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Sto diventando matto?!


Guest rmn

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Premetto che gli animali mi sono sempre piaciuti, fin da quand’ero piccolo ma da quando sto allevando le mie bestiole sono diventato un po’ troppo sensibile… intendo dire che oggi ho litigato con mia madre perché ha ucciso un ragnetto che girava per casa, intendo dire che per qualsiasi cosa mi capiti in casa, da una farfallina notturna a una mosca, sono disposto a perdere ore per prenderla e portarla fuori senza farle del mare, intendo dire che sto male non solo se un animale che dipende da me sta soffrendo ma anche se non sono sicuro che sia nelle migliori condizioni possibili, intendo dire che le uniche bestiole che riesco ad uccidere (o meglio, a far uccidere) sono i grilli e le blatte che allevo (ma solo perché so che si sono riprodotti grazie a me e perché so che servono per altri animali), intendo dire che sono diventato vegetariano, intendo dire che se una zanzara di notte mi ronza intorno, anziché agitarmi per mandarla via (inutilmente perché tanto tornano sempre…) penso che se mi lascerò fregare un po’ di sangue la farò contenta e quindi sono contento anch’io e questo è veramente preoccupante!!… insomma ragazzi, secondo voi sono da ricovero?! [:22]

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Da ricovero?!

No, no, no.

Gli animali, tutti insieme, ringraziano :-))) grilli e blatte un po' meno.

Ciao.

 

EegaBeeva

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Il rispetto per la Natura è una gran cosa, però l'avversione per le zanzare è uno degli istinti più naturali che esistano... se fossi nato qualche decina d'anni fa, o se vivessi in Africa cosa faresti, rischieresti di prendere la malaria per non tirare uno schiaffone a una succhiatrice di sangue? [:)]

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Ma, no. In Africa, credo che si spruzzerebbe di autan ;-)

Capisco rmn perché le sue "esecrate" condizioni le condivido da qualche decennio, giorno più giorno meno.

 

EegaBeeva

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non sei da ricovero ma il rischio c'è. Nel senso che non sono molte le persone come te, e quindi è MOLTO probabile trovarsi davanti a certi spettacoli che se sei veramente sensibile possono mettere in serio pericolo la tua salute mentale.

Vuoi qualche esempio?

-Davanti alla sede della mia università c'è un macello di mucche. Dalla mia aula vedo arrivare almeno 5 camion stracarichi di mucche ogni giorno.... Vanno a morire, e dalle grate del camion ti guardano con occhi neri e luccicanti.

-La meravigliosa comunità di pholcus di un porticato vicino a casa mia è stata sterminata con perizia certosina da una mia vicina che poi ha pensato bene di vantarsene proprio con la sottoscritta.

-A casa di amici, vedo una bella mantide sul balcone. La faccio notare al mio amico e tempo 5 secondi essa riceve una giornalata addosso che la riduce in fin di vita.

 

Il problema è che queste sono cose comunissime, che capitano ogni giorno, essere sensibili e sentirsi addosso tutto questo peso NON FA BENE. Metti su un po' di "scorza", scaccia le maledette zanzare, non rischiare che questo DONO che hai ti si ritorca contro.

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Sono d'accordo con Diana. Io "nostro" è un piccolo dono. Come tanti sono i doni che uno riceve e che colpiscono a caso, senza un perchè! Tante volte mi sono chiesto perchè uno studente, più che un cantante di Heavy Metal, un architetto (snip...) più che un agente immobiliare, un tecnico informatico, un poliziotto e un contabile siano tutti accomunati da questa "strana" passione che li porta tutti (benchè così diversi nelle cose della vita reale) a trovare meraviglioso un ragnetto in un angolino della casa e ad emozionarsi se esso accudisce il suo ovisacco. Specialmente quanto si vive in una società che - da sempre - insegna che quello è animale da sterminare, in quanto inutile, se non dannoso....

