EegaBeeva
Membri Onorari-
Numero contenuti
1482 -
Iscritto
-
Ultima visita
Tipo di contenuto
Profili
Forum
Calendario
Tutti i contenuti di EegaBeeva
-
Un caro saluto a tutti da Matteo Grotto
EegaBeeva ha risposto a MatteoG nella discussione MONDO ARACNOFILO - "Noi"...attività, annunci, fiere, mostre, eventi
Carissimo Matteo, carissimi tutti. Quanto tempo davvero. E quanto affetto ancora, quanta, immensa, quasi insopportabile nostalgia. Ti voglio ringraziare tantissimo, Matteo. Mi hai fatto scoprire tu, e gli altri amici aracnofili, un mondo a otto zampe che mai mi ha orripilato, ma che con voi, grazie ai vostri sapienti insegnamenti, ho imparato ad ammirare e persino ad amare. E conosco Piergy, come non ricordarmi di lui. Io sono sempre stata la sua "zia". La sera, in chat, mi frastornava le orecchie con le sue impossibili creazioni musicali. No, meglio assai che si occupi saggiamente di aracnidi, di questo sempre meraviglioso forum, dal quale mi sono staccata, perché travolta - davvero travolta - da un paio di impegnative faccende familiari. Tornare qui, dopo anni, ancora con il mio nick, che mi ha portato una fortuna grandissima, perché qui ho conosciuto persone splendide e dalla mente brillantissima e geniale, mi commuove. Ammiro sempre i miei amati ragni locali nella mia casa al lago: ne amo le tele, ne seguo i movimenti, di qualcuno - con fatica ma con umiltà - ne capisco la determinazione. No, ne "intuisco", è più giusto dire "intuire". Ringrazio infinitamente Matteo, il primo grande pioniere di tutto questo. Il suo lavoro ha portato frutti meravigliosi. E auguro tanta fortuna alla "triade": a Piergy in testa, non foss'altro perché gli sono più affezionata. Non è più un pivello, anzi, un "piv", come lo definiva amorosamente il mitico, indimenticato Ilic. Un abbraccio grandissimo, affettuoso. Vi stimo immensamente. Vostra. EegaBeeva (Lidia) -
Buon compleanno! Lidia
-
Orpo, già ringrazi e non hai ancora ricevuto i miei? Provvedo subito. B U O N C O M P L E A N N O ! ! ! (nipotastro :rolleyes: ) Lidia
-
Aracnoauguri a tutti! Siate felici, davvero! Lidia
-
Tanti cari auguri, professore! Lidia
-
B U O N N A T A L E!!! Che l'Anno Nuovo a tutti, e che riservi a tutti tanti , grandi :claps: e anche molto Lidia
-
Scorpioni sul treno!
EegaBeeva ha risposto a MatteoG nella discussione SCORPIONI & Co. - Conoscenza e Allevamento
Gioisco solo per il fatto che l'articolo usa toni miti e non allarmistici... -
Sapere Riky nella sua terra è una delle notizie più belle che potessi avere a Natale Sono felice per te, nipote. Lidia
-
B U O N C O M P L E A N N O T E O ! ! ! Con affetto grandissimo. Lidia
-
Albizia, come l'albero?
-
Ciao, papà Danilo! I tuoi bambini nuovi sono bellissimi e tenerissimi. Grazie per averceli presentati. Fai a loro da parte mia una carezza gentile Un grande abbraccio. Lidia
-
B U O N C O M P L E A N N O, R I K Y ! ! ! :balloon: Lidia
-
Pubblicazione "Ragni Cavernicoli"
EegaBeeva ha risposto a MatteoG nella discussione BIBLIOTECA SCIENTIFICA
E' un libro che non può mancare nella mia biblioteca! Sarà un onore farselo autografare Grazie Teo. Lidia -
Molto creativi e spassosi
-
Oh, Arianna, che belle parole! Che felicità averti fra noi (e non badare a ciò che dice un nonno interista ). In questo sito e in questo forum vi sono qualità pregevoli e rare. Persone pregevoli e rare. Buon anniversario! Lidia
-
B u o n C o m p l e a n n o ! ! ! :balloon: Lidia
-
Tanti affettuosi auguri, Franco! Lidia
-
Ciao, toscanaccio! Ciao, Sparky!
