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Settimo Milanese (MI) - Nuctenea umbratica


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6 ore fa, MattiaPof ha scritto:

Orsù darko si parla infondo della stessa cosa ma in contesti ben diversi ;)

Non ho capito... quali contesti? Dai Mattia, a prescindere dal contesto, a me sembra che per puntualizzare sempre quello che scrivo poi si finisce anche per dire cose contraddittorie. Mi è parso che negli anni ( https://www.google.com/search?q=site%3Aforum.aracnofilia.org+difficile+farsi+mordere&oq=site&aqs=chrome.0.69i59j69i57j69i60l3j69i65.858j0j1&sourceid=chrome&ie=UTF-8 ) la tendenza sia sempre stata quella di tranquillizzare e non di mettere in guardia di fronte al "pericolo Nuctenea". L'hai scritto anche tu proprio in una discussione in cui si identificava una Nuctenea. E' evidente che se disturbo un ragno, lo tocco, lo metto alle strette prima o poi un morso posso beccarmelo, non si è sempre inteso questo quando diciamo che non è facile farsi mordere? 

 

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Spiego meglio i contesti, che a mio avviso cambiano e non hanno portato Luigi a contraddirti, ma secondo me, soltanto a puntualizzare in buona fede..
Di certo come ben dici non si mette in guardia da Nuctenea come non lo si fa per Cheiracanthium. La probabilità che queste (come infondo tutte) specie arrivino al morso per difesa è realmente bassa, per tutta una serie di fattori che noi conosciamo bene (e dei quali in ogni caso si è parlato a lungo).
Spesso capita che gli utenti che trovano per la prima volta una determinata specie ne chiedano informazioni sulla pericolosità, allarmati od impauriti magari dalle dimensioni; dall'insolito (per loro) ritrovamento etc. In questi casi è più che giusto ricordare che non si trovano di fronte a killer spietati (LOL) pronti ad attaccare e mordere al primo disturbo, ma piuttosto davanti ad esemplari dal carattere mite e schivo che, per necessità ed ottimizzazione, non rischiano di sprecare risorse e la loro stessa vita mordendo quelli che non considerano ne predatori ne in generale una minaccia (noi umani).

Detto ciò gli utenti sopra citati, con molta probabilità, non andrebbero mai a molestare i suddetti ragni (anche dopo averne appurato la non pericolosità del veleno e le basse incidenze di morso).

"Bassa incidenza", "difficoltà nel farsi mordere" etc. non significa però che questi non possano poi arrivare al morso in particolari casi. Il maneggiarli ad esempio (cosa sempre sconsigliata) incrementa di molto le possibilità che un morso possa avvenire, ed è in ogni caso giusto sottolinearlo.
In questo caso Anna ha premesso che ha dei bambini molto vivaci, che presumibilmente potrebbero prendere in mano il ragnetto per "giocarci". In tal caso è vero che Nuctenea potrebbe semplicemente andare in tanatosi e sfuggire alle loro manine, ma se schiacciata o molestata a lungo non è poi cosi difficile che possa mordere (ribadisco che come è stato già detto non si parla di "pericolo" dato che in ogni caso il veleno non dovrebbe arrecare problemi e che molti morsi per difesa sono "a secco", ovvero senza inoculazione di veleno), ed essendo di una discreta dimensione l'azione meccanica dei cheliceri si sentirebbe.

Diego perdonami se sono stato cosi prolisso, ma ci tenevo a spiegarti che nessuno ha piacere nel contraddirti o puntualizzare quanto scrivi, fidati! Non bisogna mai prenderla sul personale. Quel che si scrive è sempre in base alle necessità degli utenti ed a volte non basta solo "tranquillizzarli"..
Spero di essere riuscito a fugare qualche dubbio :)

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I ragni sono tutti diversi e a me non piace la rassicurazione generica che tanto non ti morde.

La probabilità di essere morsi dipende da tanti fattori.

Ci sono ragni che possono mordere semplicemente se li minacciamo col dito contro un angolo da cui non possono uscire (Segestria, Zoropsis, Dysdera, Cheiracanthium punctorium ....), altri che, in queste condizioni, non aprono neppure i cheliceri.

All'estremo opposto ci metterei Filistata indidiatrix e i Pholcidae, insieme ai ragni troppo piccoli o con cheliceri troppo piccoli per mordere. 

In mezzo c'è una casistica variabile da specie a specie, e Nuctenea umbratica, per me, sta in posizione intermedia. 

Dalle osservazioni fatte in terrario Nuctenea umbratica è l'Araneidae che più spesso si mette in posizione di minaccia con le zampe anteriori sollevate e i cheliceri aperti. Più di Araneus e di Argiope, per intenderci, che raramente assumono la posizione di minaccia.

Dalla sua ha anche il fatto di avere cheliceri piuttosto grandi e forti e anche zampe forti adatte ad aggrapparsi all'oggetto da mordere. In questo senso, Cheiracanthium è decisamente più debole e meno capace di dirigere il morso verso chi lo minaccia.

La tanatosi non esclude il morso, perché è sicuramente abbandonata se il ragno viene preso con le dita.

Quindi, non la considero un ragno particolarmente mordace, ma sicuramente un ragno da non prendere con le dita.

 

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