EegaBeeva
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Ciao, RiKy! La tua splendida *signora in rosso* si vede benissimo anche con il Mac. Complimenti :-))) che ragnessa! EegaBeeva
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Solo adesso, dopo tre giorni, mi accorgo che la stanza ha avuto un seguito, e questo nonostante le mie frequenti visite in questo sito. Ringrazio Matteus e Ilic, specie Ilic, per la lunga risposta. Che non è certo uno sproloquio! Anzi. Da ciò che dice Ilic a me sembra che siamo più vicini di quanto sembri, poiché condivido in buona parte le sue parole. Capisco benissimo che la differenza di opinioni (o di prospettiva) sia più a monte, ma ciò non cambia - se non per alcune sfumature - un comune atteggiamento di fronte agli animali, che è di rispetto e di amore. Contraria come sono a etichettare il mio prossimo (concedendogli la più ampia libertà di scelte personali), figuratevi quanto possa essere contraria a identificarmi fra gli animalisti estremisti o fondamentalisti. Quando dico che il mio rispetto per la diversità è tale, dico questo soltanto senza altri retropensieri. Poi, è evidente, che nello spazio lasciato vuoto intorno alla mia affermazione, ognuno può leggervi ciò che desidera, ma deve avere onestà quanto basta per dire che questo è un *suo* pensiero. Ribadisco che rispetto l'animale nella sua specificità, per la nicchia che occupa, in quanto diverso da noi. Posso apprendere da lui, studiarne le abitudini e la vita. Posso condividere uno spazio abitativo, con lui interagire o semplicemente vivere una vita parallela, nella quale ognuno si fa i fatti propri. E in questo non mi sento così "diversa" da Ilic o da altri. Sono "diversa" per l'importanza che conferisco all'*animale*: non mi sento suo giudice, bensì suo *concittadino*. Con pari dignità, sebbene - e, ovviamente - *DIVERSE*. La superiorità dell'uomo è un concetto condivisibile solo se tutto viene rapportato all'uomo. Che finirebbe nelle ultime posizioni, su una scala felina o ragnesca, per esempio. Figuratevi se non comprendo l'importanza umana e l'immenso valore di una vita umana. Nemmeno io uso la parola "condoglianze" (che uso solo nei rapporti umani) per esprimere il mio dispiacere alla dipartita di qualche amico a più zampe. Solo che io la uso per rispetto alla diversità e non per sottolineare (una volta di più) la supremazia dell'uomo su quanto lo circonda. Mi sento parte di un tutto assai più grande e misterioso. "Parte", appunto. Se poi mi si vuole assemblare ai salvatori di Bambi piuttosto che ai salvatori di vite umane, è chiaro che è possibile, perché ognuno è libero di farsi la sua opinione e non la condannerò certo io. Ma qui si trascende lo spirito con il quale è nato questo post, perciò qui mi fermo. Ho scritto questo messaggio in tre riprese diverse, perciò mi scuso se appare un po' sgangherato. Con molta simpatia. Buona giornata :-))) Lidia EegaBeeva
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un nuovo ospite
una discussione ha risposto a EegaBeeva in RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Ciao, Nemo! Questi di Aracnofilia.org sono peggio del vinavil, ti avverto :-))) Scherzo. Se ti succede come è successo a me, la curiosità per UN ragno si trasforma presto in curiosità per TUTTI i ragni. E la pazienza e la cordialità con cui vengono soddisfatte le tue domande sono come tela di ragno: molto *avviluppanti*. Però, a differenza della appiccicosa tela ragnesca, qui si è liberi di esporre tranquillamente, purché civilmente, le proprie opinioni. Il ragno del tuo terrazzo fa coppia con il "mio" (fra virgolette, perché anche il "mio" è libero in giradino). Su una speciale guida sui ragni, è fotografato in copertina di un colore rosso corallo, ma il tuo e il "mio" sono marroncini. Questo ragno fa tele grandissime. Anche quello che hai tu ha fatto una grande tela? Buona giornata. Lidia EegaBeeva -
mia piccolina ci ha lasciato...
EegaBeeva ha risposto a Neo nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Sai, Jimmi, qual è la forza di questo forum? Che è un posto di persone che hanno a cuore le loro creature. EegaBeeva -
Pisaura mirabilis
EegaBeeva ha risposto a migdan nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Interessante. Da dove hai preso l'articolo? Grazie :-) Lidia EegaBeeva -
Pisaura mirabilis
EegaBeeva ha risposto a migdan nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Non conoscendo la Pisaura mirabilis, sono andata a cercarla nel web. Vi sono esemplari di colori diversi. La tua "piccolina" è verde, gialla e arancione o è tutta marrone? EegaBeeva -
mia piccolina ci ha lasciato...
