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giogio80

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  1. Nessuno dei due, è un maschio di Olios argelasius, Sparassidae
  2. No, la prima lettera maiuscola va solo per il genere, mentre l'epiteto specifico sempre tutto in minuscolo, quindi E. flavicaudis Per quanto riguarda il tuo esemplare, non è detto che mangino sempre, specialmente i maschi. Anche la temperatura può influire. Comunque sia io preferisco tenerli in contenitori più piccoli, mai troppo larghi, so che qualcuno dice ma in natura sono in territori grandissimi, ma in cattività noi non riproduciamo alla perfezione le opportunità e l'equilibrio che trova in natura. In oltre, anche se sembra brutto, staccagli le gambe posteriori ai grilli, e mettili direttamente nella tana. comunque può stare settimane senza mangiare, specialmente se la temperatura non è molto elevata. Per quanto riguarda le muffe, beh si possono formare anche in pochi giorni su substrato sterilizzato. Se lo tieni pulito e vedi che non si formano muffe evidenti puoi stare tranquillo per molti mesi anche un anno, dipende da caso a caso, vedi tu.
  3. Ciao Coso, questa è foto è troppo lontana poco nitida. Preferirei vedere altre foto tipo della visione della chela laterale, del telson laterale, e dei pettini (ma una foto più ravvicinata di quella che hai postato). Per ora sembra un maschio.
  4. Ciao Coso (suona strano :huh: ) Allora se ho capito bene il tuo esemplare è lo stesso che hai postato nella discussione della identificazione, se è così, anche se la foto non è un granché, mi sembra che sia un esemplare maschio adulto. Logicamente aspettando foto migliori per una conferma. Dal tuo discorso mi è sembrato di capire che non sai bene come funziona la faccenda delle mute. Devi sapere che gli scorpioni fanno un determinato numero di mute (solitamente 5-7) fino allo stadio adulto, dopo di che non muterà più fino alla morte, che potrà avvenire diversi anni dopo. In oltre in uno stato di premuta, lo scorpione dovrebbe essere molto gonfio, simile ad una "salsiccia", e è evidente che il tuo esemplare non lo è (oltre al fatto che probabilmente è un adulto). Per le altre cose, in linea d massima ti hanno risposto gli altri, ma se non lo hai già fatto, ti suggerisco di leggere o rileggere questo sito euscorpiuseco.altervista.org/euscorpius.html
  5. Ragazzi scusate se non mi sono fatto vivo, ma sono abbastanza impegnato in questo periodo ed ho il pc fuori uso. Comunque confermo, E. flavicaudis.
  6. Questa forma è sotto studio. Luigi,in ambienti naturali si trovano le S. thoracica , mentre nelle abitazioni, compreso casa mia a Roma, si trovano questa specie. Quartieri in cui l'ho trovata ad es. sono Prati, Parioli, Montesacro ecc. Se controlli tutte le segnalazioni di Scytodes sp. vedrai che è trovata in diverse città, e non è la prima volta che è segnalata a Roma, io stesso un bel po' di anni fa la segnalai.
  7. Roma ne è piena, e foto di esemplari da abitazioni ne sono state messe diverse volte.
  8. Non è una S. thoracica, anche se è un membro dello stesso genere. Meglio rimanere al genere, quindi Scytodes sp.
  9. Il disegno sembra quello delle Trochosa spp. o dei Pirata spp., non potrebbe essere?
  10. Ciao Vanessa, tranquilla è un ragno che si trova molto spesso nelle abitazioni, e Roma ne è piena, anche casa mia. E' innocuo e come ti è stato detto fa parte del genere Scytodes, anche se non è una S. velutina. Per ora dobbiamo rimanere al genere.
