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Terremoto in Abruzzo


MatteoG

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Cari Amici,

 

siamo tutti attoniti di fronte alla tragedia che si è verificata questa notte a L'Aquila e nell'Abruzzo. E purtroppo la situazione sembra farsi più grave man mano che trascorrono le ore. Alcuni paesi sono stati rasi al suolo e non si sa nulla di preciso sulla sorte degli abitanti. Ci si chiede sempre - in queste occasioni - se potremmo fare qualcosa in prima persona per dare una mano, ma i soccorritori ci ricordano sempre che l'aiuto non organizzato è solo di intralcio. Non ci resta quindi che attendere sperando che la conta delle persone che non ce l'hanno fatta si fermi. Per quel poco che vale il Comitato e tutto il Forum sono sinceramente vicini ai parenti delle vittime e a chi ha perso tutto. E un pensiero va certamente ai tanti amici qui nella nostra community che hanno vissuto e stanno vivendo direttamente questa grande tragedia.

 

Forza Abruzzo. Vi siamo vicini...

 

Matteo

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Grazie Matteo per aver interpretato il pensiero di tutti noi e di averti fatto carico di esprimere i nostri sentimenti

 

Paolo

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Rispondo solo ora, pur avendone parlato per quasi tutta la giornata, in quanto non avendo accesso alla tv ho voluto "vedere" come stavano le cose. Le prime immagini e video mostrano una situazione veramente tragica, per la quale mi rattristo molto.

 

Ancora ricordo il terremoto che colpi la mia regione nel '97, benche meno intenso, creare danni irreparabili a tutti quei paesini caratteristici delle mie zone, alle opere artistiche e via discorrendo...tragedia che ancora segna quelle terre. Questo differisce però per il pesante bilancio umano..le ultime notizie non sono confortanti in tal senso.

 

Degno di nota il fatto che le polemiche su presunte colpe di politici locali e governi, su improbabili previsioni, come è solito fare nel nostro paese, non si placano nemmeno di fronte ad un lutto di tale portata.

 

Ovviamente mi sento vicino, non potendo fare altro, a tutti gli sfollati che stasera dormiranno senza un tetto che li protegga, ai parenti che piangeranno i loro cari, e ai genitori che continueranno a cercare i propri figli dispersi.

 

Che si possa almeno crescere, socialmente e tecnicamente, su queste immani prove che la natura ci chiede di superare.

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Ogni frase rischia solo di essere ripetitiva e ovvia oltre quanto detto,ragion per cui non mi dilungherò oltre perchè non sento di scrivere nulla,se non semplicemente RISPETTO E,PER QUANTO CONTI,SOLIDARIETA' AI TERREMOTATI.

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Dunque...

Mi sono sempre considerato una persona decisamente poco "suscettibile" a ciò che succede attorno a me, soprattutto quando lo apprendo per mezzo di telegiornali o altre fonti di informazione.

Diciamo che sono uno che si limita ad apprendere la notizia, metterla in memoria, e analizzarla razionalmente se serve.

A questo giro però è stato tutto troppo pesante, e affermare che la cosa mi abbia lasciato totalmente sgomento e allibito è dir poco.

Innanzitutto vi è ovviamente grande tristezza per le decine di morti, gli sfollati, per il disastro in sé per sé, e per la tragedia immane che si è consumata in pochi frangenti.

Ma ciò che mi ha profondamente, estremamente turbato, è stata stamattina la telefonata di mio padre:

"Guarda che a L'Aquila è scoppiato il finimondo con un terremoto, la Casa Dello Studente è completamente distrutta, ci son un sacco di morti e feriti".

Apprendere la notizia così, rendermi conto di come gente della mia età, anno più anno meno, sia potuta perire in un disastro simile, senza un motivo ben preciso ma in un contesto così assurdo, ovvero mentre cercava di costruirsi un futuro... Beh, è angosciante come cosa, e la razionalità non funziona più così bene, almeno, non con me a questo giro.

 

21.JPG

 

Spero di non apparire fuori luogo nel pubblicare quest'immagine, ma credo che rappresenti nel modo migliore il concetto che ho cercato di esprimere in queste poche righe.

Chiaramente massima solidarietà, come già detto da Matteo, a tutti gli utenti/amici/conoscenti di questa community che sono stati costretti a vivere in prima persona una tragedia di questa portata.

 

Pier Paolo

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Ciao ragazzi...come ben sapete io e Piergiorgio frequentiamo l'università de l'Aquila...che tragedia ragazzi...non riesco ancora a scrivere...dovevo essere lì domenica sera ma all'ultimo avevo deciso di restare a casa..l'unica cosa che posso chiedere è di aiutarci...basta un euro...al 48580..Questo è il numero che ha aperto la protezione civile per aiutare i terremotati abruzzesi in particolare di quelli dell'Aquilano...Vi ringrazio ragazzi, so che siete generosi!

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Non ho parole...

Ho vissuto come volontario l'alluvione che colpì il piemonte e di fronte a certe immagini non riesco a trattenere le lacrime.

FORZA ABRUZZO!

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l'unica cosa che posso chiedere è di aiutarci...basta un euro...al 48580..Questo è il numero che ha aperto la protezione civile per aiutare i terremotati abruzzesi in particolare di quelli dell'Aquilano...Vi ringrazio ragazzi, so che siete generosi!

 

Qualcuno sa se le donazioni SMS possono essere fatte da qualunque gestore? Io sono abbonato UnoMobile e mi pare di aver visto che si può mandare solo da Tim, Vodafone e Wind...

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Cari Aracnofili...

 

è vero che tutto fa e il Signore diceva che vale di più la lira sudata della vecchietta che il sacco di monete d'oro del ricchissimo mercante. Ma vista la situazione io direi di provare a far qualcosina di più. I danni sono enormi e al di là di chi non c'è più - c'è chi resta, ed è senza casa, lavoro, con fame, freddo... servono soldi e tanti. Magari una pizza o due, ma anche tre, dieci, le possiamo sacrificare no?

 

Io ho scelto la "CRI Italiana", ma ce n'è per tutti i gusti. Visto che non possiamo aiutare a scavare o a montare le tende, almeno facciamo si che non ci siano problemi economici.

 

Dai! ;)

 

Teo

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Anche io ho chiamato la CRI soprattutto per portare cibo e vestiti... Per chiunque fosse interessato (su loro consiglio) consultate il loro sito in quanto viene aggiornato in continuazione per i beni che mano mano diventeranno necessari....

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  • 3 weeks later...

Io mi sono attivata tramite la Prefettura di Roma - UTG, le iniziative promosse sono state tante, e conoscendo le persone che partivano, so che il mio aiuto è DAVVERO arrivato.

sarei anche andata lì come volontaria, anche mia madre voleva, ma ci è stato impossibile. Mandiamo soldi. E ottima è idea di vedere sui siti della CRI, del Min. dell'Interno e della protezione civile cosa ANCORA può mancare.

Parlarne a caldo mi era molto difficile.

Ho sentito il terremoto io a Roma, e nemmeno avete idea di quanto era forte. Quando sentii la mattina dopo il tg, subito ho pensato a piergy. per fortuna il piv stava a Pescara!! Fiuuuu. però vi assicuro che ho passato 3 ore di terrore.

E' vero quello che dice Pierpa. La cosa più terribile è sapere che persone della mia età hanno affrontato tutto questo, a volte uscendone sconfitti...

Avete espresso tutti voi quello che anche io ho provato. Diamoci da fare. Come diceva giustamente Carlo, ricostruire è lungo e faticoso. Ricordarsi degli abbruzesi il primo mese dopo il terremoto va bene, ma ricordiamocene anche in futuro =)

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