EffeCi Inviato 2 Maggio 2004 Segnala Condividi Inviato 2 Maggio 2004 Visto che sui bombi si sono dilungati parecchio gli altri, rispondo alla seconda parte della domanda. Di solito si tende a chiamare calabrone qualsiasi imenottero (o dittero anche) che sia di grosse dimensioni e che emetta rumore (ronzìo) volando. Il vero Calabrone (Vespa crabro) è invece del tutto simile ad una vespa, ma di dimensioni assai maggiori. Costruisce un nido di "cartone" (legno masticato) delle dimensioni finali di un pallone da basket, che può ospitare diverse centinaia di individui. Molto aggressivo, non è raro vederlo pattugliare sopra i prati in fiore, in cerca di api da catturare quale cibo per le larve. La dieta comprende comunque anche frutta matura (soprattutto mele e pere alla fine del periodo estivo). La puntura è estremamente dolorosa, e più punture possono avere conseguenze pericolose. Il cosiddetto "calabrone nero e viola" è invece una sorta di bombo solitario, che corrisponde al nome di Xylocopa violacea, il quale depone le sue uova in cavità del legno o, più spesso, nelle canne di bambù. Nonostante il forte ronzìo e l'apparena minacciosa assai, si tratta invece di un imenottero assai poco aggressivo, dalla puntura difficile e (Fabre dixit) poco dolorosa. E' un insetto tipicamente primaverile, che sopporta le basse temperature grazie al folto pelo ed alla colorazione scura che gli permette facilmente di assorbire il calore dei raggi solari. Ciao Franco "L'essenziale è invisibile agli occhi" Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kaiser Scorpion Inviato 2 Maggio 2004 Segnala Condividi Inviato 2 Maggio 2004 Dato che ho "confiscato" gli insettari di mio zio e mio cugino dopo che avevano dato l'esame di Entomologia ad Agraria, ho l'occasione di avre sempre sotto occhio diversi esemplari spillati di Insetti. Stavo guardando che in Vespa crabro il pungiglione è assai evidente ed in bella mostra mentre in Xylocopa violacea sembra assente. Non riesco a capire se sia ricoperto dai peli oppure sia all'interno dell'addome e venga estroflesso sol per pungere. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EffeCi Inviato 2 Maggio 2004 Segnala Condividi Inviato 2 Maggio 2004 buona la seconda ipotesi "L'essenziale è invisibile agli occhi" Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kaiser Scorpion Inviato 2 Maggio 2004 Segnala Condividi Inviato 2 Maggio 2004 Ma è solo un'ipotesi originale o corrisponde alla verità? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
vincenz88 Inviato 3 Maggio 2004 Segnala Condividi Inviato 3 Maggio 2004 Ma anche le vespe hanno il pungiglione oppure ignettano il veleno tramite morso? ciao VIncenZO Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
hyles Inviato 3 Maggio 2004 Segnala Condividi Inviato 3 Maggio 2004 forse mi sono espresso male Citazione:Lo schock si ha sempre alla seconda puntura. Mai alla prima id="quote">id="quote">so bene che per avere shock anafilattico l'organismo deve aver già avuto contatto con l'agente scatenante la reazione... ma una volta sensibilizzatosi alla tossina, basta una sola puntura per creare problemi. Per quanto riguarda i paragoni vegetariani, la maggior parte delle persone non ha problemi a mangiare fave e legumi. Ma per alcune persone affette da favismo, certamente una minoranza della popolazione, anche respirare il polline della pianta può rivelarsi fatale. Quindi i mercati che vendono questi prodotti espongono dei cartelli che avvisano della presenza di questi legumi all'interno del negozio. Per me le fave non sono pericolose, ma sconsiglierei chiunque affetto da favismo dall'ignorare il cartello. Citazione:...un'ape fa prudere e gonfiare la pelle --> se sei allergico rischi di morireuna vespa cartaia provoca dolore urente --> se sei allergico rischi di morire un ragno provoca una