Ospite paolo22 Inviato 10 Novembre 2004 Segnala Condividi Inviato 10 Novembre 2004 nuovo topic recuperato dal topic=5251. Essendo l'argomento interessante è stato diviso dal thread originale ________________________________________________________ Questa zoropsis spinimana è compatibile con l'acqua? ritenete possibile che sia venuta su dalle tubature del lavandino o doccia o altro? p.s. è davvero molto interessante leggere tutte le vostre osservazioni, mi sis tsa aprendo un nuovo mondo insospettato ciao a tutti Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
i-lang Inviato 10 Novembre 2004 Segnala Condividi Inviato 10 Novembre 2004 Non è compatibile con l'acqua...ma è un provetto scalatore...si arrampica anche sulle superfici liscie... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Matteus Inviato 10 Novembre 2004 Segnala Condividi Inviato 10 Novembre 2004 Ah, la vecchia storia dei ragni dalle tubature dei lavandini... E' una "leggenda", nata dal fatto che spesso si trovano i ragni nei lavandini, doccie, vasche da bagno per il semplice fatto che ci cadono dentro e spesso non riescono più a uscire date le pareti lisce... Molto più semplice per un qualsiasi ragno entrare da una porta o da una finestra, e poi "perdersi" in casa... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kaiser Scorpion Inviato 11 Novembre 2004 Segnala Condividi Inviato 11 Novembre 2004 Concordo con Ilic e Matteus...E' impossibile che sia risalita dagli scarichi. L'ipotesi si scarta da sola. Molto probabile se non certo che sia entrata da una finestra. Per il discorso dei ragni che escono dagli scarichi si può fare un discorso generale piuttosto attendibile. I ragni non entrano in casa uscendo dagli scarichi di lavandini/docce/bidè direttamente dalle fogne; è invece possibile che un ragno esca dallo scarico solo perché era nella doccia, il flusso l'ha trascinato nello scarico, è riuscito ad appendersi a qualcosa (normalemte i lunghi capelli di donna che si depositano nel filtro sottostante il tappo) ed è riemerso. Se però si trova un ragno in bagno che non riesce a risalire perché scivola sulle pareti lisce, basta prendere un panno; il ragno ci salirà spontaneamente e potrà essere liberato fuori di casa...Essendo molti ragni idrofobi, potrebbero annegare facilmente anche con poca acqua. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
roccolucio Inviato 12 Novembre 2004 Segnala Condividi Inviato 12 Novembre 2004 anch'io sono daccordo sulla vostra teoria secondo la quale un ragno molto difficilmente può entrare in casa passando da un qualunque scarico idraulico. Solo se le tubature fossero in disuso da mesi e magari piene di grossi buchi all'esterno della casa ... ci sarebbe qualche possibilità. Volevo però proporvi una riflessione sulle capacità natatorie di molti ragni. Sappiamo che sono tutti molto leggeri come peso specifico e quindi già di per se galleggiano facilmente. Poi tutti quelli che hanno una peluria più sviluppata riescono a circondarsi con una bolla d'aria che li fa addirittura emergere sul pelo dell'acqua sfruttando la tensione superficiale. Non dico come un idrometra delle paludi ma poco ci manca. Questo secondo me riesce quasi sempre a far restare all'usciutto i polmoni a libro nella zona sottostante l'opistosoma. Quindi direi che molti ragni riescono a salvarsi se cadono in acqua ... la cosa difficile e riuscire a raggiungere un bordo su cui arrampicarsi visto che sono pessimi nuotatori (tranne quelli con attidudini specifiche si intende). E' perciò l'impossibilità ad uscire dall'acqua che nel tempo li fa morire e raramente si verifica un annegamento immediato. Vostre esperienze? ...CIAO Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 12 Novembre 2004 Segnala Condividi Inviato 12 Novembre 2004 Scytodes e Loxosceles non resistono in acqua nemmeno mezzo secondo, muoiono all'istante. Anche se vengono tolti dall'acqua tempestivamente, muoiono dopo pochi minuti... avevo cercato di salvare un maschio di L. rufescens che mia madre si era ritrovata sulla spalla e aveva scaraventato dentro il lavandino colmo d'acqua ma niente da fare, ha mosso le zampe per mezz'ora e poi è morto Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
roccolucio Inviato 12 Novembre 2004 Segnala Condividi Inviato 12 Novembre 2004 interessante questo contributo di Piergy perchè con altre specie di ragni a me è successo tutto l'inverso. Ho fatto queste prove con Amaurobius, Filistata Lycosidae, Steatoda. Per esempio per fotografare al meglio un esemplare di ragno trovato magari sporco di polvere o imbrattato di fango ... in qualche caso gli ho fatto fare un apnea di diverse decine di secondi per far disincrostare lo sporco sopratutto sulle zampe. Risultato ... appena tirati fuori dal liquido li ho fatti camminare su un foglio di carta assorbente e dopo pochi secondi erano puliti e vispi più di prima ...CIAO Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kaiser Scorpion Inviato 12 Novembre 2004 Segnala Condividi Inviato 12 Novembre 2004 Sicuramente alcuni ragni longilinei sono in grado di resistere in qualche modo all'acqua ma neanche troppo. Un conto è se si parla di Argyroneta aquatica che è splendidamente adattata a vivere sott'acqua e lei sì che sfrutta le bolle d'aria come riserva d'ossigeno, un altro conto è se si generalizza sui ragni. Aracnidi dalla corporatura tozza come Araneus sp. non affondano come sassi ma affogano facilmente. Un'altra specie in grado di vivere a contatto con l'acqua è Dolomedes. L'idrometra è dotata di zampe molto particolari sviluppate appositamente per sorreggersi sul pelo dell'acqua sfruttando la tensione superficiale. Un ragno qualsiasi invece non è in grado di farlo altrettanto bene sia perché non dotato di apposite appendici sia perché non predisposto a questa eventualità. Alcune specie quindi muiono con molta facilità, come ha testimoniato Piergy, altre invece riescono in qualche modo a resistere di più; in ogni caso non possono spostarsi liberamente sul liquido e sono destinate a perire se in breve tempo non arrivano all'asciutto. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Diana Inviato 12 Novembre 2004 Segnala Condividi Inviato 12 Novembre 2004 Come testimonia anche Mirella Delfini nel suo Vita Segreta dei Ragni, le Tegenarie possono resistere alcune ore "a mollo" e, se salvate, riprendere le loro attività come se nulla fosse successo. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
roccolucio Inviato 12 Novembre 2004 Segnala Condividi Inviato 12 Novembre 2004 bene ... anche se stiamo lentamente uscendo fuori tema ... possiamo con piacere inserire anche le Tegenarie nel gruppo dei ragni che non temono un bagno prolungato in acqua ... probabilmete sono i ragni arboricoli, gli arrampicatori e i grandi tessitori quelli che hanno meno confidenza con il liquido. Quelli terricoli e quelli che vivono in prossimità del suolo hanno dovuto (con l'evoluzione) abituarsi a convivere con piccole alluvioni e a trovare un modo per non soffocare ...CIAO Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 12 Novembre 2004 Segnala Condividi Inviato 12 Novembre 2004 (modificato) I ragni xerofili che ho citato prima muoiono anche se si trovano in ambienti umidi per molto tempo... sono quelli che resistono meno all'acqua in assoluto. Probabilmente nelle case e nelle zone calde e secche dove sono frequenti di acqua non ne piove molta Molto interessante questo discorso sulla resistenza dei ragni all'ambiente liquido; siamo in totale O.T. ma credo ne valga la pena. Modificato 12 Novembre 2004 da PiErGy Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 12 Novembre 2004 Segnala Condividi Inviato 12 Novembre 2004 Danilo ed io abbiamo assistito alla morte di un esemplare di Dolomedes plantarius annegato in una goccia d'acqua presente nel barattolino con cui l'ho trasportato. Credo che la chiave per la reistenza dei ragni all'ambiente liquido sia non bagnarsi i polmoni... altrimenti credo che persino Argyroneta sia spacciato. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kaiser Scorpion Inviato 13 Novembre 2004 Segnala Condividi Inviato 13 Novembre 2004 Sicuramente il ragionamento di Daniele racchiude il nocciolo della questione; se si infradiciano i polmoni il ragno è spacciato. Ho assistito però ad una scena singolare che ha qualcosa di miracoloso. Anni fa un Euscorpius è rimasto tutta la notte a mollo in 5 cm d'acqua piovana. C'era stato un forte acquazzone estivo e si era riempito il contenitore dove alloggiava. La mattina seguente ho dovuto constatare con tristezza che era deceduto, chiaramente per annegamento. Gli scorpioni hanno i pettini a libro in posizione ventrale e quindi si bagnano subito. Comunque per sicurezza l'ho tenuto in casa una mezzoretta sotto osservazione. Incredibile ma ha cominciato a muovere la coda e pian piano dopo un'ora circa è ritornato in perfetta salute. Non so come sia possibile visto che era veramente imbevuto d'acqua come una spugna. La scottex che l'avvolgeva ne ha dato prova. Eppure altri scorpioni mi sono morti come è successo al Dolomedes di Daniele per una goccia d'acqua nel barattolino. Evidentemente è riuscito ad adottare una tattica vincente che consiste nel sigillare i polmoni. Però è strano... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Eri Inviato 16 Novembre 2021 Segnala Condividi Inviato 16 Novembre 2021 Pero e strano xche io avevo in rag etto piccino e mattina e sera gli iroravo la teca con acqua con uno spruzzino. Una volta si e ripreso appunto vaporizzandozempre con spruzin🙄. Mi ha fatto vedere che.. Il muschiio che gli avevo messo sul fondo umido era gradito.... Solo non sapevo cisa dargli x alimenti e i misi un frutto che fece lar e. Poi mori anche se penso che un altro ragno dall esterno si nutri di lui che e la cosa piu sensata da pensare. Son fimasta schoccata da non saper che dargli poi nemmeno mangiava i lombrichi verdi della menta..... Sono rimasta male 3 volte. Non pensoche faro piu teche a me no che non trovo chiareindicazioni su come farle xche piuttosto e meglji liberarli. Certo noncol diluvio. Ma son rimasta male Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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