Slash1989 Inviato 1 Febbraio 2011 Segnala Condividi Inviato 1 Febbraio 2011 Salve ,innanzitutto vorrei farvi i miei complimenti ,mi affascina tantissimo il mondo dei ragni al pari con il regno dei serpenti ,ed ogni volta che posso trascorro il tempo ad informarmene ed impararne a riconoscere le specie o apprendere i tanti aspetti della loro vita silenziosa ,il mio punto di riferimento è sempre proprio il vostro sito ed in particolare il vostro ottimo forum ,perciò ,i miei complimenti sono doverosi ,tuttavia non immaginavo affatto di ritrovarmi ad iscrivermi per una segnalazione.. Ieri sera ,a casa ,mi sono trovato di fronte un esemplare che mi è parso possa trattarsi di un "Loxosceles rufescens" ,l'assomiglianza c'è ,ma ho imparato proprio leggendovi che esistono numerose specie simili ,e per di più trattandosi di un angolo della casa abbastanza buio ,non sono riuscito a notarne al meglio ogni particolare ,ho pensato di prendere immediatamente la digitale e scattare qualche foto per poi chiedere a voi esperti.. La qualità delle foto purtroppo non è delle migliori ,avevo a disposizione solo una piccola digitale ,non sono certo che possa bastare per l'identificazione ,ma è il massimo che sono riuscito ad ottenere.. Data: 31-01-11 ,ore mezzanotte e dieci minuti circa.. Luogo: Carbonia ,provincia Carbonia/Iglesias ,Distanza dal mare circa 15 chilometri ,regione Sardegna.. Posizione e microhabitat: Si trovava su un muro del salotto ,in un angolo abbastanza buio ,a pochi centimetri dal retro di un grosso mobile ,dietro il quale dopo alcuni minuti è andato a rifugiarsi.. Dimensione: Non ho fatto in tempo a misurarne le dimensioni ,e non vorrei portarvi fuori strada dando una descrizione errata ,ma considerando le zampe ,raggiungeva il diamentro di una moneta da 20 centesimi circa.. Probabile identificazione: Non essendo esperto non posso riuscire ad identificarlo con certezza ,ma a primo impatto avendo visto parecchie foto di esemplari della specie Loxosceles rufescens ,ho il dubbio che possa trattarsi proprio di uno di questi esemplari.. Vi ringrazio fin da ora per l'aiuto ,sperando di riuscire a venirne a capo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Henry Inviato 1 Febbraio 2011 Segnala Condividi Inviato 1 Febbraio 2011 Sì dovrebbe trattarsi di Loxosceles Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Slash1989 Inviato 1 Febbraio 2011 Autore Segnala Condividi Inviato 1 Febbraio 2011 Grazie Henry! .. Bè ,l'idea di averli in casa come coinquilini mi provoca un misto trà preoccupazione ed entusiasmo ,non ne avevo mai visto uno dal vivo ,ma dovendolo incontrare avrei preferito trovarlo altrove ,non in casa.. Dimenticavo un particolare importante però ,abito in una palazzina e vivo al quarto piano ,questo può cambiare le cose?.. Ricordo che qualche anno fa mi misi a scandagliare ogni angolo alla ricerca di qualche ragno da allevare ,ma non trovai altro che vari esemplari di steatoda triangulosa ,mentre di questa specie nemmeno una minima traccia ,mi viene da pensare perciò che sia un nuovo arrivato ,a meno che quando cercai non fu un caso che non gli incontrai.. Ho il dubbio che possa essere arrivato sù in casa direttamente dallo scantinato che in genere rimane sempre buio ,usando come mezzo di trasporto gli scatoloni con gli addobbi natalizi ,portati su lo scorso dicembre ,potrebbe trattarsi di un opinione plausibile?.. Comunque non ne ho paura ,credo di non sbagliare quando penso che non sia elevato il rischio di attacco nei confronti di noi umani ,ma ho un nipotino che stà crescendo e non vorrei che se i ragni si moltiplicassero col tempo ,quando verrà qui a casa magari giocando possa fare spiacevoli incontri..Non saprei quindi se provare a eliminare la minaccia o se lasciarli vivere come preferirei ,anche per questo chiedo a voi consiglio.. Grazie mille! Questo forum è il numero uno del settore! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 1 Febbraio 2011 Segnala Condividi Inviato 1 Febbraio 2011 Ciao Massimiliano. Grazie per gli apprezzamenti e benvenuto! L'esemplare immortalato è, come ha detto prima di me Enrico, Loxosceles rufescens (fino a prova contraria...) e azzarderei maschio. Ma si vede poco... Nonostante questo però fossi in te non mi allarmerei. Molti di noi hanno in casa Loxosceles senza avere alcun disturbo da parte loro. Io ne ho uno proprio dietro il mobile del pc. Se ne stanno solitamente dietro i mobili o i quadri, in luoghi bui e senza uscire quasi mai. Sono piccoli e assolutamente non aggressivi. Se disturbati corrono via zampettando. Ovviamente l'incidente può sempre capitare, che ne so vai a spostare un quadro e accidentalmente ne maltratti uno con un dito, ma in linea generale son cose che non accadono. Sulla pericolosità della specie in Italia ci sono due scuole di pensiero: la prima sostiene che non vi sono in Italia segnalazioni mediche rilevanti sull'attività di Loxosceles (cosa vera in linea generale). Questo proverebbe che la specie in questione non è solita mordere o se lo fa non crea danni importanti. La seconda invece sostiene che, a causa della poca informazione tra i medici, i casi di morso di Loxosceles vengono identificati come altre patologie o punture di insetti e per questo mancano segnalazioni mediche rilevanti. Anche in questo caso, se ciò corrispondesse a verità, se ne dedurrebbe che, nonostante tutto, forse i problemi che la specie crea non sono cosi importanti. Come ho detto prima però ci possono essere sempre casi isolati di morsi e particolare sensibilità della persona colpita. Ma sono sicuramente piu pericolose le attività quotidiane quali ad esempio andare in auto, prendere l'aereo, correre per le scale etc... Riassumendo fossi in te non mi farei particolari problemi. Prova a monitorare la situazione e se la cosa può farti stare piu tranquillo accompagna gli esemplari rinvenuti fuori dalla finestra catturandoli con un bicchiere e un foglio di carta. P.S. Capiti proprio a fagiolo, ti mando un messaggio privato Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MarioCX Inviato 1 Febbraio 2011 Segnala Condividi Inviato 1 Febbraio 2011 Mah...che questo aracnide possa provocare serie necrosi di difficile e lunga prognosi mi sembra una cosa piuttosto nota. E' altrettanto vero che probabilmente morde solo in condizioni estreme, ma queste condizioni estreme possono avvenire anche in modo casuale. E' arcivero che è più probabile avere un incidente sulla Piacenza-Brescia che essere morsi da uno di questo ragni. Voglio dire. E' sicuramente antiscientifico attribuire ai ragni, a tutti i ragni, una pericolosità che non hanno, ma lo è altrettanto usare una sorta di "benevolenza assolutoria" a coloro che serebbe bene non girassero per casa. Con una colonia di Loxoscele in casa io tranquillo non starei. Certe ferite non solo sono lunghissime ed estenuanti da curare, ma lasciano cicatrici permanenti e non sarebbe una simpatica trafila da fare quella per interpretare "scarface" a causa di uno di questi ragni sul cuscino. Poi, come si dice, ognuno è libero di disporre della propria esistenza come meglio crede Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnojak Inviato 1 Febbraio 2011 Segnala Condividi Inviato 1 Febbraio 2011 Però attenzione, Mario Cx, i sintomi che descrivi è ancora da dimostrare che possano essere causati dalla specie nostrana, L.rufescens . Le problematiche cui accenni, infatti, sono senz'altro proprie delle grandi specie d'oltre ocenano Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 1 Febbraio 2011 Segnala Condividi Inviato 1 Febbraio 2011 Oltre al fatto che sono altre le specie di Loxosceles di cui aver "paura", come ha detto Jacopo, si conoscono alcuni casi in italia per necrosi problematiche dovute "forse" a L.rufescens ma spalmate in decine di anni: come per le altre specie americane però, vaste lesioni necrotiche dovute a loxoscelismo (di primo stadio) si son presentate solo in soggetti iperergici che non hanno sin da subito "curato" la patologia. E non fatevi ingannare dalle foto on line di quel ricercatore che non ha curato volontariamente il morso di L.reclusa per documentare l'evolversi della lesione: sono anni che gira. Qui non è questione di "benevolenza assolutoria", è questione di riconoscere o meno un pericolo. Si sa per certo che decine di persone muoiono ogni anno per shock anafilattico dovuto a punture di imenotteri: non per questo la gente, magari il primo maggio, evita di fare un picnic su un prato. Ogni anno ci sono decine di incidenti gravi causati da, per esempio, morsi di cani: non per questo occorre averne paura o metterli al bando. E chi non è mai caduto dalla bici rompendosi un braccio? Insomma chiariamoci, occorre capire bene come vivono questi animali, le reali potenzialità del loro morso, e si potrà giudicare in maniera serena se conviverci o rovinarsi la vita con la paura di qualcosa che potrebbe non succedere mai. Da anni ormai molti di noi conoscono questi animali, questa specie, e vi convivono senza alcun problema. Perche dovremmo consigliare chi non conosce Loxosceles, chi magari non apprezza questi animali per qualche innato timore, chi fa caute domande, di averne ancor piu paura, o di cercare di eliminarli da casa quando non ve n'è reale motivo? Qui ognuno risponde per le proprie competenze ed esperienze. E allo stato attuale, documentazione alla mano, è sicuramente un ragno di interesse medico perchè, come Cheiracanthium sp. ad esempio, può procurare fastidi in soggetti sensibili o in particolari circostanze, ma non è certo un ragno pericoloso come può invece essere Latrodectus tredecimguttatus. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MarioCX Inviato 3 Febbraio 2011 Segnala Condividi Inviato 3 Febbraio 2011 Si, va bene. Ma c'è stato un caso documento di un tale in Sardegna che ha avuto le conseguenze che dico. C'erano anche le foto su un sito di naturalismo...non ho tempo per cercarlo perchè sono fuori per lavoro. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 3 Febbraio 2011 Segnala Condividi Inviato 3 Febbraio 2011 Incollo: si conoscono alcuni casi in italia per necrosi problematiche dovute "forse" a L.rufescens ma spalmate in decine di anni: come per le altre specie americane però, vaste lesioni necrotiche dovute a loxoscelismo (di primo stadio) si son presentate solo in soggetti iperergici che non hanno sin da subito "curato" la patologia. Il "forse" è dovuto al fatto che non viene campionato e analizzato il soggetto considerato causa. E visto che non si può escludere la presenza in Italia di altre specie come L.laeta, non si può nemmeno affermare che i danni procurati siano da attribuire inequivocabilmente a L.rufescens. E rimane il problema della sensibilità di ogni soggetto, importante elemento che sancisce le sorti di un eventuale morso. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnojak Inviato 4 Febbraio 2011 Segnala Condividi Inviato 4 Febbraio 2011 Esatto, credo che Carlo abbia centrato pienamente il punto: il cosiddetto "Loxoscelismo," la degenerazione necrotica conseguente al morso di Loxosceles sp. , tutto è fuorchè automatica ed estendibile a tutti i soggetti morsi. Nient'affatto. E' anzi una spiacevolissima complicanza che, fortunatamente, non è registrabile per tutti i casi documentati di morso ad opera di questo genere di ragno. Ciò detto, che l'attenzione rimanga alta, non si vuole certo dire il contrario, ci macherebbe. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Slash1989 Inviato 4 Febbraio 2011 Autore Segnala Condividi Inviato 4 Febbraio 2011 Salve ragazzi ,mi connetto velocemente ,giusto il tempo di ringraziarvi per le vostre risposte ed il vostro aiuto ,avrei voluto farlo prima ma la bruttissima influenza che mi ha colpito non me lo ha permesso ,tutt'ora non stò affatto bene e ho la febbre alta ,posso comunque assicurare che per la febbre di certo non c'entra quell'amico nuovo che vive dietro il mobile del salotto Per il momento non si è più fatto vedere.. Vorrei comunque porvi alcune domande giusto per capire come mi convenga comportarmi e per levarmi qualche curiosità ,magari aspetto di star meglio e torno per parlarne con più calma se la discussione può rimanere attiva ,in ogni caso grazie davvero a tutti voi ,siete stati gentilissimi.. Carlo ,non mi sono dimenticato di quel che abbiamo parlato per messaggi privati ,non appena mi rimetterò in sesto vedremo un pò cosa riesco a fare .. A presto ,Massimiliano.. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 4 Febbraio 2011 Segnala Condividi Inviato 4 Febbraio 2011 Ma si, non preoccuparti. Rimettiti in sesto. Tanto noi siamo qui... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora