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Mi presento e ....sono stato morso da un ragno violino


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Salve, mi chiamo Rocco e sono appassionato di natura in genere, vivo in provincia di Lecce vicino a Gallipoli nel comune di Parabita. E sono stato morso da un ragno violino. In data 19.06.2015 alle ore 11.00 AM mi trovavo a passeggiare in una zona rurale con coltivazioni varie, indossavo pantaloni lunghi non aderenti e scarpe da ginnastica, avevo notato la presenza di molte coccinelle in una zona coltivata a cicorie e mi ero avvicinato per guardarle, allontanatomi dopo un po' salgo sulla mia vettura e sento, sotto al ginocchio nella zona di contatto con il sedile, un piccolo pizzico tipo una leggerissima scossa elettrica che è continuata per alcuni minuti. Decido di ignorarla e continuo a guidare per una quindicina di minuti. Giunto a casa non ci faccio più caso e sbrigo altre faccende. Dopo circa 4 ore si sviluppa un livido blu doloroso, incomincio a sospettare che sia stato un morso di qualche insetto, ma ancora non mi ero preoccupato molto, in ogni caso decido di fare una foto. Alle ore 21:30 la zona del morso era diventata viola scura quasi nera al centro, intorno rossa e blu. Incomincia a salire la febbre a 37.5 e decido di andare in pronto soccorso. Intanto la febbre era aumentata a 39,7 e hanno incominciato a farmi una flebo di pacetamolo per abbassarla, poi mi hanno ricoverato in medicina.

La mattina dopo si era formata una grossa bolla scura e la zona rossa si era molto allargata. Dopo intorno alla bolla si notava una zona più bianca e più distante la zona rossa molto estesa. Controllo su internet e trovo che il morso del ragno violino è compatibile con il mio decorso. Lo riferisco ai medici che rimangono increduli sulla mia teoria. Chiedo allora che si mettano in contatto con un centro antiveleni per consultarsi e mi danno retta. Nel pomeriggio confermano quanto avevo sospettato e iniziano a somministrarmi antibiotici e cortisonici per flebo. In più localmente impacchi freddi, pomata antibiotica con cortisone, betadine e anticoagulante iniettato in pancia. Mi dimettono 4 giorni dopo ma ho continuato antibiotici cortisone e anticoagulante per altri 10 giorni. Attualmente mi hanno ridato gli antibiotici che avevano sospeso e la lesione è ancora in evoluzione. Sono sempre stato affascinato da ragni, scorpioni insetti e in passato ( anni 90 ) ho avuta anche una migale avicularia, oltre a un pitone reale. Attualmente ho testuggini di varie specie ( sulcata, pardalis, Thh, Thb, ecc...) cani, gatti e pappagalli. Avevo anche una pogona in un terrario ma è morta all'improvviso qualche mese fa con la gola gonfia, in un giorno, all'interno del terrario ho poi rinvenuto il ragno che ho messo nella sezione del forum per essere identificato.

Ok più o meno è tutto. Grazie

P.S. I ragni mi piacciono ancora anche se sono in lotta con mia moglie , che ora è più terrorizzata di prima, per non farli uccidere.

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L'ambiente in cui hai subito il morso è poco compatibile con la presenza di Loxosceles rufescens, che vive in ambienti rocciosi e nascosti. Sarebbe invece compatibile con Cheiracanthium punctorium, che però non dovrebbe causare problemi gravi come quelli che hai avuto tu.

A meno che il ragno non fosse già dentro i pantaloni e te lo sia portato dietro da casa (spesso abitano le nostre case) e che sia stato buono fino al momento in cui lo hai involontariamente premuto tra stoffa e pelle.

Potresti pubblicare almeno una foto della parte lesa.

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La lesione a mio avviso sembra compatibile con un caso di loxoscelismo, ma senza aver trovato il ragno credo che la certezza scientifica non si possa avere. Se fosse stato un Loxosceles come dice Luigi probabilmente lo hai portato dietro da casa o é finito in qualche modo in macchina. Hai mai notato la presenza di questo ragno a casa tua?

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Paradossalmente il Loxosceles è un ragno che è molto più facile incontrare in città, poiché trova favorevole il clima mite delle nostre case, anche se al sud dovrebbe essere più facile trovarlo anche in natura sotto le pietre.

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Ho risposto anche su un altro forum :)

In diversi anni di attività (prima di tirocinio e ora di lavoro) in Pronto Soccorso non mi è mai capitata una lesione del genere.

In effetti quella lesione necrotico-emorragica può essere correlata all'inoculazione di un veleno citotossico, con associata iperergia, e pertanto non è da escludere che possa esser stato un Loxosceles rufescens (come ha detto Filippo, se non trovi il ragno è difficile dire chi è stato!)
Diversi altri ragni hanno veleni con componenti citotossiche; tuttavia non vengono considerati di importanza medica perché non dovrebbero determinare lesioni significative. Per alcune specie però, tipo Cheiracanthium punctorium e Eratigena agrestis, esiste qualche dubbio sulla non significatività del morso; cito a riguardo questo articolo http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21485377.

 

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Per quanto riguarda E. agrestis sul forum si trovano varie info.

Il nocciolo della questione è che nulla la fa ritenere "all'altezza" del veleno degli altri citati, neppure di Cheiracanthium punctorium e compagnia. :sisi:

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Sono d'accordo con te Giacomo; se uno guarda il veleno che può essere inoculato nel corpo umano, solo Latrodectus tredecimguttatus e Loxosceles rufescens sono pericolosi. Purtroppo però esistono fattori esterni al veleno (es. fenomeni di iperergia, sovrainfezioni batteriche, inoculazione col morso di batteri) che possono determinare un aggravamento della sintomatologia. Ad esempio nell'articolo si parla del MRSA (Meticillino-Resistente Staphilococcus aureus), un batterio particolarmente "rognoso" per noi medici per le manifestazioni sistemiche e la difficoltà di trattamento

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Grazie a tutti, speriamo non intervengano complicazioni. Attualmente prendo augmentin 1000 x2 volte al giorno, deltacortenene ( 25 mg 1 settimana intera poi 7 g mezza e poi 7 g 1/4), a livello locale gentalyn beta e disinfetto e pulisco la lesione con betadine. Settimana prossima ho altra visita chirurgica per valutare.

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