Kaiser Scorpion Inviato 21 Febbraio 2017 Segnala Condividi Inviato 21 Febbraio 2017 La storia mi pare abbastanza insolita. E' possibile vedere una foto del ragno? A quanto apprendo, è stato soppresso. La cosa più logica, dato che te ne volevi sbarazzare per i motivi esposti, era cederlo a qualcuno. Penso che in molti lo avrebbero preso volentieri, anziché farlo sopprimere. In realtà poteva essere ceduto, interpretando la legge, dato che quella specie non è invalidante per l'uomo. Se il morso è stato sferrato sul collo, può darsi che il veleno sia andato rapidamente in circolo raggiungendo anche l'encefalo. Il gatto quanto pesava? Immagino circa 5-7 kg. Certamente questo episodio è inquietante perché un bambino di un anno, con lo stesso peso, potrebbe morire per il morso di Grammostola, se la storia venisse confermata. Mi pare strano che il gatto sia stato morso sul collo. Mi immagino una scena in cui il gatto, incuriosito, prova a dare una zampata al ragno. Come ha fatto il ragno a morderlo sul collo e non all'estremità della zampa? Sarebbe utile avere più dettagli possibili. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 22 Febbraio 2017 Segnala Condividi Inviato 22 Febbraio 2017 Mi pare che si stia montando un po troppo l'evento. Mi spiace ovviamente per l'incidente ma purtroppo son cose che possono capitare. Mi torna alla mente la storia di un ragazzo che veniva in univ con me e, in casa di studenti, decise di adottare un gattino. Un sabato pomeriggio, per pomparsi pre uscita serale (pre camicia attillata), iniziò a fare sollevamenti con i suoi manubri in ghisa e uno di questi, scivolando, piombò sul gatto che agonizzante passò a miglior vita. Vedo le stesse cose: l'incidente, la non volontà del gesto, la tristezza per l'accaduto, il rimorso per non essere stato piu attento e... La non pericolosità in senso assoluto del manubrio di ghisa. E del ragno di conseguenza. Vediamola da un altro punto d'osservazione: potrebbe essere definibile pericoloso un gatto, in maniera assoluta e convinta, solo perché in grado di uccidere, predando o giocando, un criceto, un pulcino, un geco, un pesce rosso o un cincillà? Un animale di cui ci si prende cura (gatto) sarebbe sicuramente mortale per un altro animale allevabile (criceto) se entrassero in contatto: quindi lo consideriamo pericoloso? Dubito. È noto da tempo che il veleno dei Theraphosidae, molto complesso e ricco, ha attività diversa su vertebrati diversi e risulta meno attivo sugli uomini (probabilmente sui primati) rispetto ad altri mammiferi. Gatti e soprattutto cani sono maggiormente sensibili al veleno dei Theraphosidae (e di altri ragni) e in giro si trovano diversi spiacevoli report, soprattutto dagli stati uniti dove tengono le migali con molte meno accortezze (ovvero lasciano più frequentemente le tarantole in giro per casa.. ) e in australia dove le opportunità di contatto naturale sono maggiori. Tutte le fonti comunque, Hardy, M.C., J. Cochrane and R.E. Allavena (2014). Venomous and Poisonous Australian Animals of Veterinary Importance (dove viene confermata la sensibilità dei gatti al morso dei ragni) Gwaltney-Brant, S.M., E.K. Dunayer and H.Y. Youssef. (2007) Terrestrial Zootoxins (dove è confermata la sensibilità e l'alta mortalità in caso di morso di Latrodectus) OHagan, B.J., R.J. Raven, and K.M. McCormick (2006) Death of two pups from spider evenomation (sensibilità di cani) Isbister, G.K. J.E. Seymour, M.R. Gray, R.J. Raven (2003). Bites by spiders of the family Theraphosidae in humans and canines.(sensibilità di cani) evidenziano quanto gli effetti siano decisamente meno rilevanti sull'uomo, probabilmente appunto per una questione di interazione delle tossine (minore attività) e non per questioni di peso o età. Sgombrato il campo sulla colpa del ragno e sull'effettiva loro pericolosità per l'uomo, mi spiace che l'evento abbia rovinato la serenità familiare. Son certo però che se sarete in grado di sedervi e riflettere sulle effettive responsabilità e la non volontarietà del gesto, supererete questo spiacevole incidente. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
