Vai al contenuto

zenones

Utenti
  • Numero contenuti

    185
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni Vinti

    1

Tutti i contenuti di zenones

  1. In realtà la foto 1 dell'ultimo ragno è così scadente che non mostra molti particolari, l'ho infatti postata solo per mostrare il disegno globale sull'opistosoma che risulta congruente a quello del ragno iniziale. La banda bianca è invece ben visibile, sempre che non mi sbagli io, sull'ultima foto, quella laterale, se guardi vicino all'attaccatura dell'addome. Quanto alla troncatura di quest'ultimo, direi più che altro che è attenuato, per usare un gergo botanico, comunque sia in modo evidente.
  2. Salve Ti ringrazio innanzitutto per aver "ripescato" la discussione che io ormai avevo dato per irrisolvibile, archiviando però l'esemplare come N. radiata tra i miei file. Avevo pensato anch'io a Frontinellina, ma gli esemplari che ho visto in rete, e i pochi incontrati personalmente, avevano il lato ventrale dell'opistosoma quasi uniformemente nero, e già dal fondo della zona laterale. Ciò non si vede nell'ultima foto che ho caricato. Inoltre, e soprattutto, c'è sempre la fascia prosomiale bianca che è data per assente nelle descrizioni di F. frutetorum, e che pare invece peculiare di Neriene radiata, ed è anch'essa visibile nell'ultima foto. Ho seguito, tra le altre, questa pagina web in francese, contenente anche collegamenti, la quale mi sembra utile per districarsi fra questi generi e specie. Mi pare che il regolamento consenta di citarla, qundi eccola https://jessica-joachim.com/arachnides-2/arachnides/linyphiidae/frontinellina-frutetorum/ Per concludere, immagino possa esserci della variabilità nell'habitus, ma oltre a un certo limite crollerebbe tutto il palco, almeno per i non specialisti con microscopio... Saluti
  3. Grazie. Sì, confermo anche l'abilità nello scalare le pareti lisce, il che, oltre alla suddetta velocità, mi ha completamente colto alla sprovvista (nella foto frontale era salito sul fondo del bicchiere senza che potessi fare nulla, meno male che poi si è fermato lì). Fra l'altro, una volta tanto che mi riesce una foto ventrale di un ragno errante becco un maschio... Sì, vivo in aperta campagna, in una vallata fra Alpi e Prealpi, e il ragno era proprio sulla parete esterna di casa. Lo chiedi perché sarebbe più da ambiente urbano? Si tratta, inoltre, di un ragno che supera l'inverno rintanandosi o l'esemplare fotografato era alla fine del suo ciclo vitale? L'ho trovato a fine ottobre, quando il clima era ancora relativamente mite, ma ora le temperature notturne scendono sotto lo zero.
  4. Data: 23/10/2021 - 20:00 Luogo: Telve (TN) Posizione/Micro-habitat: Giroscale esterno Dimensione corpo: Piccola (5-10mm) Buonasera Questo sgargiante ragno è Dysdera o Harpactea? Io propenderei per la prima, vista l'orientazione dei cheliceri, ma so che i due generi sono simili, e inoltre che la specie è inaccessibile. La seconda foto ventrale mostra le dimensioni dell'esemplare, di poco inferiori al centimetro. Aggiungo che era capace di scatti e corse fulminei e frenetici come forse mai ho osservato in altri ragni. Saluti Stefano
  5. Capisco Avevo provato ad azzardare, ma immaginavo che la strada per la specie sarebbe stata impraticabile. Dunque il disegno dorsale diventa bianco ed evidente, come nelle foto in rete, in età adulta. Grazie e alla prossima
  6. Data: 16/10/2021 - 16:00 Luogo: Novaledo (TN) Posizione/Micro-habitat: Canne lungo un fosso Dimensione corpo: Esigua (meno di 5mm) Buonasera Dopo la scarsa fortuna con il precedente ragno, vi sottopongo il più minuscolo Araneide che abbia incontrato, più piccolo persino di Cyclosa e quindi non facile da fotografare in situ. Il bel disegno a "croce di Lorena" dalle braccia lunghe fino al bordo dell'opistosoma, unito alla pur tenue anellatura delle zampe, mi ha portato a Singa hamata, ma non so se si tratta di caratteri sufficienti a discriminare rispetto a S.nitidula. Saluti Stefano
