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La giornata per non dimenticare..........


RiKy
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Ho appreso solo ora che oggi era la cosi detta Giornata per non dimenticare.... dimenticare cosa ?

La insulsa persecuzione nei confronti degli ebrei, poco fà ho visto in un telegiornale un servizio che mi ha lasciato molto scosso, nel profondo. Parlava una non propio giovane signora nata più o meno nel 1938, parlava della sua immensa vergogna d' essere tedesca e di aver vissuto la sua giovane età con il terrore che un ebreo licantropo la venisse a mangiare.

Ora mi sono fermato a riflettere perchè volevo capire veramente cosa ha spinto tutto ciò.

Volovo solo sapere le vostre considerazioni ?

 

 

RiKy [:71]*W la Sardegna*[:68]

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La Giornata della Memoria è il 27 gennaio, per celebrare in tutto il mondo il 27 gennaio 1945, quando caddero i cancelli di Auschwitz e gli ultimi deportati si ritrovarono liberi. Quelli che erano sopravvissuti all'orrore e allo sterminio dei campi di concentramento.

 

I quotidiani di ieri ne hanno parlato diffusamente e anche oggi vi è qualche articolo dedicato all'immenso sacrificio umano che considero una delle più abbiette pagine nella storia dell'umanità.

 

Se ti colleghi a www.lastampa.it (di ieri, interni ed esteri) potrai farti un'idea del significato immane della parola Olocausto.

 

Lidia

 

EegaBeeva

 

“La verità sulla natura è molto più bella di quella narrata dai poeti e gli animali sono la vera magia dell’esistenza” (Konrad Lorenz)

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Citazione:
...Il generale uncinato che mi segue da tempo, mi indica col dito qualcosa da guardare: le grandi gelaterie di lampone che fumano lente e i bambini sono tutti a volare...
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Da parte mia nessun commento, solo questo verso di una canzone poco conosciuta.

 

//MuSsOLiNi Ha ScRiTtO AnChE PoEsiE... I PoEtI, ChE BrUtTe CrEaTuRe, OgNi VoLtA ChE PaRlAnO è UnA TrUfFa

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[;)]

la cosa peggiore è vedere come ancora oggi alcuni comportamenti, movimenti, battutacce antisemiti siano visto come goliardate, cose di poco conto.[V]

 

sì sono contusioni da pugno. e sì la cosa mi va benissimo. sono illuminato.

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L'antisemitismo, purtroppo, è iniziato almeno un paio di millenni prima della nascita del nazismo, e purtroppo non si è estinto con la scoperta da parte dei russi dei campi di sterminio il 27 gennaio 1945.

Durante questa ventina di secoli gli ebrei sono stati accusati, per esempio, di aver determinato la crocefissione di Gesù Cristo, di aver effettuato operazioni commerciali immorali, di aver tentato di conquistare un potere mondiale, di essere geneticamente inferiori e di inquinare così la purezza della razza superiore europea eccetera eccetera.

Ovviamente l'Impero Romano, la Chiesa Cattolica, alcuni Stati europei, alcuni Stati islamici si sono serviti di simili pretesti per cercare di eliminare degli avversari politici e religiosi che si sono sempre presentati molto forti, ricchi di capacità imprenditoriali, dotati di straordinaria determinazione.

 

Il fatto che ancora oggi ci siano persone pronte a giudicare negativamente qualcuno solo perché appartiene ad una determinata etnia o perché professa una religione mi sconvolge; mi chiedo se lo svilippo culturale dell'umanità potrà mai riuscire a farci fare il "grande passo".

 

Andrea.

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Credo che il mostro dell'olocausto sia ancora tra noi, pronto a colpire... confido nell'umanità perchè si riesca a sconfiggerlo prima che emerga, ma di questi tempi non sono molto ottimista...

 


She's got the jack, ta na naaa...

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che siano stati responsabili della morte di Cristo è una dato di fatto, non è un'accusa. Il punto è un altro: questo "omicidio" è stato largamente strumentalizzato dalla Chiesa per fare i porci e comodi suoi.

Personalmente sono stato al museo nazionale del nazismo di Norimberga. Come si sa, Hitler scelse Norimberga come centro di comando e la avviò a profonde modifiche architettoniche. Un abile mossa da parte di chi ha organizzato questo museo è stato di allestirlo proprio nel luogo in cui Hitler stava ultimando, prima che il nazionalsocialismo cadesse, la costruzione del suo Centro nevralgico. L'effetto creato, credetemi, ha colpito nel segno. Apprendere notevoli fonti storiche sul nazismo direttamente nel cuore di quello che è stato un simbolo, ha impresso indelebilmente nella mia mente informazioni che credo nessuno di noi dovrebbe mai dimenticare.

