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migdan

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Tutti i contenuti di migdan

  1. migdan

    Tanti Auguri a...

    Tra vacanza in Egitto e altre rogne arrivo tardi anche io... ieri ho provato a telefonarti ma ho trovato staccato... e allora te lo scrivo qui: TANTI AUGURI!!!
  2. Come ho già comunicato a Fabio telefonicamente oggi pomeriggio, per me la sua è una decisione importantissima, che ci permetterà di continuare a contare su un grande "dispensatore di conoscenza", come lo ha chiamato il prof. Tongiorgi. Non potrò mai dimenticare il giorno in cui cercavo di fotografare la spermatica di un Theraphosidae osservando al microscopio l'esuvia, e Fabio per telefono cercava (invano) di spiegarmi che la medesima si trova nel "lato interno" della muta e non su quello esterno come l'epigino degli Araneomorfi. Fabio non ha cambiato idea e ha mantenuto il proposito di uscire dal direttivo, ma non ha cambiato idea nemmeno sul legame che ha con Aracnofilia e tutti noi. Sono veramente felice che abbia accettato di entrare nel comitato scientifico, sia da un punto di vista umano che soprattutto da un punto di vista tecnico, perché so che potrò contare su di lui e sulle sue competenze come ho sempre fatto. Quando riguardo la foto scattata il giorno della fondazione penso immancabilmente a Claudio e Ilic che non ci sono più, ma da oggi pomeriggio posso pensare anche che tutti gli altri componenti dell'armata Brancaleone si sono ritrovati e sono pronti a ripartire insieme.
  3. http://www.danielemigliorini.it/caffi.pdf Buona lettura e ancora grazie al Museo di Bergamo!
  4. Ho scansionato la copia del Museo di Bergamo due anni fa, in occasione della prima edizione della mostra "Archhnida", grazie alla cortesia di Paolo Pantini che mi ha messo a disposizione una superfotocopiatrioce che acquisisce direttamente in pdf. Il file è da qualche parte su uno dei miei N hard disks, uno di questi giorni lo ripesco e lu uploado, non ci sono problemi di copyright, è materiale antichissimo!
  5. migdan

    Tanti Auguri A...

    AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
  6. Maschio di due anni di età? L'hai preso sulle colline della Scozia e somigliava a Christopher Lambert?
  7. Non entro nel merito dei consigli sull'allevamento, che ti sono stati dati con le consuete puntualità e precisione. Ricordo viceversa a tutti che la compravendita di Aracnidi, al di fuori delle fiere in cui è eccezionalmente autorizzata, E' ILLEGALE. Con topics come questo rischiamo di buttare anni di lavoro e di collaborazione con le autorità competenti per la revisione della legge. Non chiudo e non prendo per ora altri provvedimenti, in nome della salute del tuo ragno, che comunque non rientra tra quelli che la nostra lista considera pericolosi per l'uomo. Ma ti esorto a fare MOLTA più attenzione e contare fino a dieci prima di scrivere qualcosa, il nostro forum ha un database che ha raggiunto una mole ormai impressionante, e la funzione "cerca" va che è una meraviglia. Sfrutta i tuoi 40Mbit/sec per informarti per bene.
  8. Chi ha descritto la specie in questione deve aver notato proprio questo particolare: con ogni probabilità si tratta di Cyclosa conica, la quale, come Argiope e a differenza di Araneus, decora la tela con lo "stabilimentum", di cui si è già discusso qualche mese fa.
  9. Il problema più grande delle zoonosi dei Ragni è l'enorme affinità metabolica che gli ospiti hanno con i loro parassiti. Difficile trovare un chemical che presenti tossicità selettiva nei confronti di un Nematode rispetto a un Aracnide, praticamente impossibile trovarlo quando parliamo di Acari. Mi raccontava Melody che un esemplare di Theraphosinae (non ricordo con precisione se Grammostola o Brachypelma) è stato curato con successo da un'infestazione da Nematodi mediante esposizione a una serie di sbalzi termici. La prima considerazione che mi viene in mente è che si parla di generi particolarmente resistenti, e che non sarà facile estendere la pratica a ragni meno tolleranti.
  10. Con ordine... esistono senz'altro casi in letteratura che riportano la morte di uomini a seguito di puntura di api, viceversa non esiste alcun caso che accerta il morso di un Theraphosidae come causa del decesso. E' veramente scoraggiante discutere ancora di questioni simili e farlo in questi termini, chiudo il topic e invito Alexxio900 a rileggere le discussioni passate, dove troverà risposta a tutte le sue domande. TOPIC CHIUSO
  11. migdan

    Riconoscimento nuova scolopendra

    ADDIRITTURA! Qualcuno ancora mi vuole bene, piadina pagata a Cesena!
  12. migdan

    Riconoscimento nuova scolopendra

    per sessarle ci vuole lo stereomicroscopio... e tentare di farlo su un esemplare vivo, visto il "caratterino", è difficilmente pensabile!
  13. migdan