  11. Il genere è quello, ma è un altra specie, Argiope bruennichi. Quello che ti ha ingannato è L'aspetto, ma solo perche non è un esemplare adulto. Attenzione a come si scrivono i nomi scientifici; dovresti scrivere in corsivo con la prima lettera del genere in maiuscolo, e la prima lettera dell'epiteto scientifico in minuscolo, come ho scritto io
  12. Caro Moreno, come ti è stato detto se fai qualche ricerca ci sono diverse discussioni che possono aiutarti a rispondere ai tuoi quesiti. In oltre c'è il mio sito, il quale è provvisto anche di alcune informazioni generali e di qualche scheda di esotici http://euscorpiuseco.altervista.org Solo dopo avere attentamente letto la questione della legge 213 che otticobiondo ti ha linkato prendi una decisione se prendere o meno uno scorpione. Nel caso decidi di prenderne uno, io ti consoglio un Heterometrus petersii, ecco una scheda riassuntiva http://euscorpiuseco.altervista.org/Euscorpius___Co._-_Heterometrus_petersii_-.html Questo è uno scorpione molto comune in vendita sotto diversi nomi, è resistente facile da allevare e non è particolarmente aggressivo. Comunque una cosa molto importante è che gli scorpioni non devono essere maneggiati mai. Una volta messo nel terrario con le apposite pinze grandi non devi toccarlo. A volte qualcuno mostra come prenderli ma solo per far capire che non sono quei mostri in attesa di pungere chiunque che molti pensano. Detto questo, il terrario NON deve avere la parte superiore in retina, ma chiuso con solo una o due strisce per far passare l'aria (questo vale per tutti gli scorpioni che abitano le foreste tropicali e che quindi necessitano di un alto tasso di umidità). Ti devi comprare un termoregolatore, un cavetto riscaldante da 50W o una lampada di ceramica riscaldante ed un igrometro per controllare e regolare tutti i valori del terrario. Dopo di che io ti consiglio un allestimento minimal, cioè torba acida non concimata (10 o più cm), e qualche corteccia e/o pietra (2 o 3) per nascondiglio delle dimensioni adeguate (15/20cm), dove tu scaverai un pochino sotto in modo che lo scorpione sia invogliato ad entrarci, e una vaschetta per l'acqua (anche un tappo della nutella va bene). Il substrato dovrà essere sempre molto umido. Il cibo e la quantità varia in base allo stadio di sviluppo per ovvie ragioni (grandezza e metabolismo). Puoi facilmente trovare in commercio alle fiere o in negozi specializzati le Blaptica dubia, sono lente e grandi, quindi buone per nutrirli. Ti sconsiglio di comprare giovani essendo la tua prima esperienza. Per ora mi sembra abbastanza, fatti qualche ricerca e poi noi saremo ancora quà per i tuoi dubbi.
  13. Concordo è una Hogna radiata, uno dei ragni terricoli più diffusi un pò ovunque, e le misure che hai riportato sono si, fantascientifiche. Sei vittima di quella che viene volgarmente chiamato la sindrome del pescatore , in oltre il tuo esemplare è una femmina super gravida, quindi al massimo della sua ampiezza di corpo, e se aggiungi il fatto che normalmente non si vedono grandi ragni in Italia, ha influito.
  14. Caro Federico, forse una presentazione prima nella apposita sezione come fanno tutti non sarebbe stata male, e anche riempire in toto il proprio profilo. Poi non è detto che in un habitat che a noi può sembrare idoneo si trovino scorpioni, o magari ci sono ma non è sempre facile stanarli, io a volte sto giornate intere senza trovarne uno, anche in posti dove li ho trovati in passato. Detto questo, passo alla cosa che mi preme di più, cioè stiamo attenti, ma molto attenti a cosa diciamo, altrimenti si rischia di dire assurdità e spargere improbabili segnalazioni per mancanza di conoscenze! I Buthus nel Trentino non ci sono, almeno che qualcuno non li abbia lasciati poco prima che tu ci passassi. Per favore posta delle foto di questi esemplari e vediamo cosa sono. Per quanto mi riguarda, data la regione del ritrovamento e le "notizie" che tu puoi aver trovano sul web, è facile che tu abbia preso per Buthus dei semplici Euscorpius aquilejensis, i quali hanno un colore molto diverso dai soliti Euscorpius scuri che si trovano dalle tue parti, e a volte possono avere un colore molto chiaro (anche giallastro), che alcuni inesperti prendono come carattere distintivo per i Buthus, che sono appunto giallastri (anche se di tonalità e morfologia diverse).
  15. Ciao Cami, le foto che hai postato sono veramente di bassa qualità e sfuocate, si vede ben poco. Tuttavia a me sembra due specie diverse, la prima una Zoropsis sp., probabilmente Z. spinimana, la seconda una Scytodes sp. (NON S. thoracica). Entrambe queste specie sono innocue per gli esseri umani, ed entrambi sono soliti esser trovati nelle abitazioni, con la differenza che la prima spesso è volentieri è solo di passaggio mentre la seconda specie ci vive e si riproduce costantemente, e probabilmente unicamente, nelle costruzioni umane. Quindi dormi pure tranquillo!
  16. Direi un maschio di Loxosceles rufescens, ma aspetta conferma.
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