Jump to content

E' morto Steve Irwin


FabioDV
 Share

Recommended Posts

Nonostante i suoi modi spesso un po' "grezzi" a mio parere è morto un grande che ha fatto molto per avvicinare le persone al mondo degli animali, soprattutto quelli spesso più "odiati" e "temuti"...

 

Qua il link della notizia.

Link to comment
Share on other sites

ho appena sentito la notizia in radio e devo dire che anche io ci sono rimasto male. era un'icona, magari non un esempio, ma sicuramente un'icona: mi è capitato tante volte di vedere persone appassionarsi alla microfauna del suo giardino dopo aver visto lui in tv.

Link to comment
Share on other sites

Cavolo, mi spiace davvero tanto... Ricordo con divertimento le serate in cui io e Fabio eravano davanti alla TV a guardarlo e dopo qualche sua "pazzia" scattava la telefonata: "miiinchia, hai visto!? Per un pelo quel Mocassino gli pianta un morso in faccia!"

 

E' morto davvero un grande. Grande perchè, col suo modo autentico (e forse anche un po' spericolato) ha insegnato a guardare gli animali pericolosi con lucidità e schiettezza, facendo capire che -con cervello- ci si può anche giocare un po', che non è tutto mostri da film dell'orrore! E lo si vedeva da come si lanciava con gli occhi sbarrati dallo stupore che ci credeva davvero... che gli animali erano la sua vita!

 

Per un uomo del genere morire a 44 anni per la puntura di un trigone è davvero una beffa. Specialmente lasciando due bambini piccoli...

 

Arrivederci Steve, re dei coccodrilli di mare... :ph34r:

 

 

Eccolo con una bella migale e con la sua tipica espressione di meraviglia! :unsure:

 

steve.jpg

Link to comment
Share on other sites

eh si.....anche lo vedevo sempre su Animal Planet...il mitico Crocodile hunter.Stavo già sognando che quando avrei avuto 20 anni sarei andato in Australia per vedere il suo zoo e per incontrarlo...Rest in peace,Steve!Hai finalmente reincontrato la tua amata madre morta in un incidente stradale.

Link to comment
Share on other sites

La prima volta che l'ho visto non mi è piaciuto tanto, mi sembrava un esibizionista. Poi, informatomi, ho capito che la sua era passione vera, la passione della vita con l'immensa fortuna di poterla condividere con la famiglia.

Che beffa! Ricordo quando, alle prese con un serpente che sputa veleno mirando agli occhi, si mise gli occhiali di protezione solo dopo un paio di "sputi" del rettile!!!

Link to comment
Share on other sites

Facendo comunque le condoglianze alla sua famiglia penso di andare forse un po' controcorrente dicendo che secondo me non era affatto un bell'esempio. Lo dico perché ho avuto almeno due esperienze di gente che munita di cellulare e ramarro (o altro rettile) lo scimmiottavano, in un caso con la morte dell'animale per eccessiva... passione del deficiente che lo maneggiava (sono arrivato tardi).

Io non considero il suo modo di fare un esempio da mostrare in tv, perché spinge la gente (dico la gente che non ha idea di cosa sia un mocassino d'acqua o un cobra sputatore e di cosa possano fare) a non rispettare gli animali e a prenderli tranquillamente in mano o avvicinarsi troppo (è il "troppo" che mi preme).

Penso che l'atteggiamento più giusto sia quello adottato da David Attenborough per esempio, vicino sì agli animali, ma sempre con rispetto (almeno per quello che traspare dai suoi documentari).

Ovviamente mi spiace che sia morto Steve, ma non ho mai approvato i suoi programmi.

Ciao

Link to comment
Share on other sites

Facendo comunque le condoglianze alla sua famiglia penso di andare forse un po' controcorrente dicendo che secondo me non era affatto un bell'esempio. Lo dico perché ho avuto almeno due esperienze di gente che munita di cellulare e ramarro (o altro rettile) lo scimmiottavano, in un caso con la morte dell'animale per eccessiva... passione del deficiente che lo maneggiava (sono arrivato tardi).

Io non considero il suo modo di fare un esempio da mostrare in tv, perché spinge la gente (dico la gente che non ha idea di cosa sia un mocassino d'acqua o un cobra sputatore e di cosa possano fare) a non rispettare gli animali e a prenderli tranquillamente in mano o avvicinarsi troppo (è il "troppo" che mi preme).

Penso che l'atteggiamento più giusto sia quello adottato da David Attenborough per esempio, vicino sì agli animali, ma sempre con rispetto (almeno per quello che traspare dai suoi documentari).

Ovviamente mi spiace che sia morto Steve, ma non ho mai approvato i suoi programmi.

Ciao

 

Quando ho saputo, sul lavoro, da una "non erpetofila" questa notizia, mi sono balzati in mente due cose. Figlie della conoscenza mediatica e dell'abitudine professionale. A 44 anni morire è una boiata pazzesca. Un abbraccio al figlioletto di 4 anni ed alla moglie............. poi mi vengono in mente facce di tanti giovani che ho visto morire e la disperazione che aleggia in quei casi. Viene da dire che la vita è una boiata.....poi si riscopre l'esitenza della PROPRIA vita. Degli affetti , delle cose cui si tiene....

Steve Irwin non mi era affatto simpatico.

Questione di temperamento.

Io sto molto zitto, sono sempre serio, lui metteva tutto in spettacolo ed in simpatia. Non mi poteva piacere.

Razionalmente lo spiegavo col suo "disturbare "gli animali, rompergli le scatole mentre digerivano, fargli finire il veleno per loro prezioso, per lo show...ma il motivo , probabilmente era caratteriale.

