Vai al contenuto

aracnojak

Utenti
  • Numero contenuti

    3243
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di aracnojak

  1. Ti sconsiglio di sollevarle la tana per fotografarla, anche a muta lontana. La infastidiresti e stresseresti molto, com'è facilmente intuibile d'altronde Riguardo al cibo, data la specie in questione, B.lateralis e camole varie puoi tranquillamente accantonarli, orientati su blatte di dimensioni maggiori, come, per esempio, Blaptica dubia. Non so che dimensioni abbia il tuo esemplare, ma, ammesso non sia già ora, prima o poi dovrai fare come ti ho detto
  2. Nemmeno io mi sono mai imbattuto in questo coleottero.. Decisamente peculiare, direi. Dimensioni di un adulto?
  3. Anch'io, da piccino, ho letto bilioni di volte questi due libri. Ah, se li ho letti. Me li regalò la nonna quando ero alle medie ! Sono ancora in bella vista nella mia libreria . Grazie per la notizia e per il tuffo nel passato, Matteo. Solo una domanda: è cambiato qualcosa di sostanziale nei testi? Tu li hai ricomprati? Consigli di farlo anche ai vecchi possessori? Grazie.
  4. Sempre belle queste immagini e complimenti per l'ennesima riproduzione, Pietro.
  5. Ovviamente quoto gli altri e faccio un bell'in bocca al lupo al ragno! Tutt'è vedere se supera se questa fase (quella dell'indurimento dell'esoscheletro), in cui potrebbe anche morire nel caso che, quella ritratta in foto, oltre che una ferita sia anche una lesione agli organi interni. Se la supera, allora credo proprio che arriverà alla prossima muta senza problemi Appena si sarà ripresa, cambia di corsa il substrato! La ghiaia è tanto inadatta quanto sgradita alla migale
  6. Una B.LATERALIS ????? Andiamo bene, povero me. La mia incompetenza in tema di blatte e mio il pollice nero nel loro allevamento sono noti, ma non pensavo fino a tal punto!! Mi sembrava strano che potessi somministrarle una preda così grande infatti.. Ecco il perchè della domanda. Come non detto!
  7. Da quanto ho avuto modo di sentire e di leggere sull'argomento (morsi di Loxosceles sp. e necrosi varie), non credo che l'utilizzo di cortisonici e affini, soprattutto se non prescritti da un medico, sia una buona soluzione per curare queste problematiche. Stiamo a vedere che succede, tienici aggiornati Giacomo .
  8. A parte tutto quanto detto, ti consiglio di non prendere per oro colato quello che dice wikipedia. E' una fonte consultabile per farsi un'idea su determinati argomenti, ma non è affidabile al 100%. Alcune recensione sono di buona fattura, altre a dir poco pessime .
  9. Per curiosità, che blatta era quella che gli hai somministrato? Elliptorina sp. ? Quanto ha impiegato per ucciderla e poi per nutrirsene? Sono resistenti quelle bestie..
  10. Benvenuto e complimenti per il ritrovameto, bell'esemplare! Non credo, però, che gli altri ragni in cui ti sei imbattuto misurassero 10 cm, a meno che non fossero maschi adulti di Tegenaria parietina.
  11. A quanto giustamente dettoti finora, aggiungo solo che, per un mero discorso fisico, il calore tenderà sempre a sprigionarsi dall'alto verso il basso e mai il contrario, dunque ecco che decade ogni discorso nel merito. In natura, i ragni scavano proprio per ricercare fresco e umidità (in relazione al proprio habitat, ovvio), ragion per cui, credo sia abbastanza evidente che non sia il caso di metterli nella condizione di scavare e trovare calore.. Per ovviare alla dispersione dello stesso, si utilizzano dei pannelli di polistirolo per isolare la fonte di riscaldamento. In merito a quanto scritto sul sito, credo vengano consigliati si i tappetini, ma non dal basso!
  12. Quella della Vigorplant la trovo la migliore in assoluto
  13. Dunque, concludendo, sono tendenzialmente se si tratta di arrivare in alto. Grazie per la precisazione, ne terrò conto
  14. Allora sei perdonato. Attenderemo con ansia la vuelta della macchinetta!!
  15. Che bella che è. La sensazione (e capirai che gran sensitivo che sono..), è che se avesse avuto a disposizione il doppio dello spazio lo avrebbe sfruttato! Splendida
  16. Infatti, a distanza di tre mesi ci sta eccome che debba mutare nuovamente. Mai il riscaldamento posto al di sotto del terrario, non fosse altro per ovvie conseguenze fisiche. Preoccuparsi che un ragno tessa troppo mi sembra un paradosso, soprattutto se arboricolo
  17. Quello del video non è certo un atteggiamento minaccioso né di difesa, bensì è l'atteggiamento di un catturone molto affamato che tenta di saggiare la potenziale preda, tutto qui. Il frammento successivo lo dimostra ;-)
  18. Ci vuole un pò di tempo prima che si riprenda dalla muta e che ritorni alla normale attività. La fase d'indurimento dell'esoscheletro è molto delicata anch'essa. Per nutrirla e spostarla, aspetta che esca spontaneamente dal rifugio sotterraneo che s'è scavata.
  19. Anche io ho una domanda per te, Piergy: hai scritto che ti servi di Trichorhina per combattere le muffe.. Confermi? Attaccano anche quelle? Parlo, ad esempio, di quelle che si formano sul sughero. Grazie.
  20. Tutto molto affascinante, ringrazio Kaiser per aver aperto questo thread ed averci così fornito spunti di riflessioni interessanti sui due splendidi ragni in questione. Io le foto me le aspetto da lui, però! Voglio vedere all'opera il gigante catturato!!
  21. Le fiere con aracnidi ammessi sembrano essere decisamente in aumento, speriamo sia un buon segno..
  22. Grandissimo Pepsis, bravo!! Adoro questo bull-dozer! Te ne premderei volentieri qualcuno se solo ne avessi il tempo, ma mi limito a rinnovarti i complimenti
  23. Direi che il turgore del suo opistosoma confermi l'abbondanza di prede e la costanza dei pasti..! LoL
  24. Esattamente Tiziano, la passione per gli anuri m'è nata proprio quando ho scoperto la reciproca sopportazione tra quella specie di Pamphobeteus e la rana che hai visto immortalata!! Ovviamente scherzo, ma tale aspetto é senza dubbi interessantissimo
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

By using this site, you agree to our Terms of Use and Privacy Policy..