macbaffo Inviato 29 Aprile 2014 Segnala Condividi Inviato 29 Aprile 2014 Era sempre riferito alla grandezza. E comunque se sono poche basta semplicemente somministrarne in numero maggiore oppure con maggiore frequenza. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
daniele2012 Inviato 29 Aprile 2014 Segnala Condividi Inviato 29 Aprile 2014 il concetto che in natura mangiano quello che trovano io lo lascio fine a se stesso, la vita in cattività è un altra cosa, credo sia doveroso seguire determinate regole, altrimenti non stiamo sempre qui a distinguere tra una preda piuttosto che un altra, ogni quanto dargli cibo, grandezza della preda ecc ecc, diamogli quello che capita anche in cattività e bon. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
AnDrO Inviato 30 Aprile 2014 Segnala Condividi Inviato 30 Aprile 2014 C'è gente che da grilli a delle Lasiodora sp. adulte. , spero che lo facciano solo quanto sono a corto di dubia o portentosa! Perchè se no ogni volta, devono buttargli dentro manciate di grilli Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
The_Reaper Inviato 30 Aprile 2014 Segnala Condividi Inviato 30 Aprile 2014 Le uniche regole (dettate dal buonsenso) circa l'alimentare un ragno, a mio parere sono le seguenti: 1. niente cibo vivo trovato "in natura". 2. niente cibo vivo troppo grande per il ragno in questione. 3. (opzionale) a seconda delle abitudini del ragno, scegliere le prede adatte (le camole con gli arboricoli non sono il massimo dell'attrazione). e anche su questi tre punti, ce ne sarebbero di eccezioni da fare. Spesso e volentieri ho nutrito ragni vocali con grossi mosconi che mi entravano in casa, o dato blatte decisamente grossine ad esemplari dannatamente "fieri", dei quali mi era ben chiara l'indole predatoria, vedi molti Araneomorfi decisamente abili ad avere la meglio su prede più grandi di loro. Oppure ho visto fossori andare a prendere sulle pareti delle blatte scalatrici, o degli arboricoli avventurarsi ai piani bassi del terrario per recuperare qualche camola indecisa sul da farsi. Il resto, sinceramente ed amichevolmente parlando, son fresconerie. In primis, le prede troppo piccole... Chi ha detto che vi sono regole a riguardo? Ieri ho somministrato una camola della farina a un Phormictopus di 4 cm bodylenght... Non ho visto cartelli lampeggianti con su scritto "ehi troppo piccola, che fai?" comparire sulla parete. Camole, blatte, grilli, cavallette, caimani, alligatori... Sono pur sempre prede, cibo vivo, o come volete chiamarlo. La questione del più proteico, del meno proteico... Nel momento in cui il ragno percepisce la preda e la attacca, vuol dire che non stiamo facendo nulla di sbagliato. Se la rifiuterà, vorrà dire che al ragno non va a genio. E di casi ve ne sono. Se pensate che nei terrari vi siano degli animali domestici, dei Maine Coon in miniatura, allora buona convivenza con le mille questioni sull'apporto proteico e sulla metratura delle camole (e, già che ci siamo del diametro dei tappini d'acqua, altro abominio concettuale). E ci sarebbe da estendere questo discorso a molti altri aspetti che riguardano la stabulazione, etc etc.. Poi, come sempre, è giusto che ognuno decida liberamente come allevare i propri esemplari. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 30 Aprile 2014 Segnala Condividi Inviato 30 Aprile 2014 Ipse dixit... più al punto della questione di così non potevi andarci! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
macbaffo Inviato 30 Aprile 2014 Segnala Condividi Inviato 30 Aprile 2014 Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
daniele2012 Inviato 30 Aprile 2014 Segnala Condividi Inviato 30 Aprile 2014 tutto il discorso si riassume in un paio di righe, siamo sempre e solo noi a fornire alle nostre migali il cibo, quindi sta al buon senso dell'allevatore cosa fare e cosa è meglio non fare, è logico che il ragno non ti dirà mai, "oggi preferirei un caimano anzi no ce l'hai un bel grillo che ho voglia di muovermi un po, poi gia che ci sei abbassami un po la temperatura che ho caldo"!! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Argia Inviato 5 Maggio 2014 Autore Segnala Condividi Inviato 5 Maggio 2014 Cosa è una "scalciata"? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 5 Maggio 2014 Segnala Condividi Inviato 5 Maggio 2014 Mi cospargo il capo di cenere, vedo solo ora le foto inviate sulla mail. Mi scuso per il ritardo con cui le posto.Eccole Che dire... il tappetino è giusto, la torba anche... ma sul terrario non ci siamo! E' una teca de rettile, del tutto inutile con quell'altezza esagerata, lo sfondo finta pietra, il coccio da acquario, il "soffitto" di rete... Per le dimensioni dell'esemplare basterebbe qualsiasi contenitore alimentare trasparente, senza dover comprare terrari del genere che sono costosi e, come in questo caso, potenzialmente dannosi. Il ragno potrebbe arrampicarsi per poi cadere, oppure arrivare alla rete in alto, tentare di aprirla con i cheliceri e rimanere incastrato e appeso... Serve un qualsiasi pezzo di corteccia di sughero e dovresti rendere il substrato meno piatto, piu accidentato con cavità e sopraelevazioni cosi da incentivarla a trovare un riparo da adattare.Bisognerebbe studiare un po meglio prima di prendersi la responsabilità di un animale, sopratutto se particolare come un ragno...P.S. Sempre un piacere rivedere gli interventi di TheReaper Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Argia Inviato 5 Maggio 2014 Autore Segnala Condividi Inviato 5 Maggio 2014 "Bisognerebbe studiare un po meglio prima di prendersi la responsabilità di un animale", ....ho letto e riletto i vostri consigli per un mese prima di portarlo a casa, è naturale che non avendo qui nessuno con esperienza, posso fare affidamento solo alla lettura, poi..come tutti voi quando avete iniziato, farò le mie esperienze e giustamente chiedo a voi ormai diventati esperti. ma non sono assolutamente una incosciente, amo questi animali e non mi sento una esibizionista, il venditore ne sapevo moooolto meno di me riguardo il terrario e forse ho esagerato, ma ho già in previsione a novembre di andare a Cesena....e mi toglierò molti dubbi, certo, ci vuole tempo, ma la volontà di migliorare è al massimo. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 5 Maggio 2014 Segnala Condividi Inviato 5 Maggio 2014 Ok Mariapia, non metto in dubbio la tua passione... ma sul forum abbiamo detto centinaia di volte che il terrario non deve essere troppo alto, e che non servono teche professionali e costose ma sono sufficienti contenitori di varia fattura in assenza di semplici teche in vetro. Come è stato detto tante volte che servono pezzi di corteccia di sughero per fornire ripari agli esemplari piccoli che ne necessitano e che la teca deve avere dimensioni proporzionali all'esemplare, evitando teche troppo grandi in cui le prede possono disperdersi e nascondersi. Come diciamo che è altamente sconsigliabile comprare tramite spedizione.... Sono le regole basilari, bastava chiedere prima di comprare e gli errori si evitavano, morte dell'esemplare compresa. I ragni sono animali atipici che, anche se facili da allevare, necessitano di qualche accorgimento particolare per rendere l'allevamento semplice e produttivo. Tutto qua. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
daniele2012 Inviato 5 Maggio 2014 Segnala Condividi Inviato 5 Maggio 2014 A vedere le foto il terrario dovrebbe essere il cubo da 30 cm, comunque la torba come altezza ne puoi mettere ancora non sei ancora al livello dell' apertura, poi dietro puoi alzare ancora il substrato, una corteccia di sughero come riparo la "gradisce" di più secondo mè, certo al momento vista la grandezza dell'animale la teca è sproporzionata è un po come se noi avessimo una camera da letto di 30 metri di lato per 30 di altezza!! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fabio87 Inviato 5 Maggio 2014 Segnala Condividi Inviato 5 Maggio 2014 Le dimensioni di questo terrario sono per quando sarà adulta, anzi sarebbe meglio anche 30x30x20. Comunque non vedo la sonda del termostato, dovrebbe stare a contatto con la parete riscaldata. Ora procurati un contenitore di plastica pure 10x10x8 o giù di li Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Argia Inviato 7 Maggio 2014 Autore Segnala Condividi Inviato 7 Maggio 2014 Farò altre foto, già i vostri consigli mi faranno fare molte modifiche, terra ne ho già aggiunta un pò, toglierò il coccio e in un prossimo futuro cambierò il terrario (pensavo di prenderlo appunto a Cesena). mi potete spiegare cos'è la "scalciata" a proposito della perdita di setole nell'addome? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gamberone Inviato 7 Maggio 2014 Segnala Condividi Inviato 7 Maggio 2014 Per "lanciare" le setae urticanti che molti terafosidi americani hanno sull'opistosoma sfregano le zampe posteriori sulla zona interessata! Questa è la "scalciata" , ma direi che sono le basi per l'allevamento delle migali.... se lo fa stai a distanza che possono causare problemi soprattutto alle mucose ! Adesso che la fiera è lontana leggi tanto! E usa il motore di ricerca in alto a destra, compresa la ricerca avanzata!!! Poi a Cesena ne troverai di volontari che ti daranno una mano per gli acquisti! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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