  7. Salve Provo a dare un contributo all'identificazione, sperando di non violare troppo le regole del forum. Fortuna vuole che fra gli esemplari di Linifidi fotografati nei mesi scorsi ne abbia trovato uno della stessa specie di quello in esame, o così sembra. Il disegno dorsale è congruente, comprese le macchie bianche centrali (come si intuisce dalla scadente prima foto), e sia le dimensioni che l'habitat coincidono, anche se si trattava di un bosco limitrofo. L'unica differenza è la grossezza dell'opistosoma, ma forse dipende dal sesso degli esemplari. In questo caso la foto migliore è quella laterale, nella quale è ben visibile anche la banda prosomiale bianca. Spero che da questa immagine si possa fare un po' più luce.
  8. Ho cercato fra le immagini e mi sono accorto di essermi ricordato male: le foto sfocate sono in realtà di un ragno diverso trovato qualche minuto dopo a pochi metri di distanza, e del quale non sono riiucito a scattare neanche una foto buona. Purtroppo non ne ho proprio altre di questo esemplare, mi scuso per l'errore.
  9. Grazie del parere. Purtroppo non ho foto ventrali presentabili.
  10. Data: 16/10/2021 - 11:00 Luogo: Telve (TN) Posizione/Micro-habitat: Bosco collinare Dimensione corpo: Piccola (5-10mm) Buongiorno Ho trovato tra i rami di un piccolo abete questo Linifide, del quale ho solo un'immagine decente anche perché fotografare i ragni di questa famiglia senza disturbarli troppo obbliga a scomode contorsioni... Non sembra Linyphia, quindi potrebbe essere Neriene? Da descrizioni e immagini in rete ho visto che l'unica specie ad avere il bordo bianco del prosoma così spesso è N. radiata, e anche il disegno dell'opistosoma sembra il suo. Non ho potuto misurare la lunghezza del corpo con precisione. Parlando "a spanne", era più o meno la metà di una Linyphia triangularis adulta. Saluti Stefano
  11. Capisco. Quindi solo gli adulti possono essere discriminati con ragionevole certezza. Spero di trovarne in futuro. Grazie e saluti
  12. Davvero curioso e affascinante il discorso sull'avvicinamento graduale all'acqua, non avrei mai pensato che esistessero simili "sfumature" nell'etologia di animali così semplici (in senso relativo). Grazie della spiegazione. Speravo si potesse andare oltre il genere, vista la grande differenza nell'aspetto con l'altro esemplare congenerico che avevo postato qualche settimana fa, ma è ovviamente giusto, e saggio, essere prudenti. Alla prossima
  13. Data: 03/10/2021 - 19:00 Luogo: Castel Ivano (TN) Posizione/Micro-habitat: Sterpaglie vicino a corso d'acqua Dimensione corpo: Media (10-20mm) Salve a tutti Ho incontrato questo esemplare all'imbrunire su un fiore di tanaceto nella tipica posizione da Pisaura (non quella in foto, dacché nel frattempo ero stato visto avvicinarmi). L'ho in effetti fotografato ritenendolo la più grossa Pisaura mirabilis che avessi mai visto, il corpo era lungo almeno 15 mm, ma nel riguardare l'immagine non ho riscontrato nè i classici "zig zag" sull'addome né la linea bianca con ciuffo in centro al prosoma. La disposizione oculare non mi sembra da Licoside (Pirata), quindi potrebbe essere Dolomedes? In tal caso, sia l'assenza di marchio cardiaco e strisce bianche, sia il colorito bruniccio ben punteggiato mi farebbero pensare a D. plantarius. Sta di fatto che il ragno ero vicino a un fiume, non a specchi d'acqua tranquilli, e per di più non nell'immediata prossimità dell'acqua, quindi mi rimangono dei dubbi per cui attendo l'esame degli esperti. Saluti Stefano
  14. Sì infatti, l'assenza dei pedipalpi ingrossati era proprio uno dei caratteri mancanti di cui dicevo. Ho pensato però che potessero magari comparire con l'ultima muta. Sono invece colpito dalle scarse dimensioni relative dell'opistosoma: in tutti i ragni che ho incontrato finora le femmine lo avevano molto più grande del prosoma, ma forse ciò dipende anche da un eventuale lungo digiuno o dallo stadio di crescita. Grazie e alla prossima!
