zenones Inviato 19 Agosto 2012 Segnala Condividi Inviato 19 Agosto 2012 Salve a tutti Spero possiate rispondere a questa mia curiosità più "operativa" che scientifica. Sono molto affascinato dai ragni Thomisidae, spesso mi fermo parecchio ad osservare femmine adulte di Misumena, appollaiate su qualche largo fiore di ombrellifera, che stringono tra le fauci la loro preda. Oltrettutto è bellissimo vedere il self-control con cui reagiscono vedendosi osservate. Ho sempre sperato di assistere alla cattura di una preda, ma solo un paio di volte ci sono andato vicino, arrivando quando la lotta era quasi conclusa, tuttavia ho potuto osservare dei filmati in rete che mostrano la tecnica di predazione. La cosa che mi lascia più impressionato è la lentezza relativa con cui i ragni questa famiglia attaccano prede potenzialmente letali e reattive come gli Aculeati. Se una vespa, ad esempio, cade in una tela di Tegenaria o di un Therididae, il ragno agisce con estrema cautela, si tiene a distanza di sicurezza o dà morsi rapidissimi e non si avvicina del tutto finché la preda non è neutralizzata. E' quindi sconcertante la sicurezza con cui i Thomisidae "si appoggino" a un imenottero, per giunta non intrappolato, prima di morderlo, sopratutto se, come accade spesso, l'insetto è più grande del ragno. Davvero la vittima non si accorge di nulla fino all'ultimo e quindi non riesce a liberarsi dalla semplice pressione delle zampe anteriori del ragno? In secondo luogo, ho letto spesso che il veleno dei Thomisidae ha azione rapidissima, ma come fa ad agire così rapidamente, in pratica nel momento stesso della sua inoculazione? Dipende anche dalla zona morsa (tipicamente la base del capo)? Vi ringrazio dell'attenzione. A presto Stefano Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 19 Agosto 2012 Segnala Condividi Inviato 19 Agosto 2012 Sono domande che mi sono posto anch'io. Credo che la preda, attaccata in quel modo, non si renda conto bene di cosa la sta trattenendo e non reagisca prontamente come di fronte ad un attacco tradizionale. In particolare, credo che non capisca dove finisce il fiore e comincia il ragno, per dirigere eventualmente il suo pungiglione. Quanto all'effetto del veleno, l'effetto non è mortale e ho osservato prede che continuavano a muoversi per minuti dopo essere state catturate e morse. Però, i loro movimenti erano scoordinati e non servivano né per fuggire, né per reagire. Credo che il veleno sia neurotossico e provochi in poco tempo, appunto, l'incapacità di coordinare i movimenti. Ma mi interesserebbe sentire gli esperti. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
zenones Inviato 21 Agosto 2012 Autore Segnala Condividi Inviato 21 Agosto 2012 Bene, sono contento di non essere l'unico ad avere questa curiosità. In effetti è probabile che sia proprio il movimento non troppo rapido, paradossalmente, l'arma vincente del ragno, in quanto l'insetto potrebbe scambiarlo per una parte del fiore mossa dallo esso stesso (come succede tipicamente con gli stami delle labiate). Inoltre la vittima è distratta dal nutrirsi, si trova nel suo ambiente, e forse è per questo che quando reagisce è troppo tardi. Usando un'analogia un po' forzata, è come se mentre pranzi a casa tua sentissi qualcosa che ti sfiora le gambe: penseresti subito al tuo gatto/cane e non ti spaventeresti molto, mentre se ciò accadesse fra l'erba alta o fra le pietre reagiresti di scatto. Interessante il discorso sul veleno, finora credevo a una vera e propria paralisi totale in pochi secondi, non sapevo che invece la preda si dimenasse per vari minuti. Grazie per le risposte molto puntuali e ponderate. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Henry Inviato 22 Agosto 2012 Segnala Condividi Inviato 22 Agosto 2012 E' una questione molto interessante e hai fatto bene a porla Riguardo l'esempio con una Tegenaria, credo che ci sia una differenza sostanziale: la tela. Una preda che cade su una ragnatela si rende conto di non essere in un posto consono: per esempio sia con gli Agelenidae che con i Dipluridae le prede una volta appoggiate sulla tela si immobilizzano; appena riescono a districarsi dalla tela però, cercano velocemente di trovare una via di fuga, per questo il ragno deve essere rapido. Riguardo Misumena, che sta appollaiata sui fiori, credo che sia molto più semplice attaccare qualsiasi insetto intento a nutrirsi delle sostanze nettarine dei fiori o quant'altro, e quindi possiede tempo a sufficienza per avvicinarsi con tranquillità. Riguardo la capacità di catturare anche grosse prede, sembra che giochino un ruolo importante, oltre al veleno, i primi due paia di zampe, molto grosse e robuste rispetto alle altre, in grado quindi di trattenere saldamente la preda. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 23 Agosto 2012 Segnala Condividi Inviato 23 Agosto 2012 C'è una somiglianza notevole tra l'attacco dei ragni Thomisidae e quelli degli emitteri Reduviidae del genere Rhinocoris. Anche loro hanno un buon veleno, delle zampe prensili (ma non così forti) e una tecnica basata sul fare finta di niente finché è troppo tardi per difendersi. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
zenones Inviato 23 Agosto 2012 Autore Segnala Condividi Inviato 23 Agosto 2012 Quindi quello che potrebbe sembrare un delicato appoggiarsi alla preda con le zampe anteriori è in realtà una stretta fin da subito fortissima, una vera e propria morsa idraulica. E' questa la chiave, oltre alla rapidità di effetto del veleno. D'altra parte quelle spropositate due paia di zampe anteriori (inutili alla locomozione) non possono essere presenti per caso, natura nihil frustra facit: se fossero normali arti la preda non avrebbe difficoltà a liberarsi appena percepita la pressione. Spero di poter assistere anch'io, un giorno, a tale predazione. Ieri sera ho osservato per vari minuti una grossa Misumena su Erigeron annuus, ma nessun insetto è atterrato sul fiore, anzi, a un certo punto credo che il ragno si sia infastidito per la mia presenza e si è ritirato sotto la corolla... Grazie per gli interessanti interventi A presto Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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