piccola necrosi --> se sei allergico rischi di morire un peperone ti torna su --> se sei allergico rischi di morire un taipan ti morde --> certamente muori un crotalo ti morde --> se non muori, ci lasci un arto.... L'allergia non c'entra... id="quote">id="quote">Il morso della malmignatta non è mortale per persone adulte e in buona salute. Però qualche decesso imputabile al morso di questo ragno è stato segnalato. La vipera dell'orsini non ha un veleno particolarmente tossico, nonostante la sua aggressività, e non mi risultano decessi causati dalla tossina inoculata da questo piccolo viperide. Quindi ben consapevole che farmi mordere da uno di questi animali non metterebbe a rischio la mia vita, mi guarderei bene dal farmi mordere. E quando ho fotografato la vipera, nonostante abbia provato più volte a mordermi, sono stato ben attento a non farmi prendere. Citazione:Non credo fossero calabroni, allora... stai certo che se più calabroni avessero morso un tuo amico, minimo un giretto all'ospedale gli veniva voglia di farselo. Provato di persona.id="quote">id="quote">Tralasciando il fatto che il morso del calabrone è assolutamente innoquo perchè è con il pungiglione che inocula il veleno (lo so, è una pignoleria... non vogliatemene), quando ho chiesto al mio amico di mostrarmi un calabrone mi ha fatto vedere proprio una Vespa crabro e non una Xylocopa violacea, uno sfecide o qualsiasi altro imenottero. Quindi questo mi fa supporre che sia vero quello che mi ha raccontato.Per la maggior parte delle persone 2 o 3 calabroni possono essere pericolosi, però come esiste una minoranza di persone più sensibili al veleno di un ape, possono esistere altrettanto poche persone insensibili a quello del calabrone. Concludendo, quello che volevo dire è che, malgrado per la maggior parte delle persone il morso di un ragno può passare inosservato, per qualcuno può essere pericoloso, quindi specialmente se siete soggetti ad allergie, evitate di farvi mordere. Senza allarmismi, semplice prudenza. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 3 Maggio 2004 Segnala Condividi Inviato 3 Maggio 2004 Citazione:Ma anche le vespe hanno il pungiglione oppure ignettano il veleno tramite morso?id="quote">id="quote"> Tutti gli imenotteri sociali (api, vespe, bombi, calabroni) utilizzano un pungiglione che altro non è che un ovopositore che con l'evoluzione si è modificato nelle femmine sterili per inoculare il veleno; I maschi non pungono perchè non dispongono di pungiglione (e ovviamente in origine non avevano neanche l'ovopositore). Citazione:Stavo guardando che in Vespa crabro il pungiglione è assai evidente ed in bella mostra mentre in Xylocopa violacea sembra assente. Non riesco a capire se sia ricoperto dai peli oppure sia all'interno dell'addome e venga estroflesso sol per pungereid="quote">id="quote"> Il pungiglione si trova in genere all'interno dell'addome e viene estroflesso al momento del bisogno. Da quello che so Vespa crabro e Xylocopa violacea lo tengono entrambe "riposto" nell'addome. "SaRaNno in poCHi a riScaTtArSi DaLla pOveRTà, a rALleGrarSI dELlA GLoriA pEr qUaNTo inFiNIta" Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MatteoG Inviato 3 Maggio 2004 Segnala Condividi Inviato 3 Maggio 2004 Citazione:Basandomi sullo stesso principio, secondo me, andrebbe ritenuto pericoloso qualsiasi animale, ragni compresi, in grado di perforare la cute umana ed inoculare un velenoid="quote">id="quote"> Io stavo rispondendo a questa frase e ripeto che non sono d'accordo. La pericolosità è variabilissima. Anche una Micrommata virescens può inoculare veleno, ma non per questo è da considerare un animale pericoloso... Per il resto: 1. il tuo discorso sulle fave conferma quanto detto. Allora le fave sono da considerare pericolose (almeno applicando quanto detto sopra) perchè esistono in natura persone che potrebbero morire a causa dell'allergia a questi legumi. 2. Citazione:Quindi ben consapevole che farmi mordere da uno di questi animali non metterebbe a rischio la mia vita, mi guarderei bene dal farmi mordere. E quando ho fotografato la vipera, nonostante abbia provato più volte a mordermi, sono stato ben attento a non farmi prendere.id="quote">id="quote">Bravo, hai fatto proprio bene a non farti mordere. Sei sveglio!!! [xx(] Questa frase -con tutta la buona volontà- è astrusa al contesto e non la capisco davvero. E si che l'ho riletta più volte... Cosa vorrebbe dire? Che noi consigliamo di maneggiare Latrodectus e vipere. Ossignore []. Rileggi bene.... si parlava di "non considerare ogni animale che potenzialmente possa inoculare minime dosi di blando veleno, come ontologicamente pericoloso". 3. Citazione:..possono esistere altrettanto poche persone insensibili a quello del calabrone.id="quote">id="quote"> e soprattutto Citazione:quando ho chiesto al mio amico di mostrarmi un calabrone mi ha fatto vedere proprio una Vespa crabro e non una Xylocopa violaceaid="quote">id="quote"> [] Scusami ma qui siamo alla follia. Prima dici che bisogna considerare pericolosi anche ragnetti quasi innocui perchè ipoteticamente c'è il rischio di allergie e poi mi vai a sottovalutare il calabrone che tonnellate di bibliografia considerano l'imenottero più pericoloso in assoluto perchè un tuo amico è stato morso e non gli è capitato nulla forse perchè potrebbe essere meno sensibile.... e pure che te l'ha fatto vedere e non era un moscone...[][] Scusami ma mi sembra la canzone di Elio e le Storie Tese, quella che fa "mio cugggino..." []. Dai. Siamo seri. Citazione:Tralasciando il fatto che il morso del calabrone è assolutamente innoquo perchè è con il pungiglione che inocula il velenoid="quote">id="quote"> Che dire, sei simpaticissimo.... [] º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
hyles Inviato 3 Maggio 2004 Segnala Condividi Inviato 3 Maggio 2004 Forse dovrei fare un po' di chiarezza su quanto volevo esprimere, sia nel primo messaggio, ma soprattutto nel secondo. Comincio con il dire che confermo quanto detto nel primo messaggio: Citazione:andrebbe ritenuto pericoloso qualsiasi animale, ragni compresi, in grado di perforare la cute umana ed inoculare un velenoid="quote">id="quote">A chi è rivolta questa frase? Principalmenti a quanti partecipano al forum e non hanno dimestichezza con i ragni (io in primis). E ritengo siano tanti. Ovviamente chi realmente conosce questi animali sa bene quali sono quelli pericolosi e quali invece possono essere tenuti e maneggiati in tutta sicurezza. E ovviamente saprà anche come maneggiare, senza rischiare, le specie che pericolose lo sono. Per tutti gli altri, il consiglio rimane quello di maneggiare con cautela tutte le specie che non si conoscono, proprio per evitare inutili rischi, per quanto remoti essi siano. Quando ho portato l'esempio delle fave, era proprio per evidenziare il fatto che esse vengono ritenute pericolose, credo che il cartello di avviso sul negozio sia obbligatorio per legge. Ammeto che la vipera era fuori contesto, perchè è sicuramente in grado di inoculare una tossina pericolosa, però il Latrodectus è un ragno all'apparenza innoquo, piccolo, pure bello con quelle macchie rosse, e proprio per questo è una delle specie che potrebbe creare problemi a chi ingenuamente lo maneggiasse con troppa noncuranza. Non sottovaluto il calabrone, anzi secondo me(sottolineo il secondo me) è forse il più pericoloso degli animali italiani, perchè abbastanza aggressivo, e in caso di più punture potrebbe creare problemi. Il mio esempio tendeva semplicemente ad evidenziare le differenti reazioni che persone diverse possono avere alla stessa sostanza. Dicendo che il mio amico l'ha riconosciuto come calabrone, rispondevo al tuo 'Non credo fossero calabroni'. Quindi, sintetizzando il mio concetto: Se non sapete cosa avete di fronte, è meglio considerarlo pericoloso finchè non vi siete documentati, piuttosto che sottovalutarlo e poi pentirvene. Una ultima considerazione sul 'morso' del calabrone: Avevo capito benissimo il concetto e altrettanto bene avevo capito che in quel contesto morso equivaleva a puntura. Quando ho detto che il suo morso è innoquo, ci schersavo sopra, volevo dire che il morso è innoquo perchè è la puntura ad essere pericolosa. Citazione:Ma anche le vespe hanno il pungiglione oppure ignettano il veleno tramite morso?id="quote">id="quote">A quanto pare era una precisazione necessaria, per quanto mal espressa. Mentre so benissimo che tu conosci la biologia degli imenotteri, non è detto che tutti quelli che leggono sappiano come è fatto il calabrone. Spero tu non l'abbia presa come una puntualizzazione nei tuoi confronti. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MatteoG Inviato 3 Maggio 2004 Segnala Condividi Inviato 3 Maggio 2004 No, per carità... tutto ok. Ciao [] º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite Gabriele79 Inviato 26 Giugno 2006 Segnala Condividi Inviato 26 Giugno 2006 Molto interessante questa discussione sui bombi. Io nella mia terrazza, tutte le estati assisto all'arrivo di uno o due bombi (sono molto discreti) sulla mia lavanda, evidentemente sono attratti irresistibilmente dal azzurro-violetto. Non posso dire che mi faccia piacere, ma almeno leggo che non sono aggressivi, e sono anche gran lavoratori. Giorni fa, tuttavia, un altro incomodo ospite si è aggiunto ai consueti bombi, ma pare sparito. Aveva delle ali grosse, poste in posizione perpendicolare rispetto al tronco, ed il tronco era diviso in due. Il colore era sul marroncino, almeno per come mi sembra di averlo visto. Un insettone col corpo diviso in due mi da di che preoccuparmi. E' possibile che una colonia di calabroni riesca a scacciare api e bombi? E ancora, quello che volgarmente viene chiamato "calabrone" (pur non essendolo), nero e ronzante, ossia il bombo solitario, è più pericoloso del bombo terrestre classico? Ultima domanda; le vespe possono essere anche piccole, più piccole di un ape? Io non so distinguerle bene, ma generalmente quelle che vedo sono piuttosto piccole, e con colori meno sgargianti di quelle di api e bombi, ovviamente non pelosi come questi ultimi. Grazie Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite Gabriele79 Inviato 4 Luglio 2006 Segnala Condividi Inviato 4 Luglio 2006 non vi affannate a rispondermi in troppo. :rolleyes: Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EffeCi Inviato 4 Luglio 2006 Segnala Condividi Inviato 4 Luglio 2006 Pardon...mi era scappato il post... Un insettone col corpo diviso in due mi da di che preoccuparmi. beh...tutti gli Imenotteri hanno il corpo che sembra diviso in due, più o meno... però gli impollinatori, di solito, non sono particolarmente aggressivi, soprattutto se non disturbati... Una colonia di calabroni non "scaccia" api e bombi, anche se può capitare di frequente di vedere un calabrone che esplora un fiore dopo l'altro alla ricerca di api o altri insetti da uccidere e portare al nido.... Il "bombo solitario" è la Xylocopa .... molto minacciosa ma assolutamente non aggressiva... Per quanto riguarda infine le vespe, ve ne sono diverse specie, alcune delle quali, effettivamente sono più piccole e meno massicce delle api... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite Gabriele79 Inviato 4 Luglio 2006 Segnala Condividi Inviato 4 Luglio 2006 Pardon...mi era scappato il post... Un insettone col corpo diviso in due mi da di che preoccuparmi. beh...tutti gli Imenotteri hanno il corpo che sembra diviso in due, più o meno... però gli impollinatori, di solito, non sono particolarmente aggressivi, soprattutto se non disturbati... Una colonia di calabroni non "scaccia" api e bombi, anche se può capitare di frequente di vedere un calabrone che esplora un fiore dopo l'altro alla ricerca di api o altri insetti da uccidere e portare al nido.... Il "bombo solitario" è la Xylocopa .... molto minacciosa ma assolutamente non aggressiva... Per quanto riguarda infine le vespe, ve ne sono diverse specie, alcune delle quali, effettivamente sono più piccole e meno massicce delle api... <{POST_SNAPBACK}> Capisco, ma queste vespette sono altrettanto pericolose di quelle più grandi? La mia domanda sui calabroni che cacciano era perché finché ci sono dei bombi relativamente tranquilli che fanno il loro lavoro sulla mia lavanda la cosa è accettabile, non lo sarebbe più se questi non riescono a difendere il loro territorio e magari attraggono dei predatori che mi sarebbero assai indigesti... Anche le api hanno il pungiglione, ed ho letto che esso risulta mortale per loro solo se lo utilizzano verso i mammiferi che hanno tessuti elastici, non se lo utilizzano su altri insetti. Non riescono a difendersi dunque? I bombi in particolare sono molto grossi. Ancora... come mai alcune specie africane di api sono praticamente ingestibili anche per gli apicoltori, perché in breve, il caldo eccita tanto gli imenotteri? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EffeCi Inviato 4 Luglio 2006 Segnala Condividi Inviato 4 Luglio 2006 Capisco, ma queste vespette sono altrettanto pericolose di quelle più grandi? Son vespe... al limite puoi rimediare una puntura... La mia domanda sui calabroni che cacciano era perché finché ci sono dei bombi relativamente tranquilli che fanno il loro lavoro sulla mia lavanda la cosa è accettabile, non lo sarebbe più se questi non riescono a difendere il loro territorio e magari attraggono dei predatori che mi sarebbero assai indigesti... I bombi non hanno un "territorio", ma semplicemente vanno alla ricerca di piante in fiore... personalmente non ho mai visto un calabrone attaccare un bombo.. credo che come possibile preda sia effettivamente "oversized" rispetto alle possibilità di un calabrone... Anche le api hanno il pungiglione, ed ho letto che esso risulta mortale per loro solo se lo utilizzano verso i mammiferi che hanno tessuti elastici, non se lo utilizzano su altri insetti.Non riescono a difendersi dunque? Il pungiglione dell'ape è strutturato come un arpione con molti ritegni... è in grado di perforare una superficie rigida e di essere quindi retratto senza problemi (praticamente crea un'apertura, attraverso la quale esce senza impigliarsi). Quando perfora un tessuto elastico, viceversa, i ritegni del pungiglione si impigliano nei tessuti stessi, provocandone il distacco insieme a parte degli organi interni... Ovvero, il pungiglione dell'ape può colpire un insetto più volte senza subire danni collaterali, mentre può pungere una volta sola tessuti elastici come la pelle umana. Ancora... come mai alcune specie africane di api sono praticamente ingestibili anche per gli apicoltori, perché in breve, il caldo eccita tanto gli imenotteri? Le cosiddette "api assassine" sono una specie africana importata circa mezzo secolo fa in Brasile a scopo sperimentale... da lì si sono diffuse in buona parte del Sudamerica, ibridandosi nel frattempo con le api domestiche... si tratta a tutti gli effetti di una nuova razza, caratterizzata da una estrema aggressività e da notevoli capacità di colonizzazione... Gli imenotteri sono generalmente termofili, quindi le alte temperature consentono al loro "motore biologico" di girare in condizioni ottimali... fai conto che le api, per esempio, non volano se non ci sono almeno 14 °C... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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