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A Caccia Di Bacillus Rossius!


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E Clonopsis gallica?

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L'unica specie "tradizionale" oltre a quelle del gruppo Bacillus rossius è B. atticus: le altre sono state determinate attraverso studi genetici e non morfologici.

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Vorrei aggiungere qualche altra informazione per chiarire la situazione un po' complicata dei Fasmatodei Italiani, soprattutto per il genere Bacillus. Le unità sistematiche del nostro paese sono:

 

Bacillus grandi, diploide 2n=34 (33 nel maschio), si riproduce per anfigonia, endemico della Sicilia con 3 subspecie:

Bacillus grandi grandi, Monti Iblei, raro in una ristretta area della provincia di Siracusa, è considerato a rischio di estinzione.

Bacillus grandi benazzi , aree costiere in prossimità di Trapani.

Bacillus grandi maretimi, isola di Marettimo.

 

Bacillus whiti, diploide 2n=35, è endemico dei Monti Iblei in Sicilia. Questa specie si è formata per ibridogenesi, dall'incrocio di B. rossius redtenbacheri X B. grandi grandi, un caso davvero peculiare nel regno animale. Si riproduce per partenogenesi.

 

Bacillus lynceorum, triploide 3n=52. Anche questa specie si trova esclusivamente nei Monti Iblei in Sicilia e si riproduce per partenogenesi. Si tratta della specie più grande del genere Bacillus, facilmente riconoscibile per le sue dimensioni (lunghezza del corpo superiore a 105 mm; il corpo va' misurato dal capo all'apice dell'addome), la granulazione del mesotorace e metatorace e per altre caratteristiche degli ultimi segmenti addominali.

 

Bacillus rossius, diploide 2n=36 (35 nel maschio), si riproduce per anfigonia oppure per partenogenesi, due subspecie:

Bacillus rossius rossius, dalla Liguria alla Campania attraverso la costa tirrenica, compresa la Sardegna e l'arcipelago Toscano.

Bacillus rossius redtenbacheri, Italia adriatica, inclusa la Calabria e la Sicilia.

 

Bacillus atticus caprai, diploide 2n=34, presente in Italia meridionale, compresa la Sicilia e la Sardegna, si riproduce per partenogenesi. La subspecie tipica B. atticus atticus si trova per esempio in Grecia.

 

Clonopsis gallica, pare sia triploide 3n=54-57, presente nell'Italia peninsulare e nelle isole maggiori, si riproduce per partenogenesi.

 

Altre forme ibridogenetiche di Bacillus sono in corso di sudio.

 

Bye,

Marco

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P.S. Ma le uova che mi hai mandato di che specie sono di preciso?

 

Sono di Bacillus rossius. Se ti interessa sapere la sottospecie avrò cura di comunicartela quando sarò certo della determinazione. Con le uova ti avevo mandato anche i dati di raccolta, se per caso non li hai più e ti interessano fammelo sapere.

Bye,

Marco

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  • 2 settimane dopo...

Ciao ragazzi ho un problema....il mio bacillus fin ora mi ha fatto circa 90 uova....allora sicuri che si tratta di bacillus e non di clonopsis?rischio se non lascio le uova fuori come se stessero in natura??sono un pò dubbioso se il mio stecco si tratta di bacillus o clonopsis...leggendo qua e là ho visto che se per caso una persona non fa passare gli inverni alle uova di clonopsis ,queste non si schiuderanno....Daniele tu che hai scritto questo messaggio che mi sai dire???Io non ci capisco nulla....Ma trovare un Bacillus il 21 novembre è normale o è una clonopsis fa le uova a novembre???ragazzi io non lo so...

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Ciao ragazzi ho un problema....il mio bacillus fin ora mi ha fatto circa 90 uova....allora sicuri che si tratta di bacillus e non di clonopsis?rischio se non lascio le uova fuori come se stessero in natura??

 

Scolopendro io ti consiglio di tenere le uova in condizioni simili a quelle che incontrerebbero in natura. Puoi metterle in una scatolina chiusa con una rete sottile. Questo contenitore lo porti in una camera non riscaldata e ogni tanto (al massimo una volta alla settimana) ricordati di spruzzare un po' di acqua. Direi che verso marzo potresti riportare le uova in un ambiente riscaldato.

 

Se per caso il tuo stecco fa altre uova e ti va' di scambiarne un po' con uova di altre specie fammi sapere. Stò cercando materiale sugli insetti stecco nostrani per nuovi studi su questa fauna, chi può contribuire con esemplari vivi o morti sarà di grande aiuto.

 

Saluti,

Marco Gottardo

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