The_Reaper Inviato 20 Settembre 2009 Segnala Condividi Inviato 20 Settembre 2009 Mi permetto di aprire un topic a parte, per documentare una delle predazioni più "fiere" avvenute in camera mia Protagonisti uno sling di Scytodes sp. di 2 mm scarsi di corpo e una malcapitata neanide di Blatta lateralis, grossa comunque quasi il doppio del ragno. Per i profani, Scytodes è in grado di spruzzare, fino a 5mm-1cm di distanza, una sostanza collosa prodotta da ghiandole apposite che indurisce immediatamente a contatto con l'aria e che permette al ragno di "inchiodare" le prede al substrato. (presa pari pari dalla scheda d'allevamento redatta da Piergy ) Le foto non sono il massimo ma i soggetti eran veramente minuscoli Puntata la preda... Primi "sputi" (ne son bastati pochissimi per inchiodare la blatta!) Prima serie di morsi: Seconda serie di morsi: Intelata di sicurezza visto che la blatta era alquanto agitata.. Morso finale e inizio del banchetto! Magari posterò qualche foto più in là durante le fasi di crescita di questo esemplare. Per ora è tutto, spero che il "reportage" sia stato di vostro interesse! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Stioppo Inviato 20 Settembre 2009 Segnala Condividi Inviato 20 Settembre 2009 alla facciaccia di quelli che dicono che le dimensioni sono tutto! bravo pier! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Elragno Inviato 20 Settembre 2009 Segnala Condividi Inviato 20 Settembre 2009 Belle foto! Non sapevo che intelassero anche la preda, non ho mai visto il mio esemplare farlo, neanche con Lepisma belli grossi! I morsi ripetuti erano per avvelenare per bene la preda oppure perchè non trovava un punto più molle dove affandare i suoi rudimentali cheliceri? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 20 Settembre 2009 Segnala Condividi Inviato 20 Settembre 2009 Perché probabilmente il tuo è un esemplare di Scytodes thoracica, specie che non lo fa. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Pepsis Inviato 20 Settembre 2009 Segnala Condividi Inviato 20 Settembre 2009 Bel lavoro numero 16! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
AraknoShock Inviato 20 Settembre 2009 Segnala Condividi Inviato 20 Settembre 2009 Bellissimo, nonchè molto interessanti le foto. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
The_Reaper Inviato 20 Settembre 2009 Autore Segnala Condividi Inviato 20 Settembre 2009 Belle foto!Non sapevo che intelassero anche la preda, non ho mai visto il mio esemplare farlo, neanche con Lepisma belli grossi! I morsi ripetuti erano per avvelenare per bene la preda oppure perchè non trovava un punto più molle dove affandare i suoi rudimentali cheliceri? Ha provato a intelarla anche nella fase iniziale della predazione, ma senza troppa convinzione. In ogni caso è stata abbastanza determinante la cosa, visto che, ripeto, per quanto la blatta fosse inchiodata al suolo, coi suoi scatti non facilitava la conclusione della predazione. Riguardo alla tua domanda, credo che i ripetuti morsi servano per iniettare una buona dose di veleno. Il morso finale non è stato poi "finale" in quanto dopo venti minuti l'ho visto spostarsi e iniziare a mordere nei pressi delle antenne, por poi spostarsi ancora. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnojak Inviato 20 Settembre 2009 Segnala Condividi Inviato 20 Settembre 2009 Sempre graditi questi reportages !! Anche io sono un assoluto amante di questo genere,nonostante abbia ben altri gusti in materia di ragni, e chi mi conosce lo sa... Però in questo caso faccio un'eccezzione, sono ragni magnifici, con una tecnica di caccia incredibile e molto "fiera" ed ignorante, il massimo insomma . E adesso vado a viziare l'esemplare che da qualche giorno si aggira nel mio bagno...starà pensando che mai avrebbe immaginato di incontrare così tante prede ad un secondo piano........ ....... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 20 Settembre 2009 Segnala Condividi Inviato 20 Settembre 2009 Belle foto, veramente immagini molto interessanti!! Aggiungo alla descrizione fatta da Pier Paolo Staccato che il tutto è possibile grazie ad una ghiandola velenifera abbastanza peculiare. Questa, molto piu grande che in altre famiglie, è infatti costituita da due lobi comunicanti dove quello anteriore serve alla produzione e immagazzinamento del vero e proprio veleno, mentre quello posteriore, piu grande, serve alla produzione della sostanza collosa. Anche i muscoli dedicati alla pressione sulla sacca velenifera sono particolari: quello posteriore permette rapide contrazioni che si traducono in repentini spruzzi di veleno e collante ( lo sputo), quello anteriore esercita invece pressione sul solo lobo del veleno permettendone la "classica" fuoriuscita. Insomma, una vera perla....anche se per i miei gusti è troppo minuscolo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 21 Settembre 2009 Segnala Condividi Inviato 21 Settembre 2009 Belle foto. Anch'io ne ho molte; in alcune si vede anche la rete di colla perché le ho scattate con luce laterale, ma, considerando qual'era la preda nel mio caso forse non è il caso di pubblicarle... Ciaoo Luigi Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
NiCe_Spider Inviato 21 Settembre 2009 Segnala Condividi Inviato 21 Settembre 2009 Veramente sensazionale cosa possono fare certi ragni Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Bomba Inviato 21 Settembre 2009 Segnala Condividi Inviato 21 Settembre 2009 Reportage veramente interessante e belle foto! complimenti... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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