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microscopio: consigli


Zappa
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Essendomi accorto che il mio vecchio microscopio (esistente da molto prima che io nascessi e di cui ignoro ogni origine) deve essere stato trafugato da qualche membro della mia famiglia, volevo accingermi ad acquistarne uno nuovo.

 

Ora, non avendone mai usato seriamente nessuno, non ho idea di come cominciare...

 

Sapendo che in tutti i campi ci sono come minimo 10 cose assolutamente da evitare e altrettante da valutare durante l'acquisto, chiedo a chiunque abbia qualche conoscenza in merito a darmi qualche buon consiglio.

 

Non devo guardarci i globuli rossi, ma giusto provare a guardarci qualche piccolo esserino, qualche epigino, ecc.

 

Con una centinaia d'euro potrei cavarmela?

 

Quelli collegabili al computer hanno tutti prezzi proibitivi o ne esistono di economici?

 

Un grazie a tutti coloro che dispenseranno consigli :(

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Hai (involontariamente?) toccato il tasto fondamentale con questa frase...

Non devo guardarci i globuli rossi, ma giusto provare a guardarci qualche piccolo esserino, qualche epigino, ecc

 

Con quei microscopi che vedo tra i consigli NON CI FATE NULLA!!!!!!

 

Gli strumenti che si usano nei due frangenti di cui sopra sono infatti completamente diversi! Il primo è un normale microscopio biologico istologico (usato per visualizzare l'ingrandimento di "fettine" di materiale attraverso il quale si fa passare della luce). Nel secondo caso invece ti serve uno stereomicroscopio con il quale potrai visualizzare l'ingrandimento di oggetti tridimensionali (limitatamente ad una profondità di campo), illuminandoli -in genere- direttamente.

Inoltre, visto che al microscopio stereo in genere ci lavori, cioè fai delle cose oltre a guardare l'oggetto, è fondamentale che sia di tipo binoculare, molto più comodo (immensamente). Tutto questo per farla breve... :59:

 

Non credere che un microscopio che ingrandisce a 40x sia meno costoso di uno che lo fa a 400x. Ciò non è vero. E' come dire che una Rolls Royce cosa meno di una Ferrari perchè è meno veloce...

 

Ora veniamo al tuo problema...

Con una centinaia d'euro potrei cavarmela?

 

Mmmmmh... diciamo che non ci vai molto lontano.

La cosa più furba che puoi fare è cercare su Ebay nell'usato o nelle offertone...

http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewIt...3863698446&rd=1

per esempio non è proprio un disastro... certo non è un Wild o un Leica, ma si può già vederci su qualcosa di gradevole.

 

Per rimanere in Italia sui negozi tradizionali tipo Miotti allora ci sarebbe questo:

http://www.miotti.it/index.php/item/depart.../sku/10219.html

cosa un po' di più ma vale la pena di rinunciare a qualche pizza per comprare un oggettino che durerà un po' di più....

 

Per il discorso "attacco al PC" ti risponderà Migdan che è il mago di queste cose...

Ciao

Teo

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Il microscopio binoculare è sicuramente la scelta migliore.

Il mio, un Bresser di produzione tedesca, è monoculare e ti assicuro che è molto scomodo utilizzarlo per più di 2-3 minuti; è molto stancante. Può fare ingrandimenti fino a 900X; riesco a vedere cose anche molto piccole. E' inoltre dotato di moltissimi accessori dei quali non conosco neanche il nome...Tutte le istruzioni sono in tedesco, lingua per me totalmente incomprensibile. :confused:

E' un modello di quelli che si illuminano da sotto con la lucina alimentata da due pile da 1,5 V che stanno all'interno della base a forma di ferro di cavallo.

Fra i vari accessori c'è anche una specie di "coperchio" con uno schermo sul quale viene proiettata l'immagine, un "cofanetto" con 22 vetrini preparati, il kit per preparare nuovi vetrini (ma come si fa a fissare il "coperchio" del vetrino?) e un astuccio con gli arnesi (punteruolo, forbici, bisturi, spatoletta, pinzette...) per sezionare, tagliare e prelevare campioni.

 

Il tutto era costato circa 300000 lire. Si parla di dieci anni fa. Era il regalo della Prima Comunione. A distanza di anni funziona ancora perfettamente e non mi ha mai dato problemi.

 

Se ne devi acquistare uno, meglio il binoculare...senza pensarci su troppo... :(

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Damiano, leggo che sei di Aprilia... se capiti mai alla "Sapienza" puoi passare da me ad Anatomia Comparata, posso farti vedere diversi microscopi.

Per quanto riguarda i microscopi digitali USB il modello QX3 della Intel ( http://www.pcphotomag.com/content/pastissu.../mar/intel.html ) è carino ma poco adatto a studiare oggetti tridimensionali, viceversa il Proscope ( http://www.theproscope.com/ ) è decisamente interessante, anche se può essere impiegato come strumento di lavoro solo se corredato di un buon numero di accessori (lente 1-10X, stativo) e a quel punto diventa costoso. Direi che se si scende sotto i 500 euro è molto difficile pensare di ottenere un microscopio di qualità accettabile.

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Vanno moltiplicati per l'ingrandimento offerto dagli oculari (generalmente 10X), per cui l'ingrandimento risultante è 20X o 40X. Personalmente conosco bene quel modello di stereomicroscopio per averlo utilizzato alle esercitazioni che ho tenuto per gli studenti di botanica lo scorso anno. Non mi sento di consigliarne l'acquisto: è poco versatile e offre una profondità di campo del tutto insoddisfacente. Tenete poi presente che in stereomicroscopia il fattore più importante è la sorgente di luce: senza un illuminatore a fibre ottiche è difficle pensare di riuscire a determinare i Ragni, anche se si è in possesso di un Leica M420!

Non so proprio cosa dirvi, comprare uno strumento con prezzo intermedio mi sembra una pessima idea, a mio avviso vi conviene orientarvi su modelli economicissimi per poi capire se è il caso di fare "il gran passo". Per farvi un'idea, l'apparato con cui scatto le foto che vedete nella sezione Ragni locali mi è costato nel suo complesso circa 3000 euro... :boxed:

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E mi raccomando. Lascia stare i Bresser. Sono dei giocattoli (almeno quelli con lucina a pila).

Quindi mi hanno tirato un'imbrogliata!? :furious:

Nei microscopi migliori come funziona l'illuminazione?

 

PS:

Ah, mig ha preceduto la mia domanda... :claps:

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Nei microscopi a luce trasmessa, in cui la lampadina è posta sotto il campione (cioè il vetrino) e attraversa quest'ultimo, la qualità della sorgente è molto meno importante: in genere si utilizza una lampadina alogena con potenza regolabile da 0 a 12V.

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