GildaM. Inviato 29 Giugno 2018 Segnala Condividi Inviato 29 Giugno 2018 Data: oggi 29/05/2018 tra le 21.30 e le 22.00, tempo sereno ma abbastanza fresco. Luogo: Abruzzo, Chieti Posizione: veranda aperta di una casa in centro storico, tra due giardini. Stava scendendo appeso al filo, dalla tettoia che copre la veranda. Dimensioni: stimate corpo 15mm. Veloce a muoversi sul filo ma quando l'ho bloccato sotto un vaso di plastica trasparente è rimasto praticamente immobile, no tanatosi, no posizione di attacco, no ricerca di una via di fuga anche se il vaso non aderiva al bidone lasciando diverse fessure (a differenza per esempio dei Loxosceles che vedo spesso in casa e che reagiscono subito vivacemente). Fino a pochi giorni fa c'era una ragnatela grande in un altro punto del balcone, potrebbe essere lo stesso ragno ma non ho la certezza perché sulla tela lo vedevo in controluce. Ho ipotizzato un normale ragno crociato ma vedo che ha il cefalotorace tendente al grigio, una sola macchia bianca allungata invece del disegno completo, è scuro e le fasce sulle zampe sono molto definite. Pedipalpi grandi con l'estremità nera. Non sono un'esperta e le foto col cellulare non sono un granché, mi scuso. Ragni che vedo di solito in giardino: crociati, pholcus phalangioides, saltatori "v-lineati". Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
GildaM. Inviato 29 Giugno 2018 Autore Segnala Condividi Inviato 29 Giugno 2018 Ecco un'altra foto più da vicino ma...da tergo. (Ho sempre un dubbio quando faccio foto in notturna: il flash di un cellulare o di una fotocamera può danneggiare gli occhi di un aracnide, o comunque di un piccolo invertebrato?) Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fede95 Inviato 2 Luglio 2018 Segnala Condividi Inviato 2 Luglio 2018 è un maschio della famiglia Araneidae non è insolito Ma per il genere aspetta i più esperti 😛 @elleelle cosa ne pensi? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 2 Luglio 2018 Segnala Condividi Inviato 2 Luglio 2018 Io sarei per Araneus angulatus, anche per la macchia bianca sulla parte anteriore dell'opistosoma. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
GildaM. Inviato 6 Luglio 2018 Autore Segnala Condividi Inviato 6 Luglio 2018 Grazie mille per le risposte! Nel frattempo è ricomparsa la ragnatela nelle vicinanze e stavolta ho osservato bene il ragno che c'era sopra...non è lo stesso esemplare, ma ho cercato delle immagini su internet e credo sia la femmina della stessa specie. Zampe e prosoma sui toni dell'arancione invece che scure, addome più voluminoso rispetto all'altro ragno e con due protuberanze che suppongo siano il motivo del nome "angulatus"😋 allego due foto anche se di scarsa qualità... La seconda è di stasera, oggi non si era fatta vedere per niente dopo aver "smontato" la tela ieri in tarda mattinata, nel pomeriggio di oggi c'è stato un fortissimo acquazzone che ha fatto abbassare molto la temperatura, un'oretta fa è scesa al solito posto e si è messa al lavoro. È un genere che non conoscevo, ma a questo punto immagino che fosse presente nel giardino anche gli altri anni e che in precedenza l'avessi semplicemente scambiato per Araneus diadematus (ce ne sono effettivamente alcuni qui, come dicevo nel primo post) senza mai darmi la pena di controllare da vicino la forma e il colore dell'opistosoma. Qualche idea sulla longevità e se d'inverno muoiono oppure si "ibernano"? È possibile che una femmina faccia la ragnatela nella stessa zona per più estati di fila? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
GildaM. Inviato 6 Luglio 2018 Autore Segnala Condividi Inviato 6 Luglio 2018 Tela finita... ..e ragno in agguato Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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