  15. Data: 23/09/2021 - 10:00 Luogo: Castel Ivano (TN) Posizione/Micro-habitat: Sottobosco Dimensione corpo: Media (10-20mm) Buongiorno Ho incontrato questo Licoside accanto a una strada forestale. Le due "parentesi" sul prosoma dovrebbero voler dire Trochosa, e probabilmente non ci si può spingere oltre senza esame microscopico (io ufficiosamente penserò sia T. terricola per il marchio cardiaco poco in risalto). Volevo chiedervi se si tratta di un maschio: dalle proporzioni sembra di sì, ma non vedo gli altri caratteri. E' ancora immaturo? La lunghezza era proprio attorno ai 10 mm, forse un po' di più. Saluti Stefano
  16. Grazie della conferma. Quanto alla stagionalità, forse dipende anche dal clima. Nella zona del ritrovamento, ad aprile ci possono tranquillamente essere ancora gelate notturne, e in più quest'anno persino maggio è stato particolarmente freddo.
  17. Data: 23/09/2021 - 17:00 Luogo: Novaledo (TN) Posizione/Micro-habitat: Fiore di topinambur Dimensione corpo: Piccola (5-10mm) Buonasera SI tratta di Ebrechtella tricuspidata? Saluti Stefano
  18. Ti ringrazio per le delucidazioni molto esaustive. Mi avevano un po' "incoraggiato" le poche immagini di C. sierrae trovate in rete, nelle quali la colorazione ha sempre una componente bruno-rossiccia molto significativa, apparentemente assente invece nel mio esemplare. Quanto a C. algerica, non la conoscevo proprio. Alla prossima
  19. Data: 23/09/2021 - 12:00 Luogo: Castel Ivano (TN) Posizione/Micro-habitat: Cespugli in bosco misto Dimensione corpo: Esigua (meno di 5mm) Buongiorno Ho trovato questo maschio di Cyclosa e vi chiedo se, considerati l'assenza di protuberanze sull'opistosoma e il luogo di ritrovamento (confine tra Alpi e Prealpi), si può identificare l'esemplare come C. conica. Il fatto che stazioni in una tela molto curata (ovviamente sua) significa che non è ancora completamente maturo? Saluti Stefano
  20. Sì, il prosoma mi aveva fatto capire che non era Linyphia, ma devo dire che il resto l'ha fatto il bellissimo "cielo stellato" sull'opistosoma... Grazie e alla prossima
  21. Data: 23/09/2021 - 10:00 Luogo: Castel Ivano (TN) Posizione/Micro-habitat: Cespugli in bosco misto Dimensione corpo: Piccola (5-10mm) Buona domenica In mezzo a un assembramento di Linyphia triangularis mi sono imbattuto in questo esemplare di una specie sicuramente meno comune, almeno per quanto ne so. Carico la scadente foto ventrale più pro forma che per effettiva utilità. Secondo voi è Floronia bucculenta? Buona giornata Stefano
  22. Data: 24/09/2020 - 15:00 Luogo: Telve (TN) Posizione/Micro-habitat: Pianta di indaco Dimensione corpo: Esigua (meno di 5mm) Buongiorno Per esclusione ho pensato a Synema globosum, anche se il classico disegno si intuisce a malapena. Le foto non sono granché, ma l'esemplare era davvero minuscolo (per dare un'idea, la fogliolina in foto è larga appena 5mm), e oltretutto i Tomisidi non sono certo inclini a farsi avvicinare standosene fermi... Saluti Stefano
  23. Devo dire che, per uno che è diventato aracnofilo grazie ai "ragni gialli e neri" dei prati attorno casa, sono fotografie abbastanza crude, per quanto ottimi scatti... Riguardo al nome specifico, la penso anch'io così. Magari in quello scontro, forse nemmeno molto frequente, c'è scappato il morto, e il naturalista "battezzatore" ne è stato comprensibilmente colpito.
  24. P.S. A proposito di predatori predati (in senso lato) e "lacerticidi". Ormai molti anni fa mi sono imbattutto in questo esemplare di Parasteatoda taepidariorum (?) che...
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

By using this site, you agree to our Terms of Use and Privacy Policy..