i-lang Inviato 8 Maggio 2003 Segnala Condividi Inviato 8 Maggio 2003 Il virus dell'HIV umano non è un coronavirus, ma un suo "parente",un retrovirus appartenente alla classe dei lentovirus T linfotropici. I coronavirus nell'uomo provocano "solo" la SARS (polmonite atipica...) ed il...raffreddore. Negli animali i corona provocano moltissime malattie nei polli, gatti, topi. Lentovirus significa..è chiaro no? Linfotropico significa che si localiza nei linfociti (nell'uomo vi sono 2 tipi di linfociti: B, che producono gli anticorpi e T che "espellono" il non self, l'HIV colpisce questi ultimi). Chiaro che il discorso di Melissi è corretto e condivisibile... Nel 1987 l'allora ministero della sanità decise di tenere "riservata" la notizia che il virus si poteva trasmettere anche con rapporti etero non protetti per non "scatenare il panico" .... Ovvero silenzio quando la notizia è vera, mass media quando è una bufala. Sic! Scusa per l'OT. Saluti. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
i-lang Inviato 8 Maggio 2003 Segnala Condividi Inviato 8 Maggio 2003 Scuuusa![:I] Volevo dire Minea!!![8)] (son cotto!) Ciao . Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite Minea Inviato 8 Maggio 2003 Segnala Condividi Inviato 8 Maggio 2003 Okay okay mi confondo sempre coronavirus-retrovirus. Puntualizzazione accettata. Perdonato anche lo scambio di nomi, non sono così suscettibile!!! Ciao. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Matteus Inviato 8 Maggio 2003 Segnala Condividi Inviato 8 Maggio 2003 Tornando al discorso animalisti: a parte i rattoni (le nutrie) liberati nei fiumi,ci vogliamo dimenticare delle centinaia (forse migliaia? non ricordo bene) di visoni liberati da un'allevamento qualche tempo fa e finiti tutti come polpettine sotto le macchine? Patetico... Come anche, avevo visto non mi ricordo quando e dove, che liberavano vipere gettandole da un'elicottero!!! M'immagino quante di quelle povere bestie siano sopravvissute... Bah. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MatteoG Inviato 8 Maggio 2003 Segnala Condividi Inviato 8 Maggio 2003 per aleli... vedo che ci siamo capiti perfettamente! Teo e aggiungo io... mi fermo sempre a guardare le "famose" fotografie e -moltissime- sono roba da ridere (se non facessero schifo) secondo il buon vecchio sistema del "terrorismo psicologico"! Peccato perchè una sana (e reale) informazione sarebbe auspicabile e porterebbe frutti migliori. La vivisezione serve purtroppo, perchè certe sperimentazioni sono necessarie. Andrebbero solo limitate all'indispensabile e regolamentate in modo FERREO con leggi mirate! E (mia opinione) i banchetti con il gatto con i finti fili a molla che gli escono dalle orecchie non aiutano certo, per una questione di credibiltà. Anzi rendono tali iniziative controproducenti, nel loro attaccare tutto e tutti senza distinzione.... E forniscono alibi di varia natura (primo tra tutti - stiamo zitti e nascosti e non pubblichiamo nulla sennò abbiamo finito di lavorare con sti' fanatici in giro...) agli sperimentatori meno attenti agli animali. sempre poi che tali "pseudo-terroristi" non si ammalino di qualcosa per cui i farmaci non sono ancora efficaci, allora poi cambiano di colpo idea sulla sperimentazione medica.... PS: io non ho parlato della LAV ma di associazioni in generale (ce ne saranno alcune ottime, altre vergognose...) º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite Minea Inviato 9 Maggio 2003 Segnala Condividi Inviato 9 Maggio 2003 Mi spiace che il mio atteggiamento sia stato frainteso. Non mi considero né una fanatica né tantomeno un'integralista. (Chi mi conosce bene sa che è così). Non milito in associazioni animaliste perché (almeno qui a Trieste) sembrano presidiate solo da gattare indiavolate contro tutto e tutti, comunque sono certa anch'io che qualcosa di buono, da qualche parte, c'è. Datemi dell'idealista, ma un'e-mail a Mediaset, solo per esprimere un mio giudizio contrario, l'ho mandata. Una voce non è niente. Cento voci fanno un coro. Mille voci, forse, la differenza. Ciao a tutti! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