EegaBeeva ha risposto a Neo nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Mi dispiace molto. Lidia EegaBeeva -
Ragni che COSTRUISCONO tane di"cemento"
EegaBeeva ha risposto a Gidol nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Se i nidi sono durissimi, grigio chiaro, un po' bombati sul fondo e con un foro di apertura in alto, non più grandi (alti) 2-3 centimetri per me sono nidi di vespe. Li "incollano" sui muri e anche sulle tapparelle (sia esternamente che internamente). Persino in casa, in comode fessure. Non credevo li imbottissero di ragni. Ma io non li rompo, perciò non so cosa vi sia "dentro". Per Migdan: "Deserto che vive"... ma quanto era bello! Buon fine settimana :-) Lidia EegaBeeva -
Hogna radiata
EegaBeeva ha risposto a Diana nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
E gli ovisacchi dove stanno? Il gelo permane anche per tre mesi (il lago ghiaccia e lo abbiamo proprio davanti, come fosse un gigantesco freezer). I ragni sopravvivono così a lungo anche a digiuno? Così succede per alcuni animali che vanno in letargo (come gli scoiattoli... anche se, di tanto in tanto, in pieno inverno, troviamo mezzi gusci di noci perfettamente scavati ai piedi di qualche albero, segno inequivocabile che qualcuno si è fatto uno spuntino), ma - riferito agli aracnidi - si può parlare di letargo? Hogna radiata: grazie per le informazioni, Migdan. Quando l'ho osservata, ero sottoposta a una spinta emozionale minore. Quando avevo avvistato il Prionus, ricordo che avevo pensato fosse l'insetto più grande da me visto l'estate scorsa (4,5-5 cm), per poi ricredermi alla vista della "ragnessa", che di certo - a zampe distese - era più grande di lui. Prima sono fuggiti i piccoli (chiamiamoli "piccoli"), poi lei. Perfettamente mimetizzati nell'ambiente. Grazie ancora delle risposte. Buona serata. Lidia EegaBeeva -
Hogna radiata
EegaBeeva ha risposto a Diana nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
... pardon, "sette" zampe... EegaBeeva -
Hogna radiata
EegaBeeva ha risposto a Diana nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Ecco qui. Escluderei la Arctosa stigmosa (troppo elegante in confronto alla "mia"), qualche Pardosa (ve ne sono tantissime elencate sulla preziosa guida francese, ma tutte "gracili" se confrontate con l'esemplare che ho visto), mentre grande effetto mi ha fatto Trochosa terricola (pag. 183 del Jones). Direi una eresia se affermassi che la femmina con i baby ragnetti (copyright i-lang) sul dorso era una Hogna radiata con il colore di una Thochosa terricola? Domanda numero 2: le dimensioni indicate nel Jones (rosa per le femmine e azzurre per i maschi) sono quelle relative al corpo oppure legspan? Se sono legspan, è evidente che la Trochosa terricola è ben più piccola della "ragna" del mio giardino, che era una "signora ben piazzata". Domanda numero 3 (mai fatta finora): a novembre, quando tornerò nella mia casa al lago per ultimare la potatura delle ultime piante (come l'ortensia), QUALI ragni potrò mai vedere di quelli che ho ammirato questa estate? Cioè, la Latrodectus ci sarà ancora? Se non c'è, significa che è morta o che sta dormendo da qualche parte? La Arctosa cinerea dove sarà ("se" ci sarà)? E la Hogna-Trochosa con i suoi piccoli ci sarà ancora? Dove vanno i ragni in inverno? Come possono sopravvivere a temperature che scendono anche di dieci gradi sotto zero? Domanda numero 4: se vivono, di cosa mai si nutriranno? In giardino vi è solo erba ghiacciata... sembra la tundra. Ditemi se devo fare un topic nuovo (tipo "ragni in inverno"), con queste domande. Nel frattempo, mi scuso con Diana per avere invaso un po' la sua stanza. Rinnovo però i saluti a entrambe le amiche, quella a due e quella a otto zampe :-) Lidia EegaBeeva -
Hogna radiata
EegaBeeva ha risposto a Diana nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Hai ragione tu, Migdan! La "ragna" che ho visto questa estate poteva stare in un cerchio di 6 centimetri (a zampe distese). Mi è sembrata "piccola" in confronto alla Hogna fotografata da Diana, così in primo piano (ammetto che mi è sembrata gigantesca in confronto a quella che ho visto io). Era bellissima anche la "mia", sebbene con una livrea meno appariscente e più "contadina". Grazie per avermelo fatto notare :-))) Buona giornata. Lidia EegaBeeva -
Postate qualche foto dei vostri terrari?
una discussione ha risposto a EegaBeeva in MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Bellissimi, i vostri terrari! Aracnoland di Fabio DV è impressionante! Potrei stare una settimana ad ammirarne gli ospiti :-) no, forse una settimana è poco :-)) Avete anche una abilità manuale straordinaria. Complimenti! Lidia EegaBeeva -
Hogna radiata
EegaBeeva ha risposto a Diana nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Diana, la tua "ragnessa" è splendida! Ma non assomiglia alla "ragnessa" che ho visto io a fine estate, con i piccoli in groppa (e che mi ero convinta fosse una signora Hogna). La "mia" era assai più piccola e scura, e non aveva quei ricami sul dorso (o, forse, li aveva, solo che erano tono su tono, immagino). E' difficilissima l'identificazione, dunque. Migdan, più di una volta, mi ha riferito che il colore non è indicativo, ma adesso vedo che neanche le dimensioni lo sono. Come fate, allora, a identificare un ragno? Auguri per la tua nuova creatura, è davvero molto bella :-))) Buona giornata... a entrambe. Lidia EegaBeeva -
Grazie. Una opinione ben argomentata come la tua (anche se diversa dalla mia) è per me più apprezzabile di cento altre (magari da me condivise) sbandierate e urlate senza convincimento. Sa di slogan, scusami :-) Con amicizia sincera. Lidia EegaBeeva
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Citazione:... ma soprattutto la vivisezione delle rane nelle classi di scienze alle medie. A me non pare aberrante che una rana muoia, se la sua morte può servire alla crescita intellettuale di un gruppo di ragazzi e alla loro conoscenza del mondo che hanno intorno id="quote">id="quote"> A me pare aberrante e pure inutile. La crescita intellettuale passa anche attraverso il rispetto per la vita del più insignificante animalino. E non invidio qualche ragazzo delle medie che si trova a dovere affrontare l'uccisione di un animale (perché previsto dal corso di studi), per aumentare le sue conoscenze scientifiche. Che possono benissimo avvenire grazie ai potenti mezzi tecnologici di cui oggi disponiamo (sempreché libri, atlanti e diapositive siano da considerarsi tali). L'osservazione dell'animale vivo nel suo ambiente naturale è senz'altro da preferirsi. Girini e rane non si fanno vedere facilmente, è vero, ma siamo pieni di documentari in argomento. Citazione: Non sono più l'estremista che ero a 16 anni, e al momento nutro per qualsiasi rana, insetto, gatto o cane un rispetto MINORE che verso un essere umano. id="quote">id="quote"> Io nutro rispetto, né maggiore, né minore. Rispetto cioè la diversità. E il mio rispetto non subisce variazioni qualitative o quantitative in relazione al prossimo che mi circonda, sia esso dotato di zero, due, tre, quattro, sei, otto o mille zampe. Penso che il diritto alla vita lo abbiano tutti. Poi, affettivamente, posso avere dei legami più o meno stretti con persone o con animali. La mia sensibilità può essere suscitata in misura maggiore o minore. Ma tutto questo nulla c'entra con il rispetto, che deve investire in ugual misura la totalità degli esseri viventi. Ho un unico figlio maschio che ha militato per dieci anni in LAV (ho sbirciato nel tuo profilo ed è più "vecchio" di te di otto anni, da ciò deduci facilmente la mia età) e, anche lui, anteponeva l'animale all'uomo. Ed era una visione sbagliata. Ma capisco che era preda di una fortissima spinta emozionale. E' errato (almeno, secondo me) anche l'inverso, ovvero anteporre l'uomo all'animale, perché è come affrontare mele e spinaci, due cose diverse, entrambe dignitose e meritevoli di rispetto. L'ideale è un corretto equilibrio, che faccia nutrire rispetto per il mondo che ci circonda, senza la prerogativa che gli animali siano asserviti all'uomo per gli scopi che a quest'ultimo sembrano utili e leciti. Mi sono permessa, Diana, di esporti liberamente la mia opinione. Il fatto di non condividere totalmente la tua non è sinonimo di disistima nei tuoi confronti. Con amicizia. Lidia EegaBeeva
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Steatoda triangulosa
EegaBeeva ha risposto a migdan nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Foto strepitose (almeno, per me). Non ci crederai, ma riesco a vedere finalmente la differenza fra maschio e femmina. Perciò, grazie :-) EegaBeeva -
Grazie, anche da parte di noi "nuovi" che abbiamo letto pochissimo di Hilo, ma che abbiamo avuto modo di affezionarci al suo nick e alla sua presenza qui. Lidia EegaBeeva
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Ho discusso, in questi giorni. Pur con il mio povero dizionario "ragnesco". E le domande difficili alle quali non ho saputo rispondere sono state ben più d'una. E alle domande difficili si sono aggiunte argomentazioni alle quali non ho saputo controbattere con altrettanta efficacia. Non vi nascondo che alcune argomentazioni fanno ancora breccia in me, che provengo - ammetto - da un universo popolato unicamente di mammiferi, perciò le mie uniche conoscenze, al momento, sugli aracnidi provengono dalla mia avida lettura in lungo e in largo di questo sito e di questo forum (avendo trovato in libreria solo il Jones). L'errore in cui più facilmente l'estraneo cade è quello di tracciare un parallelo fra i mammiferi e i ragni. Alle mie ripetute domande, avete sempre risposto puntualmente, parlandomi di creature con poca o nessuna coscienza di sé (e di questo, scusate, ancora dubito, ma è un mio dubbio legittimo, perché ancora, sebbene in misura inferiore rispetto a un mese fa, mi sento "influenzata" dai mammiferi), di creature molto stanziali (i maschi no, mi sembra di avere capito, che smaniano come qualsiasi altro animale maschio e non si vede perché i ragni maschi dovrebbero essere l'eccezione e difatti non lo sono), di animali che vivono assai bene in cattività, purché ben curati. Sto finendo fuori tema. Scusate. Eventualmente aprirò nuovi post. Altre considerazioni sulla LAV non ne faccio, perché Matteo ha concluso bene e in generale condivido (anche se le grandi associazioni sono deputate a battaglie più grandi, impensabili per associazioni microscopiche come spesso sono quelle territoriali... per la campagna sui cuccioli di foca le piccole associazioni non si sarebbero potute permettere nemmeno l'acquisto dell'un percento dei francobolli...). Grazie. A presto. E' sempre un piacere dialogare con i "pazzi" di Aracnofilia. Buona serata. Lidia EegaBeeva
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Non so quali siano le esperienze personali di Nausea, al quale voglio credere, però, poiché non è difficile pensare che, in certe occasioni, l'attenzione si sposti più verso il lato commerciale (per esempio, quando si è nell'imminenza di lanciare nuove campagne e i fondi languono). Nulla di nuovo sotto il sole, in questo senso, allora. Comunque, per non innescare polemiche, dico ciò non in difesa della LAV, ma in difesa delle associazioni in genere (di alcune delle quali, piccolissime, faccio parte. Ognuna si crea il suo percorso, per fare cassa ogni tanto, si tratta solo di inventiva. E' impensabile, e anche molto romantico, che bastino le quote associative per sfamare un tot di animali in custodia in certi periodi dell'anno - tipo PRIMA delle vacanze, quando gli abbandoni si intensificano - o per dare vita a un mailing al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica). In questi giorni mi sto dedicando alla lettura del DL che tanto penalizza e rattrista gli aracnofili (lavoro, felineria e altri impegni permettendo). Buona serata. EegaBeeva
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I miei voli, senza potenti motori che li supportassero (leggi: aereo), sono tutti finiti in sala gessi, per un totale di tre voli = tre gessi. Sfidare ulteriormente il destino, nel mio caso, sarebbe pura follia. Perciò mi limito a invidiare quanti vedo volteggiare per aria, godendo del fatto che ho i piedi ben piantati per terra. Buona serata. Lidia PS E NON erano cadute da deltaplano, sennò lo sfascio sarebbe stato "totale". EegaBeeva
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Avrei fatto lo stesso, se fossi riuscita ad APRIRLA, la lista dei negozi... EegaBeeva
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Mi dispiace immensamente. EegaBeeva
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Ma, come! Uno già è esaurito per l'indovinelllo di Einstein, non fa a tempo a pesare le tegole di Matteo G e già arrivano le barzellette di PiergY? ARGH!id="size4">id="red"> EegaBeeva
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Grazie della prontezza. Dubbio fugato. Bollettino compilato. Buona domenica. [] EegaBeeva
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