euro1 Inviato 22 Febbraio 2017 Autore Segnala Condividi Inviato 22 Febbraio 2017 Il gatto pesava esattamente 5,3kg, non so come possa essere stato morso li, quando me ne sono accorto è stato per il lamento del gatto, naturalmente se avevo modo di vederlo entrare lo avrei rimandato fuori, non so quindi con esattezza come è successo, presumibilmente il gatto si è messo a giocare rotolandosi di fronte al ragno(non attacca di solito faceva così anche con le lucertole)... Per quanto riguarda l'adozione avrebbe fatto piacere anche a me ma a quanto sapevo non era possibile cedere quegli animali ed evidentemente ero male informato, difatti appena un utente del forum si è proposto di prenderlo e mi ha spiegato che comunque fra privati era possibile gli ho subito detto che glie lo avrei portato appena ne rientravo in possesso, purtroppo non c'è stato modo di convincere la mia ragazza che lo ha frantumato e mi ha inviato le foto su WhatsApp ieri. Quanto alle foto, del gatto non è possibile inquanto pensa la clinica a seppellirlo e credo lo abbiano già fatto a questo punto, del ragno come detto non gli ho mai fatto foto perché non lo vedevo come unoggetto da sfoggiare, al massimo posso postare quelle che ha fatto ieri la mia compagna ma non credo sarebbero di gradimento qui di forse è meglio evitare. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
otticobiondo Inviato 24 Febbraio 2017 Segnala Condividi Inviato 24 Febbraio 2017 Spiacevolissima notizia, mi dispiace un sacco per la perdita del micio Ma molto utile al forum come casistica e per chi possiede animali domestici e si chiede a quali pericoli potrebbero andare incontro con un contatto con una migale. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnojak Inviato 20 Marzo 2017 Segnala Condividi Inviato 20 Marzo 2017 Che post interessante e strano al contempo... Credo sia un inedito assoluto per questo forum! Non mi sorprende molto che il gatto sia morto in quanto, stando a ciò che mi risulta, G.rosea possiede un veleno molto attivo su piccoli mammiferi e vertebrati (in particolare sui roditori). Molto più di altre migali che invece possiedono veleni di base più potenti, almeno sull'uomo, ma meno efficaci sulle prede. E' dunque probabile che un gatto di non grosse dimensione possa essere stato sopraffatto da una dose abbondante di veleno inoculato a scopo di difesa da quella Grammostola. Ciò detto, è un inconveniente che, sebbene evitabile, può e potrebbe capitare a chiunque e quindi non penso tu vada biasimato troppo. Credo che ognuno di noi qui dentro abbia la coscienza sporca in merito a disattenzioni varie sulla gestione dei ragni negli anni... Mi dispiace per il micio ma trovo grottesco l'epilogo della vicenda: ossia la tua ragazza che diviene improvvisamente arbitro del destino dei mortali e della migale assassina.. Ma questa è ovviamente un'opinione personale che non conta nulla. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
euro1 Inviato 21 Marzo 2017 Autore Segnala Condividi Inviato 21 Marzo 2017 Pienamente d'accordo con quanto da te scritto eccetto per l'ultima parte, ognuno di noi reagisce a modo proprio agli "inconvenienti" della vita ed io, come nessuno qua dentro, non sono nessuno per giudicare cosa possa essere giusto e cosa sbagliato, mi fermo pertanto al lato giuridico della faccenda ovvero, non è un reato farlo quindi era liberissima di farlo, se volessimo considerare un aspetto morale beh, lei non avrebbe dovuto uccidere il ragno, io al contempo però avrei dovuto evitare la cosa dandolo prima in adozione (e lo avrei fatto se la legge non fosse stata così dubbia). Non posso e nessun può fargliene una colpa, perché è si vero che in parte ha sbagliato, ma se vogliamo chi a priori considerare chi sbaglia ci saremmo noi (amanti dei ragni/rettili) che per un nostro esclusivo tornaconto personale ed in maniera totalmente egoistica, teniamo questi esseri dentro le nostre abitazioni costringendoli a quella che almeno SECONDO NOI per loro è lavita migliore; quindi, se proprio dobbiamo vedere lo sbaglio a livello morale c'è qualcosa di molto più grande da considerare, ovvero il costringere questi esserini a nascere e vivere fuori dai loro ambienti e soprattutto (sbaglio molto comune) il considerarli degli animali domestici. Ora, sicuramente sarò assalito da tutto il forum per quello che ho detto ma che vi piaccia o meno, questo è quello che penso. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 21 Marzo 2017 Segnala Condividi Inviato 21 Marzo 2017 Nessuno ti assale, semplicemente non c'entra con la vicenda... e si potrebbe estendere a tutti gli animali "domestici" Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
euro1 Inviato 21 Marzo 2017 Autore Segnala Condividi Inviato 21 Marzo 2017 Nessuno ti assale, semplicemente non c'entra con la vicenda... e si potrebbe estendere a tutti gli animali "domestici" non proprio, logicamente ogni animale (apparte razze particolari derivate da incroci e selezioni dell'uomo) nasce e muore in natura, ma l'uso del termine domestico per mia pura interpretazione indica un animale capace di integrarsi con la vita dell'uomo, o quantomeno viverne una tutta sua in maniera parallela e non lesiva salvo casi particolari, senza costrizioni a vivere in gabbie di qualunque genere. se poi consideriamo i ragni animali domestici e capaci di integrarsi pienamente senza arrecare pericolo alle persone (o meglio alle altre specie visto che molte di loro sono comunque innoque per l'uomo) e di assumere comportamente prevedibili bhè... perchè non prendiamo anche un orso polare e ci conviviamo? tu ci dormiresti la notte con i tuoi ragni in giro per casa liberamente? (non ho idea di che ragni hai, ma come minimo se attaccano non fanno certo bene) Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 22 Marzo 2017 Segnala Condividi Inviato 22 Marzo 2017 Come giustamente hai evidenziato, restano punti di vista. Finisco la questione dicendo che continuamente dormiamo in casa con uno dei due ragni più pericolosi d'Italia quindi non vedo la differenza. I ragni, come tutti gli animali, hanno meccanismi di difesa. Statistica alla mano, sono più pericolosi i cani e su questo non si discute. Se poi si vogliono costruire delle interpretazioni su una vicenda beh, rimando all'inizio del post, ma i dati oggettivi rimangono e...come tutti quelli prima di me, ti invito a rifletterci su. Detto ciò grazie ancora della testimonianza, preziosa per l'archivio del forum Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
euro1 Inviato 22 Marzo 2017 Autore Segnala Condividi Inviato 22 Marzo 2017 Ho la casa piena di ragni violino, e al contrario di quanto si vocifera sulla sua potenziale pericolosità, non mi hanno mai arrecato problemi ne a me ne quantomeno al gatto che spesso le uccideva giocandoci tra l'altro, per quanto riguarda la statistica c'è da considerare anche la diffusione ben differente delle due specie come animali da compagnia i cani sono ben più diffusi dei ragni quindi è poi certo che causano molti più danni di quest'ultimi, detto questo se vi sembrano così innocui non teneteli chiusi nei terrari e trattateli come un gatto od un cane, tanto come hai detto in giro per casa già ci sono ragni pericolosi quindi uno più o uno meno... non mi aspetto approvazione da nessuno qua dentro d'altronde sarebbe come chiedere ad una persona che si fa di cannabis se essa fa male o meno, ma spero per voi che possiate quantomeno porre riflessione su una situazione che tra gli amanti di questi esserini sembra esse scontata e sottovalutata. ora, non per scortesia ma per necessità dato che è nato Gabriele vi avverto che non risponderò più a questo forum. concludo con una nota citazione "Est modus in rebus, sunt certi denique fine, quos ultra citraque nequit consistere rectum." Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 22 Marzo 2017 Segnala Condividi Inviato 22 Marzo 2017 Congratulazioni e in bocca al lupo! P.s. bel nome! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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