i-lang Inviato 9 Maggio 2003 Segnala Condividi Inviato 9 Maggio 2003 Vero. mando anch'io. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MatteoG Inviato 10 Maggio 2003 Segnala Condividi Inviato 10 Maggio 2003 L'iniziativa contro Mediaset potete farla, ma vi dico già che facilmente cadrà nel vuoto... e in buona parte proprio per colpa dei "banchettari" che hanno ridotto il grande popolo animalista (di cui faccio orgogliosamente parte) o almeno la sua immagine, a un crocchio di pazzi furiosi... L'ufficio stampa di Ciao Darwin risolverà la cosa bollandovi come "i soliti quattro fanatici". Fate conto che a fronte di milioni di spettatori i nostri 10-1000 messaggi li cestineranno.... [] Per essere "propositivo" io spero che pian piano le Associazioni sappiano rivedersi profondamente al fine di scegliere iniziative serie e concrete. Per esempio andando nelle scuole a promuovere iniziative di avvicinamento agli animali... o promuovendo tavole rotonde e conferenze con medici (magari con gli stessi sperimentatori a confronto).... O forse è troppo rischioso sentirsi dire: "provate a fare un giro in oncologia nell'ospedale più vicino e poi ne riparliamo, di sperimentazione..." Perchè basta quello ai vivisettori per zittire una platea di ragazzotti indottrinati. Ecco che allora si potrebbe "seriamente" cominciare a parlare di regole, limiti, eccezioni alla cosa, aprendo una strada che non è MAI stata battuta.... Sinceramente di tali iniziative ne vedo poche. Mentre di voltantini e banchetti orripilanti purtroppo ce ne sono ancora molti e malassortiti... E se fossi una cavia, con certi avvocati.... [xx(] Matteo º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Emanuele Inviato 10 Maggio 2003 Segnala Condividi Inviato 10 Maggio 2003 I controsensi della tv penso non siano mai più evidenti di così. Penso sempre al fatto che Bonolis è allo stesso tempo presentatore di Striscia la Notizia, che spesso "smaschera" loschi traffici, maltrattamenti di animali e dall'altra parte presenta un programma che usa in modo stupido e controproducente animali esotici. Basta questo per far capire quali possono essere i valori che muovono tali persone. Il discorso non è per quei 10-20 tritoni giapponesi ecc... ma si deve ampliare a tutte le persone che guardano tale programma e che in parte prendono come "cosa risaputa" il fatto che si tratti di animali sporchi e sudici, piuttosto che di animali qualsiasi messi lì per caso... Ciao Emanuele Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
tarantonio Inviato 10 Maggio 2003 Segnala Condividi Inviato 10 Maggio 2003 ottima osservazione Ema! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
i-lang Inviato 10 Maggio 2003 Segnala Condividi Inviato 10 Maggio 2003 Caro Matteo, io sono perfettamente d'accordo con te. Potrei sottoscrivere parola per parola. Anzi dirò di più. Nelle scuole ci vado regolarmente a parlare di prevenzione (in generale, di tipo oncologico ecc.)nulla osta di parlare anche di sperimentazione corretta e quant'altro. Ho avuto esperienze negative con la LAV, legate soprattutto ad un estremismo di "setta" duro da digerire per persone "normali". Estremismo fuori luogo: pensiamo ai giorni nostri. Se non facessimo sperimentazione sugli animali( che non vuol dire crudeltà gratuita sugli animali..)sperimenteremmo la terapia anti AIDS sugli africani (e non è detto che non avvenga!!), la terpia contro la SARS sui cinesi (idem), la terapia contro i tumori sui poveracci (ed almeno in Italia non avviene!). Organizzandoci in Associazione, con mission statutarie ecc. oltre a propagandare l' aracnofilia , avremmo uno strumento ben più efficace anche per altri importanti argomenti. ( siamo allOT dell'OT......parlavo(amo) con superficialità e humor di ciao Darwin...). Devo poi dire che di atti inutili è pieno il mondo. Alcuni di questi atti inutili sono anche dannosi (vedi fumare! def. professionale!). Protestare con Mediaset è moooolto inutile, ma non dannoso, anzi in questo caso liberatorio; costa poco; da sfogo alla fantasia. Si può fare insomma (hehehe), senza creare danni. Non solo quello , ma ci vorrà pure anche un momento liberatorio.... Ciao ! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 10 Maggio 2003 Segnala Condividi Inviato 10 Maggio 2003 Matteo ha centrato pefettamente il problema: un conto è il principio etico, di fondamentale importanza, che garantisce a qualsiasi animale utilizzato come cavia una vita dignitosa e una morte il più possibile indolore, ben altra storia l'atteggiamento buonista e qualunquista di molte associazioni pecorecce, spesso a fine di lucro, che facendo leva su concetti "disneyani" vorrebbero negare progressi che senza il sacrificio di molti animali non sarebbero possibili. Mi occupo di tossicologia, e di topi ne ho visti uccidere non pochi: tra chi lavora nel mio campo i sadici ci sono, eccome, ma le leggi in materia li stanno limitando sempre di più, vi assicuro che per ottenere l'approvazione di un protocollo sperimentale che preveda il sacrificio di animali bisogna passare attraverso trafile piuttosto complesse, garantire l'allevamento degli animali stessi in stabulari che rispettino precise norme e specificare ripetutamente con precisione le modalità di sacrificio, che deve rispondere ai criteri di eutanasia. Chi fa della ricerca in maniera corretta può tranquillamente sentirsi animalista anche se per il bene della scienza è costratto a dislocare la prima vertebra cervicale (spezzare l'osso del collo, per dirla in maniera meno forbita) di un topo, a differenza di chi esibisce in maniera assai poco consona gli animali sottoponendoli a stress del tutto ingiustificati (Mediaset) o taglia a pezzi uno storione evidentemente vivo davanti a una telecamera (certe cose le fa anche la RAI, se ben ricordate). Daniele Migliorini migdan@tiscali.it Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite Francesco Inviato 15 Maggio 2003 Segnala Condividi Inviato 15 Maggio 2003 Sfortunatamente ho avuto modo di famri un "giro" nel reparto di oncologia e di avere "a che fare" con malati terminali di cancro. Beh, posso dirvi una cosa: non credo che il sacrificio di milioni di animali abbia minimamente aiutato quei poveri malati. Riflettete, in Italia la terapia del dolore è poco attuata, per acquistare le medicine palliattive (leggi morfina) serve una trafila lunghissima e, spesso, senza esito. Vi assicuro che queste cose le conosco bene. In più, gran parte degli animali danno risposte diverse ai farmaci rispetto al corpo umano (vedi l'es. di bambini nati deformi per una medicina che sui feti di topi non aveva provocato problemi). L'idea che all'essere umano è concesso tutto in quanto essere "raziocinante" mi ricorda molto l'idea della "razza superiore" dei nazisti. Per quanto riguarda il fumo di sigaretta, è vero che fa male, che provoca il cancro ai polmoni, ma in alcuni casi solleva la psiche dagli affanni quotidiani. L'utilizzo degli animali in televisione? E' una vergogna, io non riesco a guardare neanche Torna a casa Lessie! Ciao, Francesco Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
nausea Inviato 15 Maggio 2003 Segnala Condividi Inviato 15 Maggio 2003 francesco mi ha stimolato una domanda che pongo da non addetto ai lavori e con tutta l'umiltà che la mia ignoranza comporta: ma serve davvero sperimentare sugli animali prima di passare agli esseri umani? a pelle mi vien da pensare che mentre si sperimenta sui topi sani ci sono esseri umani malati che peggiorano; se le terapie sperimentali fossero provate su di loro e non funzionassero quanto meno il malato avrebbe fatto un ultieriore tentativo, se invece funzionassero beh, si sarebbe salvata una vita. ps: lo so che l'ho messa giù in maniera decisamente semplicistica, ma il concetto si è capito:) sì sono contusioni da pugno. e sì la cosa mi va benissimo. sono illuminato. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite Shelob Inviato 15 Maggio 2003 Segnala Condividi Inviato 15 Maggio 2003 in terapia genica come in qualsiasi altra terapia cellulare è necessaria la prova sul alcuni animali in quanto provarle sull'uomo significherebbe condannarlo nella maggir parte dei casi a morte sicura...si tratta infatti a volte di inoculare i virus stessi modificati nell'organismo i quali potrebbero portare anche effetti indesiderati... ...bisogna perciò scegliere accuratamente la cavia da usare in modo tale che abbia quel particolare gene che produce quella particolare proteina proprio in maniera simile all'uomo cosicchè gli effetti sulla cavia siano il più simile possibile a quelli sull'uomo...certo sperimentare sull'uomo garantirebbe risultati assolutamente certi, ma a rischi enormi...io credo che la vita umana sia più importante di quella di uno zebra fish, di un rospo, di un verme di un topo o di una scimmia! ciò non toglie la necessità di usare protocolli moloto rigidi in modo tale che il loro utilizzo sia realmente necessario e provato, e in modo da ridurre il più possibile la loro sofferenza. ribadisco io credo sia assolutamente necessario sacrificare qualche cavia per il progresso della medicina...per ora non ci sono altre vie, quantomeno per la terapia genica (ad esempio con vettori virali) o per lo studio del genoma e proteoma umano.. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora