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grigri

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  1. Molto interessante davvero. Grazie della documentazione! Chissà se sarebbe servita una scossa elettrica come si fa per i morsi di serpente? Ci sono degli apparecchietti che vanno a batteria, con due pioli che sporgono. I due pioli si appoggiano a destra e a sinistra di ciascun foro (due sono i fori nel caso dei serpenti di norma), si fa partire la scarica, poi si ruota la posizione di 90 gradi (mettono un piolo di sopra e uno di sotto) e si fa partire un'altra scarica. L'idea è che trattandosi di una proteina, come l'uovo in padella, si rapprende e non si diffonde. Se funzioni anche con un enzima però non lo so. EDIT: https://www.tecnimed.it/shop/trattamenti/ecosave-2/ Qua dicono che funziona anche per il veleno dei ragni. Il sistema è un po' lo stesso di quegli arnesi piezoelettrici che si usano per le punture di zanzara per far sì che non prudano più. EDIT: https://www.tecnimed.it/shop/antizanzara/zanza-click-2/
  2. Molto interessante. Grazie. Finora ho solo trovato questi maschi di Hogna radiata annegati, altri ragni no. Ignoravo anche che i maschi mangiassero poco, anche se penso sia comprensibile visto che loro non devono deporre uova né portarsi appresso la prole. Qualcuno a cui avevo menzionato questo fatto (i miei maschi annegati) mi rispondeva che gli pareva strano visto che i ragni lupo sono abbastanza idrorepellenti e difficilmente annegano. Ne so troppo poco, mi rendo conto. Non conosco l'attesa di vita media di H. radiata; forse in questa stagione i maschi si sono già accoppiati e quindi dal punto di vista biologico non sono più utili, e più facili a finire in tali situazioni fatali? Se penso ai fuchi delle api mellifere che non appena non servono più vengono uccisi e buttati fuori dall'arnia... Meno bocche da sfamare. La natura è inclemente.
  3. Quel fosso è forse rimasto a secco? Qui da noi gli Araneus li trovo sotto i portici, o le tettoie, dove il pericolo di bagnarsi è minore. La prima Argiope bruennichi che io abbia trovato qui qualche anno fa (prima non ci facevo caso) invece l'avevo appunto vista praticamente dietro quelle vasche da malta dove passa un rigagnolo che però porta acqua solo quando piove. Adesso è secco anche lui, e *Argiope* non ne ho viste, me le trovo invece nelle vasche con l'acqua sotto. Mentre le guardavo, un malcapitato insetto è finito dritto nella rete di una delle residenti più grandi, e l'ho filmata. Video che non vincerà nessun premio a Cannes 😉 ma si vede come lo impacchetta usando parte della tela. Poi torna al centro della ragnatela, si accorge che c'è un'altra preda (minuscola, un dittero penso) e se lo impacchetta anche quello. Ieri sera alle 10 per caso passando di là, ho provato a dare un'occhiata con la torcia: e quell'insetto grosso impacchettato la mattina se l'era portato al centro della ragnatela e se lo stava succhiando. Si vede che uno così grosso richiede più tempo a liquefarsi...
  4. Moderatori: Vi pregherei di spostare questo thread in un posto più consono, mi rendo conto che non c'entra qua. Visto che sono in tema, aggiungerei ancora un'osservazione. Mi sa che i maschi di Hogna radiata siano in effetti attirati dall'acqua. Fotografando le vasche con le Argiope buennichi stamane alle 6, di cui al mio commento qua, ho notato un maschio di Hogna radiata che stava sulla parete verticale abbastanza vicino allo specchio d'acqua. Con me che cercavo di fotografarlo col cellulare, ha però preferito andarsene, rifugiandosi nel bordo della vasca. La ragnatela che si vede è di una A. bruennichi. Nell'acqua galleggiavano diversi insetti, e in questo periodo ci sono un sacco di ninfe di cavallette piccoline. Una spiegazione potrebbe essere che sia più facile per le Hogna radiata cacciare prede che già sono in difficoltà. La mia figura che lo sovrastava però lo innervosiva, e così ha preferito allontanarsi di corsa Ma anche in un'altra vasca nera (poggiata per terra normalmente, dove ieri avevo pure trovato delle larve di libellula), stamattina c'era un maschio di Hogna radiata : Ne deduco che non sia affatto tanto raro per loro cacciare in prossimità di specchi d'acqua. Che siano tutti maschi magari è solo perché le femmine non vanno a zonzo tanto rimanendo più vicine alla propria tana.
  5. @Davide Speed Come sta la tua popolazione di A. bruennichi? Questa mattina ho scoperto un vero e proprio condominio di questi ragni. Avevo preso delle vasche in plastica (tipo quelle che si usano per le macerie, o per far la malta), che però puzzavano in maniera immonda. Le avevo pertanto lasciate fuori per diverse settimane ad arieggiare. Sul fondo si è raccolta dell'acqua piovana. In ciascuna vasca ci sono A. bruennichi. Da sinistra, nella 1 ce n'è una, nella 2 ce ne sono tre, nella 3 due, e nella quarta una. Sono animali di diverse età. Questo più piccolo stava al margine, rivolto verso l'interno della vasca. Nella prima foto ho cercato di beccarlo dorsalmente, nella seconda lo si vede ventralmente. Quindi se si vogliono attirare delle Argiope bruennichi, provare con le vasche da malta! 😄
  6. Data: 18/7/2021 - 15:00 Luogo: Cividale del Friuli (UD) Posizione/Micro-habitat: In un catino d'acqua, in un prato. Dimensione corpo: Media (10-20mm) Salve, Sono in dubbio se questa sia la sezione giusta per porvi questa domanda, visto che non serve l'identificazione. Sono tutti Hogna radiata maschi. Ma non capisco il comportamento... Comincio dall'inizio. Nel prato ci sta un catino arancione con 12-15 cm di acqua, dentro una ninfea che speravo di salvare spostandola al sole. Controllandola oggi (tentativo fallito, ninfea morta), nel catino trovo quattro Hogna radiata morti annegati. Nella foto se ne vedono solo tre, però. Insieme a loro, due altri, vivi, che però sembrano incapaci di uscire: Sentendomi in colpa, faccio uscire i due vivi e svuoto il catino. A quel punto però noto del movimento sul fondo del catino svuotato, e vedo che sono larve di libellula. Per non pregiudicare la loro sopravvivenza, vado a recuperare dell'acqua da un altro punto (più fresca, ma sempre stagnante) contenente qualche larva di zanzara, per le libellule. Come torno al catino arancione, trovo di nuovo un Hogna radiata maschio dentro il catino. Lo faccio uscire e metto due dita di acqua per le larve di libellula. Ora posso capire che quest'ultimo ragno potesse essere attratto dal movimento delle larve di libellula che cercavano di spostarsi freneticamente verso dove il fondo del catino fosse più umido. Ma con quelli che ci sono entrati quando l'acqua era ben più alta/profonda, come la mettiamo? Tutti maschi, poi? Non capisco come possano essere così spericolati. Mi sta sfuggendo qualche caratteristica dei Hogna radiata maschi?
  7. Grazie infinite della dritta! Peccato che fra tutte le foto scattate non ce ne sia una in cui si riconoscano i dettagli dei cheliceri: https://arachno.piwigo.com/picture?/28971/category/1929-tetragnatha_planches_comp Ripassando in rassegna tutte le foto, una l'ho trovata dove quel chelicere sinistro è più nitido, ma non si vede lo sperone e quindi non serve per determinare la specie: A occhio e croce, leggendo gli ambienti in cui vivono, questo era o un T. extensa o un T. obtusa. Dura da dirsi però con questi miseri resti...
  8. Purtroppo le tue foto sono inutilizzabili. In alto in due posti ci sono dei link marcati ATTENZIONE che portano a una pagina che spiega come fare delle foto decenti in base alle quali si possa effettivamente tentare un'identificazione: https://forum.aracnofilia.org/announcement/7-attenzione-per-le-identificazioni-leggere-qui/
  9. Data: 19/6/2021 - 7:00 Luogo: Cividale del Friuli (UD) Posizione/Micro-habitat: Su uno scaffale di plastica all'aperto. Dimensione corpo: Piccola (5-10mm) Ciao a tutti, Che cosa ha beccato questa Marpissa muscosa? Non ne rimane molto ma la testa con gli occhi può forse aiutare a capire cos'era da vivo.
  10. Davide, visto che mi piacciono un casino anche a me le A. bruennichi, e non mi è mai capitato di vederne così piccole, mi interessa molto vedere le tue foto. Ma credi di poter farne di più nitide? E di ritagliarle prima di caricarle di modo che si veda solo il piccolino? Infatti caricandole le foto perdono dettaglio comunque, il sito guarda quanti mega sono e le scala in giù. Se invece le ritagli prima, facendo vedere solo il ragnetto, anche scalando risoluzione, le vediamo comunque molto più nitide. E' spiegato bene qui (con esempi) come fare: https://forum.aracnofilia.org/announcement/7-attenzione-per-le-identificazioni-leggere-qui/ al capitoletto COME CARICARE AL MEGLIO LE FOTO. Intanto tu fai foto finché ancora li trovi i pupi! 🙂
  11. Albofasciata è il secondo termine della specie. Per intero: Alopecosa albofasciata. Hai una femmina di questa specie. E mi aggrego alla richiesta di liberarli.
  12. Non ne so abbastanza circa le mute per rispondere. Immagino che in questa fase della loro vita hanno già abbastanza da fare per restare vivi, per calarsi dal nido e costruirsi una tela loro per vivere una vita indipendente. Una muta costa energia. Ma tiro a indovinare, non lo so. Piuttosto pensavo a variazioni naturali. Anche gli adulti non sono tutti precisi identici.
  13. Ho di nuovo passato in rassegna innumerevoli foto di spiderling, questa volta però cercando "Araneus" (non "Araneidae"). E mi sorge il dubbio che siano proprio A. diadematus invece. È vero che quelle hanno quella specie di freccia scura, non due linee quasi parallele, ma è vero anche le mie foto sono cattive. Guarda su questa pagina: https://wunsiedel.bund-naturschutz.de/fauna-flora-des-fichtelgebirges/wildtiere/webspinnen/radnetz-springspinnen Sotto A. diadematus ci sono tre foto di spiderling. Nella prima sono evidenti le frecce. Nelle altre due invece sembrano due linee parallele! Se quelle ultime due foto le guardi a risoluzione superiore però vedi che si tratta di frecce anche là, solo che la parte centrale è (ancora?) più pallida.
  14. Questa è venuta per conto suo una sera. Poi se n'è andata. Penso fosse prossima alla sua fine, visto che era settembre. Un'altra A. bruennichi mesi prima aveva fatto la tela accanto alla finestra. Forse era lei? Un'altra sera mi era capitato di allungare la mano per prendere un libro poggiato accanto sul divano e sopra c'era seduta una Hogna radiata. Sto in mezzo ai campi, con le finestre aperte. Qui entrano ed escono come vogliono i ragni. A me sta bene.
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