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La giornata per non dimenticare..........


RiKy

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Per Ilario:

sul fatto che la chiesa cattolica abbia strumentalizzato l'effettiva responsabilità degli ebrei nella crocefissione di Cristo hai perfettamente ragione, mi ero espresso confusamente io.

 

per Daniele:

penso anch'io che ogni forma di strumentalizzazione e spettacolarizzazione sia deprecabile, ma al tempo stesso è fondamentale che almeno una volta l'anno certi argomenti vengano affrontati. Certamente una "giornata della memoria" non risolve alcun problema, anzi, ma forse, per qualcuno, può essere una molla che fa scattare il desiderio di documentarsi, di riflettere e di capire di più.

Purtroppo, si sa, ognuno fa uso delle situazioni a modo proprio, ma credo che sia sempre positivo promuovere dibattiti e riflessioni.

 

Andrea.

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Io invece trovo che in una giornata come quella della memoria dell'olocausto fare della politica sia più che deprecabile.è la giornata della memoria di persone ammazzate atrocemente,non una manifestazione antifascista.

Il lutto non si manifesta in gruppo con bandiere e striscioni,ma è in ogni singolo individuo,è l'amarezza di qualcosa che non dovrebbe mai e poi mai accadere.Non mettiamoci in mezzo la politica perchè il massacro degli ebrei non è stato perpetrato solo dai nazisti e dai fascisti.

Poi che il fascismo e il nazismo siano movimenti più che DEPRECABILI non lo mette in dubbio nessuno,anzi, ma per rispetto ai morti abbandoniamo almeno per un giorno la politica.Le strumentalizzazioni politiche sono dietro ogni angolo,evitiamole almeno il 27 gennaio.

 

pacatamente

 

Simone

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Maius, mi spiace, ma non mi trovi daccordo.

Questo non è partitismo, semplicemente è EDUCARE.

Simili piaghe si eradicano quando si capisce il perchè di certi ideologie, in modo tale da non ricrearne nuovamente le basi e ricarderci. Visto che - come diceva Migdan - durante tutto l'anno tutti ce ne "freghiamo" dell'olocausto, allora quale occasione migliore della giornata della memoria per rinfrescare un po' a tutti cosa ha GENERATO simili atrocità? Mi spiace, ma la storia è questa: gruppi religiosi e politici hanno scatenato i più violenti genocidi e repressioni psicologiche; non possiamo nascondere i colpevoli.

 

Mi rivolgo a te con toni di confronto, sia chiaro, lungi da me provocazioni e roba simile.

 

Cat[:178]blepa

 

-----------------------------------------

Fà che perfetto sia nel sapore,

d'ottimo odor, splendente e colorito,

di chiaro, bello e rubico colore…

Fà che il tuo vin sia grato e saporito,

formoso, freddo, fresco, anco fragante,

forte cioè potente, over ardito.

 

(Regimen Sanitatis Salerni)

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Caro Simone, apprezzo la tua pacatezza e la tua sensibilità, ma il mio post, se lo rileggi bene, voleva esprimere proprio il tuo concetto. Con una differenza: per me stabilire una data in cui commemorare una tragedia con lacrime di coccodrillo e fanfare è una manovra politica.

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Ci mancherebbe Midgan, io non ho inteso la giornata della memoria come una giornata di lacrime di coccodrillo,anzi,una giornata (posta non a caso,una data significativa) dove più delle altre si ricorda la strage dell'olocausto.

Il mio untervento non voleva essere contro il tuo,non voleva essere contro nessuno,solo una presa di posizione.

Per il fatto di educare invece,è una cosa sacrosanta,come è anche sacrosanto rispettare delle persone morte cosi' atrocemente.Se per te rispetto significa educare il prossimo all'antifascismo (lo sto dicendo con piena serietà,assolutamente nessuna nota critica o sarcastica) per me ha avuto il significato di stare per un giorno in silenzio.Senza lacrime di coccodrillo,senza ipocrisie:silenzio.E che non accada mai più qualcosa di simile.

Volevo solamente chiedere di non rendere una giornata del genere una propaganda politica,perchè cosi' mi è sembrato (non dall'intervento di Catoblepa,qunto dall'atmosfera che quel giorno si respirava a scuola e per la città).

 

Simone

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Mi pongo di fronte al tuo atteggiamento non soltanto con rispetto, ma con ammirazione. Temo però che siano più gli "sfanfaratori" e i coccodrilli, che le persone come te, tutto qui.

Con amicizia,

Daniele [:)]

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Cari amici, vi ho ascoltato a lungo in silenzio, con interesse.

