti infiammatorio steroideo. Non ha le controindicazione degli antidoti ed è universale, cioè riduce le infiammazioni indipendentemente dalle cause. Non si tratta tuttavia di un farmaco innocuo: se assunto in dosi alte per lunghi periodi causa numerosi disturbi, ma questo non succede se se ne assume una sola dose in fase di infiammazione acuta. In casi di gravi reazioni allergiche è l'unico rimedio immediato soprattutto per quanto riguarda la respirazione. Andrea. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
krystal Inviato 10 Aprile 2003 Segnala Condividi Inviato 10 Aprile 2003 Ma si può essere intolleranti al cortisone. Ricordo che mia madre soffriva di eritemi alla schiena se prendeva il sole senza una particolare crema che la schermava, una volta le hanno fatto un paio di iniezioni di cortisone perchè si era coperta la schiena: le è venuta l'asma e le è saltato il ciclo per 2 mesi. Io rimango dell'idea che, indipendentemente da se si è allergici o meno, la cosa migliore sia andare al pronto soccorso immediatamente. So che nei vostri post non l'avete escluso, io intendo proprio dire che è la sola cosa da fare (non conosco l'ecobite), perchè almeno qualunque reazione debba sopraggiungere, si ha la possibilità di avere un'assistenza immediata. Dany Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aleli Inviato 10 Aprile 2003 Segnala Condividi Inviato 10 Aprile 2003 Completamente d'accordo con kristal. Un controllo medico tempestivo penso sia l'unico comportamento da tenere. Non l'ho specificato negli altri post ma intendevo proprio quello. Ciao Ciao Aleli Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite Francesco Inviato 10 Aprile 2003 Segnala Condividi Inviato 10 Aprile 2003 E' quello che ho scritto anche io, il pronto soccorso al primo posto. Ma un'iniezione di cortisone (potente antiinfiammatorio e antiallergico) non ha controindicazioni (a meno di essere allergici) e può salvare la vita. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Emanuele Inviato 11 Aprile 2003 Segnala Condividi Inviato 11 Aprile 2003 L'ecobite non ha controindicazioni di nessun tipo (forse giusto il pace maker), ma ha un'azione locale e ben diversa dalle medicine... E' solo un palliativo, qualcosa da fare per limitare e ritardare la progressione del veleno APPENA INOCULATO all'interno dei vasi. Mio padre è medico (però è un radiologo...) e secondo lui la cosa migliore, è sapere se si è allergici o meno al cortisone, in modo da sapere se poterlo usare o no (anche in ospedale è utile!) e poi fiondarsi in ospedale (anzi fare meno movimenti possibile e "farsi fiondare" dal primo che passa se l'ambulanza tarda ad arrivare). Ciao Emanuele Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aleli Inviato 11 Aprile 2003 Segnala Condividi Inviato 11 Aprile 2003 Ok, tutto chiaro....questi consigli possono essere utili a tutti su questo forum! :-) Ciao Ciao Aleli Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
blackgrammostola Inviato 11 Aprile 2003 Segnala Condividi Inviato 11 Aprile 2003 già infatti mi sono stampato le pagine!! Grazie Mille Ragazzi/e Ciao!! *aracnofilia forever!* Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite Francesco Inviato 12 Aprile 2003 Segnala Condividi Inviato 12 Aprile 2003 Sempre girando in internet mi sono imbattuto nella LD50 relativamente al veleno di scolopendre, aracnidi, insetti e altri simpatici animaletti. LD50(mg/Kg) topi Riporto un piccolo estratto: scolopendra viridicornis im 12,5 iv 1,5 scolopendra subspinipes im 60 iv 2,35 otostigmus scabricauda im 3,5 iv 0,6 cyptops iheringi im 17 iv 7,5 scolopocryptos ferrugineus im 19,5 iv 8 Latrodectus mactans tredecimgluttatus sc 0,90 Piccola legenda im: intramuscolo iv: endovena sc: sottocutaneo Per maggiori info: http://web.singnet.com.sg/~chuaeecc/venom/....htm#Centipedes Ciao, Francesco Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite data_morph Inviato 13 Aprile 2003 Segnala Condividi Inviato 13 Aprile 2003 Ottimo link Fra!!Peccato che non ci siano dati sulla S.gigantea, il mio prossimo ospite... cioa RAoul Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
i-lang Inviato 14 Aprile 2003 Segnala Condividi Inviato 14 Aprile 2003 Il veleno dei chilopodi è una miscellanea di sostanze necrotizzanti e neurotossiche.Per l'oumo sono pericolose soprattutto queste ultime,che interferiscono con la pressione sanguigna,con la respirazione e in definitiva con la corretta trasmissione degli impulsi alle placche neuromuscolari. Riguardo le potenziali allergie, valgono le considerazioni genertali sugli allergeni: 1-sono più pericolose dal 2°contatto 2-le allergie severe sono più comuni per i soggetti poliallergici 3-i più efficaci presidi per curare e prevenire gravi sindromi allergiche sono gli antiistaminici (disponibili anche in fiale, es. trimeton,praticamente privi di rischio nell'uso) e i cortisonici(non tanto il bentelan che è piuttosto lento nel produrre effetti, quanto cortisonici a veloce azione come l'urbason).I cortisonici in somministrazione unica sono praticamente privi di effetti collaterali. Per gli effetti del veleno ,considerando che i rischi mortali riguardano cardiopatici, bambini sotto i sei anni ed anziani, oltre ai poliallergici, attraverso il 118 ci si deve mettere a contatto con un centro antiveleni che può guidarci per il meglio: Piuttosto bisogna ricordarsi che il morso dei teraphosidi può trasmettere il tetano , quindi entro 24 ore è sempre consigliabile il siero antitetanico,e può infettarsi quindi va sempre fatta una profilassi antibiotica per l meno locale... Scusatemi se sono stato lungo, ma credo possa interessare a molti come comportarsi in caso di morso[:I] Complimenti per l'alto livello del forum che seguo da un pò[][][] Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MatteoG Inviato 15 Aprile 2003 Segnala Condividi Inviato 15 Aprile 2003 Ti ringrazio molto per i complimenti Ilic. Le tue informazioni sono davvero esaurienti; le terrò presenti (anzi, magari ti farò qualche domandina in più) per la scheda veleni (e relative cure) che stiamo preparando per il nuovo sito. Grazie. Matteo G º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
i-lang Inviato 15 Aprile 2003 Segnala Condividi Inviato 15 Aprile 2003 volentieri, se posso essere utile... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite Francesco Inviato 17 Aprile 2003 Segnala Condividi Inviato 17 Aprile 2003 Il veleno delle scolopendre non è ancora perfettamento conosciuto, comunque contiene, nella maggior parte dei casi, la 5-idrossitriptamina (ossia, serotonina). A differenza delle altre scolopendre, il veleno di s. heros contiene citolisina. L'unico caso di mortalità umana per morso di scolopendra riportato in letteratura medica è quello di una bambina tailandese di 7 anni che è stata marso in viso. Per la cura del morso di scolopendra in medicina di emergenza si usano le seguenti categorie farmaceutiche (in concomitanza tra loro): - Analgesici (tylenol,panadol, aspirina priva di anacina); - Immunizzatori antitetanici; - Anestetici (lidocaina); - Farmaci aniinfiammatori non steroidei, FANS, (ibuprofen, chetoprofene). Tutto questo se non ricorre lo schock anafilattico. Prima di arrivare al pronto soccorso a volte il dolore può essere alleviato con applicazione di ghiaccio o di panni inumiditi caldi. LA visita al pronto soccorso è sempre raccomandabile. Ciao, Francesco Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora