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EegaBeeva

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  1. Micio * * *è* * * la versione maschile di Philema: stessi colori (juventini), stesso tartufo nero su muso bianco, stessa fiamma candida fra le sopracciglia, persino le vibrisse chilometriche! Philema aveva gli occhi color topazio, quelli di Micio mi sembrano più gialli. Simpatica, la foto dell'incontro miciotoposo. Grazie, Cato. Bentornata, mosca selvaggia I colori di Dharma sembrano usciti da una tavolozza che ha passato la centrifuga in lavatrice: sono straordinari. Buona catofila e ragnofila settimana a tutti.
  2. Philema aveva 3 mesi, quando è arrivata in casa nostra, nel novembre del 1987: dall'espressione, sembrava avesse 20 anni che, per un gatto, sono una enormità. Era spelata, smagrita, piena di parassiti, infreddolita, malata, incatramata. Il gatto più adulto strappato "dalla strada" (è un eufemismo, perché è arrivato - purtroppo - da ben altra parte) è Otello, 1 anno. Adesso ne ha 9. Ricordo quando mi raccontasti di Micio nel cortile, maltrattato. Ricordo della tua preoccupazione: mi dicesti che avrebbe fatto una brutta fine. E io ti dissi di prenderlo in casa. L'incoraggiamento è mio, ma ha trovato la tua disponibilità. Micio felice. Anche Cato e mamma di Cato :rolleyes: Buona domenica. Post scriptum: E - AEHM - con Topo come la mettiamo? Hanno fatto amicizia? Oppure li fai giocare a turno? Interessante, la cosa, poiché felini e roditori sono davvero fieri antagonisti.
  3. Allora le prossime mute non ti faranno un baffo e navigherai pacifico per chissà quanto ancora. Bene, bene. Cambierai solo la carta d'identità, perché sarà la sola a scadere, ma sarà una seccatura ogni cinque anni. Si può reggere. Ciao, Roccolucio! Ancora auguri. Lidia
  4. Scusa, Cato, mi cospargo il capo di cenere per non avere riconosciuto Micio. Non ho giustificazioni, se non una sola: che in testa ho ancora un solo pensiero felino, anzi, UNA sola felina. Grazie, Daniele. Comunque, non lo avevo davvero riconosciuto. O è cresciuto tanto o ha davvero cambiato espressione. Anche Philema (tanto per rinverdire qualche ricordo) appena giunta in casa aveva una espressione "da vecchina addolorata", come avesse portato in casa tutta la sofferenza dei suoi primi mesi di vita. Poi, è diventata un'altra gatta. Complimenti, Cato, tanti tanti. E' un animale bellissimo. Come lo sono Lepre e Dharma. E come lo sono tutti gli altri, indistintamente (sul fatto che tua madre si felinizzasse, Cato, non avevo dubbi: ho sentito molte storie di ritrosi poi del tutto affiliati alla causa gattesca). Lepre a ogni foto diventa più bella. Dharma ha colori affascinanti. Saluti affettuosi. di nuovo, la Zia
  5. E ha un nome, codesto rappresentante della felinità? Belle vibrisse, pantofoline candide... è tuo? Ciao! la "Zia" (notare la maiuscola )
  6. Maroò, quant' ssi bbell! :angel:
  7. Tanti affettuosi auguri di BUON COMPLEANNO, Roccolucio! Lidia
  8. EegaBeeva

    Tanti auguri...

    I-lang MAGNIFICO!!!!! :w00t:
  9. EegaBeeva

    Tanti auguri...

    Grazie per gli auguri. Ho apprezzato particolarmente lo sforzo di i-lang (che potrebbe ottimizzare, mandando pensieri positivi alla partita di stasera Juve-Real. Ilic, impegnati!). Buona giornata Lidia
  10. EegaBeeva

    Philema

    Sì, razionalmente ci arrivo. Adesso, però, emotivamente mi sento un mocio Vileda. Grazie della solidarietà, davvero grazie. E' durissima. Persino la mia casella elettronica di posta privata portava (anzi, porta) il suo nome. E lo usavo al posto delle parole che non mi vevivano subito, quando scrivevo ("a suo inphilemabile giudizio...", "... philemava a lunghi passi, misurando ogni millimetro...", "proprio una persona phillunga e philemuzia, dotata di arguzia e astuzia, e molti altri uzia", "... ma quali philemate dici!"). A proposito di philemate, anni fa ne scrissi un centinaio, nelle quali la mia gatta nulla c'entrava. Che bei ricordi... Scusate. Torno nel mio antro depresso e inconsolabile. Ma con qualche sorriso in più. Grazie. Lidia
  11. EegaBeeva

    Philema

    E’ difficile spiegare che amare un animale passa a volte anche dalla decisione di dargli la morte. Questo, per esempio, i bambini non lo capiscono. Occorre spiegarglielo con attenzione. Io non ho più bambini per casa, tuttavia – allo stesso modo – ieri non capivo perché il dono più grande che potessi fare alla mia superba gatta Philema fosse assecondare il suggerimento del veterinario di addormentarla per sempre. O, forse, lo capivo bene. Al punto da infilare le chiavi della casa del lago in borsa prima di andare a quella che eufemisticamente in famiglia fino all’ultimo abbiamo chiamato “una visita di controllo”. Sapevamo che non lo era. Lo sapevamo. E tutti e tre i presenti alla “visita di controllo” avevano le chiavi della casa del lago in tasca, senza che uno l’avesse detto all’altro. Lì, sotto un salice, riposa già da cinque mesi Diki. Presto, già ieri sera stessa, sarebbe stato raggiunto dalla sua compagna di sempre, diciotto anni trascorsi fra giochi, zampate, lunghi sonni, esplorazioni, invidie, primati, salti, piroette, abbuffate. Lo sapevamo e ce lo negavamo l’un l’altro. Questo non vuole essere un topic lacrimevole, in ricordo di un animale che aveva trovato il modo di affascinarmi e addomesticarmi con la grazia degna di una sovrana compassionevole: è un tributo a una felina di intelligenza superiore, capace di insegnare comportamenti non solo al resto della banda felina (meno dotata di lei) ma anche a qualche umano, per nulla incline a comprendere il linguaggio gattesco: a mia madre, per esempio, che di gatti non voleva saperne e definiva casa mia, con un così alto tasso di presenza felina, una “casa persa”. Ebbene, quando mia madre mi faceva visita, Philema le aveva insegnato a seguirla fino in cucina, aprire l’armadietto, prendere la scatola dei croccantini, versarne di freschi in una ciotolina (ché gli altri croccantini sempre a disposizione non le aggradavano), e – infine – accarezzarla mentre mangiava. Una sequenza che mia madre aveva appreso grazie agli insegnamenti di Philema, che aveva trovato il modo di addomesticare anche lei. Buffo, vero? Che astuta sovrana. Il dramma è che spesso si sopravvive ai propri amici animali. Philema era la “mia” gatta. Anche gli altri lo sono, solo che Philema aveva stabilito una specie di proprietà su di me e non permetteva che altri si intromettessero. Era la femmina dominante del gruppo felino di casa mia e bastava un solo suo sguardo per sbollentare qualsiasi ghiribizzo da parte del resto della truppa. Un solo sguardo: un solo abbassare le palpebre, un impercettibile abbassamento della testa, come a dire “fermati”, “piegati”, e il gatto ribelle si bloccava, si guardava attorno, infine indietreggiava. Difendeva il suo rapporto con me, ma a suo modo mi proteggeva. Nel corso di una malattia che mi aveva visto costretta lungamente a letto, Philema si era autoeletta mia infermiera personale. Se ne stava accovacciata ai piedi del mio letto, il suo sguardo fisso perennemente su di me, e non abbandonava la postazione, se non per fugaci capatine alla lettiera o alla ciotola. Ma subito dopo era di nuovo sul letto, dal quale non scendeva, nonostante le minacce di mia madre che trovava disdicevole una simile vicinanza. Poi, all’improvviso, Philema decide che ero guarita: scende dal letto e riprende le sue abitudini. Io non mi sentivo affatto guarita, salvo capire – un paio di giorni dopo – che davvero potevo farcela a tirarmi su e a riprendere anch’io le mie abitudini. Philema curava la fonte del suo benessere, è evidente, ma vorrei pensare che quel suo atteggiamento non fosse dettato da un istinto solo egoistico. Chissà. A me ha fatto piacere e ne ero commossa. Philema deriva dal greco e significa “bacio di saluto fra amici”, sapete, quello che ci si scambia quando gli amici si incontrano o si lasciano. Le avevamo dato questo nome perché da piccola (ma anche da adulta) aveva il vezzo di picchiettare la guancia di chi le stava vicino con la zampa con gli unghioli ritratti. Una specie di buffetto, una carezza. Trovavamo che questo nome le si addicesse particolarmente, un nome che gradiva, visto che quando la si chiamava, lei rispondeva sempre con un miagolìo. Conoscete altri gatti che rispondono così puntualmente quando si pronuncia il loro nome? Che rispondono alla chiamata, trotterellando verso chi chiama? Philema rispondeva: “eccomi, sto arrivando”. Ha sempre risposto. Tranne gli ultimi due giorni. Quanto le sarà costato venir meno a una abitudine consolidata? Dare un nome a un gatto è scienza difficile, come dice Eliot nel suo libro dei “gatti tuttofare”. Se indovini il suo nome, fra i miliardi di nomi a disposizione, il gatto risponderà. Forse, con Philema, avevamo indovinato. Scusate questo topic lungo e probabilmente anche noioso. Però stamane, nonostante la presenza di ancora cinque gatti vispi, vivi e vegeti, la casa mi sembra vuota. Grazie, amici ragnofili, catofili, scorpionofili eccetera. Scusate questa intromissione in off topic. Ho pensato a lungo se postare o no. Sono ancora adesso indecisa se usare il tasto “delete” o “inoltra”. Forse Philema voleva andarsene in incognito. Penso di sì, era una gatta riservata. Userò “delete”. Però diciotto anni sono una immensità di tempo. E io ho un buco incolmabile, accidenti. “Inoltra”. Ciao, Philema. Lidia
  12. EegaBeeva

    Il "The Day After"

    Ah, cosa ci siamo persi!!! Che bel posto, Ste: l'ultima foto, con il sole innevato, è buffissima Probabilmente, il vostro sole non pensava che presto gli sarebbe cresciuta una candida chioma così spumosa. Ciao. :geek:
  13. Mi pare doveroso un ringraziamento speciale al nostro Presidente che, come sempre, si è diviso in quattro e anche in otto per arrivare sempre a tutto. E un grazie anche a Ste, pronto ad accogliere con entusiasmo questa aracnofila banda. Davvero grazie a entrambi. Appoggio con fervore le parole di Teo. Molte cose interessanti ci attendono, molte cose da fare insieme e insieme goderne. L'incontro si farà (su questo non ci piove, anzi, non ci nevica). Sebbene mi dispiaccia immensamente non potervi incontrare, qualche sorriso fra ieri e oggi mi è balenato, pensando all'intendimento di Daniele che arrivava con una intera attrezzatura da super nerd e meglio avrebbe fatto a portarsi le racchette da neve; e pensando alla triplice notte di Kaiser, Fabio e Francio mi è sorto spontaneo ben più di un sorriso (non conosco Kaiser, ma i suoi compagni di sonno sì, per questo sorridevo). Pensavo alla faccia di Ilic, che non fa vacanze da una vita e questi due giorni finalmente non l'avremmo fatto riposare per niente e lui si sarebbe incavolato moltissimo, ma non avrebbe potuto kikkare nessuno (avevo scelto apposta mises bianconere), e pensavo che avremmo lavorato ma ci saremmo anche divertiti, come è già successo in passato. Alla prossima, quindi. Magari dandoci appuntamento qualche giorno prima per una comune danza del sole (scherzo). Buon fine settimana. Lidia
  14. EegaBeeva

    Auguri a....

    Buon compleanno, SPARKINO!!! :claps: :w00t: Lidia
  15. Ho avvertito Maiusmalum; dall'elenco dei partecipanti mancherebbe solo Matteus. Ho provato, ma adesso ha il cellulare spento. Veniva solo domenica. Da qui a domenica si riuscirà ad avvertirlo... Anche Kaiser Skorpion aveva aderito, ma non ho suoi recapiti... Mi dispiace, però è stata una decisione saggia. Un saluto affettuoso e l'augurio di vederci presto, prestissimo. Buona serata. Lidia
  16. EegaBeeva

    Tanti auguri a...

    T A N T I A U G U R I! Anche alla moglie di Ilic! Lidia
  17. EegaBeeva

    ma la chat?

    Eh! Eh! Arianna, quella del modem lento è un anno che la sento, come scusa. La verità è che sono tutti mostruosamente bravi e che un paio sono mostruosamente scarsE
  18. EegaBeeva

    arrivederci...

    Grazie, Luigi. Mi auguro che il macigno al quale alludi non sia mostruosamente pesante e, qualora lo fosse, che lo sia almeno per breve tempo. Lo dico per te, facendoti mille auguri per le cose che desideri. Ci si rivede in chat. Ciao. Lidia
  19. EegaBeeva

    ma la chat?

    Segnato! Danilo, sei davvero gentile!
  20. EegaBeeva

    Tanti auguri a...

    Tanti auguri affettuosi! :59: Lidia
  21. EegaBeeva

    ma la chat?

    Nelle passate sessioni, le domande erano (per me) difficilissime. E' stato proprio questo ad appassionarmi poi non m'importa se arrivo ultima o sottoultima: ciò che apprendo (con inevitabile contorno di risate, perché i partecipanti *si accalorano*) è immensamente più importante Avvisate, quando avete pronto un altro quizzone e grazie in anticipo per il lavoro che ci mettete. Buon sabato. Lidia
  22. EegaBeeva

    enrique omar sivori

    Onore ai grandi campioni. Lidia
  23. EegaBeeva

    ma la chat?

    Ehm... ieri sera il nostro istruttore di nuoto ci ha (come dire?) massacrati e quando sono arrivata a casa (con i capelli ancora bagnati, perché non avevo neanche più avuto la forza di asciugarli), a digiuno e con la popolazione felina ancora da sfamare... parola mia, il quizzone mi è passato di mente. Si sarà sciolto nel super cloro, come la sottoscritta. Ho visto la classifica: migdan imperat, Alla prossima (però mi è spiaciuto). Stasera un salto nella chat lo faccio, chi c'è c'è
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