Ho postato, in precedenza, due brevi frasi, direi quasi banali, proprio per non cadere nel "ragionamento politico", terreno scivoloso e sempre fuori luogo in un forum "tematico" che guarda a tutti, bianchi, rossi, gialli, neri, verdi, ma accomunati dalla passione aracnologica.

Ognuno di noi ha proprie opinioni, a volte appena abbozzate, a volte ben radicate.

Io dell'olocausto ho ,ad esempio, una opinione molto ben radicata.

Mi spiace non condividere con alcuni di voi il punto di vista iniziale.

L'olocausto non è stato un generico infortunio del genere umano.

E' stato un drammatico esempio di cosa è capace l'uomo quando si abbina una filosofia delirante (la "razza eletta") ad un regime politico antidemocratico e spietato.

E ha prodotto 6 milioni di vittime, incarcerate, picchiate, violentate nel loro essere uomini, gasate, bruciate, cremate, impiccate, fucilate.

Non solo ebrei, ma anche Rom, zingari, disabili fisici e psichici, oppositori politici.

E i colpevoli di questo (shoah..) avevano nomi, cognomi, indirizzi.

Sennò che giornata della memoria è?

Se non ci ricordiamo CHI erano le vittime e CHI erano i carnefici, non onoriamo nessuna memoria.

Semplicemente e paradossalmente aiutiamo solo a dimenticare, a fare di ogni erba un fascio, a fare qualunquismo.

Io , nell'ambito della mia professione, ho conosciuto un reduce ebreo italiano di Auschwitz.

Una persona ancora terribilmente segnata da quella esperienza 50 anni dopo.

Mi raccontava di non riuscire a dormire serenamente da anni, gli incubi che lo coglievano quasi ogni notte, l'ossessivo bisogno di psicofarmaci per avere una qualunque forma di riposo.

Una vita spezzata e rovinata per sempre.

Pensate che non si ricordasse perfettamente chi aveva promulgato le leggi razziali?

Chi le aveva applicate?

Come si chiamava il boia che dirigeva Auschwitz?

Di che paese era?

Di che Partito era?

Pensate che leggendo alcune considerazioni non si sentisse di nuovo umiliato e ferito?

Pensate che stare a discutere sterilmente se "è politica"la giornata del ricordo o se è solo "commiserazione individuale" , non potesse provare un moto di stizza?

La giornata del ricordo serve a fare in modo che NESSUNO dimentichi CHI era Caino, e serve a fare in modo che non si formino più le condizioni perchè possa ripetersi l'olocausto, un nuovo olocausto.

La storia ha condannato in modo perenne COLORO che ne furono responsabili.

E non vale nemmeno la considerazione (puerile in verità) che non è stato l'unico momento di barbarie dell'uomo.

Si potrebbe parlare a lungo del genocidio dei pellerossa amerindi, dei popoli Atzechi ed Incas, dei gulag siberiani, solo per restare nella nostra epoca, ma questa è un'altra storia.

Sono altre storie che meriterebbero altri giorni della memoria, senza sminuire in nessun modo il 27 gennaio.

Proprio in virtù di recenti inchieste che hanno mostrato come in Europa l'antisemitismo aleggi ancora, sminuire i simboli della memoria porta acqua solo al mulino sbagliato, anche in buona fede.

Credo di essere stato fortunato a non essere presente in quei tempi bui.

Ma sarei ingiusto (forse non è il termine più appropriato, perdonatemi) se non dedicassi almeno un giorno all'anno per mostrare alle vittime la mia solidarietà, anche sopportando un pò di retorica ed , a volte, qualche tentativo di speculazione.

C'è di peggio.

Ad esempio essere gasati ad Auschwitz.

Ciao!

 

 

 

 

Uno stracchino è per sempre.............

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Aggiungo che fare antifascismo non significa fare politica, ma ricordarsi di quella che per venti (tristissimi) anni è stata una politica che ora non si può condividere senza contravvenire ai principi dell'attuale Costituzione.

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"Sorziamo i tini politici" credevo fosse uno scioglilingua.

Scusa, Riky, ho resistito un giorno ma, sarà colpa del Grignolino di oggi e degli ineffabili "tini" (non molto politici però assai apprezzabili) nei quali è invecchiato, fatto sta che non ho più resistito. Per farla breve, ho riso proprio tanto. Scusami.

 

* * *

 

Smorziamo i toni politici, dicevi. E' stato un topic bellissimo e questo "sito di ragni ha fatto memoria".

La mia ammirazione cresce.

Lidia

 

EegaBeeva

 

“La verità sulla natura è molto più bella di quella narrata dai poeti e gli animali sono la vera magia dell’esistenza” (Konrad Lorenz)

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