Ma tornando al discorso aperto da Andrea, non posso che confermare le sue parole. Hitler, all'inizio della sua carriera politica, era malvisto a causa delle sue idee anticostituzionali. Tentò anche un primo colpo di stato e venne intentata una condanna da un tribunale. Grazie all'aiuto della locale istituzione religiosa, non solo iniziò a ricevere consenso dal popolo, ma trasformò persino il processo che lo vedeva imputato, in una gratuita propaganda elettorale!

Il coinvolgimento della Chiesa in tutto ciò, che vedeva in Hitler un buon tramite per ottenere alcuni "favori", è stato davvero degradante. Specie che questi favori riguardavano uno sterminio di circa 6 milioni di ebrei, più tutte le altre minoranze religiose che non fossero cattoliche, più i socialmente "diversi". Questa non era una questione legata esclusivamente al nazzismo, ma appunto è stato un "odio" latente da duemila anni.

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Personalmente credo molto poco alle giornate commemorative e odio la retorica, il razzismo è una pulsione istintiva che solo una cultura profonda e infusa quotidianamente può ostacolare, atteggiamenti di facciata troppo grossolani rischiano soltanto di produrre un effetto boomerang.

Proiettare combat films il 27 Gennaio e poi fregarsene per il resto dell'anno è pratica molto facile e troppo comune.

"Abbinare la gente che soffre con un prodotto di consumo" è la prima formula vincente dello show-business sagacemente additata da Disegni&Caviglia qualche anno fa. "Vanno bene i negri con la Nutella?" "Perfetti!!!". Formulare le teorie più banali e buoniste è la seconda: "Posso dire che i cattivi fanno del male?" "No, troppo specifico, molto meglio dire che i cattivi sono cattivi". Il tutto funziona meglio in bocca a una stangona siliconata.

Superomismo, teoria della superiorità della razza ariana, sono messaggi che possono affascinare (e infatti lo fanno, eccome) tuttora, bisogna essere molto convincenti per sradicarli dalla mente di un giovane che ne sia attratto, parlo per aver avuto un professore di filosofia di ispirazione marxista (non posso dire di condividere in pieno le sue posizioni, ma certo sento mooooolto più vicino a quelle che non a Hitler) che con la sua scarsa intelligenza e i suoi modi dogmatici e irritanti ha di fatto tirato su schiere di ex-alunni che tuttora si professano fascisti (tra cui persone che non posso dire di non stimare) non fosse altro per spirito di bastian contrario.

Il fascismo, come lo intendo io, ovvero scarsa sensibilità verso il più debole, propensione alla violenza, totale arroccamento sulle proprie convinzioni, incapacità di dialogo, lo vedo tutti i giorni in tante persone che hanno fatto immeritatamente carriera con la tessera del PCI in tasca, e che, per l'appunto, rispolverano i panni dei "democratici" esclusivamente il 27 Gennaio o in date analoghe.

Detto tra noi, preferisco l'antifascismo di "Cuore" o de "Il Vernacoliere", professato a suon di turpiloquio e/o peti a fumetti, ma assai più vero di quello che ho letto/sentito in questi giorni.

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Citazione:La insulsa persecuzione nei confronti degli ebrei
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io non la definirei così insulsa [;)]

Riky spero che tu ti sia confuso coi termini, magari volevi scrivere "immane" invece che "insulsa".

 

"Meditate che questo è stato" (Primo Levi, "Se questo è un uomo")

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Citazione:Messaggio inserito da Diana

[br"Meditate che questo è stato" (Primo Levi, "Se questo è un uomo")


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miiiii, quel libro mi ha letteralmente scioccato. La crudezza di alcune descrizioni. La "naturalezza" con cui ormai stava accettando quella vita contrapposto all'istinto della natura sociale umana. Natura che aveva portato i detenuti e crerarsi una microsocietà nel lager.

 

Cat[:178]blepa

 

-----------------------------------------

Fà che perfetto sia nel sapore,

d'ottimo odor, splendente e colorito,

di chiaro, bello e rubico colore…

Fà che il tuo vin sia grato e saporito,

formoso, freddo, fresco, anco fragante,

forte cioè potente, over ardito.

 

(Regimen Sanitatis Salerni)

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Pensavo che la storia servisse a conservare la memoria dei fatti e di conseguenza a insegnare all'umanità i suoi errori, l'orrore dei campi di concentramento, l'idiozia del credere nella superiorità di una razza.. invece, l'altro giorno chiaccherando con un mio amico, che oltretutto stimo parecchio, è saltato fuori il suo odio verso gli ebrei, i suoi dubbi sull'esistenza e le torture dei campi di concentramento.. infine si è dichiarato fascista.

 

Sono rimasta sconvolta e senza parole, mai me lo sarei aspettata, e ora questo fatto mi fa vedere quella persona con occhi diversi...

 

Mi son chiesta se affermare di essere fascista gli desse in qualche modo una sensazione di potere. Questi problemi, come certe ideologie, le guerre, credo che non spariranno mai per il semplice fatto che l'uomo è egoista. Almeno questa la conclusione a cui sono arrivata cercando una spiegazione..ditemi voi cosa ne pensate.

 

Mara

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gli uomini non imparano. diciamo che gli aracnidi non possono accumulare esperienza e noi mammiferi sì. ma forse dovremmo ripassare i testi di storia.

tra le altre cose mi pare che da qualche parte sia stato scritto che sarebbe stato vietato il risorgere di movimenti e partiti fascisti. mi pare che le cose non siano andate esattamente così.

 

migdan:appoggio pienamente il tuo post.

 

sì sono contusioni da pugno. e sì la cosa mi va benissimo. sono illuminato.

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Citazione:Messaggio inserito da migdan

 

Personalmente credo molto poco alle giornate commemorative e odio la retorica.....Detto tra noi, preferisco l'antifascismo di "Cuore" o de "Il Vernacoliere... ma assai più vero di quello che ho letto/sentito in questi giorni.


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Sono daccordissimo con te, ma tu sei già a un livello di pensiero superiore. Si capisce benissimo che hai ben interiorizzato questo periodo della nostra storia anche se, fortunatamente, non lo hai vissuto.

Come ben dici, in queste "ricorrenze" la retorica si spreca...e non ti dico che urta anche me. Specialmente se poi vedi che parte delle informazioni vengono fortemente manipolate, nascondendo tanti aspetti importanti di quello che è stato davvero il nazismo.

 

Nonostante questo, io penso che è bene ugualmente che queste giornate della memoria vengano tenute ogni anno.

Esempio l'esperienza appena raccontata da Anubis...bhe, io spesso, mi trovo a discutere con persone identiche! Proprio ieri mia madre mi stava raccontando che durante l'asseblea di istituto tenuta nella scuola dove sta insegnando, i ragazzi hanno fatto davvero PIETA'. NEUSSUNO su un'intera schiera di alunni è stato in grado di espimere anche un pensiero semplicissimo. L'unico coomento che è spuntato fuori è stato quello di un personaggio che asseriva che conoscere questo pezzo d storia è assolutametne inutile, è una perdita di tempo! perchè bisogna vivere il presente! (Peccato che forse nessuno gli/le ha spiegato che la storia umana è stato un continuo ripetersi, che anche oggi la gente continua ad odiarsi per gli stessi motivi di 70 anni fa, di cinqucento, mille, tremila anni fa...)

 

Riportare alla luce, anche se facendo leva più sulla sfera emotiva delle persone che su quella della ragione, questi fatti è meglio di nulla! E' uno spunto per chiunque abbia un minimo di capacità riflessive. Uno spunto per cercare altro, magari la verità su come sono accadute realmente le cose.

Ma te lo immagini se in TV parlassero seriamente e con vera cognizione di causa al riguardo? Non ci sarebbe più SPETTACOLO, nessuno si interesserebbe di quello che è stato l'olocausto.

 

Chi fa TV sa benissimo che fa più odiens (si scriverà così? importante è che ho reso l'idea) la storia commovente, che invece EDUCARE il singolo cittadino a ricercare le cause prime del problema e a non ricaderci più.

 

Fare dell'olocausto quasi uno spettacolo....è cinico, è schifoso, mi fa ribrezzo, ma, ripeto, penso che sia meglio di nulla!

Non parlarne proprio, facendo cadere tutto nel dimenticatoio è peggio.

 

La causa del ripetersi della storia è stata principalmente il DIMENTICARE, il non prendersi il dovuto tempo per raccontare di generazione in generazione cos'è la guerra e l'odio.

 

Cat[:178]blepa

 

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di chiaro, bello e rubico colore…

Fà che il tuo vin sia grato e saporito,

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forte cioè potente, over ardito.

 

(Regimen Sanitatis Salerni)

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