In Italia per fare interessare Denise, che mi ha dato la notizia al lavoro, ai serpenti, ci voleva uno matto spavaldo come lui. Uno scorretto come lui. Perchè il pubblico am,a il brivido , poi la conferma che poi in fondo l'uomo, quindi ognuno di noi, è più forte. E' superiore alla fiera. Anche la più velenosa. e di lei ci si può prendere gioco. e funzionava...un pò come il circo, dove il domatore deve dare il brivido e vincere sempre.

Anche nella natura..... ma è un trucco. Denise con un Cobra del deserto nonpotrebbe fare come Steve Irwin...farebbe bene a pedalare a passi lunghi e ben distesi...... Styeve era un Australiano. Popolo che CONVIVE con quegli animali che per noi sono incubi. A Darwin , per fare il bagno, bisogna chiedere il permesso, non al vigile....al coccodrillo.

Noi in Europa abbiamo ammazzato tutte le fonti delle nostre paure. e continuiamo a farlo...ogni biscia è una mostruosa vipera da ammazzare a bastonate..... laà, invece,ogni biscetta forse è un Taipan........

Irwin ha fatto questo di buono. Fatto qualcosa perchè quel mondo di incubi per grassi cittadini, sia vivo ancora almeno la. Convivere, e non sterminare.

Non era l'unico, nè il migliore. Ma è stato efficace. Ed è morto dannatamente troppo giovane.

Riposa in pace cacciatore di coccodrilli. Te lo augurano anche Aygoo ed i suoi fratelli squamati. Gli hai rotto le scatole in modo incredibile, ma per il loro bene.

Loro, lo sanno. Sono i pesci che non hanno ancora capito..................

Link to comment
Share on other sites

Ognuno - nel mondo degli animali - opera come meglio può, combattendo battaglie in cui ogni arma è lecita... L'Australia è un paese lontano con abitudini particolari, eppure lui è riuscito a portare l'attenzione di milioni di spettatori li, dove serve, e a farsi ascoltare...

 

Steve Irwin è stato un grande comunicatore e - col suo modo di fare - è certamente diventato una star. Ma dietro le sue "spacconate" (peraltro divertenti) ha fatto una marea di cose buone. Se ragioniamo come sopra allora anche le corse in macchina dovrebbero essere abolite perchè un cretino, dopo, può andare a farsi una "tirata" in autostrada... Personalmente su milioni di persone raggiunte è pensabile che qualche demente ci sia... capita sempre sui grandi numeri.

 

 

L'IRWIN SERIO (purtroppo in Inglese...)....

 

Irwin was a passionate conservationist and believed in promoting environmentalism by sharing his excitement about the natural world rather than preaching to people. He was concerned with conservation of endangered animals and land clearing leading to loss of habitat. He considered conservation to be the most important part of his work: "I consider myself a wild-life warrior. My mission is to save the world's endangered species." Irwin bought "large tracts of land" in Australia, Vanuatu, Fiji and the United States, which he described as "like national parks" and stressed the importance of people realising that they could each make a difference.

 

He had urged people to take part in considerate tourism and not support illegal poaching through the purchase of items such as turtle shells, or shark-fin soup:

 

"These Hitlers use the camouflage of science to make money out of animals... So whenever they murder our animals and call it sustainable use, I'll fight it. Since when has killing a wild animal, eating it or wearing it, ever saved a species?

There are people who butt out their cigarettes in gorilla-paw ashtrays, with wastepaper baskets that were once elephant feet, who have ivory ornaments… who wear cheetah fur. Don't buy these things! Then there'll be no market and the animals won't be killed".

 

We have domesticated livestock raised for consumption and perfectly good fake leather and fur, so why must we kill wild animals to satisfy the macabre taste of some rich person?

 

He founded the Steve Irwin Conservation Foundation, which was later renamed Wildlife Warriors Worldwide, and became an independent charity.

 

He was described after his death by the CEO of RSPCA Queensland as a "modern-day Noah", and British naturalist David Bellamy lauded his skills as a natural historian and media performer. Irwin discovered a new species of turtle that now bears his name, Elseya irwini — Irwin's Turtle — a species of turtle found on the coast of Queensland.

 

He also helped to found a number of other projects, such as the International Crocodile Rescue, as well as the Lyn Irwin Memorial Fund, in memory of his mother, with proceeds going to the Iron Bark Station Wildlife Rehabilitation Center.

 

----

 

Ricordo inoltre che non da molto Irwin era riuscito a fermare una legge che di fatto avrebbe riaperto la caccia al coccodrillo in molte aree dell'Australia ai ricchi "pistoleri" pronti ad accaparrarsi una licenza di uccidere per qualche migliaio di dollari...

 

Troverete sul web in giro molto materiale pro Irwin (e qualcosa contro) ma - in genere - mi sento di dire che era dalla parte giusta.... :D

 

Matteo

 

 

PS: David Attenborough è un grande professionista, ma ha 80 anni e viene da un mondo lontanissimo da quello di Irwin, facendo un lavoro diversissimo. Sono assolutamente non paragonabili, come anche i loro programmi che vanno giudicati con paramentri differenti e che hanno target e scopi ben differenti. Altrimenti finiamo per dire che Steve era un pazzo furioso da chiudere in manicomio e David un vecchio palloso che fa documentari anni '70, buoni solo per addormentare i bambini. Ovviamente così non è. Io li apprezzo molto entrambi e - con piacere - mi gusto tutte e due le trasmissioni e da tutte e due imparo qualcosa. E non posso che essere dispiaciuto pensando che, quelle di Steve Irwin, sono finite, e rimarrà solo quel che è stato. :blush:

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share

  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.
×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use and Privacy Policy.