Vai al contenuto

"sondaggio"...morso del ragno...


Messaggi raccomandati

giracchiando qua e la nei meandri del web e anche su questo sito ho visto foto di gente che maneggia i nostri simpatici piccoli amici...ma così, per curiosità[}:)], qualcuno di voi, ha mai subito una puntura da loro[V]? E se si, come vi siete comportati[?]

Non si sa mai che manutenendo il terrario qlk giorno Ughetto mi sferri un bel morsicino[xx(]...

Link al commento
Condividi su altri siti

ah ecco...dovevo cercare "morsi" e non morso come invece ho fatto...

..pardon..[:I][:I][:I][:I][:I][:I][:I][:I][:I][:I][:I]perdonato?[:)]

Link al commento
Condividi su altri siti

[^]aspè........fammici pensare......perdonato....[:(][:)]

 

***la gente ha paura dei ragni perchè non fa alcuno sforzo per comprenderli***

Link al commento
Condividi su altri siti

ohhh..aspé, non dirmi che il veleno della mia tarantola potrebbe proprio essere il famigerato analcolico moro???se innoquo per voi, per me invece è mortale...brrrrrr

.

.

.

:D)

Link al commento
Condividi su altri siti

Ospite Francesco

Allora cercherò di fare un po' di chiarezza sul veleno delle grammostola.

Le tossine del veleno sono le seguenti:

Omega grammotossina SIA: blocca i recettori del calcio di tipo N e P;

GsMTx-4: blocca i recettori degli ioni di calcio;

Anatossina: peptina che inibisce i recettori del potassio;

Piroxotossina: blocca diversi ricettori del potassio.

In effetti da una casa farmaceutica è stato proposto di utilizzare le tossine sintetizzate dalla grammostola come sostituto della morfina.

Per maggiori info. si veda il sito:

http://spiderpharm.com

Ciao,

Francesco

Link al commento
Condividi su altri siti

Ospite Francesco

A proposito del veleno di tarantola (o meglio del peptide GsMTx-4 vedi mio post precedente),

gli scenziati hanno scoperto che un peptide sintetizzato nel veleno delle tarantole può eliminare l'aritmia cardiaca definita come fibrillazione atriale. Tale peptide (GsMTx-4)controlla la parte della membrana delle cellule componenti il muscolo cardiaco che può evitare l'accesso di un certo tipo di atomi caricati elettricamente all'interno delle cellule stesse.

Frederick Sachs e i suoi colleghi scienziati, della State University di New York in Buffalo, hanno scritto in un loro articolo sul famoso Nature: "Noi crediamo che il GsMTx-4 potrebbe essere il primo di una nuova classe di agenti antiaritmici che potrebbero essere utilizzati contro le cause della fibrillazione e non contro i sintomi". Interessante, no?

 

Come vedete sono appassionato di veleni, perché non prepariamo una sezione apposita per questo argomento?

 

Ciao,

Francesco

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
  • Chi sta navigando   0 utenti

    • Nessun utente registrato visualizza questa pagina.
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

By using this site, you agree to our Terms of Use and Privacy Policy..