Vai al contenuto

Messaggi raccomandati

Esperti! Volevo un chiarimento sulla tossicità dei Latrodectus!

E' vero che la Vedova Nera (Latrodectus Mactans) è più pericolosa dei suoi "cugini" Latrodectus?

Oppure è un falso storico, dettato dalla sua fama mondiale rispetto agli altri; e quindi, è semplicemente al loro stesso livello di pericolosità!

 

Se è tutto vero, data per certo la sua tossicità di 15 volte superiore a quella di un serpente a sonagli; quella dei "cugini" di quanto è? :blink:

Link al commento
Condividi su altri siti

Si intende che la tossicità è x volte superiore a quella del serpente a sonagli a parità di quantità di veleno iniettato!

Un mio conoscente, medico a tempio Pausania, ha avuto a che fare con ricoveri di pazienti morsi da Latrodectus tredecimguttatus, che non hanno avuto esito letale.

 

Mi disse che, a sorpresa, oltre agli effetti sul sistema nervoso, aveva rilevato una forte infiammazione, con erosioni della cartilagine, nelle articolazioni dell'arto colpito.

Link al commento
Condividi su altri siti

Se incalzi, rischi che qualcuno ti risponda: "circa 7,4 "............ :mellow: .

Credo che quella valutazione comparativa che tu citi sia una specie di curiosità scientifica, e pure di dubbia attendibilità, perché confronta un veleno neurotossico con uno emotossico; meglio, se proprio vogliamo andare su questa strada, confrontare il veleno della vedova nera con quello del cobra.

Se cerchi su internet, vedrai che, di solito, per i ragni, si valuta la pericolosità complessiva del morso, che dipende sia dalla velenosità intrinseca della sostanza - difficilissima da valutare in modo comparativo, sia dalla quantità di veleno disponibile e dalla quota parte di questa che il ragno decide di iniettare.

Nel caso del Latrodectes tredecimguttatus, non è da escludere che abbia un veleno atrettanto potente di quello dei suoi parenti più pericolosi, ma ne abbia in quantità minore o ne inietti poco per ogni morso. Probabilmente, non è mai stato fatto uno studio del genere.

Fatto è che non è molto pericoloso per una persona adulta e in buona salute; il resto, forse, è una questione di lana caprina.

Link al commento
Condividi su altri siti

Se incalzi, rischi che qualcuno ti risponda: "circa 7,4 "............ :D .

Credo che quella valutazione comparativa che tu citi sia una specie di curiosità scientifica, e pure di dubbia attendibilità, perché confronta un veleno neurotossico con uno emotossico; meglio, se proprio vogliamo andare su questa strada, confrontare il veleno della vedova nera con quello del cobra.

Se cerchi su internet, vedrai che, di solito, per i ragni, si valuta la pericolosità complessiva del morso, che dipende sia dalla velenosità intrinseca della sostanza - difficilissima da valutare in modo comparativo, sia dalla quantità di veleno disponibile e dalla quota parte di questa che il ragno decide di iniettare.

Nel caso del Latrodectes tredecimguttatus, non è da escludere che abbia un veleno atrettanto potente di quello dei suoi parenti più pericolosi, ma ne abbia in quantità minore o ne inietti poco per ogni morso. Probabilmente, non è mai stato fatto uno studio del genere.

Fatto è che non è molto pericoloso per una persona adulta e in buona salute; il resto, forse, è una questione di lana caprina.

 

Ne prendo atto! :wub:

Link al commento
Condividi su altri siti

Curiosità, leggendo per la rete credo di aver capito che è più probabile essere morsi dal (o dalla?) Loxosceles rufescens che dal Latrodectus trdecimguttatus nostrana, anche per quanto riguarda le loro abitudini e gli ambienti da loro frequentati, è vero?

Sono anche maggiormente problematiche (non per questo maggiormente pericolose) le conseguenze del morso del Loxosceles rufescens più che quelle del morso del Latrodectus trdecimguttatus a quanto ho capito, è vero anche questo?

Link al commento
Condividi su altri siti

Curiosità, leggendo per la rete credo di aver capito che è più probabile essere morsi dal (o dalla?) Loxosceles rufescens che dal Latrodectus trdecimguttatus nostrana, anche per quanto riguarda le loro abitudini e gli ambienti da loro frequentati, è vero?