-
Nonnastro, è proprio vero! La vita dà mille occasioni all' l'Inter perché vinca lo scudetto, peccato che esista la JUVE che gliele toglie. Lo so che non c'entra un fico secco, però tu mi punzecchi, e io idem Aloha! Ciao, Piergy! Ciao, Ilic! Pepe vi saluta, io idem. Lidia
-
L’arrivo di un gatto nuovo in casa porta gioia e scompiglio. A me, che ne avevo già cinque (come molti sanno, ne ho avuti sette sino a qualche mese fa), ha portato sconquasso. Il nuovo arrivato si chiama Pepe, a dispetto (o in onore) del suo manto completamente bianco e del suo temperamento placido e disponibile. Per chi crede in un Aldilà felino, direi che mi è stato spedito giù, recapitato a casa, direttamente dai miei due gatti vecchioni che ho perso da poco: Pepe ricorda strutturalmente Diki (grande, snello e dalla coda lunghissima) e caratterialmente Philema (è difatti dolcissimo, senza peraltro possedere la regalità della mia indimenticata gatta). Dunque, Pepe. Un anno e mezzo di gatto dalla lunga e triste storia, con almeno 500 chilometri sulle spalle, trascorsi in viaggio chiuso sempre e sempre in un micro trasportino, nel quale cercava di farci stare quelle lunghe zampe, che “sparavano” da tutte le parti. Poi, certo, le botte, i calci, ché quelli non mancano mai. Segnalato a una associazione che si occupa di animali maltrattati e abbandonati, Pepe viene raccolto, curato e affidato a mio figlio. Che pensa di farmelo trovare a casa, come sorpresa per dopo le vacanze. Okay, gatto nuovo. Amen. “Almeno pare estroverso e giocoso”, mi dico, vedendolo prendere quasi subito confidenza con l’ambiente. Si controllano a vista gli altri gatti. Ci fidiamo (abbastanza) di tutti. C’è un annusamento generale, qualche occhiataccia, qualche zampa che si solleva ma poi si riabbassa. Okay, gatto nuovo che sta superando l’esame della mia congrega felina. Figuriamoci. L’estroverso e giocoso Pepe, in casa mia da cinque minuti netti più qualche secondo, è lì tranquillo ad annusare un angolo che Camilla-killer (gatta rossa geneticamente diabolica) gli sega in due la cornea con una unghiata. Tempo della zampata: un paio di millesimi di secondo. Una unghiata invisibile. Difatti, non ci siamo accorti subito. Pepe, abituato a simili incivili trattamenti, non si lamenta. Il giorno dopo, Pepe ha un occhio gonfio come un mandarino. Veterinario. Ulcera corneale. “Che cacchio significa?”. Significa che dopo un’ora Pepe è in sala operatoria, gli stanno riparando l’occhio. Per evitare che l’ulcera si infetti, Pepe esce con la membrana nittitante tirata e appuntata con punti chirurgici all’altezza del sopracciglio. Resta così per una settimana, in clinica veterinaria, in osservazione. Poi gli tolgono i punti, ma la membrana nittitante regredisce con lentezza spasmodica: occorrono collirio e unguento oftalmico, tre volte al giorno. Pepe si fa fare tutto. Vedendo che scuoteva la testa, appena gli mettevo il collirio, l’ho provato io, con la sua stessa posologia: UNA goccia… e dio se bruciava! Mi vuole bene, anche se gli metto il collirio che brucia, anche se l’unguento gli fa diventare giallo il pelo tutt’attorno l’occhio. Mi fa le coccole, forse ha paura di essere ancora abbandonato. Questo è quanto è successo in quest’ultimo mese. L’occhio di Pepe è ancora in cura e la membrana nittitante è quasi del tutto regredita. Sembra che veda, ma gli occhi rilucono in due modi diversi e quello “accidentato” appare come velato. Abbiamo ancora un paio di visite dal veterinario. Camilla non tende più agguati a Pepe. Appena la vediamo avvicinarsi a lui con aria minacciosa, con voce ferma le diciamo: “NO! NO!” e poi la distraiamo. Popolana e arrogante com’è, si distrae subito e Pepe è salvo. Un’ultima cosa, poi non vi annoio più. Pepe NON sa usare i denti, sebbene li abbia candidi e forti. Non sa masticare. Lecca soltanto. Sa il cielo con quali intrugli è stato cresciuto (ovviamente, arrivato a casa mia era solo pelle e ossa). Gli ho presentato persino carpaccio e salmone tagliati a pezzetti minuscolissimi e a momenti si faceva venire il vomito, appena INGHIOTTITO un pezzetto. Osserva gli altri gatti che masticano con appetito, annusa il cibo a pezzi, si lecca i baffi (l’odore gli piace e deve fare un grande effetto sulle sue papille gustative), eppure l’azione della masticazione non gli scatta. Veterinario. “Che cacchio significa?”. Significa che NON sa mangiare, perché nessuno glielo ha insegnato. “Ma come? Non è istintivo?”. Non lo è, se il micio è stato tolto troppo presto dalla mamma. Boh, chissà cosa è successo a Pepe. Certo è che non mastica proprio, nonostante le sue mascelle siano forti e nonostante i suoi morsetti affettuosi alla mia mano. Arriva baldanzoso e affamato, ma se non trova il suo Gourmet mousse non mangia, perché non lo sa fare. Così, per fargli mettere su peso (ne ha bisogno), gli frullo il prosciutto con il latte, gli do panna e salmone allo stato quasi liquido, filetti di platessa ridotti in purea e altre mousse che vengono fortunatamente schifate dal resto della felineria. Dunque, Pepe. Ritorno a quota sei. Se mio figlio mi porta a casa il settimo gatto (l’arrivo di Pepe è opera sua), lo diseredo e anzi, a sua insaputa, lo arruolo nella Legione Straniera. Ciao. Questo è apertamente off topic, ma dopo l’addio a Diki e a Philema, come non lasciare su questo bel forum di amici la traccia dell’arrivo di Pepe? Lunga vita ai vostri amici animali, ai miei, agli animali tutti. Lidia
-
la campagna......
EegaBeeva ha risposto a i-lang nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Ciao, Ilic, bentornato anche da parte mia! I ragni che hai visto tu non sono molto dissimili da quelli osservati da me, durante le mie vacanze al lago (non nelle Marche, ma nel Varesotto). Ho ammirato per serate intere due grossi esemplari di Nuctenea che avevano telato vicini. Anzi, a tal proposito, avrei due domande da farti: - hai notato anche tu dimensioni maggiori (rispetto a quelle indicate dal Jones che, okay, si riferiscono ad aracnidi del Nord Europa, e perciò...). Solo nella Segestriona o genericamente? Una delle *mie* due Nuctenea superava i 2 centimetri di body length, un vero carroarmato, senza per questo perdere in agilità. E che dire, poi, dei *miei* Holocnemus e di un maschio di Tegenaria comparso all'improvviso sulla parete di una camera da letto? - è capitato anche a te di osservare piccole comunità di ragni diversi, fra quelli da te nominati? Nella luce di una finestrella della mia casa al lago, fra il vetro e l'inferriata, ho visto in contemporanea le due Nuctenea, un Araneus diadematus (ancora di piccole dimensioni, però) e (e qui viene il bello) una Steatoda che una sera è scesa dall'infisso superiore della suddetta finestrella e ha predato una falena che si era impigliata sulla tela della Nuctenea (senza che la proprietaria facesse una piega). Ma quale accordo vige fra ragni così diversi? Una preda io, una preda tu? Ancora bentornato Lidia PS: per chi, come me, si domandasse com'era il *complesso* delle tele, nella suddetta finestrella, dico che era davvero un bel guazzabuglio e non si capiva dove cominciava una e dove finiva l'altra. Immagino che i diversi proprietari invece lo sapessero benissimo e, nonostante questo, nulla ha impedito a un ragno di violare il domicilio del suo vicino *di stanza* (ma, attenzione: la Steatoda NON HA zampettato sulla tela della Nuctenea. Si è calata da un suo filo, ha predato dalla tela del suo vicino e poi ha issato la preda. Le tele di Nuctenea e di Steatoda sono così diverse... chissà dove l'aveva, la Steatoda...). Scusate il lungo PS. -
B U O N C O M P L E A N N O ! ! ! e... ... l'augurio speciale che nel campionato di quest'anno almeno al secondo posto si piazzi la tua squadra del cuore, cioè l'I n t e r Auguri affettuosi! Lidia
-
Scelgono ISTINTIVAMENTE la fuga? Per quanto ISTINTIVA, non è forse una scelta? E ciò che dici in seguito non contiene un ragionamento, per quanto velato sia? Trovo tutto questo assolutamente fantastico e misterioso! Ancora, ciao.