    Riconoscimento nuova scolopendra

    Per essere Scolopendra lo è senz'altro (i Lithobiomorpha sono molto simili ma hanno "solo" quindici paia di zampe). Scolopendra cingulata è la specie generotipica e senza dubbio più comune, ma la sistematica dei Chilopodi non è semplice!
  14. E' una domanda mal posta (come al solito) e tesa a sottolineare gli aspetti sensazionali della Natura piuttosto che a stimolare una sana curiosità scientifica. E' vero che le femmine adulte dei Lycosidae hanno un fortissimo "istinto materno" (su questo forum esistono addirittura esperienze che riportano vere e proprie "gravidanze isteriche", con un esemplare di Hogna radiata che, privato dell'ovisacco sterile, ne ha tessuto un secondo e lo ha riempito di sassolini), tuttavia la possibilità che due esemplari con la prole sul dorso si aggrediscano in natura è praticamente nulla. Fix ha addirittura tenuto insieme una femmina di Lycosa tarantula e una di Hogna radiata, entrambe gravide, nello stesso (ampio) terrario. Il risultato è che non si sono mai disturbate e che hanno portato a buon fine le rispettive covate. Certo, altra storia è mettere due esemplari di 3 cm BL in un barattolo di marmellata, ma questa non è scienza, è il vecchio, infantile gioco del "vediamo chi vince". P.S. Mi stupisco del fatto che i concorrenti eliminati per avere risposto in modo non corretto alle domande sulla classificazione biologica non abbiano mai presentato ricorso: nel programma in questione i termini "specie", "genere", "famiglia", "ordine" e "classe" vengono allegramente equivocati tra gli applausi proni della claque...
  15. il commento di potus mi ricorda Wile Coyote che spara con l'archibugio, fa cilecca e guarda la canna mettendoci la testa dentro...

  16. Le setae urticanti sono caratteristiche dei ragni appartenenti ad ALCUNE sottofamiglie della famiglia Theraphosidae (in particolare Theraphosinae e Aviculariinae, non so se esistano altri esempi) diffuse in America. Sposto il topic: c'entra ben poco con i ragni locali.
  17. Dal catalogo di Norman Platnick: Gen. Chromatopelma Schmidt, 1995 C. Schmidt, 1995f: 25, type Avicularia cyaneopubescens (Strand, 1907). mf cyaneopubescens (Strand, 1907) *....................Venezuela Eurypelma c. Strand, 1907l: 35 (Dmf). Delopelma c. Petrunkevitch, 1939a: 252. C. cyanopubescens Schmidt, 1995f: 25 (Tmf from Eurypelma=Avicularia per Roewer). C. c. Schmidt & Herzin, 1997: 12, f. 1-2 (m). C. c. Schmidt, 1997g, 1998h: 15, f. 23-24 (m). C. cyanopubescens Vol, 1999a: 11, f. C (f). C. cyanopubescens Schmidt, 2000a: 11, f. 1 (f). C. c. Peters, 2000a: 95, f. 310 (m). C. c. Peters, 2003: 139, f. 558, 561-563 (mf). C. c. Peters, 2005a: 14, f. 10 (f). Il nome originale è Avicularia cyaneopubescens, quello attualmente valido è Chromatopelma cyaneopubescens, per due volte (Vol, 1999; Schmidt,2000) la specie è stata trattata col nome Chromatopelma cyanopubescens, senza la "e". Intuitivamente azzardo un errore di trascrizione.
  18. Excusatio non petita, accusatio manifesta!
  19. La tua idea è corretta. Mi fa tanto piacere parlare di microscopia... mi raccomando, non avere paura di osare e di scrivere frasi ingenue o imprecise... due anni fa sono riuscito a pubblicare su questo forum una foto di una vulva (dissezionata ad arte) girata di 180° e di dannarmi pubblicamente l'anima perché non riuscivo a determinare il ragno!
  20. Apprezzo anche io lo spirito, ma purtroppo gli esemplari adulti non superano l'inverno... ormai è questione di settimane se non di giorni, è prossima al capolinea.
  21. Se avessi visto solo la seconda foto avrei detto Olios senza il minimo indugio... nella prima i colori sono molto scuri. Per distinguerlo dai Philodromidae il metodo più semplice consiste nell'osservare la sua capacità di arrampicarsi sulle superfici lisce: gli Sparassidae, ha differenza della famiglia sopra citata, hanno le scopule sui tarsi e riescono a fare presa ovunque. Secondo me comunque è Olios argelasius.
  22. Argiope bruennichi, sono femmine sia questa che quella che trovasti anni fa.
  23. Ecco a voi Phil, un esemplare di Holocnemus pluchei di circa 1mm (scarso), recapitatomi dalla nostra Cipu tre giorni or sono. A lei la descrizione della cattura! P.S.Qui potete ammirare con quale abilità riesca a predare una bella drosofila (cliccate sul link con il tasto destro e selezionate "salva con nome", il video richiede il codec DiVX): http://www.danielemigliorini.it/Phil.avi P.P.S. La foto è stata scattata mettendo il barattolino di vetro che funge da miniterrario sotto lo stereomicroscopio! Questo per rendere l'idea di quanto è piccolo!
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