 

I mostri sono ovunque ragazzi (e si nutrono di ignoranza, ne senso di non "conoscenza")... ci dobbiamo convivere, per una mera questione di "istinto di sopravvivenza". Non possiamo guerreggiare con chiunque ammazzi una mantide religiosa. L'importante è curare il "nostro" dono. Sapere che - almeno in questo piccolo frangente - noi abbiamo qualcosa in più! Per cui sopportiamo quelle che ci sembrano atrocità, sapendo orgogliosamente che se quella mantide incontrerà "noi", sarà salva!

 

Per le zanzare è ancora diverso. Trattasi di parassiti e la Natura ci insegna che i parassiti vanno combattuti. Lo fa la mucca con le sue sferzate di coda e lo facciamo noi con una pacca. E' il gioco della vita della zanzara, che sa che al 50% (uomo, mucca, cane) morirà. Ben diverso da uccidere deliberatamente un ragnetto che - dal suo cunicolo di seta - ci guarda e non sa che "mostro" potrebbe avere davanti...

 

Immaginate come rimarreste sorpresi se nella giungla un leone si avvicinasse a voi con fare minaccioso e poi vi mollasse una grandiosa leccata, mettendosi a pancia all'aria. Credo che - se i ragni ragionassero come noi - la stessa sorpresa sarebbe propria della bella Tegenaria che, all'avvicinarsi di un enorme faccione alla sua tela, che lei sa insufficiente a proteggerla, vedesse alla fine sbocciare un sorrisone....

 

 

Matteo

 

º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°

ARACNOFILIA.ORG -amministratore

º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°

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"I mostri sono ovunque ragazzi (e si nutrono di ignoranza, nel senso di non "conoscenza")... "

 

Te lo dissi già anni fà Teo:sei il mio Guru!!!

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Un po' di scorza l'ho messa, è ovvio. Il rischio è diventare una pasionaria, anche un po' patetica, poi comunque non ci si può far carico delle brutture del mondo. Perciò, certamente condivido il punto di vista di Diana e di Matteo.

Resto però sensibilissima alla "situazione animale" e, nel mio piccolo, cerco di aiutare a migliorarla, pur nel mio centimetro quadrato di autonomia. La grande passione per animali e insetti è rimasta per l'unica costante nel tempo, poiché - nel tempo - altre passioni si sono avvicendate e hanno fatto il loro corso: questa, però, non è mai tramontata.

 

Credo che rmn stia facendo questo percorso. Non lo farà diventare insano di mente, né - ribadisco - sarà mai da ricovero. Una certa razionalità (che non è sinonimo di abitudine) occorre in ogni cosa. Arriva nel tempo, maturando certe esperienze. Se per lui avviene come per me, una spiccata ipersensibilità troverà il modo non di placarsi, ma di spalmarsi in alcune attività rivolte alla salvaguardia del mondo animale. La "pietas" deve sempre esserci, ma non predominare. Così si rimane lucidi, curiosi e privi di rancore. E gli animali ringraziano :-)

 

Buona giornata.

 

 

EegaBeeva

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E' vero Diana, ci si trova spesso davanti a situazioni che ci fanno star male a causa della nostra sensibilità (è proprio dopo aver assistito a uno spettacolo raccapricciante che non sono più riuscito a mangiare carne e pesce) e sto provando a farmi un pò di questa "scorza" prima di compromettere addirittura i rapporti con le persone che mi stanno intorno ma... cavolo quanto mi viene difficile!

A proposito, grazie ragazzi

Siete sempre i migliori

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Guest gabriele

Devi affrontare il tuo drago...(come avrebbe detto qualcuno che ora non ricordo bene.)

Prendi una mosca/puzzola/quel che ti rompe,

fissala negli occhi(operazione per la quale potrebbe volerci un po'di tempo)

sfidala,

dalle degna sepoltura (sempre che tu vinca, senno' sono sicuro che lei farebbe lo stesso..).

 

Poi chiediti a cosa è servito. Quando lo scoprirai fammelo sapere.

[:P][:(][:D]

 

..Un giorno il nostro alito finirà per bruciarci le sopracciglia..

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Amare la natura non significa diffenderla ad oltranza, ma a rispettarla in quanto noi ne facciamo parte e abbiamo la capacita' di esserne consapevoli.

La tua passione e' legittima, ma non lasciarti trasportare da unestremismo eccessivo perche' non solo non farebbe bene a te' ma neppure ai tuoi simili, si perche' il punto e' proprio questo, amare la natura significa amare anche il prossimo, i tuoi simili, e se per non danneggiare cio' che ami di piu' lasci che un tuo simile ne abbia grave danno non ti rende migliore di molte persone senza scrupoli.

Amare gli animali va bene, purche' abbiamo lo stesso rispetto per le persone che ci circondano, io non ti conosco, ma conosco alcuni ambientalisti o pacifisti che non esiterebbero e non hanno esitato, a mettere le mani addosso a delle persone con punti di vista differenti ai loro, senza alcun rimorso e con la sola scusante che loro amano la natura.

Queste persone non sono migliori degli stessi guerrafondai, inquinatori o cacciatori, perche' cio' che li fa muovere e' la mancanza di rispetto per il prossimo.

Ciao e cerca di vivere sereno e continua ad amare i tuoi insetti senza paure, ma ricordati anche di rispettare le persone che vivono attorno a te'.

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anch'io da un pò di tempo, un paio d'anni, ho ritrovato il mio amore per la natura e per tutto ciò che vive. Dico ritrovato perchè ricordo che da bambino giocavo con gli scarafaggi che trovavo in campagna e stavo a guardarli per tanto tempo, così con gli altri animali compresi i miei due cani, poi crescendo avevo perso l'interesse. Poi da un giorno all'altro ho ritrovato questa mia passione e da un pò di tempo coinvolgo anche i miei amici in questa mia passione e questa è la cosa più bella che puoi fare. E' inutile disperarsi perchè una persona uccide un animale, è utilissimo invece far entrare una persona nella tua mentalità e fargli vedere quanto bella ed interessante è la natura, gli animali ma anche le rocce i minerali i vulcani le piante i laghi e così via. Non condivido il fatto di essere vegetariano per dei validi motivi (almeno secondo me):

1-L'uomo è un animale onnivoro e come tale deve comportarsi (tu stesso hai detto che i grilli li usi come cibo)

2-i pomodori non vivono seondo te? eppure te li mangi

3- non è salutare per te vegetariano mangiare solo vegetali per quanto puoi ottenere tutti gli elementi che ti servono per vivere

Comunque ODIO LA CACCIA E I CACCIATORI questo è indiscutibile. Anche se mangio carne, mangio animali allevati, come i tuoi grilli e blatte, visto che l'uomo ha imparato ad allevare mucche, maiali ecc. Non mangio cacciagione o animali che per essere cucinati devono essere vivi (comne le aragoste) ebbi anche una discussione con della gente che mi diceva perchè non avessi mangiato l'aragosta, inutile dire che gente di m***a che era.

a conclusione è da apprezzare la gente come te

ciao Diego

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L'uomo è nato per mangiare di tutto, non può vivere di soli vegetali[;)]. Anche le aragoste vengono allevate nel 98% dei casi e non penso sia il caso di dire gente di ***** a chi si nutre di crostacei, penso sia normale.

Chiudo con questa frase del sig. Bugatti:

La follia è normale quando sei folle...[:D] come a dire: dipende da persona a persona, io sono d'accordo con voi per quanto riguarda la caccia ("sport?" inutile) in totale disaccordo sul fatto di non mangiare carne di animali (allevati).

 

//E sUlLa StRaDa Di PeScArA VeNnE AsSalItO DaI PaReNtI InGorDi E ScAriCò Le SuE PiStOle In ArIa E rEgaLò Le SuE PaRoLe Ai SoRdI

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Scusa PiErGy non mi hai capito, tu sai che le aragoste vengono cucinate vive? ecco io preferisco mangiare crostacei che non vengono cucinati vivi allevati o no. La gente di ***** non è quella che mangia crostacei ma è quella che va a caccia e che mi dice che la carne di animali cacciati è più buona, fregandosene se quelli prima facevano una vita loro. Capito![;)]

Ciao

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