Alb83 Inviato 24 Febbraio 2005 Segnala Condividi Inviato 24 Febbraio 2005 Ciao a tutti! Mi sono iscritto da poco al forum Sono sempre stato un appassionato di aracnidi ed insetti ed ho trasformato la mia passione in studio Quest'anno mi laureerò in Biologia (laurea triennale) e ho proposto al prof di fare una tesina sugli aracnidi, come tema mi ha consigliato il "comportamento". So che detto così è un po' vago ma voi cosa mi consigliate, magari sapete consigliarmi qualche tematica che è stata già trattata con una discreta bibliografia? O anche + in generale... sapete consigliarmi dei buoni libri sul comportamento? Grazie!! Ciao Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Matteus Inviato 25 Febbraio 2005 Segnala Condividi Inviato 25 Febbraio 2005 Benvenuto! Effettivamente è piuttosto vago dire "comportamento degli aracnidi", così, in generale... Gli aracnidi sono tanti, come anche i comportamenti... Prima dovresti inquadrare un po' meglio l'argomento... Dei buonissimi testi che trattano degli aracnidi in generale, con anche una parte etologica, sono "biology of spiders" di Rainer F. Foelix e "biology of scorpions" di Gary A. Polis... il secondo devi trovarlo in qualche biblioteca, perchè non è più in stampa... poi spulciare un po' nei topic vecchi del forum, che non fa mai male... E poi, ti consiglio vivamente di dare un'occhiata a questo sito: http://www.webalice.it/rocco.lucio/1.htm Roccolucio è un maestro nell'osservare i comportamenti dei ragni! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Alb83 Inviato 25 Febbraio 2005 Autore Segnala Condividi Inviato 25 Febbraio 2005 Grazie per la risposta! Io restringerei il capo ai ragni per prima cosa... Poi come comportamenti penso siano interessanti quelli di tipo riproduttivo (corteggiamento, cura della prole) e predatorio. ( se ne aveta altri sparate!! ) Oppure anche il comportamento nell'utilizzo della seta! Se avete idee non esitate!! :clown: Preferirei occuparmi di ragni nostrani, non esotici, magari in modo da fare anche osservazioni sul campo.. voi che specie mi consigliate di seguire, sono troppi!! ( a me personalmente hanno sempre interessato i salticidi ) Se mi date una mano ve ne sarò molto grato! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MatteoG Inviato 25 Febbraio 2005 Segnala Condividi Inviato 25 Febbraio 2005 Per prima cosa ti consiglierei di scegliere una famiglia o un genere. Parlare di comportamento di ragni in generale non è da tesi di laurea in biologia. E' una ricerca e stop (a meno che tu non voglia passarci 5 anni)... Sinceramente penso che una tesi per essere tale dovrebbe provare ad aggiungere qualcosa all'argomento che si sta trattando. Magari solo in termini di rilettura ragionata e organizzazione di dati già pubblicati... Andare avanti, insomma. Ci sarebbero tante famiglie molto interessanti da prendere in esame. Ma non tutte. Ti consiglio di leggere dei libri generali (quelli consigliati sono una OTTIMA partenza per un quasi-biologo) per trovare la famiglia (o il genere) da approfondire. Quindi di leggere tutto quello che puoi in merito e in defintiva capire cosa vuoi scrivere... cosa hai deciso di studiare. E come intendi farlo... Il comportamento dei ragni è troppo generale. Una tesi potrebbe essere: perchè quel determinato ragno si comporta così? oppure: In un determinato ambiente come si comportano i ragni?... Prova a stringere un po' il campo. Vedrai che saremo molto più specifici anche nell'aiuto che possiamo darti. Matteo magari in modo da fare anche osservazioni sul campo Stai scherzando vero? Vuoi fare una tesi sul comportamento dei ragni e MAGARI dargli un'occhiatina pure dal vero!? Ma siii che scherzi.... :clown: Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Alb83 Inviato 25 Febbraio 2005 Autore Segnala Condividi Inviato 25 Febbraio 2005 Ti spiego il problema.. Essendo una tesi triennale è di tipo compilativo.. è un po' una presa in giro.. Non è sperimentale, in teoria io doveri solo leggere dei libri e fare un copia incolla. Scusate se sono così generico ma l'argomento l'ho concordato solo ieri :w00t: Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MatteoG Inviato 25 Febbraio 2005 Segnala Condividi Inviato 25 Febbraio 2005 Che tristezza... (non tu ovviamente caro Alb che sei incolpevole). Questa è l'università italiana di oggi, il nuovo corso verso l'abisso... e poi si parla si competitività, di ricerca, di rilancio. Che tristezza! Le tesi compilative... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 25 Febbraio 2005 Segnala Condividi Inviato 25 Febbraio 2005 Ciao Alb, benvenuto. Sono biologo al terzo anno di dottorato di ricerca, di studenti nella tua situazione ne vedo tutti i giorni, e allora ti do un paio di consigli bibliografici al volo: Spiders di Michael Chinery - http://www.amazon.co.uk/exec/obidos/ASIN/1...3101745-7259050 - The Natural History of Spiders di Ken&Rod Preston-Mafham - http://www.amazon.co.uk/exec/obidos/ASIN/1...3101745-7259050 Te la cavi con poche lire, te li spediscono in pochi giorni, li leggi con grande facilità e puoi trarre i tuoi spunti, dopodiché se avrai richieste più specifiche sarò prontissimo a consigliarti. In bocca al lupo per la tesi, Daniele Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MatteoG Inviato 25 Febbraio 2005 Segnala Condividi Inviato 25 Febbraio 2005 Migdan. Un nome una garanzia. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Alb83 Inviato 25 Febbraio 2005 Autore Segnala Condividi Inviato 25 Febbraio 2005 Spiders di Michael Chinery - http://www.amazon.co.uk/exec/obidos/ASIN/1...3101745-7259050 - Ottimo! Questo libro è disponibile nella biblioteca del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino dove faccio lo stage! Che tristezza... (non tu ovviamente caro Alb che sei incolpevole). Questa è l'università italiana di oggi, il nuovo corso verso l'abisso... e poi si parla si competitività, di ricerca, di rilancio. Che tristezza! Le tesi compilative... Sono d'accordo con te, purtroppo è così, la tesi "vera" si fa nel biennio della specialistica. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Alb83 Inviato 28 Febbraio 2005 Autore Segnala Condividi Inviato 28 Febbraio 2005 Oggi ricomincio le lezioni così posso finalmente reperire qualche libro, secondo voi potrei riuscire ad allevare qualche ragno? Anche solo per osservare un po' "cosa fa" Tenete conto che la tesi deve essere consegnata a luglio se voglio laurearmi a settembre e adesso di ragni in giro non se ne trovano.. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Diana Inviato 28 Febbraio 2005 Segnala Condividi Inviato 28 Febbraio 2005 adesso di ragni in giro non se ne trovano.. mi permetto di farti un piccolo appunto: magari adesso, con tutta questa neve, all'esterno è un po' difficile trovarli, ma ormai arriva marzo... e di ragni fra un paio di settimane ne troverai a bizzeffe praticamente ovunque. Basterebbe sapere cosa cercare (mi sembra che non hai ancora deciso) e sapresti anche dove cercare. Ci sono ambienti nei quali puoi trovare ragni in abbondanza anche adesso: ad esempio proprio ieri ho trovato sul soffitto di una stanza questa bellissima Zoropsis spinimana gravida; gli angoli dei muri pullulano di Pholcus e Holocnemus anche in pieno inverno e nei garage cittadini o nelle vecchie case di campagna (anche casolari abbandonati) già ora si trovano Steatoda, Tegenaria, Filistata, Segestria, Scytodes vari etc. etc. etc. che iniziano a riprendere le loro attività. Tutti questi generi sarebbero interessantissimi per una tesi sul comportamento... mi vengono in mente specialmente Pholcus e Holocnemus e la loro consuetudine di "parassitizzare" le tele degli Araneidi in campagna o delle Tegenaria nelle vecchie case... un altro spunto potrebbe essere l'atteggiamento (spiccatamente tollerante e cooperativo se confrontato a quello di altri generi) delle femmine del genere Steatoda (triangulosa e grossa le più comuni in casa) nei confronti dei maschi o della prole... oppure la tendenza, nelle Tegenaria, a formare negli ambienti più favorevoli colonie numerose e abbastanza pacifiche disposte come "condomini" negli angoli dei muri (un tela sopra l'altra), come tanti appartamenti che il maschio, in questo caso più grande della femmina, visita uno ad uno nel periodo dell'accoppiamento riuscendo a "servire" un gran numero di femmine rispetto a maschi di altri generi... Tutti i generi che ho citato sono facilmente allevabili e osservabili in cattività. Spero di essere riuscita a darti qualche idea Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Alb83 Inviato 28 Febbraio 2005 Autore Segnala Condividi Inviato 28 Febbraio 2005 Grazie Diana.. Mi spiace di essere così impreciso e approssimativo nelle mie domande ma sono proprio all'inizio del "lavoro" e non ho ancora le idee tanto chiare.. Vi ringrazio per l'aiuto, anche perchè vorrei fare qualcosa di + che la solita tesi compilativa e sterile, abbiate pazienza e sopportatemi Ovviamente sarete ricompensati.... forse Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Alb83 Inviato 15 Marzo 2005 Autore Segnala Condividi Inviato 15 Marzo 2005 Penso di aver trovato un argomento che può essere abbastanza interessante. Metodi di caccia e mimetismo Cosa ne pensate?? In particolare pensavo di prendere in esame la famiglia dei Thomisidae. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Anubis Inviato 16 Marzo 2005 Segnala Condividi Inviato 16 Marzo 2005 Interessante sul mimetismo! Da poco ne avevo immortalato uno, non so neanche come ho fatto a vederlo ma l'ho salvato dalla scarpa di una mia amica..si era ribaltato e non riusciva a girarsi, proprio come una tartaruga! Poi dopo che l'ho aiutato si è subito intrufolato fra la vegetazione ed è diventato ancora più "invisibile" http://sardinainspace.altervista.org/thomisidaeventre.jpg http://sardinainspace.altervista.org/thomisidaem3.jpg http://sardinainspace.altervista.org/thomisidaeimboscato.jpg http://sardinainspace.altervista.org/thomisidaer.jpg Ciauz! In bocca al lupo per la tesi! Mara Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Alb83 Inviato 18 Marzo 2005 Autore Segnala Condividi Inviato 18 Marzo 2005 Magari adesso che fa caldo ne trovo qualcuno in giro Tanto ho tutta la primavera e l'estate di tempo... Sapreste aiutarmi ad organizzare degli "esperimenti" per documentare come sceglie il colore del fiore? Non ho ben capito in base a cosa fa questa scelta. Da una parte ho letto che è una questione "olfattiva" da un' altra che può variare la colorazione in base a dove si trova grazie alla radiazione riflessa dal fiore. Illuminatemi! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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