-
Grazie della risposta, Diana! La "mia" Nuctenea sta benissimo, non finge più, ma anche a notte fonda preferisce starsene nell'angolo superiore destro , così non la posso vedere granché. E' una bestia di tutto rispetto, anche un poco inquietante, considerate le dimensioni (il Jones è parecchio avaro in merito). Ho particolarmente gradito le tue osservazioni sulla tanatosi. La "mia" Nuctenea si è messa persino pancia all'aria. Ciao e ancora grazie.
-
Scusate se torno sull'argomento sul quale credo di avere già aperto dei topic in passato, ma - a dispetto di quanto si pensa - atteggiamenti come quelli della probabile Nuctenea umbratica che ha tessuto nella luce della finestra della mia casa al lago mi suggeriscono una qualche capacità di memorizzazione da parte degli aracnidi. Mi spiego, facendo e facendomi domande: - perché, il giorno dopo e quelli successivi, quando aprivo il vetro della finestra, lei non si è più fatta trovare al centro della tela, bensì in una posizione più riparata? Aveva forse rapidamente memorizzato il fatto che quella finestra poteva essere aperta e lei correva dunque un pericolo, facendosi trovare nella sua prediletta posizione al centro della tela? - che tipo di ragionamento può avere formulato in quei trenta-quaranta secondi durante i quali si è finta morta? E quale decisione l'ha poi fatta scattare verso l'alto, a scapicollo, senza che alcun movimento sia avvenuto da parte mia? (ero del tutto immobile e trattenevo persino il respiro, per non fare ondeggiare la tela). - l'aracnide mi ha sicuramenre percepito come pericolo (da cui la sua tanatosi), ma perché poi non protrarla, fino alla scomparsa del pericolo? Come se avesse meditato sulla convenienza o no di darsi alla fuga, il ragno è quindi fuggito. Ma non l'ha fatto subito, prima c'è stata la sceneggiata. Poi, siccome in qualche modo ha “capito” che non stava convincendo nessuno, ha optato per la fuga. Mi accorgo che troppi talenti sto ascrivendo all'aracnide: capacità di memoria, valutazione del pericolo, capacità di scegliere fra più opzioni. Infine: perché non nascondersi del tutto nella fenditura (come la prima sera), ma preferire un angolo (come a dire che il pericolo c'era ma il pericolo non era poi così pericoloso, visto che me ne stavo immobile a osservarla)? Avete avuto anche voi esperienze di questo tipo? Quali? E che impressioni ne avete tratto? Resto sempre più affascinata da questo misterioso, insondabile mondo a otto zampe. Lunga vita a loro, lunghe osservazioni a noi. Ciao.
Footer title
This content can be configured within your theme settings in your ACP. You can add any HTML including images, paragraphs and lists.
Footer title
This content can be configured within your theme settings in your ACP. You can add any HTML including images, paragraphs and lists.
Footer title
This content can be configured within your theme settings in your ACP. You can add any HTML including images, paragraphs and lists.