Sono anche maggiormente problematiche (non per questo maggiormente pericolose) le conseguenze del morso del Loxosceles rufescens più che quelle del morso del Latrodectus trdecimguttatus a quanto ho capito, è vero anche questo?

si è vero.la Latrodectus è più difficile incontrarla nelle case,a differenza del Loxosceles che invece è più presente.sono entrambi ragni non aggressivi,ma purtroppo il secondo,proprio a causa dei suoi frequenti contatti con l'uomo,è più facile morda(magari perchè capita si nasconda in abiti o perchè viene maneggiato incutamente).riguardo alla pericolosità del morso,è senza dubbio peggiore quello del Loxosceles.non tanto per la tossicità del veleno,ma per via dei batteri presenti sui suoi cheliceri essendo un ragno necrofago.la malmignatta possiede un veleno neurotossico assolutamente più potente di quello necrotico del L.rufescens,però in un soggetto sano può essere smaltito senza gravi conseguenze permanenti.una pinzatura del Loxosceles potrebbe invece scatenare il cosiddetto "Loxoscelismo"che portrebbe portare anche all'amputazione dell'arto infettato nei casi più gravi.poi per le conseguenze specifiche non mi dilungo perchè il forum è pieno di informazioni ed immagini(anche cruente :D ..)al riguardo,di sicuro ti posso dire che,personalmente,visti gli effetti cutanei che potrebbero scaturire dal suo morso,preferirei mille volte infilare un dito tra i cheliceri di una malmignotta piuttosto che su quelli di quelo ragnaccio.. :wub: il quale ha un aspetto davvero sinistro oltretutto...li ho visti :lol: ...ciao

Link al commento
Condividi su altri siti

Concordo totalmente con Jacopo.. però c'è da dire che la pericolosità di L. rufescens è da rivedere.. le morti causate da Loxosceles sp. sono forse da attribuirsi alla specie più grande L. laeta (acclimatatosi nel sud Italia) presente in sudamerica, il quale presenta un morso molto più pericoloso del nostro L. rufescens. Quindi la descrizione di Jacopo riguardo gli effetti del morso di loxosceles potrebbe (forse) essere meglio attribuita a L. laeta.

 

Ciao! :wub:

Link al commento
Condividi su altri siti

Concordo totalmente con Jacopo.. però c'è da dire che la pericolosità di L. rufescens è da rivedere.. le morti causate da Loxosceles sp. sono forse da attribuirsi alla specie più grande L. laeta (acclimatatosi nel sud Italia) presente in sudamerica, il quale presenta un morso molto più pericoloso del nostro L. rufescens. Quindi la descrizione di Jacopo riguardo gli effetti del morso di loxosceles potrebbe (forse) essere meglio attribuita a L. laeta.

 

Ciao! :wub:

Ma è vero che proprio nella mia isola sono avvenute morti attribuite al L. Laeta?

Eppure non mi ricordo di averle sentite al telegiornale!

Tali notizie di cronaca dovrebbero aver avuto un risalto nazionale!

Link al commento
Condividi su altri siti

Oh mamma, beh allora seguiranno altre domande, chiedo scusa se queste devieranno leggermente dall'argomento centrale del topic che riguarda la tossicità dei Latrodectus ma in qualunque caso ci siamo indirizzati verso questa via.

Ho letto come agire nel caso di morso di Loxosceles nostrano (non dico di aver compreso completamente tutto il susseguirsi di azioni) ma non nascondo che è sorto un leggero timore, dunque:

Come rendersi conto che si tratti effettivamente di un morso di Loxosceles nel caso non si sia visto il ragno?

Un qualunque ospedale ha il personale adeguato che saprebbe come intervenire in maniera più precisa?

é possibile incontrare il simpatico ragnetto anche negli ambienti urbani seppur pieni di spazi verdi? (abito a roma si, ma roma ha delle chiazze di vera e propria campagna con tanto di pecore, ed io sto poco lontano da una di quelle chiazze)

 

 

ps. Henry!!! per "acclimatosi in sud italia" intendi proprio dire che ora ce lo abbiamo anche nella parte sud della nostra penisola?

Link al commento
Condividi su altri siti

Non bisogna allarmarsi eccessivamente.. gli ospedali sono attrezzati adeguatamente.. di solito si cura tramite antistaminici, ma la necrosi regredisce con molta lentezza e difficoltà (parlando sempre del caso di L. laeta, i danni causati da L. rufescens secondo me sono dubbi).

 

Riguardo a L. laeta ci sono state segnalazioni di Loxosceles sp. in Sardegna e Sicilia aventi bodylenght superiori al centimetro, alcuni ritrovamenti riportano anche 1.5 cm corpo.. dimensioni che il nostrano L. rufescens non supera neanche nella maggior parte dei casi. Quindi bisognerebbe studiare meglio la cosa. Migdan possiede degli esemplari "grandi" di loxosceles.. il problema è che sono ragni aplogini (aventi epigino poco visibile) e quindi l'identificazione potrebbe risultare problematica..

 

Riguardo ai casi delle morti ne ho sentito parlare.. forse non ne sai perchè è avvenuto molti anni fa. :wub:

 

 

Ciao!

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
  • Chi sta navigando   0 utenti

    • Nessun utente registrato visualizza questa pagina.
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

By using this site, you agree to our Terms of Use and Privacy Policy..